PRIMO CONTATTO

Lancia Ypsilon: anche lei si dà all’ibrido “leggero”

Pensionato il 1.2, sulla Lancia Ypsilon arriva il tre cilindri 1.0 mild hybrid: convince per la regolarità di funzionamento e promette di bere davvero poco. Ancora assenti, però, i moderni aiuti elettronici alla guida.
Pubblicato 28 maggio 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.400
  • Consumo medio (dichiarato)

    25 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    90 grammi/km
  • Euro

    6d
Lancia Ypsilon
Lancia Ypsilon 1.0 Hybrid Maryne
Vantaggi concreti

Come già successo poche settimane fa per le Fiat Panda e 500 (qui e qui i primi contatti), anche la “cugina” Lancia Ypsilon, sempre vendutissima in Italia a dispetto delle nove primavere sulle spalle, diventa ibrida “leggera”. La meccanica è la stessa per i tre modelli e si basa sul “mille” a benzina con tre cilindri e 70 CV. Si tratta di un motore tutto nuovo, con distribuzione a catena che non necessita di manutenzione e che manda in pensione il collaudato ma datato 1.2 a quattro pistoni (che rimane solo nella variante a Gpl). All’albero motore è collegata con una cinghia una macchina elettrica che nelle accelerazioni aiuta a muovere le ruote mentre nei rallentamenti viene trascinata, producendo corrente; svolge anche il ruolo di motorino di avviamento, con funzione di Stop&Start, e di alternatore. Come tutte le ibride, l’auto gode di molte agevolazioni da parte delle amministrazioni locali, che vanno dal libero accesso a certe Ztl ai parcheggi gratuiti o a tariffa ridotta sulle strisce blu di determinate città.

Partono le offerte

A parità di allestimento, la 1.0 Hybrid della Lancia Ypsilon costa solo 500 euro in più rispetto alla 1.2 che sostituisce: si parte da 14.450 euro per la Silver (che di serie offre il “clima” e poco altro). Ne costa 15.750 la più equilibrata Gold (ha anche la radio con schermo touch di 5’’, il volante e lacuffia del cambio in pelle, gli specchietti regolabili elettricamente, i sensori di distanza posteriori e i fendinebbia) e si arriva a 16.400 euro per la Maryne provata. Quest’ultima aggiunge i vetri posteriori scuri, i fari e i tergicristalli automatici e i rivestimenti in tessuto Seaqual, ricavato in parte riciclando bottiglie in plastica ripescate dal Mediterraneo. Questi sono i prezzi ufficiali, ma già da subito fioccano le promozioni. Fino al 30 giugno, infatti, è possibile accedere al finanziamento senza anticipo con prima rata nel 2021, a cui ne seguono (per la Silver) 18 da 115 euro e 72 da 185 euro (il taeg, però, è alto: 9,03%). In alternativa, si può ricorrere al leasing: 229 euro al mese senza anticipo (per 36 mesi e 30.000 km).

Dotazione da rivedere

Con il nuovo motore non arrivano miglioramenti nella dotazione della Lancia Ypsilon: per la sicurezza c’è praticamente solo l’Esp (manca anche la frenata automatica d’emergenza a bassa velocità, disponibile invece sulla più piccola Fiat Panda) e si pagano a parte anche gli appoggiatesta posteriori (€ 120) e il quinto posto (€ 250). Dentro, l’unica novità è il cruscotto, leggermente rinnovato nella grafica e che presenta un indicatore a lancetta per lo stato di carica della batteria del sistema ibrido: ha preso il posto di quello della temperatura del liquido di raffreddamento. Come in passato, si apprezzano la buona abitabilità in relazione alle dimensioni esterne (l’auto è lunga solo 384 cm) e alcuni “tocchi” eleganti e curati, come i rivestimenti morbidi sulla fascia della plancia e sui pannelli delle porte posteriori. Non tutte le plastiche, però, sono appaganti, e la posizione di guida richiede qualche compromesso dato che il volante è regolabile solo in altezza.

