PRIMO CONTATTO

Lexus GS: tanto comfort, poche emissioni

La nuova Lexus GS 450h ibrida mantiene le dimensioni del vecchio modello, ma è più grintosa, offre più spazio a passeggeri e bagagli e promette di consumare meno. In autostrada è confortevole e silenziosa; lento il cambio automatico.
Listino prezzi Lexus GS non disponibile
05 giugno 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 75.000
  • Consumo medio (dichiarato)

    16,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    137 grammi/km
  • Euro

    5
Lexus GS
Lexus GS 450h Luxury
È cambiata ma non nelle dimensioni

Esclusività e comfort sono normali alla Lexus (il marchio di lusso della Toyota). E questa Lexus GS 450h ibrida lo conferma. Completamente rinnovata, conserva però le dimensioni esterne del vecchio modello, (è lunga 485 cm) e mantiene l'aspetto da berlina sportive: cofano affusolato, parabrezza lungo e inclinato, coda ben raccordata al resto del corpo vettura; ma ha un frontale molto più “muscoloso” e aggressivo. Un aggiornamento indispensabile alla casa giapponese per rilanciare la sfida a BMW Serie 5, Audi A6, Mercedes Classe E, le grandi berline più apprezzate in Europa e negli Stati Uniti (dove la Lexus ha parecchio seguito).

Uno schermo da computer, con tanto di mouse

Entrando nella Lexus GS 450h si ha immediatamente la sensazione di trovarsi in un'ammiraglia ricca e ben fatta. Il notevole spazio a disposizione, sia davanti sia dietro, mette a proprio agio; poi si apprezzano il profumo della pelle usata per i rivestimenti e la qualità delle finiture. La plancia orizzontale di questa nuova GS è stata completamente ridisegnata. La parte alta è rivestita di pelle, mentre la consolle centrale è dominata da un enorme schermo a sfioramento di 12,3" (di serie per la Luxury del nostro test) e dai comandi della radio e del climatizzatore. Il tunnel centrale è imponente, ma non affollato di tasti: ci sono solo la leva del cambio automatico (con i comandi ripetuti dietro il volante), una manopola che permette di regolare la risposta di cambio, acceleratore e sospensioni e, sulla destra, un comando rettangolare per navigare attraverso il sistema infotelematico dell'auto: muovendolo, si sposta un cursore nello schermo del navigatore, come si fa col mouse nei computer (ma qui è un po' pericoloso se si sta viaggiando, perché distrae dalla guida: meglio che col Remote Touch Interface, così si chiama, si cimenti il passeggero, oppure che le operazioni vengano effettuate con l’auto ferma). Il cruscotto della Lexus GS 450h ha un aspetto classico con tachimetro e contagiri analogici, ma può mostrare anche i consumi e la quantità di potenza utilizzata, e nel piccolo schermo centrale visualizza le informazioni relative ai flussi di energia generati dal sistema ibrido.

Dote da regina

Ricchissima la dotazione della Lexus GS 450h nella versione Luxury, la più costosa: oltre ai sedili in pelle traforata riscaldabili e raffreddabili, ci sono il climatizzatore trizona S-Flow (ha dei sensori capaci di rilevare i sedili realmente occupati, tanto da chiudere automaticamente le bocchette di ventilazione superflue, migliorando l'efficienza del sistema), il navigatore satellitare, otto airbag (compresi quelli per le ginocchia di guidatore e passeggero anteriore); e ancora, un sofisticato impianto audio della Mark Levinson da 835 watt e ben 17 altoparlanti, la telecamera posteriore per facilitare le manovre in retromarcia, il sistema che avverte in caso di spostamento di carreggiata involontario, il rilevatore della stanchezza del guidatore e il visore notturno. E se non basta ancora, la versione F-Sport offre pure il sistema A-4WS, vale a dire le quattro ruote sterzanti attive, che migliorano reattività, maneggevolezza e stabilità. In pratica, in base alla velocità dell’auto, a quella di imbardata e all'angolo di sterzata, le ruote posteriori girano fino a un massimo di 1,5 gradi. Con velocità inferiori agli 80 km/h, le ruote anteriori e posteriori sterzano in senso opposto; sopra gli 80 orari, ruotano nella stessa direzione. Tra gli optional della Lexus GS 450h figurano anche l'head up display (proietta sul parabrezza le principali informazioni del veicolo) e il cruise control adattivo, che mantiene costante la distanza dal veicolo che precede (ma bisogna sborsare altri 7.200 euro per il pacchetto Night Safety Plus, che include anche il visore notturno).

