PRIMO CONTATTO

Lexus ES: il comfort è servito

A bordo della grande berlina ibrida Lexus ES si viaggia in gran relax. I 218 cavalli rispondono fluidi e garantiscono un discreto sprint; perfettibile, però, il funzionamento del cambio.

11 gennaio 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 56.000
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    6d TEMP
Lexus ES
Lexus ES Hybrid 300h Executive
Solo ibrida

La settima edizione della Lexus ES, maxi berlina del marchio di lusso della Toyota, è anche la prima a essere venduta in Italia. Lunga 498 centimetri, ha linee tese e filanti; vistoso il frontale, dove spicca la mascherina a clessidra che caratterizza tutte le Lexus. L’aspetto sportiveggiante, però, non tragga in inganno: questa è una quattro porte votata soprattutto al comfort. L’unica Lexus ES importata nel nostro Paese è quella ibrida: la 300h. A muoverla è un 2.5 a benzina che funziona secondo il ciclo Atkinson (rispetto al classico Otto, limita le perdite di pompaggio nei quattro cilindri mantenendo aperte più a lungo le valvole di aspirazione durante la risalita dei pistoni), che lavora insieme a un’unità elettrica per complessivi 218 cavalli. Il motore a corrente è alimentato da una batteria al nichel-metallo idruro, collocata sotto il divano. Attraverso il cambio a variazione continua di rapporto, il moto viene trasmesso alle ruote anteriori. Il pianale di nuova progettazione include un avantreno tipo McPherson (il gruppo molla e ammortizzatore ha funzione portante e di smorzamento) e un più raffinato retrotreno a bracci multipli (garantisce un miglior controllo dei movimenti delle ruote). 

Si fa in quattro

Già in vendita, la Lexus ES 300h è ben dotata. La meno costosa Business (50.800 euro) include nel prezzo fari full led, navigatore, tetto apribile e sedili a regolazione elettrica rivestiti in pelle. La Executive del test (56.000 euro) aggiunge il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori e quello del traffico dietro l’auto in fase di retromarcia (in caso di rischio collisioni, può attivare i freni). La più dinamica F-Sport (58.200 euro) è l’unica con le sospensioni a controllo elettronico e aggiunge una modalità di guida più sportiva, mentre la Luxury (64.000 euro) ha anche il “clima” trizona e lo schermo di 12,3” (anziché di 8”) per il navigatore. Per tutte, dando in permuta un usato, c’è un ribasso di 8.500 euro.

Che salotto!

Realizzato con cura (precisi i montaggi, di qualità la gran parte dei materiali) l’abitacolo della Lexus ES 300h è accogliente. Anche per i passeggeri posteriori c’è molto spazio in larghezza e per le gambe. Tuttavia, la linea sfuggente del tetto ruba aria sopra la testa: chi è più alto di 180 cm sfiora il soffitto. I sedili bene imbottiti (come anche il divano), garantiscono una comoda postura e dispongono di estese regolazione elettriche. Il cruscotto parzialmente digitale è di agevole lettura e può anche mostrare istante per istante l’apporto dei due motori. Bene anche i comandi, che sono abbastanza intuitivi. Singolari (e non scomode) le due manopole ai lati della palpebra del cruscotto: quella di sinistra disattiva l’Esp, quella di destra seleziona le tre modalità di guida (Eco, Normal e Sport), che variano la risposta di motori e cambio. Tramite la superficie tattile nel tunnel si gestiscono facilmente le varie funzionalità dei servizi di bordo, a cominciare dal navigatore, visualizzate nello schermo ben visibile al centro della plancia. Accanto, il grande orologio analogico è un dettaglio ricercato. Si poteva prestare maggiore attenzione ai portaoggetti: nessuno è refrigerato e, al pari delle tasche nelle porte, il cassetto anteriore non brilla per capienza. Viceversa, quella del baule è apprezzabile e il portello ad apertura elettrica offre un’accessibilità soddisfacente.

