PRIMO CONTATTO

Kia Picanto: scatta con brio e rumore

La nuova versione crossover della Kia Picanto è pratica, spaziosa e, con il tre cilindri turbo a benzina da 101 CV, ha un bel piglio. Ma, in accelerazione, il motore si fa sentire.

11 aprile 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 15.050
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    104 grammi/km
  • Euro

    6
Kia Picanto
Kia Picanto 1.0 T-GDi X Line
Avventurosa o sportiva

La citycar Kia Picanto è ora disponibile anche con il 1.0 turbo a benzina da 101 CV (si affianca a quello aspirato da 66 CV, proposto anche a Gpl), abbinato a due nuovi allestimenti: lo sportivo GT Line, con vistosi spoiler e minigonne sotto le porte, e quello tipo crossover X Line (oggetto del test). Quest’ultimo si distingue per le estese protezioni in plastica nera nella zona inferiore della carrozzeria e per gli archi dei passaruota, oltre che per l’inserto tipo alluminio nei paraurti. Inoltre, per affrontare terreni sconnessi, l’assetto è rialzato di 15 mm, che portano la “luce” fra il fondo della Kia Picanto e il suolo a 156 mm. E, per impreziosire la vettura, non mancano dettagli di colore acceso, come il verde lime della vettura del test presente nelle cornici dei fendinebbia, nella mascherina e nel paracolpi posteriore. Le Kia Picanto GT Line e X Line sono già in vendita allo stesso prezzo: 15.050 euro. Oltre a sette anni (o 150.000 km) di garanzia, di serie hanno i cerchi in lega di 16”, il climatizzatore manuale, la retrocamera e un impianto multimediale con schermo di 7”, Bluetooth e funzionalità Android Auto e Apple CarPlay per la connessione con i telefonini. Fra gli optional, il sistema di frenata automatica d’emergenza (attivo fino a 80 km/h) nel pacchetto Advance Driving Assistance (600 euro).

Tanto spazio

In rapporto alla carrozzeria lunga solo 367 cm l’abitacolo della Kia Picanto è ampio (per cinque persone l’omologazione). Pur rivestito con plastiche rigide (comuni fra le citycar), ha un aspetto importante, da vettura di categoria superiore, ed è assemblato con attenzione. Fra gli aspetti più riusciti, lo schermo tattile (tipo tablet) in cima alla consolle per l’impianto multimediale: è facile da utilizzare e, per 900 euro, si può integrare con il navigatore (nel pacchetto Premium con la ricarica wireless per i telefonini e i sedili in pelle). Bene anche la disponibilità di portaoggetti, fra cui quello alla base della consolle che contiene le prese Aux, Usb e di 12 V. La posizione di guida con il sedile non troppo avvolgente è confortevole, ma la regolazione a scatti per lo schienale è imprecisa. In compenso c’è la registrazione in altezza per l’attacco della cintura di sicurezza. Per le citycar il baule è fra i più capienti (255/1010 litri) e dotato anche di un pratico fondo facilmente posizionabile su due altezze.

Che verve!

Il tre cilindri della Kia Picanto 1.0 T-GDI X Line ha un bel caratterino e, nonostante un leggero ritardo di risposta del turbocompressore, i 101 CV spingono con decisione a tutti regimi, garantendo una guida divertente e brillante (alla portata il buon tempo ufficiale di 10,1 secondi per lo “0-100” e la velocità massima dichiarata di 180 km/h). Però, in fase di accelerazione il suo rombo penetra decisamente nell’abitacolo che, per il resto, è ben isolato dai rumori. Anche se un po’ duro negli innesti e con una corsa non breve della leva, il cambio è preciso e abbinato a una frizione leggera da premere. Pur con l’assetto leggermente rialzato, la versione X Line ha una spiccata agilità, favorita dalla taratura poco cedevole degli ammortizzatori che, comunque, non fa “soffrire” molto sulle buche. Nel test svolto prevalentemente nel traffico di Milano è risultata fastidiosa la scarsa visibilità posteriore e, con una guida poca attenta al risparmio del carburante, il consumo calcolato dal computer di bordo non è dei più bassi: circa 12 km/l (17,9 km/l quello dichiarato nel ciclo urbano).

Secondo noi

Pregi
> Dotazione. Quella di serie è ricca e, fra gli optional, c’è anche la frenata automatica d’emergenza.
> Motore. Ha quel brio che rende gradevole la guida.
> Spazio. L’abitacolo e il baule sono ampi.

