PRIMO CONTATTO

Hyundai Tucson: ha un buon 1.6, ma l’aria è poco gestibile

Ammodernata dentro e fuori, la Hyundai Tucson resta una suv molto spaziosa; buoni voti per il nuovo 1.6 diesel, fluido e poco rumoroso, ma per nulla pratiche le bocchette del “clima”.

12 luglio 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 29.000*
  • Consumo medio

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    145 grammi/km
  • Euro

    6
Hyundai Tucson
Hyundai Tucson 1.6 CRDi 115 CV Excellence 2WD

*indicativo

Piccolo lifting e nuovi motori 

L’aggiornamento della suv media Hyundai Tucson riguarda l’estetica, gli interni e anche la meccanica: il nuovo 1.6 diesel nelle versioni da 116 e 136 cavalli prende il posto del 1.7 (con 116 e 141 cavalli), e debutta una 2.0 ibrida a gasolio con 185 CV (che, però, probabilmente non arriverà in Italia). All’esterno cambiano solo i particolari, ma tanto basta per fornire un’aria più moderna a un modello che, comunque, è ancor giovane: ha debuttato nel 2015. Davanti spiccano la mascherina con listelli più sottili e profilo esterno arrotondato, le luci nel paraurti più ampie e i fari full led. Sono nuovi anche i cerchi (da 16 a 19 pollici, in base agli allestimenti) e alcuni dei colori, nonché il portellone, che ospita fanali differenti e ha l’incavo in cui è inserita la targa meglio raccordato con le superfici laterali; diversi anche il paraurti e i terminali di scarico.

Più elegante, ma quelle bocchette…

La plancia della Hyundai Tucson è stata aggiornata nella parte superiore, ora più elegante e “mossa”, perché suddivisa in due livelli. Quello più in basso include le nuove bocchette del “clima”, che sono eleganti ma poco funzionali: la portata si modifica spostando le alette di lato, ma così varia in contemporanea anche la direzione del flusso, per cui occorre cercare un compromesso tra dove mandare l’aria e quanta farne entrare. Sopra la consolle trova invece posto il display dell’impianto multimediale, poggiato in verticale “stile tablet”; di 8 pollici in questa versione, incorpora il navigatore (dalla grafica non proprio raffinata), Apple CarPlay e Android Auto (per visualizzare le schermate dei telefonini e utilizzarli nell’impianto dell’auto) e la connessione alla rete gratuita per sette anni, per ottenere in tempo reale informazioni sul meteo e sul traffico. Non manca la ricarica senza fili dei cellulari predisposti (poggiandoli nella vaschetta della consolle) e anche chi sta dietro dispone di una presa Usb per ricaricare i dispositivi elettronici. 

Si viaggia larghi

Per il resto, l’abitacolo della Hyundai Tucson cambia poco: ha un cruscotto nitido ma poco personale (e con la parte inferiore coperta dal volante se si tiene in basso il sedile), ampi vani portaoggetti (il cassetto nella plancia è anche refrigerato) e finiture non lussuose, ma di livello più che discreto. I sedili sono ampi e ben regolabili, lo spazio notevole in tutte le direzioni e i comandi principali facili da individuare; fanno eccezione i tasti sulla sinistra della plancia e quelli sul tunnel centrale, che obbligano a distrarsi (ma è anche vero che non sono fra i più utilizzati). Il bagagliaio della Tucson ha una capienza buona in assoluto e nella media per la categoria. Non eccessiva la distanza da terra della soglia di carico (73 cm di altezza dal suolo) e comodo il portellone apribile e richiudibile elettricamente. Peccato solo per il rivestimento laterale, in plastica: si può rigare facilmente.

Un buon quattro cilindri

La novità più sostanziosa della Hyundai Tucson, il motore 1.6 CRDi, ci ha impressionato favorevolmente: ben insonorizzato e pressoché privo di vibrazioni, spinge con buona fluidità e, nelle marce inferiori, anche con un certo brio; gli 11,8 secondi previsti dal costruttore per arrivare a 100 orari partendo da fermo non sembrano certo irraggiungibili, come pure i 175 orari di punta. Solo in sesta (una marcia piuttosto lunga, dato che a 130 orari il motore lavora a soli 2250 giri) ci si rende conto che 116 cavalli non sono molti per una suv di questa stazza: basta però scendere di rapporto (buona la manovrabilità del cambio) per ritrovare una certa vivacità. Quanto ai consumi, al termine del nostro test abbiamo cercato il valore nel cruscotto: se confermati dagli strumenti elettronici che usiamo nelle nostre prove, i 17 km/litro sarebbero un risultato abbastanza buono. Trattandosi di una tranquilla suv da famiglia, anche il comportamento su strada è senz’altro valido: la tenuta di strada è sicura, l’auto non si inclina troppo di lato in curva, il volante (non dei più leggeri da girare) si muove con apprezzabile omogeneità e precisione. E le sospensioni lavorano bene sullo sconnesso. 

