PRIMO CONTATTO

Ford B-Max: si guida bene, ma si fa sentire…

Pur piccola, la Ford B-Max è comoda per quattro e ha un abitacolo ben accessibile, ma poco isolato dai rumori. Non convince il baule: da una monovolume ci aspettavamo più spazio. Valido il comportamento su strada, anche se il 1.6 turbodiesel non è granché vispo.

Listino prezzi Ford B-Max non disponibile

29 agosto 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 20.000
  • Consumo medio

    25,0 km/l
  • Emissioni di CO2

    104 grammi/km
  • Euro

    5
Ford B-Max
Ford B-Max 1.6 TDCI 95 CV Titanium
Piccola fuori, grande dentro

La B-Max è la prima mini monovolume della Ford: lunga appena 408 cm (solo 13 cm in più della Ford Fiesta), può essere la scelta giusta per chi desidera un’auto piccola, ma spaziosa. Già in vendita, la Ford B-Max è proposta con quattro motori: l’unico a gasolio è il 1.6 turbo da 95 cavalli (oggetto del test). Quelli a benzina sono il 1.0 turbo a tre cilindri con 100 CV, il 1.4 da 90 CV e il 1.6 con 105 cavalli che, a differenza degli altri, ha il cambio robotizzato a doppia frizione invece di quello manuale. A inizio 2013 si aggiungeranno il 1.0 a benzina con 120 CV e il 1.4 a Gpl (90 cavalli).

Due allestimenti

I prezzi della Ford B-Max sono compresi fra i 16.250 euro della 1.4 a benzina, e i 20.000 euro della 1.6 TDCi Titanium del test, che sostituiscono le versioni “prelancio” rimaste in vendita soltanto per pochi mesi. Gli allestimenti sono due: “base” e Titanium. Il primo include nel prezzo sette airbag, l’Esp, i retrovisori a regolazioni elettrica e sbrinabili e la radio. Per 1.500 euro in più, la Titanium offre di serie anche i cerchi in lega di 16”, il climatizzatore manuale, il cruise control e i fendinebbia.

Se parli, ti risponde

Fra gli optional della Ford B-Max spicca l’innovativo sistema Sync: connette (tramite Bluetooth o presa Usb) un telefonino o un lettore musicale al sistema multimediale della vettura per avviare telefonate o selezionare brani musicali semplicemente attraverso comandi vocali. Inoltre, il Sync legge i messaggi ricevuti dal telefonino e, in caso d’incidente, chiama automaticamente i servizi di emergenza, indicando la posizione del veicolo. Questo esclusivo dispositivo, utile per non distrarsi dalla guida, è facile da usare e costa 250 euro sull’allestimento base (500 per la Titanium, ma in questo caso comprende una radio di migliore qualità e con comandi al volante). Fino alla fine di dicembre, è in omaggio: per la versione base assieme al climatizzatore manuale, e in abbinamento a quello automatico per la Titanium.

Il tetto ha perso i montanti centrali

L’accesso a bordo della Ford B-Max è facilitato non solo dalle porte posteriori scorrevoli, ma anche dall’assenza del montante centrale del padiglione: aprendo tutte le porte, si “libera” un’ampia luce, di ben 156 cm (di cui una sessantina fra i sedili anteriori e i posti posteriori). L’assenza del montante agevola anche la sistemazione dei bambini nei seggiolini ancorati al divano e il carico di oggetti ingombranti. Tuttavia, per chi siede dietro, uscire dall’auto può creare qualche difficoltà: manca un appiglio per “tirarsi su” (le maniglie nel soffitto sono arretrate e l’unico punto d’appoggio è il sedile anteriore), mentre i circa 20 cm che separano lo schienale del divano e dalla battuta della porta, costringono ad allungarsi più del normale per arrivare a toccare il suolo con i piedi.