Il baule guadagna spazio

La Lexus dice che rispetto alla vecchia  Lexus GS 450h, il nuovo modello ha un'abitabilità ancora maggiore, grazie a un aumento di 2 cm di spazio per le gambe dei passeggeri anteriori e di 3 cm in più per la testa. Lo spazio per le ginocchia e per la testa dei passeggeri posteriori è stato incrementato, rispettivamente, di 2 e 2,5 cm. Misure a parte, vi possiamo dire che nella Lexus GS 450h si sta davvero bene, senza la minima costrizione (a parte un po' di fastidio per chi si siede al centro del divano, per via del tunnel alto che obbliga ad allargare le gambe). Anche il bagagliaio ha guadagnato spazio (passa da 330 a 482 litri) grazie alle batterie più compatte e potenti, nascoste in verticale dietro il divano che, come nel vecchio modello, non ha lo schienale reclinabile, per cui non si possono caricare oggetti lunghi.

Due motori, 345 cavalli

Oltre al lusso, al comfort e a un gran numero di dispositivi tecnologici (di serie o a pagamento), utili per migliorare la sicurezza e la facilità di guida, la Lexus GS 450h si distingue per l'efficiente sistema full hybrid, che rende potente ma non eccessivamente assetata l'ammiraglia giapponese. Sotto il cofano anteriore, infatti, la GS 450h ha un V6 3.5 a iniezione diretta di benzina da 292 cavalli, affiancato da un motore elettrico; i due propulsori scaricano sulle ruote posteriori una potenza complessiva di 345 CV.

Silenzio, si viaggia!

Come tutte le ibride della Toyota, anche la Lexus GS 450h si avvia senza emettere alcun rumore e parte in modalità elettrica (se le batterie sono sufficientemente cariche), per poi passare al motore termico appena si richiede un po' di potenza. Premendo il tasto EV sul tunnel centrale, comunque, si può selezionare la modalità a zero emissioni, che consente di percorrere da due a quattro chilometri, sotto i 50 km/h, solo a corrente, viaggiando completamente isolati dall'esterno. Nell'abitacolo filtrano solo leggeri fruscii e i sibili del motore elettrico: il caos del traffico resta fuori, dentro si è come in un'atmosfera ovatta, davvero gradevole e rilassante. Ma ciò che stupisce è che anche quando entra in funzione il V6 la rumorosità resta contenuta, a riprova dell'efficace insonorizzazione degli interni. Secondo la Lexus la GS 450h scatta da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h (autolimitata), mentre i consumi sono stati ridotti di oltre il 23% rispetto al vecchio modello, fino a 16,9 km/l, e le emissioni di CO2 abbassate fino a 137 g/km, valori che sono migliori di quelli di una Fiat Bravo 1.4 a benzina da 90 CV. La spinta dei due motori della Lexus GS 450h è tale da farci pensare che il dato relativo all'accelerazione sia vicino al vero; anche la velocità massima ci è parsa alla portata dell'auto. Quanto ai consumi, nel nostro test non siamo riusciti ad andare oltre i 13 chilometri con un litro,: un risultato (indicato dal computer di bordo) lontano dai 16,9 ufficiali, ma niente male per una berlinona di quasi cinque metri e del peso di 1820 kg.