Viaggi in relax

Per una berlina così grande, e prossima ai 1700 kg di peso, la maneggevolezza non delude: consistente e piuttosto preciso lo sterzo. Tuttavia, la Lexus ES 300h si apprezza più nella guida in souplesse, dove la risposta progressiva di motore e cambio favorisce una marcia fluida in un abitacolo ovattato, che filtra a dovere rumori e sconnessioni della strada. Forzando il ritmo, paiono credibili gli 8,9 secondi dichiarati per lo “0-100” (i 180 km/h di velocità massima sono autolimitati); tuttavia, la trasmissione tiene molto su di giri il 2.5 (“effetto scooter”), che trasmette un po’ troppo rumore per un’auto di lusso. Una caratteristica, comunque, meno evidente rispetto ad altre Lexus (e Toyota) ibride. Volendo, la trasmissione a variazione continua di rapporto permette di simulare l’inserimento di sei rapporti tramite le palette dietro il volante. In ogni caso l’entrata in funzione dei due motori è impercettibile e, premendo il tasto EV nel tunnel, per brevi tratti a bassa velocità si può procedere soltanto in elettrico. Nel corso del test su strade extraurbane in gran parte affrontate ad andatura rilassata, il computer di bordo ha calcolato un consumo intorno ai 14 km/l.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. Ben isolata dai rumori esterni e dalle buche, oltre che con sedili ben studiati, la ES è accogliente.
> Finiture. Gli assemblaggi sono accurati e la maggior parte dei materiali è gradevole per aspetto e consistenza.
> Dotazione di serie. Include parecchi accessori, compresi aiuti alla guida come la frenata automatica d’emergenza in grado evitare collisioni anche con i ciclisti.

Difetti
> “Effetto scooter”. Seppur mitigato rispetto ad altre Lexus e Toyota, è comunque presente.
> Portaoggetti. Nessuno è refrigerato e il cassetto anteriore, come le tasche nelle porte, è piccolo.
> Posti dietro. Nulla da ridire sull’agio in larghezza e per le gambe, ma chi è più alto di 180 cm sfiora con la testa il soffitto.

SCHEDA TECNICA

 

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 2487
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 131 (178)/5700
Coppia max Nm/giri 221/3600-5200
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/n.d.
Coppia max Nm/giri 202/n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 160 (218)/n.d
   
