PRIMO CONTATTO

Lexus IS: look più grintoso per viaggi in relax

Restyling per la Lexus IS: l’ibrida giapponese ha un frontale più deciso e interni rivisti. Il comportamento dinamico è migliorato, ma resta una berlina più confortevole che sportiva. 

20 gennaio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 51.000
  • Consumo medio

    21,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    107 grammi/km
  • Euro

    6
Lexus IS
Lexus IS 300h
Solo ibrida

Restyling di metà carriera per la Lexus IS, la berlina ibrida del marchio di lusso della Toyota. Giunta alla terza generazione, in Italia è proposta solo nella versione 300h: un’alternativa “verde” alle tedesche Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes C. Mossa da un quattro cilindri 2.5 da 181 CV abbinato a un elettrico da 143, per 223 cavalli complessivi, ha la trazione posteriore e un cambio elettronico a variazione continua di rapporto che permette anche l’inserimento di sei marce predefinite con le pratiche palette al volante. Grazie al sistema Drive Mode, la risposta del motore, dell’acceleratore, dello sterzo e del cambio è variabile su più livelli: Eco, Normal, Sport e (sui modelli equipaggiati con sospensioni adattive variabili) Sport S e Sport S+. La batteria è collocata sotto il piano di carico, così da assicurare al baule una capacità di 450 litri.

Frontale diverso

Caratterizzata da un design personale, con linee tese e slanciate e una coda quasi da coupé, la Lexus IS sfoggia un frontale affilato che si sviluppa attorno alla grande mascherina: le prese d’aria sono state ingrandite e la griglia a clessidra, più grintosa, è simile a quella della berlina GS. I fari sono più prominenti e allungati verso il basso, mentre le luci diurne hanno la forma di una L rovesciata. Dietro, i fanali sono più pronunciati e presentano un motivo a effetto tridimensionale.

Interni rivisti

Lunga 468 cm, con un passo di 280, la Lexus IS è una cinque posti comodissima per quattro: il quinto passeggero, al centro del divano, viaggia un po’ sacrificato, a causa dell’alto tunnel centrale e della seduta stretta e rigida. Il sedile del guidatore è ben sagomato e regolabile elettricamente, così come il piantone dello sterzo. Confortevoli anche i sedili, rivestiti in pelle e con il supporto lombare registrabile per il guidatore. Intuitivo il sistema multimediale: negli allestimenti superiori (F Sport e Luxury), è dotato di un nuovo schermo centrale a sfioramento di 10,3 pollici, contro i 7” del precedente. Per semplificarne l’uso, è stato aggiunto il tasto “Enter” sulla console. Migliorata la nitidezza del monitor, controllabile da un nuovo mouse che sostituisce il “touch pad” (prezioso, quando lo si aziona, il poggiapolso posto sul tunnel). Non mancano i lettori esterni di mp3 e smartphone. La plancia è orientata verso il guidatore, mentre sono più moderni tachimetro e contagiri, ed è stato ridisegnato il bracciolo centrale. Il cruscotto digitale si legge bene in qualsiasi condizione di luce, e per attivare il “clima” bizona basta sfiorare i comandi elettrostatici: facendo scorrere un dito in verticale sui cursori a forma di freccia, la temperatura varia di mezzo grado. Finiture curate e materiali (plastiche, legno e pelle) gradevoli al tatto. E dai 10 altoparlanti del nuovo impianto Pioneer Premium Sound esce un suono pulitissimo.

Dotazione più ricca

Per gli allestimenti superiori (F Sport e Luxury, nelle foto), l’aggiornamento della Lexus IS prevede nuovi sistemi di sicurezza, fra i quali la regolazione automatica degli abbaglianti, il regolatore di velocità (abbinato al radar e al sistema che mantiene l’auto nella corsia di marcia), il riconoscimento della segnaletica basato su telecamera. Questo pacchetto (Safety System+) è optional (1.500 euro) sulla Executive, mentre non è disponibile per il primo dei quattro allestimenti (Business). Che, comunque, ha una dotazione ricca: fra l’altro, cerchi in lega di 16”, fari, luci diurne, posteriori e di stop a led, al pari dei fendinebbia anteriori, “clima” automatico, navigatore, telecamera posteriore, regolazione automatica della velocità. 

