PRIMO CONTATTO

Lexus RC: vola molto, ondeggia un po’

Con i suoi 477 cavalli, la nuova Lexus RC F (che dovrebbe arrivare anche in Italia) è un “mostro da pista”. Peccato solo per l’assetto, un po’ “saltellante”.

21 aprile 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 90.000*
  • Consumo medio

    9,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    251 grammi/km
  • Euro

    6
Lexus RC
Lexus RC F 5.0 V8 Carbon
*prezzo indicativo
 
Mette in mostra i muscoli
 
Muso basso e affilato, fiancate larghe e quattro grandi terminali di scarico: la nuova Lexus RC F proprio non passa inosservata. Soprattutto nella versione denominata (all’estero) Carbon, con cofano, tetto e alettone mobile in fibra di carbonio a vista per “limare” 10 kg sul peso totale. La sportiva del marchio di lusso del gruppo Toyota è, al momento, commercializzata nel nostro paese solo nella versione ibrida 300 h, con prezzi da 46.000 euro. Se questa variante arrivasse (come è probabile) anche nelle nostre concessionarie, sarebbe l’unica Lexus priva di un motore elettrico disponibile in Italia: monta un V8 da 477 cavalli che trasmette una coppia di ben 530 Nm alle ruote posteriori. Questo “mostro”, già presente in altri paesi (Germania, Francia e Svizzera), è in grado secondo la casa di toccare i 270 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi: la sigla “F” identifica i modelli più sportivi della Lexus, sviluppati sul circuito del Fuji Speedway (ma non solo, la nuova Lexus RC F ha mostrato le sue capacità anche nel leggendario Nürburgring).
 
Abitacolo lussuoso
 
Saliamo sulla nuova Lexus RC F in occasione della presentazione della Toyota Driving Academy (leggi qui la news): sul circuito di Franciacorta, nel Bresciano, abbiamo modo di fare qualche giro di pista, prima come passeggeri e poi come “piloti”. Al nostro fianco un driver vero: Jarno Trulli, che proprio con la Toyota ha corso in Formula 1 dal 2005 al 2009. L’abitacolo è sportivo ma anche lussuoso, con sedili avvolgenti e ben rifiniti. Gli inserti in carbonio nella plancia aggiungono un tocco di sportività. Unico neo il pedale del freno di stazionamento sulla sinistra: decisamente datato, sarebbe stato meglio rimpiazzarlo con un comando elettronico.
 
Semaforo verde
 
Avviamo il V8 della nuova Lexus RC F e ne apprezziamo subito il rombo pieno e grintoso. Nell’abitacolo un impianto audio specifico (separato da quello dell’hi-fi di 835 watt) amplifica le frequenze “migliori”, con un effetto piacevole e tutt’altro che artificiale. Alla luce verde partiamo dai box e… restiamo incollati al sedile. Un’occhiata agli specchietti per controllare che non sopraggiunga una delle Toyota GT86 impegnate nella presentazione dei corsi di guida sportiva basta per farci rendere conto che la visibilità non è delle migliori. Ma in pista non importa granché: una volta partiti non dovremo certo guardarci alle spalle… In pochi secondi raggiungiamo la prima curva, verso destra, e ci accorgiamo della potenza del generoso impianto Brembo a quattro dischi autoventilanti. Lo sterzo è preciso, ma in piena curva ci rendiamo conto che le sospensioni non sono sufficientemente ferme: l’auto ondeggia parecchio, anche se la tenuta di strada non sembra risentirne. Il cambio a otto marce è rapido (per essere un automatico), ma ogni tanto ci nega qualche scalata che non ci sembrava così… esagerata. Nelle svolte più strette l’ingombrante bracciolo ostacola un po’ i movimenti del braccio sinistro: chi “guida basso” rischia di urtarlo col gomito.
 
Emozioni forti
 
Col selettore di guida in modalità Sport S + l’auto si concede in spettacolari sbandate di potenza, da controllare rapidamente perché la spinta è davvero tanta: le altre funzioni sono Eco (in cui, per ridurre i consumi, il V8 funziona secondo un ciclo Atkinson e l’ala posteriore fuoriesce a 130 anziché a 80 km/h), Normal e Sport. Anche quest’ultima è divertente, pur mantenendosi più “vigile” sui movimenti dell’auto. Anche il differenziale meccanico a controllo elettronico viene gestito da una centralina che ne adegua il funzionamento 1000 volte al secondo. Offre tre selezioni: standard, slalom e “pista”, quella che stiamo utilizzando. Quattro anche le modalità del controllo di stabilità: la Sport S + è una esclusiva dei modelli “F”. Ma non abbiamo il tempo di provarle tutte, perché i giri a disposizione passano in fretta con accelerazioni brucianti e frenate da togliere il fiato… 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Finiture. L’abitacolo è realizzato con materiali di qualità molto elevata.
> Freni. Assicurano “staccate” all’ultimo metro e anche dopo averli torturati in numerosi giri di pista non hanno mostrato segni di cedimento.
> Motore. Ha un rombo e un allungo che conquistano anche il più freddo degli automobilisti.
 
