PRIMO CONTATTO

Ford Fiesta: piccolo motore, grande spinta (e voce forte)

Appena rinnovata, la Ford Fiesta punta su soluzioni tecnologiche (comandi vocali, chiamata automatica d’emergenza, dispositivo anti-tamponamento) e su motori vivaci ma, almeno sulla carta, poco assetati. Fra questi, il più raffinato è il “mille” tre cilindri turbo a iniezione diretta di benzina: ha un tiro vigoroso, ma si fa sentire un po’ troppo.

Pubblicato 27 novembre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 17.000*
  • Consumo medio

    23,3*
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    5
Ford Fiesta
Ford Fiesta 1.0 Ecoboost 100 CV Individual 3 porte

* Dati provvisori. Nota: il prezzo stimato della Fiesta 1.0 Ecoboost Individual da 125 CV è stato aggiornato, alla luce del listino ufficiale emanato nel frattempo (vedi qui).

Non più ampia, ma più pratica
 
L'aspetto che colpisce di più nella rinnovata versione della Ford Fiesta è il muso, che ha fari meno appuntiti e una mascherina più evidente e spostata in alto. Inedito anche il cofano, ora solcato da profonde nervature, gli specchietti e i cerchi in lega. Dietro, invece, sono cambiati i fanali e lo spoiler sopra il lunotto. Anche dentro, gli interventi sono stati di dettaglio: sui pannelli delle porte i comandi per gli alzavetro sono più comodi da raggiungere e da azionare, ed è stata aggiornata la grafica del cruscotto, analogico e di immediata lettura (ma lo schermo del computer di bordo è davvero ridotto ai minimi termini). Nuova anche la consolle centrale, disponibile anche in plastica nera lucida (è un po' più sporgente rispetto a prima: alla lunga, se il guidatore ci appoggia di lato la gamba destra, finisce per trovarsela indolenzita...). Modificata pure la disposizione dei pulsanti per la radio: sono più distanziati fra loro, ma anche più piccoli rispetto a prima (al pari del tasto delle “quattro frecce”: è in posizione corretta, ma davvero minuscolo). Ma la Fiesta rimane una vettura che bada al sodo, e certe plastiche, non proprio gradevoli al tatto, nella parte bassa sono là a dimostrarlo. Immutato, poi, lo spazio interno: davanti si sta comodi, ma dietro in tre si è più stretti che su certe rivali, e non serve essere spilungoni per sfiorare con la testa il soffitto. Buone notizie, invece, dal baule (che, comunque, conserva la soglia di carico stretta a causa dei voluminosi fanali): col divano in posizione d'uso rimane uno dei più grandi fra le utilitarie e guadagna un pratico fondo posizionabile su due livelli. 
 
Novità sottopelle
 
I veri cambiamenti, però, sono quelli sotto il cofano, con sette nuovi motori fra i quali scegliere (vedi qui). Quando la Ford Fiesta arriverà nelle concessionarie, a gennaio (ma i prezzi saranno comunicati più a breve), si potrà scegliere fra due versioni: la “base” e la Titanium (ma più avanti si aggiungerà l’ancor più ricca versione Individual). Su tutte, di serie sette airbag (quello davanti al passeggero anteriore anche disattivabile), l'Esp, i sensori di pressione per i pneumatici e il sistema My Key, pensato per i genitori che prestano l'auto ai figli neopatentati. Questo dispositivo permette di programmare personalmente una o più chiavi di avviamento: in tal modo, si potranno impostare limiti di velocità massima (140 o 160 km/h), di volume del sistema audio (da 15 a 32 “tacche”), ma sarà anche possibile impedire la disattivazione dell'Esp e far accendere in anticipo la spia della riserva. Solo la versione Titanium avrà di serie i cerchi in lega di 15'', il “clima” manuale, le luci diurne e dell'abitacolo a led, il bracciolo centrale e le cromature sulla carrozzeria. Fra gli optional, spiccano l'Active City Stop, che scongiura i tamponamenti a bassa velocità e il sistema Sync: quest'ultimo permette di collegare via Bluetooth o Usb il cellulare o una “pennetta”, comandando poi il vivavoce e l'impianto audio con la voce, in maniera anche piuttosto naturale (come abbiamo potuto sperimentare). Inoltre, in caso di incidente grave (e col telefonino connesso), il Sync fa partire automaticamente una chiamata d'emergenza, comunicando direttamente al 112 la posizione del veicolo: il sistema è totalmente gratuito per tutta la vita della vettura.
 