Silenziosa in città

Dopo aver premuto il pulsante di avvio, come in tutte le ibride non si avverte rumore. Si parte in modalità elettrica (a batteria carica), poi il quattro cilindri a benzina si attiva per dare più potenza: a ogni velocità, l’insonorizzazione dell’abitacolo consente è efficace. Per viaggiare in modalità solo elettrica basta premere il tasto EV sul tunnel centrale: la casa promette due chilometri a emissioni zero, a una velocità non superiore a 50 km/h. L’aggiornamento ha reso la Lexus IS più dinamica: le sospensioni anteriori sono state irrigidite, mentre, nelle posteriori, sono nuovi la barra stabilizzatrice e gli ammortizzatori. Rivisti pure la regolazione della servoassistenza dello sterzo. Un po’ scomode, però, le “retro”: in manovra, il lunotto inclinato costringe ad affidarsi ai sensori di distanza.

Consumi ridotti

Ottimo lo spunto della Lexus IS 300h: gli 8,3 secondi promessi dalla casa per lo “0-100” ci sono parsi realistici, così come i 200 km/h di punta massima (limitata elettronicamente). La guida è sempre sicura e piacevole, anche sulle sconnessioni: davvero stabile, l’auto ha tenuta di strada sicura e un’erogazione dolce e progressiva. Lo sterzo è abbastanza preciso; il cambio a variazione continua di rapporto, fluido se si viaggia tranquilli, mal si abbina a una guida sportiva. A fronte di una percorrenza media dichiarata di 21,7 km/l, al termine del nostro test (città più autostrada) il computer di bordo ne segnava 15. Poco meno che con un’utilitaria: un buon risultato. In concessionaria a febbraio 2017, a partire da 41.000 euro (oggi la Executive è disponibile in offerta lancio a 34.900 euro, con permuta dell'usato). 

Secondo noi

PREGI

> Facilità di guida. L’auto comunica sicurezza, grazie a una tenuta di strada elevata. 
> Silenziosità di marcia. In modalità EV, due km con pochissimo rumore nell’abitacolo. E quando entra in azione il motore termico, l’insonorizzazione è valida.
> Sistema ibrido. Ottimo l’abbinamento fra il motore termico e quello elettrico: buona vivacità e consumi ridotti.

DIFETTI
 
> Cambio lento. Se si cerca sportività, il CVT non è rapido nella risposta. 
> Quinto posto. Dietro, sembra quasi ci sia una coppia di poltrone: il quinto, al centro, viaggia sacrificato dal divano rigido e rialzato, e dal tunnel molto alto.
> Visibilità. Il lunotto piuttosto inclinato rende difficile le “retro”. 

SCHEDA TECNICA

 

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 2494
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 133 (181)/6000
Coppia max Nm/giri 221/4200-5400
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 105 (143)/n.d.
Coppia max Nm/giri 300/n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 164 (223)/n.d
   
Emissione di CO2 grammi/km 107
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio CVT (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 200 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,3
Consumo medio (km/l) 21,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 468/181/143
Passo cm 280
Peso in ordine di marcia kg 1680
Capacità bagagliaio litri 450
Pneumatici (di serie) 255/40 R18 ant. 255/35 R18 post

 

