PRIMO CONTATTO

Jeep Compass: ha brio, e in città va quasi sempre a “pile”

Rinnovata fuori, e soprattutto dentro, la Jeep Compass in versione ibrida ricaricabile da 190 CV offre un bello spunto al semaforo e consente di percorrere in silenzio, a zero emissioni, più 40 km. Piccolo il baule.
Pubblicato 06 aprile 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 45.200
  • Consumo medio (dichiarato)

    47,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    45 grammi/km
  • Euro

    6d
Jeep Compass
Jeep Compass 1.3 Turbo PHEV 190 CV Limited
Pochi ma sapienti ritocchi
 
 
All’esterno la nuova edizione della Jeep Compass si distingue dalla vecchia soprattutto nel frontale, dove ci sono nuovi fari full led (di serie per tutti gli allestimenti), con le luci diurne integrate (prima erano in basso, sopra i fendinebbia) e inediti paraurti. Inoltre, la classica mascherina a sette feritoie adesso ha un effetto tridimensionale più accentuato, per accrescere il carattere dinamico della vettura.
 
Dentro è tutta nuova

A cambiare in maniera ancora più evidente è l’abitacolo, che ora ha un aspetto più lussuoso: la plancia, completamente ridisegnata, è attraversata da un’ampia fascia in pelle che ne sottolinea la larghezza. Al centro, il reattivo schermo di 10,1” del rinnovato sistema d’infotainment (ben fatto anche quello di 8,4” della versione base Longitude): ha un processore cinque volte più veloce di prima e comprende il navigatore TomTom interattivo con visualizzazione 3D e riconoscimento vocale avanzato. Nella Jeep Compass il sistema Uconnect 5, inoltre, consente di gestire gran parte delle funzioni della vettura dai numerosissimi comandi tattili nel display (un po’ scomodi, in verità, perché possono essere una fonte di distrazione) e di collegare gli smartphone senza fili attraverso Apple CarPlay e Android Auto. Inedito anche il cruscotto configurabile digitale di 10,3” (di serie per Limited, Trailhawk e S (optional su Longitude).

La “tieni d’occhio” anche da casa

Nel nuovo sistema Uconnect di quinta generazione della Jeep Compass non mancano gli Uconnect Services, che permettono di “dialogare” con l’auto da remoto attraverso il cellulare, per esempio per programmare la ricarica del veicolo nelle fasce orarie più convenienti, conoscere la posizione esatta dell’auto, bloccare e sbloccare le porte, accendere le luci, programmare il sistema di climatizzazione e verificare il livello di carica delle batterie, la pressione dei pneumatici, i chilometri percorsi e gli interventi di manutenzione da fare. E tramite l’integrazione delle funzionalità di Amazon Alexa, attraverso l’interfaccia “Home to Car” offerta dall’app “My Jeep”, è possibile essere costantemente aggiornati sullo status del proprio veicolo da casa. Il servizio è disponibile anche quando si è alla guida dell’auto tramite la presenza di “Alexa Voice Service”, una sorta di assistente alla guida con cui interagire, a cui chiedere per esempio di aggiungere dei prodotti alla lista della spesa, di cercare un ristornate nelle vicinanze, di regolare le luci o il riscaldamento della propria abitazione.

Più spazio per riporre gli oggetti

Gli interni della Jeep Compass, sono stati anche migliorati nella funzionalità con una nuova organizzazione dello spazio della console centrale e un incremento del numero dei portaoggetti (di circa tre volte, che sono pari a 4,4 litri in più ovvero dai 2,8 litri della versione precedente ai 7,2 litri del nuovo modello), oltre a presentare uno stile più moderno grazie alla nuova plancia rivestita in pelle e agli inediti tunnel centrale, volante e rivestimenti dei pannelli delle porte. Il miglioramento qualitativo è evidente, grazie alle finiture curate e ai materiali più gradevoli al tatto e alla vista. Peccato, però, per alcuni comandi un po’ scomodi da usare, come la levetta per impostare le modalità di guida Sport e Auto e quelle per l’off-road (sabbia/fango o neve), così in basso, che rischia di distrarre; come i pulsanti a sinistra del volante con cui si gestiscono le funzioni Hybrid, Electric (per la marcia a corrente) ed e-Save, per mantenere la carica della batteria o rigenerarla col 1.3. Un po’ deludente anche il baule, che perde 18 litri di capacità rispetto a quello, già piccolo, delle versioni non ibride plug-in, a causa della presenza del convertitore di carica.