Motore riuscito

Il 1.0 è un valido sostituto del 1.2: spinge quanto serve già ai bassi regimi e può allungare senza sbalzi fino a quota 6000. Ma è guidando senza “correre” che dà il meglio: sulla Lancia Ypsilon non è mai rumoroso e convince anche per l’assenza di vibrazioni in marcia. Si avverte un lieve tremolio solo da fermi, quelle volte che l’elettronica non permette allo Stop&Start di entrare in funzione. Quest’ultimo sistema, comunque, è evoluto: mettendo il cambio in “folle” mentre si sta rallentando, il tre cilindri si spegne non appena si scende sotto i 30 km/h per aiutare a ridurre i consumi. Che promettono di essere bassi: la Lancia dichiara 25 km/l di media, ovvero un miglioramento del 24% rispetto al 1.2, e le nostre prove con la Panda e la 500 hanno confermato una sete di benzina ridotta: verificheremo presto come si comporta anche la Ypsilon.

Il miglioramento dei consumi passa anche dal nuovo cambio della Lancia Ypsilon, che ha sei marce (con sesta molto lunga, inadatta a riprendere con brio) anziché cinque: ben manovrabile, conserva la pratica leva in posizione rialzata. In marcia, l’intervento dell’unità elettrica è evidente non tanto quando si accelera, quanto nei rallentamenti: quando si accende la spia che indica che l’unità sta recuperando energia perché trascinata dalle ruote, il freno-motore aumenta un po’, aiutando a usare meno i dischi. La corrente così prodotta finisce in una batteria a 12V dedicata, posta sotto il sedile del guidatore. Per il resto, la guida della Lancia Ypsilon non cambia: lo sterzo non brilla per precisione e non è neppure molto leggero in manovra, e l’assetto è tarato per assicurare un buon comfort.

Secondo noi

Pregi
> CAMBIO. Le sei marce sono una rarità su auto di questa potenza: si sfruttano meglio i pochi cavalli e si limitano rumore e consumi. Buona la manovrabilità.
> COMFORT. Le asperità del fondo sono “lisciate” con efficacia.
> MOTORE. Ha un funzionamento regolare, vibra poco, non ha una “voce” invadente e assicura molti vantaggi riservati alle ibride “full”.

Difetti
> AIUTI ALLA GUIDA. Non ci sono neppure pagando.
> POSTO DI GUIDA. Il volante che non si regola in profondità impone dei compromessi.
> STERZO. Quelli precisi sono altri; e non è neppure “una piuma” in manovra.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 51,5 (70)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 92/3500
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 3,6 (5)/ n.d. giri
Coppia max Nm/giri n.d.
   
Emissione di CO2 grammi/km 88
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 163
Accelerazione 0-100 km/h (s) 14,2
Consumo medio (km/l) 25
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 384/168/152
Passo cm 239
Peso in ordine di marcia kg 1055
Capacità bagagliaio litri 245/820
Pneumatici (di serie) 185/55 R15