Lexus IS
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Ritratto di Mark R
26 gennaio 2017 - 14:51
In quel caso... se uno deve fare percorsi cittadini e brevi... è inutile richiedere il riscaldamento.... Quindi il motore sta acceso solo per 1 massimo 2 minuti per scaldare il catalizzatore e poi fine. Comunque anche appena da freddo e utilizzandola in città riesco a fare i 20... poi quando il liquido di raffreddamento del motore è arrivato intorno ai 70°.. il motore agli stop si spegne.. anche durante la marcia... Durante questo inverno ho fatto il mio record di consumo.. i 26km/l abbondanti (3.8lt/100km) su un percorso di 40km... Invece, nel percorso quotidiano di 15km faccio i 21 abbondanti (in questo periodo). Una precisazione... In quanto all'inquinamento e alla CO2 emessa.. il diesel emette circa 0.5kg (2650gr vs 2380gr) in di CO2 in più rispetto al benzina per ogni litro di carburante bruciato... Solo il gpl ne emette meno del benzina (1610gr per litro bruciato)... Invece, il metano è quello che ne emette di più di tutti.. 2750gr per kg di carburante bruciato.... Quindi facendo due calcoli: ipotesi, se fai i 20 con la golf.. emetti circa 13250gr di CO2... invece con la ct facevi i 18.. emettevi circa 13222gr.. Solo 28gr in meno su 100km.... Guarda io sono 11 anni che faccio di media annuale i 25... e come emissioni di CO2/km sto sui 95-97gr.... Un diesel per emettere la stessa CO2 dovrebbe fare i 28 di media.... Pensa se guardassimo tutti gli altri valori....
Ritratto di marcoluga
27 gennaio 2017 - 12:43
Non sapevo di dover spegnere il riscaldamento nei tragitti invernali brevi, purtroppo non sono abituato a dover riparametrare l'auto in base ai tragitti. Il climatizzatore normalmente è fisso per mesi su 21°. Per qunto riguarda la CO2, 2650-2380= 270 g cioè 0,27 Kg, non 0,5 Kg giusto per fare i precisini. Ad ogni modo è vero non ho provato abbastanza bene l'auto, se avessi fatto il passo del Ceneri mi sarei accorto che l'auto era un chiodo. La Golf TDI sulla medesima salita usava il motore a meno di 2000 giri, senza provocare sgradevoli disturbi sonori.
Ritratto di Mark R
27 gennaio 2017 - 13:44
Io per il fatto del riscaldamento ci sono arrivato per logica... Siccome nessuna auto per brevi tragitti, soprattutto quelli urbani, non riesce a scaldare l'auto... Quindi tanto vale spegnerlo... A maggior ragione sulle auto ibride toyota/lexus. Le auto che riescono a scaldare l'abitacolo in pochi km sono quelle che hanno due circuiti di raffreddamento (io vede per esempio l'auto di mia moglie, la 208 1.2 vti, che in meno di 3km con temperatura esterna di -7° l'acqua è quasi a 90°). Era un calcolo così tanto per... E poi ogni tanto un'iperbole ci sta :) Per il rumore è solo questione di abitudine.
Ritratto di marcoluga
27 gennaio 2017 - 14:27
Capisco benissimo cosa suggerisci. Ad ogni modo, avendo speso un occhio della testa per quell'auto (tra l'altro era una serie F-Sport coi sedili in pelle, e che pelle !) mi aspettavo decisamente di più. Al rumore purtroppo, è un mio limite, non riesco proprio ad abituarmi. Se un auto è silenziosa per me vale già metà del prezzo. Comunque riconosco che in molte situazioni, di traffico intenso, magari in pianura, rullare placidamente tra un arresto e l'altro con un auto ibrida è davvero rilassante. Per ora osservo i progressi di tale tecnologia poi magari un giorno chissà... ___ ;o)
Ritratto di nsx
28 gennaio 2017 - 21:37
Sul sito Americano della Lexus questo modello non è venduto in versione ibrida. Si può scegliere tra un 2.0 turbo 241 HORSEPOWER> dei Nostri cv anche con trazione integrale; un V 6 3.5 trazione integrale 255 HORSEPOWER; un 3.5 306 HORSEPOWER. La serie precedente, la Is F, montava un 8 cilindri a V di cilindrata 4969, (benzina) con 423 Cv. Riassumendo per sportività e prestazioni l’auto non è seconda a nessuna. Come Marchio è di sicuro il più affidabile al mondo. Come vendite supera i seicentomila veicoli annui (8 volte Alfa che sta sui 70.000 e manco ci arriva) e con modelli mediamente molto più costosi, produce il Suv di lusso più venduto al mondo. Produce 8 modelli, Alfa a mala pena tre. E' leader nella tecnologia ibrida, quella vera e alla portata di tutti. E adesso che col diesel non ci vai manca a zappare tanti sono i divieti presenti e futuri dimmi un 2.5 che fa 99 di co2 e come ossidi e particolato le emissioni sono la centesima parte. Passiamo ai vantaggi: 1. in Italia in parecchie Regioni non si paga il bollo da tre a cinque anni, strisce blue gratis, accesso a ZTL. 2. sono anche per gli altri, immagina ora la differenza tra una città piena di auto ibride incolonnate che avanzano lentamente e una piena di auto diesel o benzina. 3. sul piano della guida per rilassatezza, fluidità, silenzio. 4. manca di cinghia di distribuzione, i freni non si consumano; il motore è meno sollecitato l’ibrido è lo step intermedio per arrivare all’elettrico puro
Ritratto di zaq14
27 febbraio 2017 - 10:40
Le alabarde spaziali ci stanno (a led), il tuono spaziale a scarica elettrica penso pure, però niente maglio rotante per districarsi nel traffico più ostinato. Voto Accessori: 5 1/2.
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