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Lamborghini Aventador: più docile di quel che sembra

Questa biposto da 700 cavalli esprime cattiveria da ogni spigolo della sua carrozzeria di alluminio e fibra di carbonio. Ma, nella guida rasoterra, che regala emozioni forti, risulta più “facile” di quanto il suo aspetto lasci intuire. E il ruggito del motore a dodici cilindri è di quelli che non si dimenticano.

28 aprile 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 315.600
  • Consumo medio

    5,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    398 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Lamborghini Aventador
Lamborghini Aventador LP 700-4
Col nome di un famoso toro

All’Aventador LP 700-4, con le sue originali linee spigolose e oltremodo aggressive, spetta il compito di sostituire la Murciélago (con cui non ha nulla in comune) e di proseguire la dinastia delle Lamborghini con motore a 12 cilindri, nata nel 1964 con la 350 GT. Come per molte vetture della casa italiana, il nome è quello di un toro: in questo caso di uno che si distinse per coraggio durante una corrida a Saragozza nel 1993. La sigla LP 700-4 indica la posizione longitudinale posteriore del “6500” a 12 cilindri, la sua potenza e il numero delle ruote motrici.

Una “Lambo” con due primati

Nella storia della casa italiana, questa coupé sarà ricordata soprattutto per due aspetti. Con 700 cavalli del motore tutto di alluminio e progettato apposta per questa vettura, l’Aventador LP 700-4 non solo si avvicina ai valori di una Formula 1, ma diventa la Lamborghini stradale più potente mai costruita (batte il record di 670 CV della Murciélago Superveloce). Inoltre, per risparmiare sul peso dell’auto, è la prima “Lambo” con la scocca in carbonio (la Murciélago ha un telaio tubolare in acciaio), che costituisce la cellula dell’abitacolo e alla quale sono ancorati, davanti e dietro, due telaietti di alluminio per sorreggere la meccanica (motore e sospensioni). Il carbonio per alcune parti di questo telaio (in particolare per il fondo dell’abitacolo) è costruito con un innovativo procedimento: l’RTM Lambo. Il suo vantaggio è quello di ridurre il tempo di produzione di un componente da circa 13 ore a solo un’ora. Merito dei fogli di fibra di carbonio che, invece di essere impregnati di resina (la colla) con la scomodità di dover essere mantenuti a una temperatura di -20°C, sono “asciutti” e vengono inseriti in uno stampo (quello che dà la forma del componente che si vuole realizzare) in cui viene iniettata la resina. Il tutto è poi cotto in forno (anziché in autoclave) a circa 80°-120°. Sempre di questa leggerissima fibra sono fatti alcuni dettagli della carrozzeria (ad esempio il cofano anteriore), che è realizzata in gran parte di alluminio.

Scelta facile: c’è una sola versione

L’Aventador LP 700-4 è proposta in un’unica versione con, incluso nel prezzo, il sistema Drive Select Mode per regolare, su tre posizioni (Strada, Sport e Corsa), la risposta di motore, sterzo, cambio automatico robotizzato a sette marce, differenziale posteriore e ripartizione della coppia fra avantreno e retrotreno. Sempre della dotazione fanno parte e i dischi dei freni carboceramici (più leggeri ed efficienti di quelli in acciaio) e il raffinato impianto multimediale con navigatore e schermo di 7 pollici nella consolle. Considerata la pessima visibilità dietro, è poco comprensibile che si paghi a parte l’indispensabile telecamera posteriore con i sensori di distanza (in tutto 4.200 euro).

Per entrare serve agilità

Le porte che si aprono verso l’alto sull’Aventador LP 700-4 fanno una gran scena e, da quando vennero introdotte dalla Countach nel 1973, sono un’esclusiva delle Lamborghini a dodici cilindri. Però, considerato che il tetto è molto basso, per l’accessibilità, non sono il massimo e per entrare nell’abitacolo rasoterra serve agilità. Una volta dentro, si apprezza la posizione di guida ben regolabile, la chiara strumentazione del cruscotto digitale (riproduce gli indicatori analogici) e i pratici comandi concentrati nel massiccio tunnel di trasmissione. L’interno dell’Aventador LP 700-4, tutto rivestito di pelle, è senza fronzoli e così essenziale da contrastare con l’appariscente carrozzeria. Dietro i sedili c’è spazio per un paio di borsoni, che va a sommarsi a quello del piccolo baule sotto il cofano anteriore.