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Lancia Ypsilon
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Ritratto di Dario Visintin
28 maggio 2020 - 17:50
1
ecco il tasto dolente in casa fca,per vincere in tutte le battaglie di solito ci vuole un esercito numeroso ben attrezzato ben guidato ecc ecc.il caso lancia è il contrario buona penetrazione anzi ottima con una sola auto.allora mi chiedo se il prodotto è richiesto, diciamo che è apprezzato nel campo femminile ,quindi perchè non provare con una auto che potrebbe posizionarsi appena sopra piccolo suv piccola jeep,altro non vedrei ,magari con un occhi più rivolto all'estero.saluti
Ritratto di Oxygenerator
29 maggio 2020 - 08:58
@ Dario Visintin Mi scusi, ma non credo che il prodotto piaccia. È che le trovi a 8.000/9.000 quasi nuove, come la panda. Certo da nuove fingono di costare come le altre. Sappiamo tutti che in realtà, vengono via alla metà, che è il giusto prezzo, per il prodotto che vendono. È il basso costo la discriminante per queste auto.
Ritratto di Dario Visintin
30 maggio 2020 - 06:26
1
si il prezzo di un'auto può avere effetti sulle vendite in particolare fuori dai confini anche perchè un solo modello non potrà mai avere una risonanza tale da coinvolgere più mercati,il caso lancia a mio parere è diverso ,piace però al mercato donna,e qui mi chiedo se ricerche di mercato siano state fatte ,e se si perchè non sottovalutare un fratello per questa auto naturalmente rivolta all'uomo non ci troverei niente di strano .è ovvio giusto prezzo auto senza optional,altrimenti lancia avrà un percorso segnato.adesso io mi chiedo se dacia vende molto con auto di un certo livello ,e ovvio che l'utente compera anche per il prezzo.allora torniamo al mercato lancia che in quanto a qualità direi che rispetto a dacia ne passi,dove abito io girano utilitarie di tutti i tipi ,ecco quello che balza all'occhio è la mancanza di auto medie, lancia, e alfa romeo ora che ha abbandonato questo segmento tra non molto si noterà ; ai piani alti di fca se le fanno queste domande o sono solo i lettori di al volante prevedere il futuro.saluti
Ritratto di Sepp0
29 maggio 2020 - 14:44
Il prodotto è richiesto perchè te lo tirano dietro. Prova a mettere a listino una nuov Delta e a prezzarla come A3/ClasseA/Serie1 (come il blasone di Lancia imporrebbe) e vedi come sono richieste. Le auto italiane funzionano quando costano poco o nulla. Se le prezzi come dovresti, non vendono (vedi Alfa).
Ritratto di Dario Visintin
29 maggio 2020 - 16:55
1
ma allora siamo noi italiani che condizioniamo il mercato visto che molto probabilmente all'estero il comportamento dell'utente finale non tradisce molto le case automobilistiche del proprio stato, e ancora c'è qualcosa che non funziona nella filiera di vendita? in quanto alla qualità del prodotto non siamo secondi a nessuno.o forse ed è la cosa più probabile non essendo sia alfa e lancia marchi a se ma sotto un unico tetto allora la conclusione è semplice. saluti
Ritratto di Ale94
30 maggio 2020 - 09:22
Esatto se km0 le regali per risparmiare e non indebitarsi troppo la comprano sennó fanno la fine della Giulia che sta lì nel piazzale.
Ritratto di Pavogear
28 maggio 2020 - 20:23
Servirebbe ben più di una Ypsilon e di un piccolo crossover. Il marchio va rilanciato completamente. Bisogna ricominciare a fare ciò che Lancia faceva fino a trent'anni fa. Tanto per cominciare, si potrebbe pensare ad una berlina segmento C con declinazione anche sportiva come fu la vecchia Delta. Da questa base si potrà anche pensare di produrre un piccolo crossover per fare numeri di vendita. Poi si può pensare a realizzare berline/sw nei segmenti D ed E di fascia premium, indirizzate molto più al comfort e all'eleganza che alla sportività. Da queste basi si può sviluppare anche un bel SUV lussuoso in uno dei due segmenti. E magari una segmento B per tornare a competere nel WRC. Ovviamente il marchio Lancia potrebbe tranquillamente essere il marchio focalizzato sui modelli ibridi/elettrici (e con motore a combustione interna per alcuni particolari versioni, tipo una Delta integrale rivale della Golf R per esempio) del gruppo FCA. Ovviamente tutto ciò non verrà mai fatto, ma credo che tale piano, nonostante preveda un salasso economico nel breve periodo, possa rappresentare una grande opportunità per il futuro del marchio e dell'intero gruppo. D'altronde FCA è un gruppo che vinse spesso accusato di non rinnovare i propri modelli e di lasciare i propri marchi agonizzanti per molto tempo. Quale pubblicità migliore di un completo rilancio si potrebbe mai fare?
Ritratto di desmo3
28 maggio 2020 - 20:26
6
a parte che per fare tutto ciò ci vogliono miliardi a palate... ma poi per un marchio che vende solo in Italia... e infine concluderei che con la fusione di FCA e PSA tutto ciò non potrà avvinere mai e poi mai con la già abbondante schiera di marchi francesi esistenti (Pegueot/Citroën/Opel).
Ritratto di desmo3
28 maggio 2020 - 20:27
6
*avvenire
Ritratto di Pavogear
28 maggio 2020 - 20:30
Pensiero giusto e assolutamente condivisibile il tuo. Però verrebbe anche da chiedersi come mai Lancia venda solo in Italia. Col giusto lavoro si può fare tutto. Poi chiaramente dovesse avvenire la fusione con PSA, il marchio verrà seppellito definivamente in quanto sarebbe assurdo avere 6 marchi, se non ho sbagliato i conti, tutti posizionati sullo stesso target più o meno
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