PRIMO CONTATTO

Jaguar I-Pace: uno scatto elettrizzante

Forte dei 400 cavalli dei due motori elettrici, la crossover Jaguar I-Pace è brillante e anche confortevole. Ma, la visibilità lascia a desiderare.

4 giugno 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 94.020
  • Autonomia

    480 km
  • Emissioni di CO2

    0 grammi/km
  • Euro

    -
Jaguar I-Pace
Jaguar I-Pace EV400 HSE AWD
Bimotore

La prima Jaguar elettrica di serie è la crossover Jaguar I-Pace, mossa da due motori a corrente da 200 CV ciascuno: uno è montato al retrotreno e muove le relative ruote, l’altro è all’avantreno e trasmette il moto a quelle anteriori. Quando lavorano insieme, le due unità erogano 400 CV. Ad alimentarle provvedono le batterie agli ioni di litio (pesano 605 kg) montate sotto il pavimento dell’abitacolo. Promettono un’autonomia di 480 km e si possono ricaricare collegando il cavo in dotazione all’attacco nel parafango anteriore sinistro: da una presa 220 V da 7 kW servono 13 ore per una per una rigenerazione completa. A un punto di ricarica rapida da 100 kW, in 40 minuti l’accumulatore ha già raggiunto l’80% dell’efficienza.

Interno avveniristico

Forme sinuose, con parafanghi bombati e il tetto sfuggente, danno alla Jaguar I-Pace un aspetto sportivo, senza penalizzare l’abitabilità. Lo spazio non manca e il divano può ospitare senza molti sacrifici tre persone. Abbastanza grande il baule, cui si accede dal portellone (ad apertura elettrica per la HSE del test) con la soglia di carico non troppo distante dal suolo (72 cm). Un secondo piccolo vano è ricavato sotto il cofano anteriore. Tornando all’abitacolo, è rifinito con materiali di qualità e ha un aspetto moderno. La ricca strumentazione e i comandi sono raccolti in tre grandi schermi dalla grafica moderna e intuitiva. Il primo è nel cruscotto, il secondo nella plancia gestisce il sistema d’infotainment completo di hot spot Wi-Fi. Il terzo, nella consolle, è per il climatizzatore ed è affiancato da due eleganti manopole per gestire la temperatura. La posizione di guida è confortevole: il sedile non troppo avvolgente dispone delle regolazioni elettriche, oltre che delle funzioni di riscaldamento e ventilazione (di serie per la HSE). Più che soddisfacente la disponibilità di portaoggetti, ma per averne almeno uno refrigerato (il piccolo cassetto davanti al passeggero anteriore), vanno sborsati 133 euro. Inoltre, le tasche nelle porte sono prive di rivestimento antirumore. 

Da 79. 790 euro

La Jaguar I-Pace è già in vendita con prezzi compresi fra 79.790 euro per la S, che includono il navigatore e l’indispensabile retrocamera (quasi nulla la visibilità dal lunotto assai inclinato), e 104.300 euro per la First Edition con le sospensioni pneumatiche e il tetto in cristallo. Questi ultimi accessori mancano alla HSE (94.020 euro), che non rinuncia ai fari full led e ai sedili in pelle. Tuttavia, considerato il prezzo elevato, ci aspettavamo di serie la radio digitale Dab (359 euro). La garanzia sulle batterie agli ioni di litio per il motore è di otto anni (o 160.000 km).

Pesante ma non goffa

Nonostante il peso elevato (2200 kg), la Jaguar I-Pace EV400 AWD HSE del test ha un’agilità sorprendente e un comfort elevato. Il merito è delle sospensioni pneumatiche (1.620 euro) che contengono il rollio e dello sterzo preciso quanto diretto. I motori elettrici spingono decisi e con prontezza (l’attivazione dell’uno o dell’altro è impercettibile): alla portata l’ottimo tempo dichiarato di 4,8 secondi per lo “0-100” e la velocità massima di 200 km/h. Buona la tenuta di strada, agevolata dai maxi pneumatici 255/40 R 22 (2.563 euro). Una volta presa confidenza, il sistema che, in fase di rilascio, nel recuperare energia per le batterie rallenta molto l’auto, diventa una comodità: permette di guidare la Jaguar I-Pace semplicemente con l’acceleratore, limitando l’uso del freno. Questa azione “autofrenante” è regolabile su due livelli di intensità: in quello blando l’auto “scorre” di più e richiede con maggiore frequenza di premere anche il pedale del freno.

