PRIMO CONTATTO

Jaguar XE: col cambio giusto la guidi meglio

La nuova berlina inglese è agile e confortevole. Porta al debutto il 2.0 turbodiesel da 179 CV: che, però, si rivela più piacevole abbinato alla trasmissione automatica, piuttosto che a quella manuale.
Pubblicato 07 maggio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 40.100
  • Consumo medio (dichiarato)

    23,8 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    109 grammi/km
  • Euro

    6
Jaguar XE
Jaguar XE 2.0 i4 D 180 CV Prestige
Nuova al 100%
 
Forme eleganti e fluide, frontale grintoso: con il suo piglio sportivo e la trazione posteriore, la XE segna il ritorno della Jaguar nel settore delle berline di medie dimensioni (la vettura è lunga 467 cm). Frutto di un progetto tutto nuovo, la Jaguar XE si segnala per l’esteso uso dell’alluminio, impiegato nel 75% degli elementi della scocca, che ha permesso di contenere il peso dell’auto intorno ai 1500 kg.  Fra i motori debuttano i 2.0 turbodiesel da 163 e 179 CV (offerti allo stesso prezzo), interamente realizzati dalla marca britannica. Le unità a benzina, invece, sono condivise con altri modelli del gruppo Jaguar Land Rover: si può scegliere tra i 2.0 turbo da 200 o 239 CV e il 3.0 V6 con compressore volumetrico forte di 340 cavalli, tutti proposti solo col cambio automatico a otto rapporti (a richiesta, a 2.500 euro, per i motori a gasolio). 
 
Da poco meno di 40.000 euro
 
I prezzi della Jaguar XE vanno dai 37.750 euro delle 2.0 i4 D Pure (da 163 o 179 CV) ai 55.400 della 3.0 V6 da 340 cavalli. La dotazione di serie non è avara: nella meno cara Pure sono già di serie il cruise control, l’impianto multimediale con schermo di 8 pollici e Bluetooth, le ruote in lega di 17” e il selettore che permette di variare su quattro impostazioni le risposte di sterzo, acceleratore e (nelle auto che ne sono dotate) cambio automatico e sospensioni a controllo elettronico. La Prestige aggiunge gli interni in pelle; la più lussuosa Portfolio i cerchi di 18” e i fari bixeno. La R-Sport dispone di assetto sportivo, spoiler posteriore e minigonne. La S, infine, proposta solo con il 3.0 V6, ha anche le sospensioni “intelligenti”. Fra i tanti optional, figurano il navigatore (960 euro) e il pacchetto Technology (1.880 euro), che comprende aiuti alla guida quali il cruise control adattativo, il sistema di frenata automatica e il dispositivo che monitora l’angolo cieco nei retrovisori. 
 
Ricercata, ma non troppo
 
L’abitacolo della Jaguar XE è confortevole, minimalista e adatto a quattro persone: dietro, la conformazione del divano e l’alto tunnel di trasmissione sconsigliano di ospitare un quinto passeggero al centro. La plancia è lineare, tutt’altro che invadente e con i comandi disposti ordinatamente: i tasti sono di dimensioni generose, ma di aspetto piuttosto “corrente”. Da una Jaguar sarebbe lecito aspettarsi finiture più ricercate (per esempio, un uso più esteso del legno, optional a 230 euro, limitato a un paio di cornici nella plancia e intorno alla leva del cambio) e plastiche meno economiche nella consolle. Nulla da ridire sulla posizione di guida: si sta seduti in basso, come in una sportiva, su un accogliente sedile, volendo (e pagando 370 euro) anche con regolazione elettrica per la zona lombare. L’allineamento del volante e della pedaliera è corretto mentre la strumentazione, simile a quella della sportiva F-Type, è completa e di facile lettura. Il baule della Jaguar XE ha una capienza apprezzabile (455 litri), e ulteriormente incrementabile ripiegando il divano suddiviso in tre parti (500 euro). Il vano, però, non ha una forma regolare, è migliorabile nelle finiture e la bocca d’accesso non è delle più estese.
 
