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Great Wall H6: lo spazio abbonda, la spinta no

La nuova suv Great Wall H6 2.0 TD 4WD, cinese di nome ma fabbricata in Europa (prezzo interessante, ma non “da discount”), è spaziosa e ha una ricca dotazione di serie. Il motore però fatica a muovere la notevole massa, specie sotto i 2000 giri.

25 marzo 2014

Listino prezzi Great Wall H6 non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.960
  • Consumo medio

    14,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    175 grammi/km
  • Euro

    5
Great Wall H6
Great Wall H6 2.0 Premium 4WD
Non si fa notare
 
La nuova suv Great Wall H6, dalle dimensioni piuttosto importanti (è lunga 464 cm, larga 183 e alta 175), ha una linea equilibrata e moderna. Nel complesso, piuttosto anonima: i paraurti massicci, i parafanghi bombati e la scalfatura che attraversa la parte alta della fiancata sono soluzioni già viste su altre vetture. I grossi montanti posteriori danno una sensazione di robustezza, ma limitano molto la visibilità posteriore (fortunatamente, i sensori di distanza sono di serie).
 
Tanto spazio anche dietro
 
Salire a bordo della Great Wall H6 è agevole: l’abitacolo, per spazio e versatilità, è simile a quello di una grande monovolume. A questo tipo di vetture, infatti, “ruba” alcune soluzioni come la leva del cambio nella plancia, i numerosi vani portabicchieri e il divano posteriore ripiegabile “a portafoglio”, per caricare gli oggetti più ingombranti. Nel complesso la sensazione che si respira nell’abitacolo è di una certa cura costruttiva, sebbene non manchino aspetti da migliorare. I pannelli delle portiere sono ben realizzati: la parte superiore è in plastica morbida, le maniglie sono laccate. Di buona qualità anche i sedili in pelle a regolazione elettrica (di serie per la versione Premium che abbiamo guidato). A deludere è la plancia, tutta in plastica rigida: una vettura di questa categoria meriterebbe di più. L’aspetto, comunque, è attuale: al centro spicca il grande display di 7”, che gestisce la radio con cd e il sistema Bluetooth, ma non il navigatore: questo dispositivo non è ancora disponibile, ma lo sarà tra pochi mesi (non si sa ancora se di serie o a pagamento). Davvero degna di nota l’abitabilità posteriore: chi siede sul divano ha a disposizione tanto spazio in altezza e per le gambe (da 27 a 50 cm), e può contare sullo schienale dall’inclinazione regolabile in tre posizioni. Enorme il bagagliaio, con un pratico pianale che permette di dividere in due sezioni il vano di carico. La capacità va da 808 a 2010 litri: davvero notevole per la categoria. La soglia di carico, però, è un po’ alta: si trova a 71 centimetri. 
 
Va bene per chi non ha fretta
 
Inizialmente la Great Wall H6 arriva in Italia solo in versione a quattro ruote motrici (per la 2WD occorrerà aspettare l’autunno), equipaggiata con un 2.0 turbodiesel common-rail, sviluppato dalla stessa Great Wall, che sviluppa 143 CV: non molti, vista la stazza dell’auto (1725 kg). La carenza di spinta si avverte soprattutto ai bassi regimi: sotto i 2000 giri, anche premendo a fondo il pedale del gas, bisogna rassegnarsi a riprese molto tranquille (in uscita dalle curve, a bassa velocità, è fastidioso). In ogni caso, le prestazioni dichiarate (“0-100” in 11,6 secondi e velocità massima di 185 km/h), sufficienti per una suv, ci sono sembrate alla portata dell’auto. Da una 4x4 così grande e pesante non si possono pretendere consumi bassi, ma, grazie anche allo Stop&Start di serie, non sono eccessivi: abbiamo percorso quasi 13 km/l in media (secondo il computer di bordo), a fronte di un dato omologato di 14,7 km/l. Il comfort non è male: il motore non è troppo rumoroso e le sospensioni sono piuttosto morbide (anche se sobbalzano un po’ sulle buche). Il rumore di rotolamento dei pneumatici però è un po’ eccessivo. Lo sterzo è leggero, sebbene manchi di precisione, e la trasmissione ci ha piacevolmente colpito  per la leggerezza della frizione; meno per la manovrabilità della leva del cambio (gli innesti potrebbero essere più fluidi). Tra l’altro, la trasmissione automatica non è disponibile: una limitazione non da poco. 
 
Non ama i percorsi difficili
 
Il sistema di trazione integrale è del tipo Tod (Torque on demand, ovvero “coppia a richiesta”), in cui una frizione ripartisce la forza motrice tra i due assali. Quando l’asfalto è asciutto, le ruote in presa sono quasi esclusivamente quelle davanti. Se una delle due perde aderenza, parte della coppia viene trasferita a quelle posteriori: un bel vantaggio sulla neve o sui terreni fangosi. In ogni caso, considerata l’assenza delle marce ridotte, il fuori strada impegnativo è da evitare.
 
