PRIMO CONTATTO

Lexus RC: faccia cattiva, carattere docile

La versione aggiornata della coupé ibrida Lexus RC ha un look grintoso e 223 CV ma, più che per la sportività, si fa apprezzare per il comfort.
Pubblicato 15 gennaio 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 54.400
  • Consumo medio (dichiarato)

    18,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    124 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Lexus RC
Lexus RC 300h F Sport
Piccoli ritocchi

Per la coupé Lexus RC commercializzata in Italia dal 2016 è il momento di un leggero aggiornamento. Nel frontale, sempre dominato dalla mascherina a clessidra, cambiano i paraurti (più estese e raccordate le aperture sui lati) e i fari (ora inglobano le luci diurne). Nella parte posteriore spicca la nuova forma allungata dei fanali e gli angoli del paraurti maggiormente sagomati per enfatizzare la presenza delle griglie. Modifiche che hanno rinfrescato l’aspetto sempre aggressivo e slanciato di questa due porte, che in Italia è disponibile soltanto nella versione ibrida (con l’aggiornamento non viene più commercializzata la variante più cattiva, la “F” da 477 CV). Nel caso dell’unica versione ora disponibile, un 2.5 a benzina è abbinato a un’unità elettrica alimentata della batteria nichel-metallo idruro: quando lavorano insieme erogano 223 cavalli. Rivista la taratura di molle e ammortizzatori e del servosterzo, per rendere più reattiva la risposta dell’auto. La trazione resta sulle ruote posteriori mentre le sospensioni prevedono un raffinato avantreno a quadrilatero alto e retrotreno a bracci multipli (ne guadagna la precisione di guida).

In arrivo

Disponibile da febbraio 2019, la Lexus RC 300h è proposta in due versioni. Nei 50.900 euro la Executive include fari full led, navigatore, sedili a regolazione elettrica e molti aiuti alla giuda, come il mantenimento di corsia. La F Sport del test (54.400 euro) aggiunge ammortizzatori a controllo elettronico, monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori, rivestimento in pelle per i sedili e una modalità di guida più sportiva, oltre alle tre già disponibili (variano la risposta di motore e cambio). Per entrambe i prezzi vengono ribassati di 6.500 euro “dando dentro” una vettura usata.

Meglio in due

La posizione di guida bassa e distesa della Lexus RC 300h, il sedile avvolgente (e assai comodo) piacerà agli sportivi. D’effetto la strumentazione digitale con il quadrante circolare al centro (ingloba tachimetro e contagiri), che si può traslare (premendo il tasto nel volante) verso destra, lasciando spazio sulla sinistra a un più ampio display (anziché due piccoli ai lati del cruscotto) per le informazioni secondarie (come l’indicazione del livello per il carburante e quelle del computer di bordo). Semplici i vari comandi, fra cui quelli nel tunnel come la manopola per selezionare le modalità di guida e la superficie tattile per muoversi all’interno dei menù dell’impianto multimediale dall’ampio monitor (10,3”) sopra la plancia. Nuovi anche il rivestimento satinato della consolle e l’orologio analogico. Tuttavia, restano troppo strette le tasche nelle porte e limitata la capienza del cassetto anteriore. Inoltre, il freno a mano azionabile tramite il pedale a sinistra del guidatore non è raggiungibile dai passeggeri. L’atmosfera nell’abitacolo è elegante e sportiva, con assemblaggi accurati e materiali di qualità. Lo spazio per guidatore e passeggero anteriore non manca affatto; dietro, il divanetto può ospitare con sufficiente agio persone non più alte di 170 cm a patto, però, che chi sta davanti non sia uno spilungone. Per il genere di auto il baule è soddisfacente e vi si accede tramite uno sportello abbastanza ampio.