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio CVT (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,9
Consumo medio (km/l) 22,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 498/187/145
Passo cm 287
Peso in ordine di marcia kg 1680
Capacità bagagliaio litri 454
Pneumatici (di serie) 235/45 R18
Lexus ES
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15
7
VOTO MEDIO
3,8
3.768295
82
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Ritratto di Gwent
11 gennaio 2019 - 21:27
Prima che qualcuno pensi di nuovo che sia un mio profilo (dei quali ho riportato l'elenco senza problemi poco tempo fa) segnali il commento di risposta a Moreno in modo tale che venga rimosso. Poco originale oltretutto visto che non solo ha fatto il copia e incolla di un mio commento relativo all'utilizzo del CVT in F1, vecchio di anni, ma ha anche avuto la (poco) brillante idea di mettere tra le auto possedute qualcosa di abbastanza banale in questo contesto, poi però è passato da quella alla Corolla la quale non essendo ancora in vendita immagino si tratti di quella del 2001, almeno io avevo scelto la Opel Manta. Che capoccia...
Ritratto di flavio84
12 gennaio 2019 - 01:00
Rimane il mistero del xche crei piu account x lo stesso sito, non se il cvt fa cag@re!
Ritratto di Gwent
12 gennaio 2019 - 12:30
Posso farne anche 3.000, nulla me lo impedisce soprattutto se poi come vedi utilizzo sempre lo stesso, tanto ormai i patiti del "Festival del buco della Serratura" saranno stati appagati dal sapere chi sono, come mi chiamo,dove vivo, quali jeans mi piacciono e persino i miei fetish dal momento che qualcuno ha avuto l'idea di postare i link dei miei video qui. Poco mi importa perché se li posto pubblici su YT è chiaro che non me ne può fregar di meno però è chiaro che chi lo ha fatto lo ha fatto pensando di mettermi ij difficoltà, pensando di imbarazzarmi con qualcosa della quale non potrei mai sentirmi in imbarazzo. In ogni caso questo genere di " persecuzione" diciamo così, volta a fare terra bruciata intorno a una persona del tutto ignara di ciò che gli sta accadendo intorno è perseguibile penalmente perché chiamasi "Bullismo Mediatico" per cui inviterei la redazione a rimuovere quel commento di risposta a Moreno nel quale viene apostrofato come "ragazzino viziato". Tutti i commenti a prima vista pro-Lexus o Toyota lasciati da troll casinisti sono facilmente identificabili, non ci vuole la zingara per capirlo e non dirmi che non ci eri arrivato già da solo a capirlo. E la chiudo qui.
Ritratto di Moreno1999
12 gennaio 2019 - 12:39
4
Guarda Maxtone, potete tranquillamente apostrofarmi come più vi pare, tanto di certo non mi sento sminuito o tanto meno bullizzato da dei troll online che di me conoscono solo il nome e l'anno di nascita (resi pubblici tra l'altro per mia spontanea volontà). La redazione può pure cancellare tutti i commenti che le pare e bannare quanti più profili, ma se tanto poi se ne possono ricreare cento altri per continuare a fare il flamer allora che senso ha
Ritratto di Gwent
12 gennaio 2019 - 15:28
Moreno, io neanche sarei voluto entrare in questo post perché sapevo che nella sezione commenti sarebbe scoppiato il finimondo come al solito quando si tratta di una Lexus, ho poi lasciato un paio di commenti di risposta molto pacati com'è mia abitudine. Poco più tardi ho notato quel commento dal tono aggressivo nei tuoi confronti e l'ho segnalato (motivazione: linguaggio inappropriato, perché non esiste dare del ragazzino o del viziato in un blog dove si dovrebbe discutere di auto anche animatamente ma sempre mantenendo toni civili), inoltre, altra cosa che ho già fatto notare, a insospettirmi è stata la citazione del CVT testato da Williams in F1, che sembra proprio un copia e incolla di un mio commento datato forse 2012, neanche posso ricordarlo con precisione dal momento che è roba d'anteguerra.
Ritratto di ViAdoro
14 gennaio 2019 - 06:38
Per iscriversi a questo sito c'è un livello altissimo di sicurezza da superare, tanto che basta andare su Google, scrivere "temporary mail", cliccare su un sito a caso e copiare l'indirizzo che ci viene proposto nella casella della registrazione di aV. Sulla pagina della temporary mail ci arriverà il link di iscrizione e via, un nuovo troll pronto ad agire! Divertitevi!
Ritratto di flavio84
12 gennaio 2019 - 14:38
Non sapevo nemmeno che carichi video su yt, figurati quanto mi interessa!
Ritratto di Gwent
12 gennaio 2019 - 15:41
Infatti, dillo a quello che ha avuto la brillante idea di postare il link di un mio video qui qualche settimana fa (video che peraltro avevo impostato con restrizioni di età), che ha scritto addirittura nome e cognome di uno psicologo di Sabaudia al quale dovrei rivolgermi (io ci andrei anche in analisi se avessi i soldi e le sedute costano un botto, ma insieme a me dovrebbe venirci anche quello che mi ha consigliato di andarci) e che ha poi definito "ancor più imbarazzante" il mio altro canale YT scrivendo il nome dello stesso in un post di qualche giorno fa...adesso tu dimmi: Da più fastidio agli altri chi ha più di un account (ma commenta sempre con lo stesso) o chi si comporta in questo modo puerile e, sottolineo, perseguibile penalmente?
Ritratto di flavio84
12 gennaio 2019 - 20:23
Ma non lo so...xo il numero dello psicologo di sabaudia non lo butterei!!!
Ritratto di Zot27
11 gennaio 2019 - 22:48
Vero, il funzionamento del cvt darebbe le migliori prestazioni in assoluto anche in gara, però l'affidabilità del propulsore dovrebbe essere massima
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