Difetti
> Bracciolo. Nelle curve strette a destra può disturbare chi guida col sedile in basso.
> Freno di stazionamento. Il pedale sulla sinistra è anacronistico: meglio un comando elettronico.
> Sospensioni. Se l'asfalto non è perfetto o durante la compressione delle molle in curva le oscillazioni non sono ben controllate.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 4969
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 351 (477)/7100 giri
Coppia max Nm/giri 530/4800-5600
Emissione di CO2 grammi/km 251
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventianti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 270 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,5
Consumo medio (km/l) 9,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 471/185/139
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg 1785
Capacità bagagliaio litri 362
Pneumatici (di serie) 255/35 R19 - 275/35 R19

 

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Ritratto di MAXTONE
21 aprile 2016 - 18:47
1
Top Gear non ama le Lexus a prescindere. Su CAR di qualche mese fa, ne ho una copia, hanno messo a confronto la Carbon con M4 e Mustang V8, ed ha vinto la RC F (anche se non mi ha convinto del tutto come comparativa perché la M4 ultima dopo Mustang mi suona malissimo).
Ritratto di AMG
22 aprile 2016 - 15:16
Che Top Gear non ami le Lexus è inesatto. Non è affatto vero, mentre è sicuramente vero che Top Gear non è affidabile come paragoni/valutazioni perché sono (in sintonia con l'idea di Top Gear) troppo personali e di parte nelle valutazioni
Ritratto di MAXTONE
22 aprile 2016 - 15:46
1
Non so, fino all'uscita di Clarkson sulla LFA "La migliore auto che abbia mai guidato", concetto ribadito anche dopo aver provato la F12, la prendevano in giro in modo veramente irritante, battute tipo "Costa 3 volte una GT-R ma non è veloce tre volte una GT-R" e demenze simili anche a proposito degli altri modelli, hanno definito la SC 430 Roadster la peggiore auto in assoluto, io penso che Lexus neppure volendo riuscirebbe a costruire un auto così disastrosa come dicevano loro, peraltro la stessa auto e' stata per anni tra le migliori delle pagelle di Consumer Report e la prima auto da loro consigliata nel segmento coupé /roadster quindi qualcosa non quadra quando c'è troppa discordanza di giudizio. A mio avviso gli europei sono e sempre saranno molto prevenuti ogni volta che si parlerà di Premium giapponesi.
Ritratto di AMG
22 aprile 2016 - 19:11
Ma sempre top gear è stato una rivista e un programma con idee da prendere con le pinze, appunto troppo personali e troppo "alla leggera" a volte, sicuramente di parte per quanto riguarda confronti inglesi Vs altre, o marchi che preferiscono Vs altri... Ho letto la rivista nuova di Marzo e devo dire che ha molta più sostanza di numeri precedenti. Top Gear oltre a infastidirti molto su affermazioni imparziali, inesatte o false, è anche uno dei pochi giornali che dice, a volte, un paio di critiche conosciute, ma taciute. Alla fine top gear è top gear, o lo prendi così o non lo guardi affatto. (il giornale ha però un'ottima fotografia aldilà del testo che pubblicano, e il programma ha interessanti interviste aldilà dei servizi mediocri e delle battute da brivido...)
Ritratto di MAXTONE
23 aprile 2016 - 14:35
1
In finale non posso darti torto, certo stiamo parlando di uno show però che almeno per me non esiste più senza Clarkson, Hammond e May.
Ritratto di as.crni
21 aprile 2016 - 18:25
Ero a franciacorta martedì (19.04) ed l'ho vista...davvero molto bella.peccato che non sono riuscito a vederla girare...motore giusto per il tipo di auto...sono contento che l'aspirato resista anche su coupè da tutti i giorni
Ritratto di Lucio88
21 aprile 2016 - 18:28
Stupenda ... avessi il cash ci farei un grosso pensiero... ovvio ha una linea molto particolare che ami o odi ma non lascia indefferenti (discorsi già fatti comunque). Fra la Giulia QV e questa ? bo quella che uno scarta l'altra la prendo :) scherzi a parte non ridurrei il tutto solo alle prestazioni pure, secondo me uno che cerca un'auto con una linea + classica va di alfa, chi una linea diciamo " diversa " + esotica di RC F , comunque caschi in piedi
Ritratto di MAXTONE
21 aprile 2016 - 18:29
1
Merita l'oscar solo per il monumentale V8 aspirato da VERA SUPERCAR,bellissimo anche a vedersi, poi la linea esotica ci mette del suo (molto meglio il Solar Flare Orange in proposito perché mette bene evidenza il carbonio). Da comprare e custodire gelosamente viste la bellezza, la rarità e particolarità dell'oggetto.
Ritratto di FIavio Panzone
21 aprile 2016 - 23:09
a me invece fa scatarrare, mentre gli interni sembrano ven1re direttamente dagli anni 80
Ritratto di MAXTONE
22 aprile 2016 - 01:14
1
Adooooro la consolle centrale stilizzata come gli impianti Hi-Fi Sony di fine anni 80, mi ricorda il lettore CD che i miei mi regalarono a Natale 89 :)
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