PRIMO CONTATTO

Honda Civic: a gasolio, con brio

Con il 1.6 turbodiesel da 120 CV, la Honda Civic ha un bel piglio e si guida con piacere. L’abitacolo è spazioso (al pari del baule), ma resta difficoltosa la visibilità nelle “retro”.

23 gennaio 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 26.400
  • Consumo medio

    28,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    93 grammi/km
  • Euro

    6
Honda Civic
Honda Civic 1.6 i-DTEC Elegance
Quella che che mancava

A un anno dalla presentazione, la decima edizione della berlina giapponese è ora disponibile anche a gasolio, con il brillante e poco rumoroso 1.6 da 120 CV (abbinato a un cambio manuale molto ben manovrabile) che si aggiunge alle unità a benzina, con potenze comprese fra i 129 e i 320 cavalli. Per il resto, la Honda Civic conserva l’aspetto sportivo e vistoso delle altre versioni: spiccano le generose prese d’aria (finte) nei paraurti e il doppio spoiler posteriore (in un look così ricercato, stupisce il tergilunotto dall’aspetto economico e privo di carenatura). Già ordinabile (consegne da marzo 2018) la Honda Civic 1.6 i-DTEC a cinque porte è proposta in tre allestimenti, che includono una ricca dotazione. La Comfort (23.900 euro) ha di serie il Bluetooth, i cerchi in lega di 16”, il climatizzatore automatico, i sedili riscaldabili e aiuti alla guida quali l’avviso di uscita involontaria dalla corsia di marcia e la frenata automatica d’emergenza. L’Elegance Navi del test (26.400 euro) aggiunge i cerchi di 17”, il climatizzatore bizona, i fendinebbia, il navigatore e la retrocamera (utile, vista la scarsa visibilità all’indietro). La Executive, completa di pacchetto Premium (29.900 euro in tutto), ha pure i fari full led, gli interni in pelle, i sedili posteriori riscaldabili, le sospensioni a controllo elettronico, la ricarica wireless per i telefoni e il tetto apribile. A primavera 2018 arriverà anche la quattro porte a gasolio; il nuovo cambio automatico a nove marce sarà disponibile (per entrambe) nel corso dell’estate 2018.

Tutto l’agio che serve

Fra le berline di medie dimensioni, la Honda Civic è particolarmente lunga (452 cm). A beneficiarne è l’abitacolo, che può ospitare agevolmente anche cinque adulti. L’interno è sobrio e ben fatto: la plancia bassa, dall’andamento lineare, amplifica la sensazione di ariosità. Buona la disponibilità di portaoggetti (nessuno, però, refrigerato). Alla base della consolle c’è la piastra per la ricarica senza fili dei telefonini e un ulteriore vano, non facilmente  accessibile, sotto la leva del cambio. Decisamente ampio il pozzetto che occupa tutto il tunnel fra i sedili. I comandi sono ordinati: quelli accanto allo schermo (di 7”) dell’impianto multimediale, nella consolle, sono a sfioramento, una finezza. Il sistema include varie funzionalità, come la radio Dab e i protocolli Android Auto e Apple CarPlay per gli smartphone, ma sfogliare il menù non è sempre intuitivo e, nel corso del test nel traffico di Roma, il navigatore ha spesso smarrito la rotta. Il sedile non troppo avvolgente invita a una posizione di guida distesa: grazie alle ampie regolazioni (anche del volante), è facile individuare la postura ideale. Peccato per la registrazione a scatti dello schienale, poco precisa. Il baule è facilmente accessibile dall’estesa apertura del portellone, dalla soglia non alta dal suolo (67 cm). Il vano è grande (478/1245 litri) e di forma regolare. Singolare il tendalino avvolgibile fissato sul lato: ha il vantaggio di non dover essere smontato quando, a divano ripiegato, si caricano oggetti ingombranti, ma, se è “tirato” e con i cinque posti in uso, lascia scoperto la parte del carico più a ridosso del divano. Inoltre, a differenza della cappelliera rigida della maggior parte delle rivali, non può essere utilizzato per appoggiarvi alcunché.