Sa metterti a tuo agio

Che nel test sul circuito di Vallelunga (alle porte di Roma) la Aventador LP 700-4 abbia fornito prestazioni esaltanti non stupisce. Quel che invece sorprende è la facilità con cui anche guidatori non smaliziati possono divertirsi, raggiungendo prestazioni molto elevate, con poca fatica. Bene inteso, stiamo pur sempre parlando di un bolide da 700 cavalli, quindi, se si vuole “saggiare” i limiti (elevati) dell’Aventador LP 700-4, occorre esperienza. La macchina “divora” le curve con rapidità sorprendente, contando su freni instancabili, inserimenti prontissimi e reagendo, sempre con compostezza, alle minime variazioni dello sterzo molto preciso. Per sfruttare appieno le potenzialità dell’Aventador LP 700-4, meglio selezionare la modalità Corsa: il motore risponde con vigore ancora maggiore ai comandi dell’acceleratore, facendo schizzare in pochi attimi la lancetta del contagiri “nella zona rossa” a quota 9000 giri mentre un possente ruggito invade l’abitacolo. In Corsa il cambio robotizzato funziona solo in modalità manuale: con le levette al volante, le sette marce s’inseriscono fulminee (50 millisecondi, contro i circa 40 di una Formula 1) e con altrettanta violenza. Tant’è che lo 0-100 km/h bruciato in appena 2,9 secondi e la velocità massima di 350 km/h omologati dalla casa, ci sono sembrati realistici.

Secondo noi

PREGI
> Guida. “Facile” e intuitiva per essere quella di un bolide da 700 cavalli.
> Motore. Ha “un tiro” entusiasmante, ma non è scorbutico, e la sua voce è di quelle coinvolgenti.

DIFETTI
> Accessibilità. Porte che si aprono verso l’alto e tetto basso non sono le premesse migliori per entrare (e uscire) facilmente nell’abitacolo.
> Visibilità. La forma della carrozzeria fa vedere dietro poco o nulla e la telecamera posteriore con i sensori di distanza si pagano a parte.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 6.498
No cilindri e disposizione 12 a V
Potenza massima kW (CV)/giri 515 (700)/8250
Coppia max Nm/giri 690/5500
Emissione di CO2 grammi/km 398
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizzato) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 478/203/114
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1575
Capacità bagagliaio litri 140
Pneumatici ant. (di serie) 255/35 R 19
Pneumatici post. (di serie) 335/30 R 20
La Lamborghini Aventador LP700-4 è proposta in una sola versione: motore 6.5 V12 da 700 CV abbinato alla trazione integrale e al cambio robotizzato a sette rapporti.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
LP 700-4 315.600 benzina 6.498 700/515 350 2,9 5,8 398 1575
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Ritratto di Lelegear
2 maggio 2011 - 20:18
Sai io faccio l'attore,dunque quando devo presentare il mio film mi mettono il tappeto rosso! il red carpet XD hai problemi?!
Ritratto di coski
24 agosto 2011 - 12:05
La tua risposta dice tutto. Hai solo preso calci tu. Per l'Aventador nulla dire dire. Bellissima
Ritratto di Lelegear
24 agosto 2011 - 13:39
Si io i calci li ho presi!! ma sempre molti ma molti di meno di quanti ne ho dati..;) e sicuramente ne ho presi molto meno di te...
Ritratto di coski
26 agosto 2011 - 17:57
Io non ne ho mai presi. Ma non ho avuto nemmeno il bisogno di darli. Ma il succo della mia risposta era che senso ha mettere queste frasi tra i commenti. Si dovrebbe commentare l'auto non i fatti personali. Non ho nulla contro di te e contro nessuno.
Ritratto di ForzaPisa
28 aprile 2011 - 17:20
Mah... ha perso la "pazzia" delle Lamborghini... ora è una delle "tante" supercar
Ritratto di rosso scuderia
28 aprile 2011 - 21:27
bella ma troppo perfetta forse!Su omniauto dice che la voce(per stessa ammissione dei tecnici lambo) non è delle piu cattive...
Ritratto di tommaso tampucci
28 aprile 2011 - 17:20
molto bella non c'è che dire...
Ritratto di tommaso tampucci
28 aprile 2011 - 17:21
mi piacciono molto anche i cerchi e i fari
Ritratto di Mister Grr
28 aprile 2011 - 18:09
per il resto...splendido. Fine.
Ritratto di marolda.alessandro
28 aprile 2011 - 19:04
In un auto sportiva non si deve pretendere di avere un ottimo comfort o una visuale eccellente, ma pensare alle prestazioni, come la Lamborghini ha fatto; secondo me è un ottima sostituta della murciélago.
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