Senza eccessi

Lo sterzo preciso e solido, oltre alla tenuta di strada sicura (limitato il rollio), infondono sicurezza ma, complice il peso elevato per una sportiva (oltre 1700 kg), la maneggevolezza è soltanto discreta. L’erogazione omogenea dei due motori è per una guida spigliata, ma per quella grintosa servirebbe una maggiore verve. Manca anche quando, nelle accelerazioni decise, il cambio a variazione continua di rapporti (completo di levette al volante) mantiene alto il regime di rotazione del motore, che diventa rumoroso. Del resto il tempo dichiarato per lo “0-100” in 8,6 secondi non è da primato e ci sembra alla portata di questa coupé (per la quale dichara anche 190 km/h di velocità massima autolimitata). Ad andature più tranquille la Lexus RC 300h dà il meglio di sé, con una marcia fluida e un notevole comfort. Nonostante i pneumatici larghi e ribassati le sconnessioni della strada difficilmente infastidiscono i passeggeri, come anche i rumori esterni. Quanto ai consumi, nel test affrontato con brio su strade extraurbane il computer di bordo ha segnalato circa 12 km/l.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. Elevato per una sportiva.
> Design. La carrozzeria è moderna e non banale.
> Posizione di guida. È studiata con attenzione, ben fatto il sedile.

Difetti
> Cambio. In certe situazioni tiene eccessivamente elevato il regime di rotazione del motore.
> Freno a mano. Resta fuori dalla portata dei passeggeri: in caso di emergenza non possono attivarlo.
> Grinta. Dai 223 CV complessivi ci aspettavamo più verve. 

SCHEDA TECNICA

 

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 2494
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 133 (181)/6000
Coppia max Nm/giri 221/4200-5400
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 105 (143)/n.d.
Coppia max Nm/giri 300/n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 164 (223)/n.d
   
Emissione di CO2 grammi/km 124
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio CVT (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 190 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,6
Consumo medio (km/l) 18,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 470/184/140
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg 1725
Capacità bagagliaio litri 340
Pneumatici (di serie) 235/40 R19 ant. 265/35 R19 post
Lexus RC
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Ritratto di nocturnaluna2
10 giugno 2019 - 03:02
io me la posso permettere ,ce l ho ,ho avuto volvo e bmw (quindi vere auto le ho guidate)prima ,è molto sportiva prestazioni ottime per i cavalli che ha ,decisamente è una gran macchina,stupenda fuori ,lusso dentro , per me a quel prezzo non ce niente di meglio…..
Ritratto di slvrkt
17 gennaio 2019 - 16:09
4
le coupe' non sportive sono (forse) esistite in USA negli anni 50, dopo di allora coupe' e "non sportiva" sono un ossimoro. specie se ti presenti con un design estremo e violento (ed abbastanza ridicolo) come questa deprimente rc
Ritratto di ELAN
17 gennaio 2019 - 17:04
1
Vedasi 418d, 420d... ecc..
Ritratto di Epigrams
17 gennaio 2019 - 17:10
418d viene 54.000 euro?
Ritratto di slvrkt
17 gennaio 2019 - 17:19
4
ma non sono deprimenti come questa dai, e sono molto piu' piacevoli da guidare, specie con manuale - sia ben chiaro che mi fanno altrettanto vomitare, ma una scala di valori va pur fatta, altrimenti anche la copen diventa un coupe' intelligente ed alla pari con le bmw dei poveri.
Ritratto di ELAN
17 gennaio 2019 - 17:34
1
Levorg Subaru ha un CVT (Lineartronic) anche se non è un e-CVT. Deprimente?
Ritratto di slvrkt
17 gennaio 2019 - 17:51
4
si, decisamente. anche quello della wrx sti. senza cvt sarebbero molto, molto, molto meglio.
Ritratto di ELAN
17 gennaio 2019 - 18:14
1
Direi anch'io "i test drive, questi sconosciuti". NOn capisco perchè non vendano, a livello mondiale, solo vetture con doppia frizione. Chissà.
Ritratto di slvrkt
17 gennaio 2019 - 18:19
4
di sti ne ho guidate tante, e posseduta una; ma pure il doppia frizione nel 90% dei casi e' deludente; inoltre e' fuoriluogo, doppia frizione non ha nulla a che fare con sportivita', o almeno non ha nessun collegamento diretto con essa (i migliori cambi sportivi non sono doubleclutch) mentre cvt ha tutto a che fare con non-sportivita;.
Ritratto di slvrkt
17 gennaio 2019 - 21:12
4
decisamente rosso, vino ed auto: rosse.
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