Va guidata come una diesel
 
Nel breve giro di “assaggio” della rinnovata Ford Fiesta, ci siamo potuti mettere alla guida di una ricca versione Individual: arriverà a febbraio e si riconosce dai cerchi in lega di 16 pollici, dai rivestimenti parzialmente in pelle, dal “clima” automatico di serie e dalla griglia anteriore con profilo cromato. Questo allestimento sarà disponibile solo con i motori 1.6 TDCi a gasolio da 95 CV e 1.0 EcoBoost da 125 CV, da noi guidato. I dati dichiarati dalla casa per quest'ultimo, 196 km/h di velocità massima e soli 9,4 secondi per passare da 0 a 100, sono quelli di un discreto “millesei” aspirato e, a una prima impressione, sembrano anche veritieri: il merito va al turbo e all'iniezione diretta di benzina. Questo tre cilindri è lo stesso già montato sulla più grande Focus (vedi qui); ancora non è certo quando questa versione da 125 cavalli arriverà in Italia (quello da 100 CV e il “fratello” aspirato da 80 sono invece già confermati) e su strada regala belle soddisfazioni già a partire da 1500 giri. A differenza di certi motori aspirati, infatti, il 1.0 EcoBoost predilige essere guidato come i diesel, sfruttando la generosa coppia e senza tirare le marce (anche perché già prima dei 2000 giri il suggeritore di cambiata invita a passare al rapporto superiore, e poco dopo i 4000 il 1.0 ha già dato il meglio di sé). In questo modo, la piccola Ford guizza via rapida, contenendo anche i consumi (ma sarà difficile replicare su strada le percorrenze ufficiali, che parlano di 23,3 km/l; noi, nel nostro giro fra il traffico della capitale e le colline circostanti, non siamo andati oltre i 15,5 km/l). Vero è che, però, in accelerazione, il motore fa arrivare nell'abitacolo qualche vibrazione di troppo, oltre a un rombo non così gradevole. Se il motore è una “rivoluzione”, il resto della Fiesta è una conferma: il cambio a cinque rapporti (piuttosto lunghi: a 130 km/h indicati si è ad appena a 2700 giri) ha innesti precisi e la corsa della leva non lunga. Anche lo sterzo pronto, sopra la media delle utilitarie, aiuta a disegnare le curve con precisione, potendo sempre contare su un assetto poco cedevole (ma non “punitivo” su buche e dossi) e un pedale del freno ben modulabile.
 
Pregi
Guida. Il motore è brillante, l'assetto sincero e lo sterzo preciso al pari del cambio: fra le curve la Fiesta convince.
Sicurezza. Di serie ci sono sette airbag, l'Esp, i sensori di pressione per i pneumatici e la chiave “per neopatentati”: è più di quello che offrono certe berline medie. E, pagando, si può avere la frenata automatica e il sistema che chiama i soccorsi.
 
 
Difetti
Rombosità. Il tre cilindri fa sentire la sua voce, a dispetto della discreta insonorizzazione dell'abitacolo.
Plastiche. La Fiesta non è fatta male, ma non dà una sensazione di ricchezza, principalmente a causa di certe plastiche poco gradevoli al tatto.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 92 (125)/6000
Coppia max Nm/giri 170/1400-4000
Emissione di CO2 grammi/km 99
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 397/172/150
Passo cm 249
Peso in ordine di marcia kg 1091
Capacità bagagliaio litri 270/974
Pneumatici (di serie) 195/50 R 16

 

