PRIMO CONTATTO

Great Wall Voleex C20R: una cinese ben fatta, ma “tranquilla”

La prima utilitaria della Great Wall ha un aspetto piacevole ed è costruita con una certa cura. Il motore però è pigro (oltre che piuttosto rumoroso) e la frenata ha poco mordente. Pratico il divano scorrevole di serie.

7 febbraio 2013

Listino prezzi Great Wall Voleex C20R non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 11.390
  • Consumo medio

    13,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    168 grammi/km
  • Euro

    5
Great Wall Voleex C20R
Great Wall Voleex C20R 1.5 City GPL
Non punta solo sul prezzo

La Voleex C20R segna il debutto della cinese Great Wall nell’affollato settore delle utilitarie. Per farsi spazio, la vettura fa leva certamente sul prezzo, basso benché non “stracciato” (d’altronde, offre un equipaggiamento piuttosto ricco e una garanzia di tre anni o 100.000 km), ma anche sulla carrozzeria piacevole e moderna, che fa il verso alle crossover con le protezioni in plastica alla base del paraurti anteriore e posteriore e con l’altezza minima da terra di ben 17 centimetri. È disponibile con un solo motore (1.5 da 97 CV) e in due allestimenti, City e Dignity: il primo ha di serie il “clima”, la radio, i cerchi in lega e i retrovisori regolabili elettricamente; la versione Dignity offre anche gli interni in pelle, il tetto apribile a comando elettrico e il controllo automatico del climatizzatore. L’Esp però si paga a parte su entrambe, e salato: 650 euro. Nel corso del test abbiamo guidato la City con l’impianto a gas, un optional proposto a 1.500 euro (un sovrapprezzo piuttosto contenuto in confronto alle concorrenti).

È fatta come si deve
 
 
L’abitacolo della Great Wall Voleex C20R è spazioso in rapporto agli ingombri della vettura (lunga 389 cm, una decina in meno rispetto alla media delle rivali). Tuttavia, il divano è piuttosto rialzato, e chi supera i 180 cm sfiora il soffitto con la testa (in particolare nella versione Dignity con il tetto apribile, che “ruba” qualcosa in altezza). A bordo non si respira un’atmosfera “povera”: la plancia e i rivestimenti delle portiere sono in plastica rigida, ma trattata come si deve e assemblata con una certa cura; piacevoli, e a un primo esame resistenti, i tessuti dei sedili. La strumentazione è ben leggibile, i comandi sono ben disposti. Peccato che manchi il computer di bordo, utile, per esempio, per tenere sotto controllo i consumi. Il baule ha una capacità discreta, e lo si può ampliare facendo scorrere il divano (l’escursione è di 14 cm); la soglia di carico è bassa, a 65 cm da terra. C’è anche un pratico doppio fondo sotto il piano di carico, che però, nella versione che abbiamo guidato, era interamente occupato dal serbatoio del Gpl da ben 54 litri. Di serie anche le barre sul tetto, utili per montare con facilità il portapacchi.
 
I CV ci sono, ma “dormono” un po’
 
Al volante della Great Wall Voleex C20R si apprezzano subito la posizione di guida, piuttosto rialzata, e la buona visibilità in tutte le direzioni. Alla prima accelerata, però, il motore si rivela piuttosto pigro rispetto alla potenza dichiarata (97 cavalli), anche quando si va a benzina (viaggiando a Gpl, comunque, non si notano differenze apprezzabili). Un po’ deludente anche la frenata: ha poco mordente, e obbliga a premere il pedale con una certa forza. Discreto il comfort: le sospensioni assorbono bene le asperità della strada e le poltrone sono correttamente conformate, ma il 1.5 a 16 valvole si fa sentire un po’ troppo quando viene spremuto a fondo e a velocità autostradali (attorno ai 120/130 km/h). Secondo i dati forniti dalla casa, i consumi di benzina non sono particolarmente contenuti (13,7 km/l in media): a causa della mancanza del computer di bordo, non siamo stati in grado di farci un’idea della reale “sete” dell’auto. Il cambio a cinque marce è ben manovrabile e ci ha piacevolmente colpito la leggerezza della frizione: nel complesso, migliore rispetto a quello di molte rivali europee. 
 
Secondo noi
 
PREGI

> Cambio. La leva si impugna bene ed è facilmente manovrabile; leggera la frizione. > Prezzo. Vantaggioso in rapporto alla dotazione di serie, completa per un’utilitaria. 

> Versatilità. Barre sul tetto e divano scorrevole di serie anche per la versione “base”. 


 
DIFETTI
> Esp. Si paga a parte e a caro prezzo: 650 euro.
> Frenata. Occorre premere il pedale con una certa forza: il comando sembra poco servoassistito.