Supergarantita
 
La vettura, costruita nella nuova fabbrica Great Wall in Bulgaria, si avvicina agli standard europei più di quanto il marchio cinese lascerebbe pensare. Una caratteristica, questa, che ritroviamo anche nel prezzo: conveniente (soprattutto considerando la dotazione di serie ricca e la garanzia di cinque anni senza limite di chilometraggio), anche se non proprio da “hard discount”. La competitività, comunque, resta: paragonando la H6 con una Toyota Rav4 2.2 D-4D Lounge 4WD, scopriamo che (più o meno a parità d’equipaggiamento) la giapponese costa quasi 7.000 euro in più, e che la convenienza è ancora maggiore (11.000 euro) rispetto a una Hyundai Santa Fe 2.0 CRDi Style 4WD.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Abitacolo. Molto spazioso (anche dietro) e con tante soluzioni per garantire un buon comfort a chi è a bordo. 
> Dotazione. Ricca: comprende i sedili in pelle a regolazione elettrica e i sensori di parcheggio. 
> Prezzo. Rispetto alle rivali europee, coreane e giapponesi, è più basso.   
 
Difetti
> Cambio. Non così rapido nell’inserimento delle marce. 
> Motore. Un turbodiesel “fiacco” sotto i 2000 giri. 
> Visibilità. Quella posteriore è penalizzata dai larghi montanti.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1996
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 105 (143)/ 4000
Coppia max Nm/giri 310/ 1750
Emissione di CO2 grammi/km 175
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 464182/174
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1725
Capacità bagagliaio litri 808/2010
Pneumatici (di serie) -

 

Great Wall H6
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Ritratto di Soldatox
25 marzo 2014 - 11:13
Ottima per andare in discarica il sabato mattina...
Ritratto di Merigo
25 marzo 2014 - 11:37
1
Hai il parcheggio riservato di fronte alla catena di Ristoranti King Hua e un buono per 2 involtini plimavela!
Ritratto di marco1959
8 aprile 2014 - 13:40
Anche a te merigo , dico la stessa cosa..." ma con cosa viaggi tutti i giorni? hai forse un audi q7? o forse un mercedes slk? guardate nel vostro orticello...perche' tutte questo , mi da l'idea di invidia...e rabbia...repressa, verso per chi ...cerca con le proprie forse di emergere "ed a mio parere" anche molto bene...ci sono persone che non sanno vedere oltre i propri confinio..e voi ne siete l'esempio....!!
Ritratto di giogio75
7 luglio 2015 - 11:49
Se faccio un ragionamento veloce a fronte di un prezzo inferiore alla media della concorrenza, la great wall H6 vanta una dotazione ricca, che comprende anche accessori di solito offerti a pagamento, il sistema d’accesso senza chiave e i sensori di parcheggio posteriori. Bhe io un pensierino lo sto facendo anche se mi frena un po’ il fatto che sia cinese. Sbaglio?
Ritratto di ghiaione
7 luglio 2015 - 12:06
è cinese ma fatta in bulgaria io ho un h5 e fino ad oggi mi ha dato pochi problemi di tutti risolti in garanzia o con pochi spiccioli la h6 ricordiamolo è l'auto della sua categoria più venduta in russia e che i pick up stanno spopolando in sud africa e sud america meditate bene noi siamo troppo fighetti ma ricordiamo con che mezzi giravamo 15/20 anni fa
Ritratto di giogio75
8 luglio 2015 - 10:38
Comunque se si considera l'H6 mi sembra che sia migliorata molto, e da come ne parlate in questo forum a differenza delle prime great wall varrebbe la pena perderci qualche oretta e fare un salto dal concessionario. Potrebbe essere un vero affare.
Ritratto di torredani83
14 luglio 2015 - 11:15
Penso che sia meglio tentare di lavorare proficuamente con i Cinesi. Soprattutto, penso sia meglio non temerli e chiedergli di rispettare le regole, quando escono dalla Cina. Fanno cose a basso costo di dubbia qualità, ma sanno fare anche cose di ottima qualità. Pensa a questa GW Hover 5 o anche la H6 a poco più di 25.000 Euro ? se prestassero un po' più attenzione e più cura,secondo me la venderebbero bene. Ciao
Ritratto di elia ferro
14 luglio 2015 - 11:22
io infatti penso che se vogliamo essere onesti il rapporto prezzo qualità è interessante…se il prodotto è cinese non per forza deve essere scadente…ricordatevi che nei lavori manuali sono i migliori al mondo …io ho visto di recente una H6 e rispetto alla precedente H5 molte cose estetiche sono migliorate.
Ritratto di giogio75
14 luglio 2015 - 11:44
L’H6 è di gran lunga superiore all’H5, ovviamente questa mi sembra una nota positiva diciamo che ci son stati dei notevoli miglioramenti sia sul campo meccanico che su quello estetico.
Ritratto di ghiaione
14 luglio 2015 - 12:05
sono due auto di tipologia diversa io ho un h5 e è un classico fuoristrada con telaio a longheroni marche ridotte e una ottima mobilita in fuoristrada neve alta e in più è ottima per una famiglia di 4 persone si le finiture sono molto spartane,in relazione al prezzo ,ma con l'impianto gpl ha spese di gestione veramente minime come prestazioni ci vuole della calma ma arrivi sempre dappertutto rispettando i limiti Si l'H6 è 6 spanne più in alto come finiture comodita su strada però è un suv stradale e è il più venduto in russia
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