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Kia Sportage: più rilassante che graffiante

Linea aggressiva e abitacolo spazioso, la Kia Sportage è accogliente e, nell'allestimento GT Line, ricca. Con il 2.0 turbodiesel da 136 CV e il cambio automatico, si fa apprezzare più per regolarità che per brio.

26 gennaio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 34.500
  • Consumo medio

    19,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    6
Kia Sportage
Kia Sportage 2.0 CRDI 136 CV GT Line AWD Automatica
Non banale
 
La quarta generazione della Kia Sportage si conferma una spaziosa suv di medie dimensioni proposta a prezzi interessanti, che punta molto sull’aspetto dinamico e personale. Già in prevendita (ci si può registrare sul sito www.kia.com per vedere l’auto in anteprima nelle concessionarie e approfittare di condizioni di vendita particolari), e attesa al debutto ufficiale il 15 febbraio 2016, la Kia Sportage è disponibile in una gamma “sdoppiata”. Da una parte ci sono le versioni a trazione anteriore, con il 1.6 a benzina da 132 CV (da 21.000 euro) o con il 1.7 a gasolio con 115 (da 23.500 euro), che (già nell’allestimento meno costoso Active) includono nel prezzo il necessario: climatizzatore manuale, radio, ruote in lega di 16”, sette anni (o 150.000 km) di garanzia. Dall’altra, ci sono i più ricchi modelli a trazione integrale, con motori più potenti: il 1.6 a benzina da 177 CV con cambio a doppia frizione (34.500 euro) e i 2.0 a gasolio con 136 (34.500 euro) o 185 cavalli (35.250 euro). La Kia Sportage 2.0 CRDi AWD nel più sportivo allestimento GT Line del test costa 34.500 euro e di serie ha tutto: cerchi in lega di 19”, fari bixeno, navigatore (schermo di 8”) con retrocamera, sedili in pelle riscaldabili, sistemi che segnalano se si esce inavvertitamente dalla propria corsia e che riproducono alcuni segnali stradali nel cruscotto. Altri aiuti alla guida sono nel pacchetto Techno (2.000 euro), che include il monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori e, nelle retromarce, dell’area dietro la vettura, oltre al sistema di frenata automatica. 
 
Un salotto da viaggio
 
L’abitacolo della Kia Sportage è ampio e, nella GT Line del test, con tetto apribile in cristallo di serie, luminoso. Dietro, in due si sta alla grande e anche in tre non si è costretti a troppi sacrifici. La plancia ha comandi ordinati (completo e di facile lettura il cruscotto) e un aspetto accattivante, anche se solo la fascia superiore è in materiale morbido al tatto. La posizione di guida è comoda, regolabile (elettricamente) e permette di dominare la strada. La disponibilità di portaoggetti è più che adeguata: peccato che nessuno sia refrigerato e che la finitura del cassetto di fronte al passeggero anteriore lasci a desiderare. Il baule è capiente, ha una forma regolare e, sotto il fondo, c’è un ulteriore vano diviso in scomparti e profondo 23 cm. Il divano si ripiega automaticamente agendo sulle comode leve ai lati della seduta: così, si può ottenere un piano di carico senza gradini e profondo 195 cm.
 
Comoda, ma con poca verve
 
Nonostante l’aspetto muscoloso, la Kia Sportage 2.0 CRDi AWD GT Line (riconoscibile per gli inserti metallizzati sotto lo spoiler anteriore e per i fendinebbia a led) con il cambio automatico a sei rapporti con convertitore di coppia (2.000 euro) resta una tranquilla vettura da famiglia: facile da guidare e confortevole (ok l’assorbimento delle buche). Anche in autostrada si viaggia bene, a parte i sibili aerodinamici generati dai retrovisori a velocità superiori ai 100 km/h. I 136 cavalli muovono la vettura con disinvoltura ma senza grande vivacità, anche per via del cambio: è più morbido che veloce nel selezionare le marce. Che si possono inserire pure manualmente, azionando in senso longitudinale la leva fra i sedili (peccato manchino le palette dietro il volante). Dotata di grandi pneumatici 245/45 R 19 e di trazione integrale (il moto alle ruote posteriori viene trasmesso quando quelle anteriori slittano), la Kia Sportage ha una tenuta di strada rassicurante (la GT Line ha una taratura più solida per gli ammortizzatori) e una agilità soddisfacente (ma il peso elevato dell’auto non è d’aiuto). Nella guida brillante lo sterzo manca un po’ di prontezza mentre la sua leggerezza torna utile nelle manovre. Attenti alle “frecce” ai lati del paraurti: sono esposte alle toccatine. Su fondi difficili si può bloccare la ripartizione fra i due assi e utilizzare il limitatore di velocità nella discese. Nel corso del test, su strade extraurbane, secondo il computer di bordo la Kia Sportage 2.0 CRDi AWD GT Line ha totalizzato un consumo non proprio basso: circa 11 km/l. 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Dotazioni di sicurezza. Di serie o a pagamento, sono disponibili molti aiuti alla guida.
> Posizione di guida. Comoda, ben regolabile e con i comandi disposti razionalmente.
> Spazio. L’abitacolo e il baule sono grandi.
 