Le sospensioni ad aria favoriscono anche il comfort, filtrando a dovere le sconnessioni (valido anche l’isolamento acustico dell’abitacolo) e, nel fuori strada, aumentano la distanza fra il fondo della Jaguar I-Pace e il suolo: da 14 cm a 19. Pur con pneumatici da asfalto, nel test l’auto ha superato terreni molto sconnessi, un guado profondo circa 30 cm e forti pendenze. In quest’ultimo caso un aiuto è arrivato dalla modalità Adaptive Surface Response (205 euro): mantiene costante la velocità impostata e modifica la risposta del controllo di trazione per favorire il grip. Iniziato il test con le batterie cariche, dopo 140 km percorsi per metà in autostrada (alla velocità costante di 120 km/h) e per il resto su strade collinari affrontate con brio, secondo il computer di bordo avevano utilizzato il 50% dell’energia immagazzinata.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. L’abitacolo è spazioso e ben isolato da buche e rumori.
> Guida. Facile e anche divertente.
> Sterzo. Pronto e diretto, piacerà agli sportivi.

Difetti
> Dettagli. Le tasche nelle porte sono prive di rivestimento antirumore e la bocchetta del climatizzatore per il cassetto anteriore è optional.
> Radio Dab. Per un’auto così costosa dovrebbe essere di serie.
> Visibilità. Dal lunotto si vede proprio poco.

SCHEDA TECNICA
Motore elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 294 (400)/n.d.
Coppia max Nm/giri 696/n.d.
Emissione di CO2 grammi/km 0
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Tipo batteria ioni di litio
Capacità kWh 90
Tensione Volt 400
Tempo di ricarica 13 ore (a 220 V e 3kW)
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 200
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,8
Consumo medio (km/kWh) 4,7
Autonomia (km) 480
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 468/201/157
Passo cm 299
Peso in ordine di marcia kg 2208
Capacità bagagliaio litri 656*/1453+27
Pneumatici (di serie) 245/50 R 20