Baule piccolo, se i sedili sono in uso

L’abitacolo della Ford B-Max è ampio in rapporto alle dimensioni della carrozzeria e può ospitare comodamente quattro persone. Non altrettanto si può dire del baule: 318 litri (304 se invece del kit “gonfia e ripara” si sceglie il ruotino di scorta), con tutti i sedili in posizione d’uso, non sono molti per una monovolume di questo tipo, che oltretutto non dispone del divano scorrevole (che, con un semplice gesto, consentirebbe di avere più spazio per i bagagli o per chi siede dietro). In compenso, il vano, dalla forma regolare, è senza gradini e ben accessibile (la soglia è a 62 cm dal suolo). Le cose migliorano parecchio, però, se si ripiega il divano posteriore: la capienza massima sale a 1.386 litri. C’è, poi, la possibilità di reclinare, oltre al divano, anche lo schienale del sedile del passeggero anteriore: in questo modo si ottiene un piano di carico lungo 234 cm. Infine, sotto il fondo è ricavato un largo vano profondo 12 cm. Tornando all’abitacolo della Ford B-Max, nel complesso le finiture sono di buon livello, anche per la plancia, che ha un aspetto “importante”. I comandi risultano ben disposti: l’unico appunto va ai tasti troppo piccoli, nella consolle, per la radio e per il climatizzatore automatico. Discreta, infine, la disponibilità di portaoggetti, anche se ne manca uno vicino alla presa Usb accanto alla leva del cambio e le porte posteriori sono prive di tasche (sostituite da un paio di retine ai lati dello schienale del divano). 

Soprattutto facile

Lo sterzo abbastanza preciso e il cambio ben manovrabile (e con la frizione “leggera”) mettono subito a proprio agio il guidatore. Forte di una taratura piuttosto rigida delle sospensioni (che però non filtrano granché le asperità) e della larga impronta a terra dei pneumatici 195/55 R16, la Ford B-Max 1.6 TDCi Titanium è facile e sicura nella guida. Quello che le manca, invece, è un po’ di brio: il 1.6 turbodiesel non ha un gran “allungo” e i metri necessari per i sorpassi vanno calcolati bene. I 13,9 secondi dichiarati dalla casa per lo “0-100” ci sono sembrati ottimistici, mentre i 173 km/h di velocità massima sono più verosimili: secondo il tachimetro, li abbiamo raggiunti nella parte del test che si è svolta nelle autostrade tedesche senza limiti di velocità. Niente male anche i consumi calcolati dal computer di bordo: abbiamo realizzato una media di circa 16 km/l (25 quelli omologato). Meno soddisfacente l’insonorizzazione dell’abitacolo della Ford B-Max: nelle accelerazioni il rombo del motore è ben avvertibile, e già a 100 km/h filtrano il rumore di rotolamento dei pneumatici sull’asfalto e i fruscii aerodinamici.

Secondo noi

PREGI
> Accessibilità. Agevolata dalle porte scorrevoli e dalla mancanza del montante centrale del tetto.
> Guida. Facile e sicura, la B-Max sa mettere a proprio agio anche i meno esperti.