Difetti
> Regolazione degli schienali. Quella a scatti per lo schienale è imprecisa.
> Rumorosità. In accelerazione la “voce” del motore è ben avvertibile.
> Visibilità posteriore. Dal piccolo lunotto di vede poco e i montanti del tetto sono larghi.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (101)/4500 giri
Coppia max Nm/giri 172/1500-400
Emissione di CO2 grammi/km 14
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,1
Consumo medio (km/l) 22,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 367/163/150
Passo cm 240
Peso in ordine di marcia kg 864
Capacità bagagliaio litri 255/1010
Pneumatici (di serie) 195/45 R16
Kia Picanto
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
27
30
21
11
19
VOTO MEDIO
3,3
3.324075
108
Aggiungi un commento
Ritratto di nik66
12 aprile 2018 - 08:45
carinissima con quel look da suvvettina, mi piace
Ritratto di Mattia Bertero
12 aprile 2018 - 09:08
3
PICANTO. Gioca molto sul rapporto qualità/prezzo, risultando tra i migliori sul mercato. Come linea non è male. Forse questo motore è esagerato per una vettura destinata principalmente alla città, lo vedo meglio sulla Rio destinata ad un'utilizzo più ampio. Comunque un altro buon prodotto della Kia, una casa in enorme crescita, tra una settimana mi arriva la Kia Stonic che mi ha soddisfatto molto sia come guida che come linea. Brava Kia.
Ritratto di DVD84
12 aprile 2018 - 10:03
L'auto è bella, il motore ha finalmente lo sprint che mancava, ma non mi piace lo scherzetto che hanno fatto sul prezzo: a parità di allestimento (il GT Line) nel passaggio dal 1.2 aspirato da 84cv a questo 1.0 turbo da 100 il prezzo di listino è aumentato di soli 50 euro ma certamente non dicono che hanno ridotto di moltissimo la dotazione. Niente frenata automatica (pacchetto ADAS) prima di serie ora costa 600 euro, tolti anche navigatore ed interni in pelle ora inclusi in un apposito pacchetto e, per finire, è stata messa a pagamento la tinta rossa (250 euro) che prima era gratuita e ben si legava all'allestimento sportivo gt line (ora gratis c'è un poco gradevole azzurrino). Insomma, alla faccia dell'incremento di "soli" 50 euro. In compenso la promozione è un pò aumentata ma non si sa fino a quando.
Ritratto di Sprint105
12 aprile 2018 - 10:27
Mi sembra una buona macchina, però non è molto bella
Ritratto di grande_punto
12 aprile 2018 - 13:42
3
Che dire... Una delle migliori citycar! Brava Kia! Mi basta solo pensare cos'era Kia una decina di anni fa per capire i progressi che ha fatto...
Ritratto di AMG
12 aprile 2018 - 15:10
Concordo sul fatto che sia una proposta molto valida, benché io non ne apprezzi le forme esterne... Decisamente sgraziate. Forse anche un 1000 o 2000 euro in meno al listino non avrebbero guastato... per renderla decisamente già appetibile
Ritratto di Thresher3253
12 aprile 2018 - 17:47
Molto sgraziata. Cinque griglie di plastica nere sul frontale la fanno sembrare già incidentata appena uscita fuori dal concessionario. Se devo prendere una segmento A le mie scelte principali rimangono la Ignis e la Aygo.
Ritratto di Pasquale33
15 aprile 2018 - 00:10
aspetta, aspetta, aspetta. Sicuramente ognuno ha i propri gusti ed è lecito che non ti piaccia questa picanto, è anche lecito che ti piaccia di più l'aygo, ma la ignis...l'hai mai vista da dietro? E' oggettivamente abominevole :D
Ritratto di Fr4ncesco
12 aprile 2018 - 15:53
È più che buona, preferisco però la Ka+ e come seconda scelta la Panda. Se la giocherebbe con la Karl se dovessi prendere un'auto di questa fascia.
Ritratto di tramsi
12 aprile 2018 - 19:16
Ho provato questa e la Ka+ (per pura curiosità, in occasione della prova dellanuova Fiesta): qualitativamente m'è sembrata sopra la ka+, i sedili 2 spanne oltre, i freni posteriori sono a disco, esteticamente mi piace molto di più (ok, de gustibus, ma l'estetica della Ka + è, per i più, il suo punto debole) e ha il 3 cilindri sovralimentato che non capisco per quale motivo Ford non usa.
Pagine