Prezzi e allestimenti

I responsabili della filiale italiana hanno ipotizzato, come data di arrivo delle prime Hyundai Tucson rinnovate, la fine di luglio; fatto sta, che quasi a metà mese il listino e i livelli di dotazione non sono ancora stati stabiliti. Non è comunque difficile prevedere che il rapporto fra accessori di serie e prezzo dell’auto si confermerà come favorevole. I prezzi delle 1.6 diesel dovrebbero partire da poco più di 24.000 euro, mentre i 29.000 che abbiamo ipotizzato si riferiscono a una 1.6 CRDi come quella provata, e cioè nell’allestimento più ricco: con sedili in pelle riscaldabili e regolabili elettricamente, sistema di mantenimento in corsia, cruise control adattativo e frenata automatica di emergenza, sensori degli angoli ciechi degli specchietti, avviamento del motore e apertura porte senza chiave e navigatore, nonché le telecamere che consentono di riprodurre nel display centrale una visuale a 360° attorno al veicolo e la garanzia  di cinque anni (senza limiti di chilometraggio). 

Secondo noi

PREGI

> Dotazione. Ci sono molti accessori raffinati e utili.
> Guida. Rassicurante e fluida, è gradevole su ogni percorso.
> Vita a bordo. Si viaggia con piacere: comfort e spazio sono notevoli.

DIFETTI

> Bocchette del “clima”. Direzione del flusso e portata sono collegati fra loro: non sempre si trova un compromesso soddisfacente.
> Comandi. Quelli secondari, a sinistra del volante e vicino al cambio, sono scomodi.
> Ripresa. Il motore è vispo, ma in sesta marcia la spinta si infiacchisce parecchio.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 280/1500-2750
Emissione di CO2 grammi/km 145
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 175
Accelerazione 0-100 km/h (s) 11,8
Consumo medio (km/l) 18,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 448/185/165
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1507
Capacità bagagliaio litri 513/1503
Pneumatici (di serie) 245/45 R19
Hyundai Tucson
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I VOTI DEGLI UTENTI
116
108
55
25
34
VOTO MEDIO
3,7
3.73077
338
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Ritratto di mike53
12 luglio 2018 - 18:01
In Hyundai questa volta sono riusciti a "peggiorare" due modelli di punta: la Santa Fe e questa Tucson! Molto meglio i modelli precedenti!
Ritratto di MirtilloHSD
12 luglio 2018 - 19:34
4
Ho preso a noleggio in Inghilterra una Tucson 1.7 CRDI Comfort e mi sono trovato piuttosto bene. Secondo me è stato peggiorato l'interno, con lo schermo mal integrato. Mirtillo
Ritratto di Gordo88
13 luglio 2018 - 23:45
Io invece penso che abbiano fatto un buon lavoro con gli interni.. non saranno originalissimi ma sono meno pesanti nella linea e forse anche meglio tifin5iti a livello di materiali rispetto a quelli mediocri della versione attuale
Ritratto di danielev80
12 luglio 2018 - 22:18
fare i 16 km/l (che poi tanto non fa) per me e' sconcertante. se poi penso che e' un diesel nel 2018 e' roba da paleolitico. le ruspe, gli autobus, le navi ed i camion sono diesel, non le auto. scaffale :D
Ritratto di davitonin
12 luglio 2018 - 23:19
1
Al contrario di alcuni pareri, trovo quella sorta di trapezio squadrato molto simpatico, oddio, non è da urlo di wow, ma sembra che conferisca un carattere importante all'auto
Ritratto di Dr.Torque
13 luglio 2018 - 09:32
Non riesco più a commentare questi cassoni, mi ritiro in attesa di tempi migliori. Saluti a tutti.
Ritratto di emergency
13 luglio 2018 - 12:04
Ogni tanto mi chiedo se tutta questa gente che sparla a destra e a manca ha mai provato l'auto in questione secondo me da giudizi in base al neurone e si identifica se tale si sposta a destra o a sinistra. Prima provatele le auto poi...........
Ritratto di emergency
13 luglio 2018 - 14:29
Io dopo penose peregrinazioni in vari concessionari per trovare un degno SUV, mi sono letteralmente catapultato alla Hyundai dopo la presentazione del nuovo Tucson e dopo averlo controllato, sezionato e radiografato, lo acquistato è un 4x4 da 136cv superaccessoriato in più ho fatto inserire il pacchetto con il tetto a vetro quasi tot e apribile con cerchi da 19 e dopo due anni e 50.000km posso affermare che se uscirà per l'Italia quello Ibrido lo acquisterò senza battere ciglio, se no tengo questo per i restanti tre anni di garanzia che mi spettano poi quando raggiungerà i 4/500.000km peserò di darlo indietro per una nuova proposta Hyundai ovviamente.
Ritratto di mike53
14 luglio 2018 - 10:55
Sono d'accordo. Anch'io ho una Tucson 1.7 Crdi da 141 cv con cambio doppia frizione, tetto in vetro apribile e cerchi da 19" e dopo 2 anni posso solo essere più che soddisfatto, in tutto e per tutto.
Ritratto di GiO1975
15 luglio 2018 - 17:23
io prima di prendere il Rav4 ibridio sono passato per la Ford (avevo praticamente firmato per il Kuga) poi sono passto dal concessionario di Jeep per vedere la renegade(quello che mmi ha fatto più ridere) poi sono passato da quello della Hyundai... ma non ho provato questo 1.6 naturalmente, ma un altro modello che non ricordo... possibile 5 cilindri? tra tutti gli altri era decisamente il migliore, esteticamente, il migliore di tutti anche del Rav che poi ho comprato, semplicente perché una spanna sopra tecnologicamente, ma il Tucson era decisamente il migliore di tutti... (ah, io ai tempi avevo una BMW X3, e non ci trovavo nulla di così migliore rispetto alla Hyunadi, a parte gli interni naturalmente...)
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