Andante vivace

Nella guida la Honda Civic 1.6 i-DTEC conferma la buone qualità delle versioni a benzina. Agile (contenuto il rollio) e prevedibile nelle reazioni, l’auto ha uno sterzo preciso, abbastanza pronto e non troppo diretto. Notevole la manovrabilità del cambio, la cui corta leva seleziona senza contrasti le sei marce (la frizione non è pesante da premere). I 120 CV del quattro cilindri a gasolio sono vispi (alla portata il buon tempo di 9,8 secondi per lo “0-100” e i 201 km/h di velocità massima): anche se non si tratta di una sportiva, questa Honda Civic permette di togliersi qualche soddisfazione. Senza rinunce in fatto di comfort: l’assorbimento delle sconnessioni da parte degli ammortizzatori è puntuale, e si soffre un po’ solo sulle asperità più evidenti. Invece, a chiedere qualche rinuncia è la forma affusolata della carrozzeria, con il lunotto assai inclinato e gli ultimi finestrini laterali minuscoli: la visuale all’indietro non è granché. Nel test (che, va tenuto presente, si è svolto in gran parte nel caotico traffico di Roma), il computer di bordo ha calcolato un consumo di circa 11 km/l: un dato molto lontano dai 28,6 km/l omologati come valore medio. 

Secondo noi

Pregi
> Cambio. Preciso, con una corsa breve della leva.
> Guida. Sicura e intuitiva, sa anche essere divertente.
> Spazio. Abitacolo e baule sono ampi.

Difetti
> Navigatore. Nel traffico di Roma ha spesso smarrito la strada.
> Portaoggetti. Nemmeno uno è refrigerato.
> Visibilità. Verso l’indietro è ridotta.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1597
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 300/2000
Emissione di CO2 grammi/km 93
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 201
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,8
Consumo medio (km/l) 28,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm

452/180/143

Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1267
Capacità bagagliaio litri 478/1245
Pneumatici (di serie) 235/45 R17
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Ritratto di Pellich
29 gennaio 2018 - 09:53
Non sei d'accordo, bene (hai spiegato le tue ragioni come io le mie), anzi lietissimo di non esserlo con te. Ma non ti credere superiore e non offendere o trattare con sufficuenza le persone che non convengono con te sulle tue convinzioni. E' questo lo stramaledetto punto. Io rimango della mia idea.
Ritratto di ELAN
29 gennaio 2018 - 18:37
1
Alcune non sono "mie convinzioni", sono cose che si studiano... è come dire di essere convinti che 1+1 fa 2. Altre sono, invece, opinioni... tu pensi che Civic non venda perchè "è brutta", io penso che ciò non si possa affermare.
Ritratto di Pellich
30 gennaio 2018 - 09:49
E io me ne strafotto di ciò che pensi, ma lo rispetto! PER ME QUESTA CIVIC VENDERA' POCO PERCHE' PER I GUSTI ITALIANI HA UN POSTERIORE DA ASTRONAVE CHE NON CONVINCERA' LA MAGGIOR PARTE DEL PUBBLICO.
Ritratto di Pellich
30 gennaio 2018 - 10:07
Infatti io esprimo la mia opinione e dovrebbe essere anche il tuo atteggiamento. Non ho la tua arroganza di ritenere che ciò che dico è il VERBO. Quindi non ti ergere a professorino perchè non detieni la verità assoluta, lo vuoi capire o no?
Ritratto di alex_rm
24 gennaio 2018 - 15:14
L’Italia è un mercato marginale a livello mondiale dove si privilegia molto l’apparenza e si ambisce a comprare auto con un marchio che fa status(con normali contenuti tecnici e a volte pure con scarsa affidabilità) pur a costo di indebitarsi e fare finanziamenti e si segue molto la moda del momento
Ritratto di ELAN
25 gennaio 2018 - 18:37
1
Pure questo è un pò un luogo comune... ma per molti è così imho.
Ritratto di alex_rm
24 gennaio 2018 - 15:08
Ad Ottobre per le strade di New York ho visto tantissime Civic sia a 4 che a 5 porte.
Ritratto di tramsi
23 gennaio 2018 - 17:45
A parità di allestimento, costa € 1.400 più della rispettiva versione motorizzata con il 3 cilindri 1.0 da 129 cv e 200 Nm. Questa ha 9 cv in meno ma, come spesso accade nel confronto tra motori motorizzazioni a benzina e a gasolio, il 50% di coppia in più (300 Nm). Tra le 2, sceglierei quella a gasolio, per le anzidette considerazioni. Altrimenti, direttamente la 1.5 a benzina da 182 cv: considerato l'assetto magnifico (scarso rollio e immune al beccheggio), quella motorizzazione ci sta tutta!
Ritratto di Alfiere
23 gennaio 2018 - 18:53
1
Questa 1.6 DTEC ha il vantaggio di partire da un prezzo inferiore ma già accessoriata, mentre la 1.5 VTEC o la prendi con lo "Sport" o nulla. Imho il 1.0 andrebbe pensionato e la gamma 1.5 a benzina rivista con due potenze
Ritratto di manuel1975
23 gennaio 2018 - 22:43
alfiere concordo il 1.0 turbo andrebbe bene solo per la jaaz in versione da 100 cv mentre sualla civic un 1.5 turbo da 130 cv
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