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Lexus CT: più intuitiva che spaziosa

L’ibrida giapponese si rinnova nell’aspetto e si conferma facile da guidare. Generosa l’offerta di lancio; non altrettanto lo spazio per chi siede dietro (e per i bagagli).
Listino prezzi Lexus CT non disponibile
Pubblicato 25 febbraio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 30.250
  • Consumo medio (dichiarato)

    24,4 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    94 grammi/km
  • Euro

    6
Lexus CT
Lexus CT 200h Executive
Poche novità
 
La Lexus CT 200h è l’unica ibrida di lusso e di medie dimensioni (435 cm la lunghezza) in vendita in Italia (dove è anche il modello più richiesto del marchio). A tre anni dal debutto, è stata sottoposta a un leggero aggiornamento, più che altro nel frontale (ora con la mascherina a clessidra comune alle Lexus più recenti), negli interni (rinnovato l’impianto multimediale) e nell’assetto (diversa taratura per gli ammortizzatori). Resta sostanzialmente invariata la meccanica (deriva da quella della Toyota Prius), con il 1.8 a benzina da 99 CV accoppiato a un motore elettrico da 82: quando lavorano insieme erogano 136 cavalli e garantiscono basse emissioni inquinanti. Già in vendita, la Lexus CT 200h ha prezzi compresi fra i 27.250 euro del modello “base” (che ha di serie sette airbag, climatizzatore automatico bizona e radio con Bluetooth) e i 36.250 della Luxury (navigatore, sedili riscaldabili e in pelle, sensori di distanza). Non manca un’allettante offerta lancio, che prevede uno sconto di 4.350 euro: nel caso della versione intermedia del test (l’Executive, con cerchi in lega di 17”, cruise control, fendinebbia e retrocamera di serie), il prezzo cala da 30.250 euro a 25.900. 
 
Cambia poco
 
A parte il volante e il sistema multimediale migliorato (più moderno e con schermo tipo tablet), l’abitacolo della Lexus CT 200h resta quello di prima e, nel complesso, non è mal fatto. In rapporto alla lunghezza della carrozzeria non offre molto spazio per chi siede dietro e, per via della batteria sotto il fondo, nemmeno per i bagagli (375 litri la capacità con il divano su; 985 la massima). In compenso, il guidatore sta comodo. Ha un sedile accogliente, una strumentazione completa e quasi tutti i comandi disposti come si deve: per esempio, la levetta nella consolle per il cambio a variazione continua di rapporto (in realtà non è un vero e proprio cambio, ma un complesso dispositivo che collega i motori alle ruote motrici anteriori) e i “mouse” fra i sedili per accedere ai servizi di bordo e per modificare, su tre impostazioni (Eco, Comfort e Sport), la risposta del motore, dello sterzo e del climatizzatore. Da rivedere il freno di stazionamento: invece della classica leva accessibile a tutti i passeggeri dell’auto, c’è un pedale, che solo il guidatore può azionare (e con il piede sinistro).
 
Si guida bene
 
Nonostante il frontale aggressivo e la taratura rigida delle sospensioni (anche se non così dure come prima), la Lexus CT 200h Executive non è una sportiva. I motori spingono con più regolarità che grinta (verosimili il tempo di 10,3 secondi per coprire lo “0-100” e la velocità massima di 180 km/h) e si fanno apprezzare per i consumi ridotti (16,7 km/l la media calcolata nel test dal computer di bordo). A batteria carica, siamo anche riusciti a percorrere un chilometro (viaggiando a meno di 50 km/h) in modalità solo elettrica. Migliorato il cambio a variazione continua di rapporto: è ora meno avvertibile lo sgradevole effetto del motore che sale troppo di giri rispetto alla velocità dell’auto. Per il resto, la Lexus CT 200h si conferma facile nella guida: sterzo e freni rispondono prontamente mentre la tenuta di strada è elevata. Le sospensioni solide aggiungono anche una soddisfacente agilità, però mal digeriscono le sconnessioni dell’asfalto. 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Consumi. Stando al computer di bordo, la media nel test è stata buona: 16,7 km/l.
> Emissioni inquinanti. Grazie al motore elettrico, sono basse.
> Facilità di guida. Questa ibrida si lascia condurre senza alcuna difficoltà.
 