Le piace correre
 
Pronta nel rispondere ai comandi e agile tra le curve, la Jaguar XE non delude chi predilige le andature brillanti. Lo sterzo è diretto e sensibile ma, nella modalità di guida più sportiva, resta ancora troppo leggero. Le sospensioni riducono il rollio, tuttavia assorbono efficacemente le buche. Del resto, stiamo pur sempre parlando di una confortevole berlina, con un abitacolo ben insonorizzato dai rumori. L’unico elemento di disturbo è una certa ruvidità in accelerazione del 2.0  turbodiesel da 179 CV. Altro limite di questo motore, la pigrizia ai bassi regimi: la spinta si fa consistente solo sopra i 2000 giri. Due aspetti avvertibili solo se la vettura è (come l’esemplare del test) dotata del cambio manuale a sei marce, preciso seppur non molto fluido negli innesti e dotato di una frizione un po’ brusca; non percepibili, invece, in quella con la trasmissione automatica a otto rapporti (che abbiamo guidato successivamente). Non male, infine, i consumi calcolati dal computer di bordo della Jaguar XE: circa 14 km/l di media.
 
Secondo Noi
 
Pregi
> Agilità. La maneggevolezza è quasi da sportiva.
> Comfort. L’assorbimento delle sconnessioni e l’insonorizzazione sono ok.
> Posizione di guida. Anche dopo ore di viaggio, non affatica
 
Difetti
> Baule. La bocca di accesso non è grande e il vano non molto curato.
> Dettagli. Certi materiali e particolari nell’abitacolo non sono all’altezza dell’auto.
> Motore. La spinta ai bassi regimi non è delle migliori.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1999
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 132 (179)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 430/1750-2000
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 228
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,87
Consumo medio (km/l) 23,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 467/185/142
Passo cm 284
Peso in ordine di marcia kg 1550
Capacità bagagliaio litri 455/n.d.
Pneumatici (di serie) 17"

 

Jaguar XE
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
177
201
136
62
71
VOTO MEDIO
3,5
3.542505
647