Ford Fiesta 1.0 Ecoboost 100 CV Individual 3 porte
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Ritratto di roby91
27 novembre 2012 - 20:23
Migliorata ulteriormente un auto già perfetta, prezzo onesto e allineato alle concorrenti se non minore e da TANTO di più, a partire dalla sicurezza di avere un auto aggiornata e solida. Provatela una Ford e fidatevi che non comprereste altro. Tra l altro il frontale non lo amo ma cavolo com'è imponente e moderno e personale, bello davvero! altro che le concorrenti.. Il 1.0 3 cilindri a tatto non lo prenderei perchè appunto sembra sottodimensionato, delicato, vibrazioni ecc.. Ma sono sicuro che mi sbaglio e appena possibile lo andrò a provare. Dubito Ford "per far rumore" crei un motore rischiando di danneggiare la sua immagine e fidatevi che crea motori che sono dei veri muli. Mia mamma ha una fusion col 1.4 tdci, ovviamente tenuto come ci si aspetta da ogni brava donna, dopo i 160 mila km zero tagliandi e oggi ha ben 255 mila km e gira perfettamente.. Andate sul sicuro con Ford, son auto concrete e che badano inanzitutto al sodo!
Ritratto di Subaru_Impreza
27 novembre 2012 - 20:24
Non capisco perchè continuano ad arricchire le utilitarie con dispositivi elettronici costosi ed innovativi... ma lo capiscono che sono utilitarie e che devono costare POCO? Chi vuol delle s3gh3 inutili che prenda auto di categoria superiore! Una Fiesta 20mila euro? MA se una volta l'operario o comunque l'impiegato ecc.. che prende poco + di mille euro al mese poteva permettersi una media, oggi non arriva a prendere un'utilitaria! E la qualità delle utilitarie di oggi rimane pessima, ho toccato con mano le varie Fiesta, Opel Corsa, Punto, Polo, sono MACCHINETTE, non valgono tutti quei soldi che costano! Vanno bene giusto da girare in città, allora cosa mi servono 18 airbag, l'ESP avanzato su tutte le versioni e altre fesserie quando magari ci sono i vetri a manovella e il clima, se c'è, è manuale, quando era automatico nella Bravo praticamente base del '99 di cui ho pubblicato la prova? Poi ti danno un 3 cilindri "pepato" da 125 cv, quando l'auto affidabile x eccellenza (Mercedes 190) aveva un 2.5 da appena 90 cv ... Questi motoretti saranno anche brillanti (chissà quanto poi), ma consumano moltissimo, sono pieni di vibrazioni e hanno vita cortissima!
Ritratto di tony74
27 novembre 2012 - 21:24
È un utilitaria!!dovrebbe costare poco e invece così l'hanno fatta arrivare a 19.000 euro oltretutto a benzina!!!tutti questi ritrovati tecnologici a che servono??perfino Mercedes e BMW li hanno come optional e non di serie!!!mah...
Ritratto di berryfabio
27 novembre 2012 - 21:10
a me l'anteriore comincia a piacere, specie da determinate angolazioni. Resta però il fatto che non si accorda bene al posteriore. Dovevano modificare anche quest'ultimo per armonizzare oppure lasciare la mascherina così com'era
Ritratto di andvolante1
27 novembre 2012 - 21:23
a me piace ancora di piu col nuovo frontale, la trovo molto piu aggressiva e sportiva, però 19.000 euro per un utilitaria sono una follia...
Ritratto di manuel120
27 novembre 2012 - 23:13
nell'articolo dite che l'individual ha i cerchi da 16 ma nella scheda tecnica sono da 15...qual'è quello giusto?
Ritratto di Ford1890
28 novembre 2012 - 00:34
Il neopatentato che vedrà il limite a 140 impostato dal padre, potrà comunque "spingere" fino a 140 in curva ecc ecc...io la vedo una cosa inutile quel limite di velocità.... Nn penso che diminuiranno gli incidenti cn quel dispositivo... Anche perché una macchina del genere stenta già di suo a toccare i 150-160
Ritratto di Ford1890
28 novembre 2012 - 00:38
Mi riferisco alle versioni meno potenti del 125 CV che hanno lo stesso dispositivo
Ritratto di pumetto
28 novembre 2012 - 08:46
il design discutibile del frontale non impoverisce il concetto anzi... Per chi crede che una utilitaria debba essere poco più che una carrozzina da accessoriare, chi non ha mai guidato o posseduto una ford non può comprendere il concetto di Henry Ford quando rese la tecnologia del tempo accessibile alle masse. Per chi pensa che un 3 cilindri sia un motore monco io lo invito a provarlo (non facciamo paragoni con certi esperimenti tipo FOX - Matiz) ma provare per credere: ho guidato il motore 3 cilindri che ha fatto vincere a Ford il primo posto come miglior motore dell'anno (1.0 da 160 cv e scusate se poco), ma essendo delle impressioni personali Vi invito a verificare di persona. Per i prezzi, se leggete bene, i 19Mila sono indicativi e devono ancora essere ufficializzati (pensate a BMax che costa molto meno' e possibile?) comunque Ford si colloca volontariamento sempre come marchio generalista ma con un occhio verso il confort offetro dai brand premium. Purtroppo posseggo 2 Ford comprate nuove (la prima 14 anni e la seconda ne sta facendo 5) auto eccellenti pratiche solide e ricche di confort. Non dico che siano le migliori auto in commercio dico solo che rapporto qualità/prezzo è sempre convincente!
Ritratto di l'autista
28 novembre 2012 - 09:26
sono d'accordo con Ford 1890, non serve a nulla inserire i limitatori per i neo patentati. Lo sono stata anche io e ho sempre spinto al massimo, ma con cognizione di causa, non sono le auto che fanno fare gli incidenti, ma chi le guida e non sa guidare. Per i prezzi delle utilitarie sono scandalosi, nel 1991, ho acquistato la mia prima ford fiesta 1000 versione sport a soli 7.500.000 di lire ed era un auto fantastica, faceva più di 20 con un litro e con quel carburatore a doppia farfalla, faceva invidia alle inizione diretta. Poi è uscita la 1.2 che faceva 16 con un litro. Non capisco perchè ford debba continuare a cambiare e fare versioni che consumano di più, inoltre non serve a niente pompare questi motori piccoli con tanti cavalli, poi hanno un mucchio di magagne, prima che un motore sia a punto passano circa 3 anni dalla presentazione, quando finalmente puoi acquistare in sicurezza perchè un motore ford è una garanzia, lo cambiano. per quanto riguarda la sicurezza, anche il sistema ABS, se uno sa guidare non serve a nulla, in 12 anni che lo uso non si è inserito una volta. Bando alle ciance, ci stanno facendo auto che guidano da sole, e allora dov'è il divertimento di stare al volante?
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