Difetti
> Freno di stazionamento. A pedale, è scomodo e non raggiungibile dai passeggeri.
> Sospensioni. Nonostante la nuova taratura, restano piuttosto dure.
> Spazio. Limitato per chi siede dietro e per i bagagli.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1798
No cilindri e disposizione 4 in linea (propulsione ibrida)
Potenza complessiva del motore termico ed elettrico kW (CV)/giri 100 (136)/5200 giri
Coppia max del solo motore a benzina Nm/giri 142/4000
Emissione di CO2 grammi/km 85
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio automatico a variaz. continua
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 435/176/144
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1370/1410
Capacità bagagliaio litri 375/985
Pneumatici (di serie) 205/55 R16

 

Lexus CT
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Ritratto di Moreno1999
25 febbraio 2014 - 18:07
4
Alla guida è triste come la IS da quanto dicono (non è sportiva) e non consuma poi così poco. A molto meno trovi altre belle medie molto accessoriate o delle comode berline.
Ritratto di Andrea Ford
26 febbraio 2014 - 13:10
E'come guidare una Skoda, VW o Seat. E quei motori montati a sbalzo sull'avantreno (garanzia di sottosterzo cronico) sono una vera e propria croce per chi ama la guida sportiva. La IS invece è la piu' divertente da guidare dopo la Serie 3, consideriamo la versione ibrida, invece mettendo a confronto le versioni col solo motore termico, a detta di Motor Trend, è la IS a prevalere sulla Serie 3, hanno messo a confronto la IS 350 F-Sport e la 335i M Sport oltre alla Cadillac ATS 3.6 e la IS è risultata quella piu' bella da guidare e con l'handling migliore, ecco il link www.hotheadlines.com.au › Motor › Car and Driver‎
Ritratto di Andrea Ford
26 febbraio 2014 - 13:13
Non Motor Trend, facile confondersi con testate americane, hanno tutte nomi simili tra loro.
Ritratto di marian123
26 febbraio 2014 - 16:11
dicono tutt'altro. E non ci vuole molto a capirlo, una serie 3 a benzina con 170 cv va meglio della is ibrida da 230 per non parlare dell'assetto moscio della jap e dello sterzo che è turistico. Inoltre il peso è troppo elevato.
Ritratto di MAXTONE
26 febbraio 2014 - 19:30
E non fanno testo perche' è chiaro che favoriranno sempre le europee,a maggior ragione se sono tedesche, alle giapponesi, mi meraviglio che sei cosi' ingenuo Marian, uno come te crederà anche alla favola di Hansel & Gretel.
Ritratto di marian123
26 febbraio 2014 - 21:34
ma poi basta provarle dal vivo per rendersi conto che è cosi, dati sulla carta la serie 3 è meglio in tutto per ciò che riguarda la guida a partire dal peso notevolmente inferiore. E poi non ho neanche menzionato VAG, ti sarà venuto spontaneamente per la tua frustrazione..
Ritratto di BALE_93
26 febbraio 2014 - 19:13
Sei scemo o cosa? Nessuno ha nominato Audi o VW, hai rotto con le tue crociate personali... Se ti piace così tanto l'ibrido mettiti una batteria nel c*lo.
Ritratto di MAXTONE
26 febbraio 2014 - 19:33
...preferirai qualcos'altro no?
Ritratto di BALE_93
26 febbraio 2014 - 19:14
Sei scemo o cosa? Nessuno ha nominato Audi o VW, hai rotto con le tue crociate personali... Se ti piace così tanto l'ibrido mettiti una batteria nel c*lo.
Ritratto di MAXTONE
26 febbraio 2014 - 19:36
perché puoi dirglielo di persona, fallo con me e te ne faccio pentire amaramente. E ti assicuro che il fisico me lo consente.
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