DIFETTI
> Baule. Quando tutti i sedili sono in uso, non è dei più capienti. E manca il divano scorrevole.
> Rumorosità. L’insonorizzazione dell’abitacolo lascia a desiderare.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1560
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 70 (95)/4000
Coppia max Nm/giri 205/1750-3000
Emissione di CO2 grammi/km 104
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 416/172/160
Passo cm n.d.
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 318/1386
Pneumatici (di serie) n.d.
Ford B-Max
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Ritratto di Batciccio
31 agosto 2012 - 10:01
mai più, sono andato in concessionaria intenzionato all'acquisto senza vederla e senza provarla e questi signori, che si dicono attanagliati dalla crisi, si sono rifiutati di farmi la permuta che oltretutto è un mio diritto.
Ritratto di carlo1967
31 agosto 2012 - 10:24
Ma alla fine voglione sempre fare i furbi. In questo periodo di " vacche magre " se alcuni concessionari non coccolano il potenziale cliente è davvero finita. Se la vettura ti interessa cambia concessionario, altrimenti sono loro che perdono un potenziale aquirente. Contenti loro.
Ritratto di JDeeeeM
31 agosto 2012 - 13:13
e nessuno evidentemente è ridotto cosi alla fame da ridurre i propri margini di profitto, almeno qui in veneto! Ho girato tra concessionari multi e monomarca alla ricerca di un serie 1 penultimo modello di cui un mio amico è interessato all'acquisto e sono rimasto allibito dalla capacità di vendita di questi impiegati (che più che altro sembrano inservienti per il modo in cui si atteggiano). Moltissimi non avevano niente da propormi, non hanno provato nemmeno a chiedermi se cercavo qualche modello affine, si sono arresi subito, 10 secondi di conversazione (convenevoli inclusi). In diversi erano impreparati sulle vetture che avevano, sugli allestimenti e gli optionals inclusi...alcuni addirittura inventavano cilindrate mai create da bmw ("si il 118i è un 1.8 aspirato") Mi è capitato di trovare alcuni scortesissimi, persino reticenti a darmi informazioni sui modelli che avevano in esposizione, quasi scocciati dalla mia presenza e con comportamenti che esortavano a girare i tacchi verso l'uscita. Dopo 2-3 giornate estenuanti di giri nella provincia Veneziana,trevigiana e padovana mi sono dovuto ricredere sull'esistenza della crisi...evidentemente questi signori sono talmente ricchi e talmente ben avviati da non aver bisogno di vendere; a mio vedere strano perchè molte concessionarie erano vuote come il deserto. Evidentemente i cari venditori adagiati sulla loro retribuzione fissa non hanno considerevoli variazioni della loro busta paga in ragione delle vetture vendute...io dopo queste esperienze disallarmanti posso solo dire che quando vedo sui giornali il calo delle immatricolazioni non mi stupisco...
Ritratto di probus78
31 agosto 2012 - 12:22
la linea mi piace, come apprezzo la trovata della scomparsa del montante centrale, (peraltro nei crash test non è andata male) e degli sportelli posteriori scorrevoli. Non approvo affatto, però la scelta del bagagliaio così piccolo e dell'assenza del divano scorrevole, scelte clamorosamente perdenti in auto di questo tipo, perchè le rendono molto meno versatili. Tirando le somme, però, preferirei acquistare la 500L (che peraltro faranno anche a metano), per la maggiore versatilità (con bagagliaio piu ampio e sedile scorrevole), particolarità della linea ed estetica degli interni. E dico questo pur essendo cliente Ford ed attuale possessore di ford focus.
Ritratto di giobass
31 agosto 2012 - 16:27
Sicuramente "sfiziosa "nella linea,ma nulla aggiunge di veramente importante rispetto alle concorrenti. Infatti la mia C3 Picasso,progettata ben 4 anni fà ( paradossalmente...da un Italiano) risulta più razionale per questo tipologie di vetture. Pur essendo più corta( 8cm. circa) offre maggior capacità di carico e sedili posteriori scorrevoli nonchè una vetratura più ampia e luminosa, per non parlare dell'ottimo HDI 1,6 che permette (con piedino leggero ) percorrenze di 18-19 km/l .Meglio stendere un velo pietoso sulla Fiat che giunge(come sempre) in ritardo , salvo sperare nel caffè Lavazza!
Ritratto di penitenziagite
1 settembre 2012 - 08:26
a parte la linea che a me non piace, la soluzione di montante e porte per me inutile, tutto questo casino per tirar fuori 318lt di bagagliaio con divano non scorrevole, e il tutto a 20.000 euro!!!. Mi tengo la Fusion tutta la vita!!! O altrimenti una bella venga.
Ritratto di francmel
1 settembre 2012 - 10:51
Una monovolume con un bagagliaio piccolo è un controsenso. Sarà un flop. Fra l'altro il segmento delle monovolume piccole è quello che è più in crisi di vendite proprio per gli alti costi rispetto al prodotto.
Ritratto di pevelbo
1 settembre 2012 - 18:39
Se il motore è il 1600 di derivazione PSA ha solo 2 Valvole per cilindro. O no?
Ritratto di preoccupato
2 settembre 2012 - 11:05
bella auto,ma è mai possibile che sia la fiat che la ford non riescono ad eliminare il problema del filtro dpf del resto sono auto relativamente a buon mercato.Ci risiamo le solite frottole sui consumi omologati 25km.litro ma come vanno ad acqua? è arrivato il momento che scendano in campo gli organismi preposti antitrast adiconsum che ammoniscano e multino le case costruttrici per costringere a dichiarare il reale consumo delle auto presentate.
Ritratto di ric4900
2 settembre 2012 - 16:37
Ford Italia è l’unica casa automobilistica che non attiva una casella di posta elettronica con e per il cliente. Se chiedete negli Usa ve la comunicano , ma non sanno che in Italia non viene attivata. Perché ? Perché il Castomer Care a livello telefonico mente, disinforma, dice bugie ai propri clienti, che altrimenti se scritte darebbero l’avvio di pratiche legali. Ford Italia non ha alcun rispetto per i propri clienti ,quelli che acquistando una loro vettura permettono ai loro dipendenti e soprattutto ai loro dirigenti di poter ottenere uno stipendio. Tutto ciò è squallido. Se potete state lontano da Ford Italia non c’è nulla da guadagnare , solo da perdere.
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