Tanti aiuti preziosi per la sicurezza

Importanti anche i passi avanti nella dotazione di sicurezza della rinovata Jeep Compass, che dispone del livello 2 di guida autonoma (col cruise control adattativo che permette alla vettura di accelerare e frenare in autonomia su strade a grande scorrimento, seguendo il flusso del traffico) ed è dotata, di serie su tutta la gamma, di Traffic Sign Recognition, che legge e ripropone i cartelli stradali nel cruscotto virtuale; dell’Intelligent Speed Assist, che mantiene automaticamente il veicolo entro i limiti di velocità segnalati; del Drowsy Driver Alert (l’avviso contro il colpo di sonno), che avverte il guidatore quando rileva un momento di sonnolenza che può abbassare il suo livello di attenzione; e l’Automatic Emergency Braking (la frenata automatica) con il riconoscimento di pedoni e ciclisti, che rallenta il veicolo fino all’arresto per evitare (o mitigare) possibili incidenti. Nella nostra prova i sistemi elettronici di ausilio alla guida ci sono sembrati ben tarati; solo il mantenimento in corsia ci è parso un po’ troppo invadente nell’intervento (e il cicalino che avvisa quando si sta per superare involontariamente la linea di corsia è insistente, e per toglierlo si deve intervenire sui tasti a sfioro nel display centrale, con il rischio di distrarsi dalla guida).

Oltre 40 km in elettrico

Ma veniamo al test dinamico della Jeep Compass 1.3 T4 PHEV Limited 4xe, la versione ibrida ricaribile a trazione integrale. La meccanica non cambia: nella variante da 190 CV (c’è pure quella da 239) è basata sul 1.3 turbo che muove le ruote anteriori e su un motore elettrico che aziona quelle posteriori, quindi senza albero di trasmissione (rendendo 4x4 la trazione, una rarità nella categoria). Una seconda unità elettrica fa da generatore e aiuta a ricaricare le “pile” da 11,4 kW. In partenza, in modalità elettrica, lo spunto non è male e la silenziosità di marcia molto rilassante (soprattutto quando si guida nel traffico cittadino). Con le pile cariche al 100% secondo la casa si possono percorrere tra i 47 e i 49 km a zero emissioni, fino a una velocità massima di 130 km/h, prima che entri in funzione il motore termico.

E in effetti abbiamo potuto constatare che la distanza non è per nulla irrealistica, visto che con le pile cariche all’80% e con un’autonomia indicata nel computer di bordo pari a 43 km noi siamo riusciti a farne 40, con una guida senza eccessi, in gran parte su strade extraurbane (in città dovrebbe fare ancora meglio). Una volta esaurita la batteria, si avvia il 1.3, che contribuisce a rendere ancor più brillante la guida, senza penalizzare eccessivamente il buon comfort dell’auto con il suo basso tono di “voce”: la media nel breve percorso effettuato in modalità ibrida, con un piccolo tratto fuori strada (dove l’auto ha mostrato l’efficienza della trazione integrale elettrica), è stato di 13 km/l. Utile la modalità E-Save (si seleziona premendo un pulsante a sinistra del volante, un po’ in basso e in posizione nascosta, o con i comandi virtuali nel display) per rigenerare la batteria col 1.3 (ma i consumi di benzina aumentano) e ancor più la funzione che accresce la capacità di recupero dell’energia nei rallentamenti (per inserirla c’è un tasto nella console).

Ma la carica delle pile va effettuata collegando il cavo in dotazione a una presa elettrica: con quella domestica ci vogliono circa 5 ore per fare il “pieno”, mentre da una colonnina pubblica a 7,4 kW ne bastano due (una se ci si ferma all’80%). Buona la maneggevolezza, elevata la tenuta di strada, ma scarsa la visibilità posteriore in manovra (per fortuna, però, ci sono i sensori di distanza anteriori e posteriori e la retrocamera di serie e per 1.200 euro (pacchetto Protection) si può avere anche la visione a 360° (che simula la vista dall’alto, con quattro telecamere perimetrali), assieme al pratico portellone elettrico e al monitoraggio dell’angolo cieco.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Le sospensioni sono ben tarate e l’abitacolo insonorizzato a dovere. E nella marcia in elettrico si apprezza il silenzio rilassante.
> Impianto multimediale. È moderno, completo e offre uno schermo di 10,1” reattivo e con una grafica gradevole.. 
> Sistema ibrido. Dà brio alla macchina e promette di contenere i consumi di benzina.
> Uso in fuori strada. Il motore elettrico che muove le ruote posteriori è ben integrato nel sistema e assicura una buona trazione su fondi viscidi. E con la levetta nel tunnel si possono selezionare modalità di guida specifiche per l’off-road.

DIFETTI

> Baule. È ancora più piccolo di quello delle versioni non ibride. 
> Comandi. Alcuni sono scomodi da raggiungere, altri (quelli a sfioramento nel display centrale) possono distrarre. 
> Mantenimento in corsia. È un po’ troppo brusco e invadente nell’intervento.
> Visibilità posteriore. È scarsa, a causa del lunotto piccolo e dei montanti larghi del tetto.