Difetti
> Fruscii. Oltrapassati i 100 km/h quelli generati dai retrovisori sono ben avvertibili.
> Guida. Da un suv dall’aspetto grintoso e nell’allestimento più sportivo, l’avremmo detta più appagante.
> Indicatori di direzione. Quelli posteriori sono esposti agli urti.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1995
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/2750-4000 giri
Coppia max Nm/giri 373/1500-2500
Emissione di CO2 grammi/km 139 (154*)
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 184
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,5 (12*)
Consumo medio (km/l) 19,2 (16,9*)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 448/189/165
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1662 (1690*)
Capacità bagagliaio litri 503/1492
Pneumatici (di serie) 245/45 R19

 

*Versione con il cambio automatico a sei marce (auto del test)

Kia Sportage
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Ritratto di Sepp0
26 gennaio 2016 - 17:55
Niente, a sto giro, a differenza dello scorso, trovo più riuscita la gemella Tucson. Solita assurda differenza tra percorrenza dichiarata ed effettiva, chissà quando le autorità si decideranno a sanare queste prese in giro.
Ritratto di mirko.10
26 gennaio 2016 - 19:59
2
Frontale e posteriore sembrano uno inconcomitante con l'altro, due auto diverse insomma non vi è ripresa. Interni claustrofobici, sono stancanti, semplici e i pannelli porta discendono con una verticalità interrotta solo dagli appigli per le mani. Frontale rigonfiato per forza come da botulino che non segue il laterale che finisce con il gomito contorno vertro cromato perfetto alla precedente più leggera di fiancata e qua' che di troppo dejavu l'avrei finita spigolosa verso il basso. Nel baule bellissimo l'effetto rivestimento passaruota in plastica.
Ritratto di Marcello7
4 marzo 2016 - 15:49
Penso prima di scrivere grosse fesserie sia meglio guardare di presenza per evitare di dire cose che accomunano solo suv tedeschi.
Ritratto di ghighen
26 gennaio 2016 - 20:34
Questa nuova Kia potrebbe essere facilmente definita "la Cayenne dei barboni", ma non renderebbe giustizia all'ottimo livello di realizzazione sia a livello di carozzeria, sia a livello degli interni. Apprezzabili sicuramenti i materiali con i quali sono realizzati gli interni ed uno stupefacente schermo da 8 pollici, che farà venire male agli occhi ai fiattari, abituati a dimensioni ben più misere. Tuttavia da un marchio emergente come la Kia, mi sarei aspettato prezzi più aggressivi.
26 gennaio 2016 - 22:28
"ottimo livello di realizzazione sia a livello di carrozzeria, sia a livello degli interni..." Immagino tu sia andato già andato cm alla mano a misurare giochi e tolleranze e abbia smontato gli interni pezzo per pezzo per poter dare un giudizio così generoso.
Ritratto di giupippo.iacono
26 gennaio 2016 - 22:02
Per i miei gusti trovo che la 3 serie sia esteticamente molto più bella. Questa sembra scopiazzata tra tante altre.
Ritratto di Marcello7
4 marzo 2016 - 15:52
Scusa a cosa assomiglia? Audi e bmw sono tutte uguali da 20 anni e restano brutte e con disegni sorpassati vedi la nuova tiguan è orribile.
Ritratto di marcoluga
26 gennaio 2016 - 22:35
Mi piace questa nuova Kia. Somiglia un po' alla cayenne ma questo non toglie che sia molto carina. Gli interni sono un po' banali ma ben fatti.
Ritratto di AMG
26 gennaio 2016 - 23:25
Kia che alza il tiro, o solo il prezzo? Sicuramente le pretese si alzano assieme al listino. Per quanto riguarda il modello, mi aveva sorpreso meglio nel blu delle foto spia che in queste ufficiali in rosso. La vettura (e questo bisogna renderglielo) è infinitamente avanti rispetto all'aborto della precedente generazione, mediocre al limite e con piccole pretese odiose di quelle "alla Opel". Comunque con la sorella Tucson la Kia ha sognato un importante colpo, e l'eccellente Sorento oggi in listino è per me stato il primo segno di riconoscimento di un qualche merito al giovane marchio coreano. Tornando alla vettura tuttavia lo stile sa appunto troppo di "Corea" nel senso che nonostante si possano riconoscere l'impegno nel creare qualcosa di appena diverso e di sorpassare un precedente modello indecente, la vettura necessiterebbe ancora di qualche limaggio prima di riuscire ben fatta. Altra storia sono gli interi d'altra parte. Lineari puliti e apparentemente di buona fattura, certo nulla di moderno o fresco ma qui la Kia segna ottimi punti. Quindi ricapitolando riconosco la validità del progetto pur affermando che non è un modello che farebbe mai per me a causa della linea esterna non completamente sbagliata, ma mal definita.
Ritratto di Nellaccio
27 gennaio 2016 - 08:03
Esatto amg . Mal definita. Ha alcuni particolari stonati , con la voglia di strafare per forza , non avendo una precisa identità di marca ma appropriandosi di tratti caratteristici altrui facendone un mix e partorendo un prodotto che non è' né carne né fish , che comunque lascia il messaggio ovunque vada del vorrei ma non posso , sopratutto paradossalmente con le versioni top di gamma, dove per stupire si perde letteralmente il controllo allestendo la di serie con enormi cerchi in lega inguardabili , cromature posticce ecc ecc . Inoltre la versione top di gamma con il cambio automatico arriverà ai 39.000 ,( fatto prev X tucson 185 cv X possibile tetto apribile ecc ecc ci stavo quasi X cascare poi sono stato 10 minuti a sedere e ad osservare i dettagli dell'abitacolo....)a quel prezzo ce ne metto sopra altri 7 o 8 mola e prendo un Bmw x1 di pari livello , me li ritrovo subito in qualità dell auto e dopo con il valore residuo dell usato . Purtroppo sono auto sicuramente valide ma senza anima sono delle" medie" in tutto e per tutto . Dove sono davvero avanti è' la garanzia , lì si che altri marchi dovrebbero seguire l'esempio.. il resto non vale la spesa .
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