PRIMO CONTATTO

Hyundai i20: look più fresco e tanto brio

Il restyling ha dato alla Hyundai i20 un aspetto più moderno, mentre il 1.0 turbo da 120 CV abbinato al nuovo cambio a doppia frizione DCT la rendono vispa. Alta la soglia di carico.

5 giugno 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.000*
  • Consumo medio

    15,6**
  • Emissioni di CO2

    146** grammi/km
  • Euro

    6
Hyundai i20
Hyundai i20 1.0 T-GDI Xpossible DCT

*indicativo; **valori in base al nuovo ciclo di omologazione WLTP

Qualche tocco di belletto

Puntuale, a tre anni dal lancio, la Hyundai i20 cambia leggermente fisionomia per apparire più moderna, ma anche per arricchirsi di contenuti tecnologici. Esternamente la rinfrescata riguarda la parte bassa del paraurti, le sedi dei fendinebbia e la mascherina anteriore, con gli angoli superiori della griglia più aperti verso le estremità. Qualche modifica è stata fatta anche nella parte posteriore, con la targa che è stata spostata più in alto, nel portellone, i fanali dalla forma inedita e il paraurti con nuovo profilo. Inoltre, il tetto si può avere nero, a contrasto con il resto della carrozzeria, che propone una rinnovata gamma di colori.

Ricca di tecnologia

Le novità della Hyundai i20 riguardano anche gli interni (sempre ben rifiniti e spaziosi), con nuove possibilità di personalizzazione ma, soprattutto, con l’inedito sistema multimediale, che ha lo schermo di 7” a centro plancia (5” nelle versioni meno accessoriate), il navigatore e, per la prima volta, la possibilità di integrare gli smartphone attraverso Apple CarPlay e Android Auto: una funzionalità diventata ormai irrinunciabile. Non cambia il baule (326/1042 litri di capacità), che conserva, purtroppo, anche la notevole altezza da terra della soglia (75 cm). Notevole il miglioramento a livello di sicurezza, con sistemi di ausilio alla guida prima assenti, tra cui la frenata automatica di emergenza che, sfruttando la telecamera anteriore, si attiva in tre fasi. Inizialmente, rilevando un pericolo di collisione frontale, avvisa il guidatore con un segnale visivo e acustico, successivamente effettua una frenata leggera, e quindi applica la massima forza possibile per arrestare la vettura. Ma sulla Hyundai i20 c’è anche il rilevamento della stanchezza del conducente che, analizzando alcuni parametri dell’auto (tra cui l’angolazione del volante, l’intensità della sterzata, la posizione del veicolo rispetto alla carreggiata e la durata del viaggio), valuta se il guidatore sia in grado di continuare il viaggio. Se vengono rilevate delle anomalie rispetto al comportamento standard, il sistema emette un allarme acustico e, allo stesso tempo, compare un messaggio sul quadro strumenti che avverte il guidatore suggerendo una pausa dalla guida. Inediti pure il Lane departure warning (con il sistema di mantenimento in corsia) e l’High beam assist (gli abbaglianti automatici, che evitano di “accecare” gli automobilisti che arrivano in senso contrario).

Agile e sicura

Fa il suo debutto sulla Hyundai i20 anche il cambio robotizzato a doppia frizione a sette marce DCT, abbinato al 1.0 turbo. Appena avviato il motore, nella versione da 120 CV dell’auto del test, si notano le ridotte vibrazioni del tre cilindri e la rumorosità piuttosto contenuta; poi, andando a velocità moderata si apprezza soprattutto il comfort offerto dalla Hyundai i20 1.0 T-GDI, che assorbe bene le sconnessioni della strada e le buche meno profonde, e non si comporta male neppure su rotaie e pavé. In città la maneggevolezza della vettura facilita le manovre nel traffico, il motore fluido sopra i 2000 giri (in basso il cambio DCT lo rende a volte un po’ brusco) e lo sterzo leggero mettono subito a proprio agio (nelle manovre in retromarcia, però, si soffre un po’ per via della scarsa visibilità offerta dal piccolo lunotto). Sulle strade extraurbane si apprezzano la facilità di guida e il brio del motore della Hyundai i20 che, assieme al cambio DCT in modalità Sport, permette un’andatura brillante; elevata la sensazione di sicurezza alla guida, grazie all’efficienza dell’impianto frenante e delle sospensioni che, sebbene con una taratura finalizzata al comfort, non fanno coricare troppo l’auto di lato in curva. Abbastanza diretto lo sterzo, leggero a bassa andatura, ma poco consistente in velocità. Quanto ai consumi, per la casa l’auto è in grado di percorrere 15,6 km/l in media (secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP): nel nostro test, in gran parte su fuori città e in autostrada, nel computer di bordo abbiamo letto 14,5 km/l.