> Motore. Non gli mancano i cavalli, ma è un po’ pigro e rumoroso quando viene messo alla frusta. 

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1497
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 71,3 (97)/ 6000 giri
Coppia max Nm/giri 132/ 3800 giri
Emissione di CO2 grammi/km 168
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 389/173/160
Passo cm 246
Peso in ordine di marcia kg 1195
Capacità bagagliaio litri 330/1100
Pneumatici (di serie) 195/60 R16

 

Great Wall Voleex C20R
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I VOTI DEGLI UTENTI
6
6
17
13
18
VOTO MEDIO
2,5
2.483335
60
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Ritratto di RobVr
7 febbraio 2013 - 18:27
...si compra di meglio,senza necessariamente orientarsi sul mercato dell'usato.
Ritratto di FED 88
7 febbraio 2013 - 18:29
come al solito non so se questa macchina mi ricordi di piu l'Opel Mokka o la Suzuki Sx 4(Fiat sedici)...cmq tralasciando questo dettaglio l'estetica esteriore e carina e al passo con i tempi metre gli interni sembrano quelli di un'auto di 10 anni. Nemmeno il prezzo invita piu di tanto all'aquisto
Ritratto di clips12
7 febbraio 2013 - 18:38
A me esteticamente piace, ma devo concordare che non è a buon mercato e quindi difficilmente farà numeri degni di nota
Ritratto di MatteFonta92
7 febbraio 2013 - 18:39
3
A parte che, come tutte le cinesi, è scopiazzata dalle varie auto europee e/o giapponesi di successo, e il prezzo non è dei più invitanti. Inoltre, la sicurezza non sembra ottima (vedi il pedale del freno). Spero che a nessuno venga la folle idea di comprarne una.
Ritratto di fabri99
7 febbraio 2013 - 18:40
4
Trovo che, la Great Wall, abbia sbagliato tutto con questa valida Voleex... Per prima cosa, il design: non è male, ma ricorda la Yaris vecchia versione, la Sedici e qualche tratto delle nuove Toyota, tutto in un miscuglio anonimo... Poi il prezzo: certo, è piuttosto basso e concorrenziale, ma stiamo sempre parlando di una cinese... Non che mi interessi da dove viene la mia macchina, ma sicuramente avrà più successo una marca conosciuta piuttosto che un'auto cinese... Il prezzo non è stracciato, non è invitante: per auto come questa si deve puntare su un prezzo invitante(e non dico conveniente, va bene anche se sembra solo conveniente, l'importante è che sembri, non che sia, almeno per vendere un po'), per far notare la differenza rispetto alla concorrenza e poi dimostrare che la qualità e la dotazione(la prima valida, la seconda ottima) non sono inferiori ed infine tentare di conquistarli con un buon design... Già il fatto che è cinese la penalizza molto, se poi il prezzo non sembra invitante... Quindi auto valida, ma hanno sbagliato tutto il marketing... Mi dispiace, perchè avrebbe aumentato un po' la reputazione cinese, ma preferisco una Dacia Sandero Stepway... Saluti ;)
Ritratto di batman999
7 febbraio 2013 - 19:16
Non è niente male in giro c'è molto di peggio a prezzi molto più alti certo non fà impazzire ma il rapporto prezzo dotazioni è buono
Ritratto di NicoV12
7 febbraio 2013 - 20:20
2
Bisogna impegnarsi per fare un VVT pigro. Le pinze dei freni rosse poi sono il massimo. Tra l'altro oggi avevo davanti uno Steed e riportava la sigla ABS+EBD hahaha ma almeno queste cose abbiate la decenza evitarle. ABS+EBD!! Ma dove finiremo!
Ritratto di MaurizioSbrana
8 febbraio 2013 - 08:11
1
l'ebd è il ripartitore della frenata, che nelle auto moderne è ormai integrato all'abs, ma fino al 2004 no, abs ed ebd erano due cose separate. se vogliamo essere più specifici, l'ebd è come un software upgrade della centralina abs!!! quello che stupisce semmai è che loro lo scrivano, dal momento che in europa è da quasi 10 anni che tutte le uto con abs hanno anche ebd. ma loro stanno arrivando ora, quindi poveracci, si vantano di quel che hanno!!! correttamente...
Ritratto di NicoV12
8 febbraio 2013 - 13:55
2
Un conto è mettere la targhetta "Pure Drive" o "Efficient Dynamics" che sono tecnologie avanzate, un conto è mettere ABS+EBD che è roba vecchia di 10 anni. Non so a voi, ma a me fa parecchio ridere. A questo punto viva le Dacia!
Ritratto di Silvio Dante
10 febbraio 2013 - 10:52
almeno la duster è una nissan rimarchiata e semplificata... ma nissan.
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