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Kia Optima Sportswagon: ok lo sprint, meno il baule

La versione ibrida plug-in della wagon Kia Optima Sportswagon ha brio e una buona autonomia in elettrico. Ma la batteria ruba spazio ai bagagli.
Listino prezzi Kia Optima Sportswagon non disponibile
Pubblicato 01 dicembre 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 45.750
  • Consumo medio (dichiarato)

    71,4 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    33 grammi/km
  • Euro

    6
Kia Optima Sportswagon
Kia Optima Sportswagon 2.0 GDi P-HEV automatica
205 cavalli

La grande famigliare Kia Optima Sportswagon (486 cm la lunghezza) è offerta anche in versione ibrida ricaricabile (plug-in), che promette 62 km di autonomia in elettrico. La vettura è dotata di un 2.0 a benzina (155 CV) e di un motore a corrente da 68 CV: quando lavorano insieme erogano 205 cavalli. L’unità elettrica è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 11,26 kWh, che si rigenera in circa sette ore collegando l’attacco esterno a una presa domestica; oppure in tre ore alle colonnine pubbliche. La Kia Optima Sportswagon 2.0 GDi PHEV Automatica è già in vendita e il solo allestimento previsto costa 45.750 euro (44.000 per la corrispondente versione berlina). Sono di serie i cerchi in lega di 17”, il climatizzatore bizona, il cruise control, i fari full led, il navigatore, i sedili in pelle con regolazioni elettriche e riscaldabili, i sensori di distanza anteriori e posteriori, oltre a sette anni di garanzia (o 150.000 km) anche sulla parte elettrica. Però, si pagano a parte nel pacchetto Platinum (3.000 euro) sistemi di sicurezza come l’avviso d’involontario cambio di corsia e la frenata automatica d’emergenza, oltre all’indispensabile telecamera: dietro si vede poco. 

Sempre aggiornati

L’abitacolo della Kia Optima Sportswagon non brilla per originalità, ma è spazioso e accogliente. Nella loro semplicità le finiture non deludono, ad eccezione di dettagli di fattura economica per un’auto di questo prezzo: uno su tutti, il cassetto davanti al passeggero anteriore privo di rivestimento. I comandi sono ordinanti e la strumentazione non fa mancare informazioni sulla gestione del sistema ibrido e sull’autonomia della batteria. Chiaro anche l’impianto multimediale, le cui mappe del navigatore prevedono sette anni di aggiornamenti gratuiti. Il sedile di guida con tutte le regolazioni elettriche del caso e, come il divano, riscaldabile è confortevole. Nulla da ridire quanto ad accessibilità del bagagliaio, ma la batteria collocata sotto il fondo ne ha ridotto notevolmente la capienza: da 552 litri della versione solo a benzina a 440 (a divano in uso).

Vai a corrente…

Se la batteria ha carica sufficiente la Kia Optima Sportswagon 2.0 GDi PHEV Automatica “parte” e si muove soltanto con il motore elettrico, che ha potenza e, soprattutto, prontezza sufficienti per muovere con disinvoltura una wagon prossima ai 1800 kg di peso. Nel corso del test in città e fuori, con metà carica abbiamo percorso 26 km prima che si esaurisse, comportando l’avvio del 2.0 a benzina. Va detto che quest’ultimo può entrare in azione anche quando ci si muove solo a corrente sia automaticamente se, per esempio, si oltrepassano i 120 km/h, sia agendo sul pulsante fra i sedili. 

…E vai anche a benzina

Con di due motori in funzione la Kia Optima Sportswagon 2.0 GDi PHEV Automatica dispone di 205 CV e, senza essere una sportiva, ha un bel piglio. Tuttavia, lo sterzo non molto preciso e l’agilità soltanto discreta, sconsigliano andature troppo disinvolte. Comunque, la vettura è stabile, sicura e dà il meglio di sé nella guida rilassata. Si apprezzano la fluidità dei due motori (la loro attivazione e disattivazione è inavvertibile) e la dolcezza del cambio automatico (anche abbastanza rapido). Curato il comfort, specie per quanto riguarda l’isolamento acustico dell’abitacolo mentre l’assorbimento delle sconnessioni della strada è più che soddisfacente. 

Secondo noi

Pregi
> Abitabilità. Anche per cinque persone lo spazio non manca.
> Comfort. La vettura è ben insonorizzata e l’assorbimento delle sconnessioni non delude.
> Garanzia. Anche per la parte elettrica la copertura è di ben sette anni o 150.000 km.

Difetti
> Baule. La capacità è ridotta per una wagon così grande.
> Sterzo. Non è il massimo della precisione.
> Visibilità posteriore. Viene penalizzata dal lunotto piccolo.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1999
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 115 (155)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 189/4000
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 50 (68)/2330-3330
Coppia max Nm/giri 205/0-2330
   
Potenza complessiva kW (CV)/giri 151 (205)/6000
   
Emissione di CO2 grammi/km 33
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 192
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,7
Consumo medio (km/l) 71,4
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 486/186/147
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1740
Capacità bagagliaio litri 440/n.d.
Pneumatici (di serie) 215/55 R17
Kia Optima Sportswagon
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Ritratto di otttoz
2 dicembre 2017 - 10:53
Capacità bagagliaio litri 440/n.d....n.d.= neppure decente! questa moda del lunotto piccolo la trovo inspiegabile...al di là della telecamera e dei sensori dietro bisogna vedere bene!
Ritratto di Moreno1999
3 dicembre 2017 - 09:49
4
A me non è mai piaciuta particolarmente. Il muso è la parte che non mi convince di meno, ma in generale le forme sono piuttosto piatte, quasi superate. Dentro a me l’austerità non dispiace, anche se nemmeno qui la trovo originale. Prezzo di questa versione parecchio alto, ma c’è da dire che le versioni meno potenti costano quasi come una qualsiasi station del segmento C pur essendo più grande
Ritratto di Moreno1999
3 dicembre 2017 - 09:49
4
Scusate, “che mi convince di meno”
Ritratto di mdp1974
3 dicembre 2017 - 11:31
Nelle proporzioni mi ricorda una Saab 9-8 wagon. E non lo dico certo per farle un complimento...
Ritratto di Rav
3 dicembre 2017 - 15:01
3
La versione ibrida potrebbe essere interessante, ma il prezzo è esagerato a mio parere. Per una Kia 45mila euro sono troppi, anche i 36 della Niro pochi non sono. Inoltre la linea è gradevole ma niente di eccezionale. Se le mettessero la linea della Stinger potremmo riparlarne.
Ritratto di palazzello
4 dicembre 2017 - 10:21
Auto con una linea carina, io la prenderei diesel dato che costa molto meno di questa versione ibrida. con 45 mila euro mi prenderei una Giulia superaccessoriata.
Ritratto di marcoluga
18 aprile 2018 - 05:23
2
Sì ma con un Giulia dovrebbero darti una garanzia a vita LOL.
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