Appuntamento in concessionaria a luglio

La Hyundai i20, sarà nei saloni a partire da luglio, da poco più di 14.000 euro per la 1.2 da 75 CV. Gli altri motori, tutti a benzina, oltre al 1.0 T-GDI da 100 e 120 CV, sono il 1.2 da 84 CV e il 1.4 da 100. Di serie, per l’intera gamma, il sistema Stop&Start ISG.

Secondo noi

PREGI

> Comfort. L’auto è ben insonorizzata, l’abitacolo è accogliente e spazioso, con poltrone larghe. Efficaci le sospensioni.
> Finiture. Le plastiche, anche se rigide, sono gradevoli al tatto e si nota pure un’attenzione per i dettagli che non è così scontata per un’utilitaria (come le cinture di sicurezza regolabili in altezza). 
> Motore. Il 1.0 turbo a iniezione diretta di benzina è brioso e non è mai troppo rumoroso.

DIFETTI
 
> Regolazione schienale. A scatti, tramite una leva, è scomoda e poco precisa.
> Sterzo. Aumentando un po’ il ritmo si mostra impreciso e poco comunicativo (fa sentire poco quello che fanno le ruote anteriori).
> Visibilità posteriore. Il lunotto piccolo impedisce di percepire al meglio gli ingombri della carrozzeria nelle manovre in retromarcia. 

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 172/1500-4000
Emissione di CO2 grammi/km 146
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizzato doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 190
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,5
Consumo medio (km/l) 15,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 404/173/147
Passo cm 257
Peso in ordine di marcia kg 1110
Capacità bagagliaio litri 326/1042
Pneumatici (di serie) 185/55 R16
Hyundai i20 1.0 T-GDI Xpossible DCT
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I VOTI DEGLI UTENTI
4
3
12
5
2
VOTO MEDIO
3,1
3.076925
26
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Ritratto di francesco.87
5 giugno 2018 - 19:48
purtroppo 3 stelle, posteriore l'avrei disegnato meglio io, la vecchia molto più bella
Ritratto di MAXTONE
6 giugno 2018 - 08:43
Posteriore inspiegabilmente peggiorato, era perfetto così com'era nella prima serie. 5 volanti comunque per la validità dell'auto che non discuto.
Ritratto di otttoz
5 giugno 2018 - 20:16
la fanno in turchia come le tipo così i produttori risparmiano...da noi però si prendono i soldi buoni!
Ritratto di grande_punto
5 giugno 2018 - 21:00
3
Il nuovo posteriore è orrendo! I cerchi in lega sono identici a quelli della Mazda 2...
Ritratto di Giuliopedrali
5 giugno 2018 - 21:04
I costruttori orientali in generale si stanno prendendo una bella rivincita con SUV super SUV, auto ibride ed elettriche, le auto a basso prezzo non le ha notate nessuno.
Ritratto di MAXTONE
6 giugno 2018 - 08:53
Insomma nessuno, Lexus fa quasi 800.000 unità all anno ovvero più di Jaguar e Land Rover messe insieme (e con l'arrivo della UX presumo supererà agilmente il milione). Secondo me prima di parlare di lusso cinese dovresti pensare a Lexus come quarto premium mondiale, in continua ascesa e con un megasuv luxury, il Limitless, con ben 5 tipi di powertrain (Idrogeno, Elettrico, Ibrido plug-in, Ibrido puro, Termico) e una linea con proporzioni da urlo (frontale sconfinato, sbalzo anteriore cortissimo,abitacolo arretrato e padiglione da coupé). Sarà il nuovo punto di riferimento del luxury nei suv/crossover e grazie a vendite impensabili per un auto da 130.000$ permetterà introiti enormi al gruppo Toyota.
Ritratto di Francesco_93
6 giugno 2018 - 09:59
Prezzo di listino inspiegabile e restyling pessimo. Peggio di così...
Ritratto di carletto86
6 giugno 2018 - 11:55
22000€ per una Hyundai i20? Puahahahahahahahahahahahahahahahahahaha Con 2500€ in meno prendo una Seat Ibiza 1.0tsi dsg7 Exellence, che è 7-8 spanne sopra a questa!
Ritratto di RS
6 giugno 2018 - 14:40
20/22k euro per una segmento B sono molti in ogni caso.
Ritratto di MirtilloHSD
6 giugno 2018 - 18:10
4
Comunque ripeto: una Yaris ibrida di listino, nella versione Style, costa questa cifra, così come una Auris ibrida in offerta (per citarne alcune). Poi non riesco a capire i consumi non proprio bassi e le emissioni alte. Insomma, secondo me il prezzo è alto... Un saluto, Mirtillo.
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