Aggiungi un commento
Ritratto di Cruiser956
10 maggio 2015 - 21:28
1
L' interno non mi piace proprio. In modo particolare la plancia. A mio parere ha un aspetto troppo povero e "triste" per un auto del suo blasone. Scommetterei che sarà la prima cosa che rivedranno al primo restyling
Ritratto di Pellich
14 maggio 2015 - 15:16
Il motore di pari potenza della Mondeo si comporta meglio..
Ritratto di Usso
17 maggio 2015 - 18:51
ed elegante come solo le Jaguar sanno essere,ma quei terminali osceni sulla coda non si possono vedere,distruggono la bella linea posteriore che possiede. Internamente molto meglio le Jaguar XF & XJ
Ritratto di Lucky 73
19 maggio 2015 - 20:14
Continuo a leggere di gente che parla di motori fiacchi sotto i 2000 giri, mi chiedo se qualcuno questa auto l'abbia veramente guidata , oppure in Italia vale ancora la regola che una notizia falsa detta due volte diventi subito verità. Non più di due giorni fa in un concessionario Jaguar di Roma di cui non farò il nome per ovvietà, ho potuto provare la versione 2.0 d 180 CV R-Sport automatica 8 marce, posso garantire che, vuoi per il sistema anti pattinamento, vuoi per gli oltre 400 Nm di coppia io tutta questa fiacchezza di questo nuovo motore non l'ho assolutamente avvertita.....anzi, posso affermare da possessore di una BMW 320 d del 2014 che il motore di questa Jaguar non solo è molto più elastico e fluido nelle normali condizioni di marcia rispetto alla mia auto, ma spingendo a fondo il pedale risponde immediatamente quasi fosse un motore elettrico.....ripeto forse il merito sarà del nuovo cambio ZF 8 rapporti, ma a pelle a me questa auto mi ha entusiasmato.
Ritratto di redPassion
20 ottobre 2015 - 23:27
per quanto mi riguarda, ho provato il 2.0 diesel da 180 CV. Premetto che gli interni, di "base", non sono affatto in tessuto...poi i gusti son gusti (non sindaco), c'è chi preferisce il tessuto. Le finiture sono coerenti con il segmento di mercato cui la XE è destinata anche se posta nella parte alta del medesimo. Il motore si è comportato molto bene fin dai bassi regimi (con ogni "marcia") con una progressione notevole che nulla ha da invidiare alle tedesche (ne ho provate diverse ed in alcuni casi, a parità di segmento, non sono all'altezza della nuova Jaguar). Provato il cambio manuale, visto che "appare" il meno prestante, ed ho trovato gli innesti fluidi e senza problemi, un po' rumorosa al semaforo, se lasci il motore acceso. Ovviamente la vettura da il meglio di se con il cambio automatico a 8 rapporti, la plancia appare studiata soprattuto per questo. Comfort di marcia ottimo sia in città che in autostrada, in salita o in pianura. Consumi molto contenuti considerando i 1.500 kg (circa 20 kml extra-urbano moderando l'acceleratore). Presenta qualche scelta estetica che può non piacere, ma ha molta personalità e grinta, rispetto al trito-ritrito della serie 3 che ormai è diventata monotonia, è nettamente avanti. Per qualcuno che ha scritto "è una mondeo" oppure "è un'indiana", questa volta è tutto made in uk dal design alla motoristica, sicuramente gli indiani ne trarranno vantaggio esportando parte delle soluzioni sui loro modelli (leggete i documenti ufficiali/ufficiosi). Lo sterzo è molto curioso, al tatto è delicato ma è pronto e molto preciso nelle manovre "decise" o nei tratti impegnativi. Il mio suggerimento...prima di "contestarla" provatela.
Ritratto di giova3419
26 marzo 2016 - 19:21
Ho una domanda: il divano posteriore di serie è abbattibile separatamente? Intendo 60-40. So che l'abbattibilità separata di ogni singola seduta (40-20-40) è optional (500Euro) ma di serie è almeno abbattibile separatamente come sopra oppure si abbatte solo tutto assieme? Non sono ancora riuscito a capirlo... Chiedo perché ho prenotato il noleggio a lungo termine di quest'auto versione Awd, automatica R-Sport. E purtroppo l'offerta è per la versione così com'è, l'unico optional incluso è la vernice metallizzata. Per me avere il divano posteriore non abbattibile separatamente sarebbe una grande limitazione. Settimana prossima sarò contattato e dovrò decidere se concludere o meno. Grazie mille a chiunque interverrà... Aggiungo qualche considerazione sull'auto... Sarà che ho gusti un pò strani ma a me le tedesche in questo segmento non sono mai piaciute. Serie 3 e audi a4 in testa (pur se quest'ultima ha fatto un bel balzo avanti negli interni con l'ultima versione). Meglio la classe c ma questa Jaguar a mio avviso è tutta un'altra storia; esprime un dinamismo che non appartiene alla classe c che punta invece più sul lusso ed ha un appeal che le altre non hanno, sarà proprio per il fatto che tedesca non è e lo si percepisce. Ovviamente parlo di versioni normali paragonabili alle motorizzazioni di questa Jaguar, non di M3 o RS4 che sono altra cosa. E, parlando di queste, non mi pare proprio che il motore della XE sia inferiore a quello delle tedesche con cui deve confrontarsi; parliamo quindi di motorizzazione di prezzo simile. Lo stesso dicasi per la dotazione, che è carente allo stesso modo delle tedesche di prezzo simile, come detto.. La progettazione da 0 con chassis in alluminio, invece, che è poi il cuore, la struttura della macchina, con uno schema di sospensioni di tutto rispetto a completamento è prerogativa unicamente di quest'auto, in questo segmento e, onestamente, non mi pare poco. Comunque, ovviamente, i gusti sono gusti. Vale anche per le auto...
Ritratto di lukecbr
9 settembre 2016 - 11:59
più la vedo a giro più mi piace. Un bel lavoro. Mi sa di elegante molto più della classica tedesca del segmento
Ritratto di John Kess
16 febbraio 2019 - 21:45
Ce l'ho da un anno, fantastica.
Pagine