SCHEDA TECNICA

Motore termico  
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1332
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 95,6 (130)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 270/1850
   
Motore elettrico anteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 33 (45)/n.d.
Coppia max Nm/giri n.d.
   
Motore elettrico posteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 44 (60)/n.d.
Coppia max Nm/giri 250/n.d.
   
Potenza massima complessiva kW (CV)/giri 140 (190)/n.d.
   
Emissione di CO2 grammi/km  45*
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 183
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,9
Consumo medio (km/l, cliclo WLTP) 47,6*
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 440/187/165
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1785
Capacità bagagliaio litri 420/1230
Pneumatici (di serie) 225/55 R18

 

*Nel ciclo WLTP, partendo con batterie cariche

Jeep Compass
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
211
109
71
55
84
VOTO MEDIO
3,6
3.58113
530


Aggiungi un commento
Ritratto di Nandoeffe
6 aprile 2021 - 13:02
Sicuramente ci sono alti e bassi da valutare, ci sono anche valide concorrenti ibride, tipo la nuova Tucson
Ritratto di Meandro78
6 aprile 2021 - 13:36
L'ibrido plug-in è potenzialmente una truffa colossale e comunque corrisponde a viaggiare sempre con molti chili a bordo inutilizzati per trasferimenti medio lunghi
Ritratto di Ricci1972
6 aprile 2021 - 13:45
Dipende dall'uso che devi farne. Nel mio caso lo utilizzerei al 80% elettrico, senza nemmeno la necessità di ricariche rapide, basterebbe la rete di casa. Il vero difetto di questi modelli per me rimane il prezzo esorbitante.
Ritratto di Santhiago
6 aprile 2021 - 13:49
Consumo medio in modalità ibrida di 13 km/l (in linea con quello rilevato anche da un'altra nota rivista in una prova recente. Quindi un consumo senza infamia e senza lode. A cui però bisogna aggiungere il consumo di elettricità, che nei km/l non viene mai considerato. Per cui non risulta conveniente
Ritratto di Lirion
8 aprile 2021 - 16:16
il consumo a cui fai riferimento sembra essere quello a batteria esaurita ... cmq alto, la mia NX consuma meno, nonostante il termico sia un 2500 ....
Ritratto di Check_mate
6 aprile 2021 - 16:50
Oggi è un'alternativa in più, ma penso anch'io che un domani diventerà facile preda di restrizioni e limitazioni perché la mole di compromessi a cui porta non è indifferente, dalla riduzione degli spazi interni all'aumento della massa con conseguente perdita di efficienza e prestazioni.
Ritratto di nsx
6 aprile 2021 - 16:01
Nitro spero sia una battuta
Ritratto di Wurstel_Crauti
6 aprile 2021 - 17:46
Assmblaggi alla bella e buona...Mah...forse ti sei fermato a 10/15 anni fa...
Ritratto di NITRO75
7 aprile 2021 - 11:10
Ma guardate che parlo per coscienza di causa. Ho avuto sia Renegade che Compass, Renegade certi pezzi montati proprio alla baciami in fronte, Compass meglio ma siamo sempre lì. Logico non posso parlarvi bene nemmeno delle Toyota, almeno della Yaris 2017, una schifezza sotto tutti gli aspetti.
Ritratto di Miti
8 aprile 2021 - 04:45
1
@NITRO75. Ti faccio ridere un po' sulla completa scarsità qualitativa del personale di assistenza. Fatto il tagliando in Kia alla mia Ceed. Due problemi sulla mia, una con gli ammortizzatori del portellone ( uno faceva dei brutti rumori ) e una con il pulsante del finestrino lato guida che dà dei problemi nelle sue funzioni durante l'inverno. Come pensi che mi hanno " risolto " questi problemi ? Spruzzando olio sia sulle aste dei ammortizzatori portellone che sulle guide dei vetri della portiera sx. Così ha risolto !!!! Ovviamente il pulsante del finestrino da lo stesso quel problema ( adesso anche quando è troppa umidità ). L'ammortizzatore invece non aveva nulla. Il rumore si sentiva dallo sfregamento del laccio del panello di copertura del vano portabagagli su quella specie di gancio di plastica del portellone. Così ho dovuto pulire d'olio sia le guide che quei due ammortizzatori. Mi sono incaz**"zato come poche volte nella mia vita. Super tecnici del ... Hanno messo ovviamente anche nel motore troppo olio così ha dovuto togliere 250 ml di olio oltre il massimo consentito. Questi imb**ecilli non sanno che troppo olio nel motore non va bene ? Tecnici del c.....o in Peugeot , ci risiamo in Kia. Figurati che questi si mettono le mani per "sbrodolare" nel tuo propulsore ( o propulsori ) , garantito che non avrai vita facile in seguito.
Pagine