*Calcolata al soffitto

VIDEO
Jaguar I-Pace
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
43
14
8
7
7
VOTO MEDIO
4,0
4
79
Aggiungi un commento
Ritratto di lucinotte
5 giugno 2018 - 22:22
2
Ivan92 scusa ma straparli senza conoscere. Comunque continua ad acquistare ed a viaggiare con auto ICE. Nessuno ti obbliga a comperare EV. Però scrivendo quello che scrivi nel tentativo di gettare fango sulle EV senza conoscerle ci fai una magra figura.
Ritratto di Ivan92
7 giugno 2018 - 09:16
6
Perdonami "lucinotte", esattamente dove avrei gettato fango sulle auto elettriche? Anche perchè negli ultimi commenti si parlava di ibride (che io stesso posseggo), poi se il grave difetto di bloccare certe auto (che siano elettriche, ibride, a benzina non importa) a 190/200 km/h lo volete considerare un pregio fate pure....
Ritratto di Gordo88
4 giugno 2018 - 01:59
Oggettivamente è un bel suv con una linea personale soprattutto di questo colore blu elettrico si farà sicuramente notare nel parco circolante ordinario… Quello che mi lascia un po' perplesso è l' autonomia riscontrata da alvolante ben al di sotto del dato dichiarato di circa il 40%
Ritratto di Roomy79
4 giugno 2018 - 07:39
1
Tempo di ricarica 13 ore, autonomia 480 km...finché non si trova un punto di equilibrio fra questi aspetti il motore termico, almeno in affiancamento ibrido, è irrinunciabile. Poi che nell’intero ciclo produttivo l’elettrico sia più “green” è tutto da dimostrare, come sempre dietro ci sono interessi mostruosi, nascosti dietro il politically correct.
Ritratto di andrea999
5 giugno 2018 - 11:41
Quelli sono dati ridicoli. Se vuoi caricare 90KW con una postazione da 7KW (difficile da avere in città e nella scheda è pure riportato 3KW) ci vogliono almeno almeno 14 ore e mezza (il rendimento non è 1). 480Km poi con 4,7km/KWh manco la divisione sanno fare, ci vorrebbe un pacco batterie da oltre 100KWh)... Direi di considerare più realisiticamente 300-350Km massimo...
Ritratto di lucinotte
5 giugno 2018 - 22:57
2
Invece di "pontificare" sui consumi iscrivetevi ad un qualche blog dove postano persone che le auto elettriche le usano davvero e capirete come sono quelli reali. Io se volete ve ne suggerisco uno: "https://www.facebook.com/groups/Contiamoci.PerContare/?ref=group_header". Ce ne saranno anche altri. Sei invece volete crearvi un alibi per non prendere mai in considerazione il "nuovo mondo EV" allora gettate pure fango. Contenti Voi. P.S. 300-350 Km massimo io probabilmente li farò quando mi arriverà la mia i-Pace ma solo quando vorrò divertirmi perché ho il piede "molto pesante" quando mi diverto.
Ritratto di maximepierre077
6 giugno 2018 - 10:32
3
@lucinotte: ti consiglio di attendere quando rilasceranno il caricatore integrato da 22kW Tipo2 (vedi mio post)
Ritratto di lucinotte
6 giugno 2018 - 16:43
2
Grazie del consiglio. Ho già valutato la cosa ma devo dire che per il mio uso personale non mi interessa molto. Io a casa ho già una Wallbox a 7,4 KW per la ricarica di i3 (che coabiterà) e sarà la stessa che userò anche per i-Pace. Ho già fatto una discreta esperienza in quattro anni è so che è l'ideale. Utenze maggiori tipo 11/22 KW trifase sono molto costose da mantenere e inutili. Poi fuori casa la modalità di ricarica più idonea e a 50/100 KW DC ed io per fortuna la trovo anche al mio supermercato di fiducia. Quindi tutto sotto controllo!
Ritratto di andrea999
7 giugno 2018 - 19:06
Io non sto "pontificando" sui consumi, sto' solo dicendo che vengono pubblicati dati ERRATI , tipo "13 ore (a 220 V e 3kW)" sulla scheda. Le ore sono oltre 14 e a 7,4KW il che vuol dire che se torni scarico la sera il giorno dopo se lavori lontano a lavoro non ci vai. Sul punto di vista dei consumi a 350KM di consumo medio viste le prove della Ioniq che pesa oltre la metà, trazione anteriore, ruote da 16 ed un CX di 0,24, questa ci arriva (forse) solo se si stà col piede ultraleggero (tant'è che in USA è dichiarata 380KM sul misto) In autostrada a 130Km/h li vedi col binocolo.
Ritratto di lucinotte
7 giugno 2018 - 21:27
2
Anche oggi ho viaggiato in autostrada con i3 per circa 50 Km andata e 50 ritorno. All'andata con velocità di tachimetro 130/150 ho consumato 17 KWh/100 Km. Al ritorno ho trovato la colonna e quindi dato non indicativo. Quindi anche se i-Pace pesa quasi il doppio ed le gomme sono decisamente diverse ma il cx è simile a velocità abbastanza costante secondo la mia supposizione consumerà circa 25/28 KWh /100Km. Con 90 KWh / 28 = 320 Km ad essere previdenti. Ma a mio parere il consumo in simili condizioni sarà più verosimilmente 25 KWh / 100 Km, quindi 360 Km.Questo è quello che mi aspetto io, appena posso verificare (consegna prevista non prima di Ottobre) saprò se ho ragione. Vero è che non ti puoi permettere di arrivare alla colonnina di ricarica con meno del 5% di riserva, quindi il margine utile diminuisce ancora un pò, ma per me viaggiare in EV è così appagante che vale la pena accettare queste piccole limitazioni
Pagine