È un salotto tecnologico, ma il cambio è lento

Alleggerita, ma rinforzata nel telaio, la nuova Lexus GS 450h ha l’avantreno a doppi bracci oscillanti e il retrotreno a bracci multipli; di serie il sistema AVS (cioè le sospensioni attive) con quattro modalità di gestione, per privilegiare il comfort nella guida quotidiana o garantire un controllo e una reattività maggiori in curva. Utilizzando la manopola del Drive Mode Select sul tunnel centrale (che agisce anche su motore, sterzo e cambio), infatti, si può scegliere tra le modalità Eco, Normal, Sport S e Sport S+. La funzione di guida predefinita è la Normal. In modalità Eco, la potenza del V6, l'apertura della farfalla e la selezione della marcia vengono automaticamente modulate per migliorare i consumi. Nelle modalità Sport S e Sport+, invece, viene valorizzata la reattività di risposta del motore, delle sospensioni, del cambio e dello sterzo. Dobbiamo ammettere che in Sport+ la  Lexus GS 450h, nonostante la stazza non indifferente, si guida bene, anche sulle strade tortuose, dove non si corica eccessivamente di lato. Peccato che il cambio a variazione continua di rapporto non si sia rivelato all'altezza: è poco adatto ad assecondare la guida sportiva.

Fra poco nei saloni

Nelle concessionarie vedremo la Lexus GS 450h a fine giugno in quattro allestimenti: base, Executive, F-Sport (con le quattro ruote sterzanti) e Luxury, a partire da 58.000 euro.

Secondo noi

PREGI
> Emissioni inquinanti. Quelle ufficiali sono molto basse per un berlinone della stazza della GS: il sistema ibrido aiuta è collaudato.
> Silenziosità. La GS è una berlina di lusso, comoda e insonorizzata a dovere. E quando si va in modalità elettrica, a bordo si sentono solo dei lontani fruscii. Una bella sensazione.

DIFETTI
> Cambio CVT lento. Il cambio automatico a variazione continua di rapporto non è pronto nella risposta quando si vuole sfruttare tutta la potenza della vettura.
> Rivendibilità dell'usato. Lexus è un marchio di lusso che produce auto costose e ben fatte, ma in Italia è poco diffuso e ha un mercato dell'usato ristretto. Non sarà facile rivendere a buon prezzo la GS 450h.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 3456
No cilindri e disposizione 6 a V
Potenza massima kW (CV)/giri 292 (215)/6000
Coppia max Nm/giri 352/4500
Emissione di CO2 grammi/km 137
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio E-CVT (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 4850/1840/1455
Passo cm 2850
Peso in ordine di marcia kg 1825 ( a vuoto)
Capacità bagagliaio litri 482
Pneumatici (di serie) 235/45 R 18
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Ritratto di eureka_887
8 giugno 2012 - 20:52
So che motore monta per il semplice fatto di averla avuta per due mesi. Quante automobili hai auto in vita tua? Quanti chilometri? Do quanto si cambia la cinghia di trasmissione nella prius? Dement@!
Ritratto di osmica
8 giugno 2012 - 22:26
Ti ri-commenti da solo. La Prius monta un 1.8... Poi sta ad ognuno leggere o fantasticare. Cmq, segnalato. p.s. cosa significa quanti km ho fatto? quante automobili ho avuto in vita mia? Ho fatto abbastanza km da non offendere a vanvera ed ad leggere che la Prius non monta un 1.5 come sostieni tu, e solo tu.
Ritratto di mattias93
8 giugno 2012 - 22:49
Ma che cosa centra, avere avuto più macchine o fatto più chilometri o sapere quando si cambia la cinghia (che tra l'altro è una catena, non ha la cinghia) ti autorizzano a decidere che cilindrata hai sotto il cofano?? è un 1800, lo è sempre stato.
Ritratto di money82
9 giugno 2012 - 20:19
1
Prima di tutto vorrei dire che il sistema ibrido "dovrebbe" servire una questione ambientale e di risparmio sul carburante, cosa assolutamente non congruente con una vettura che ha un motore 3500 V6...quindi se proprio vogliamo essere precisi, non vedo grande impatto ecologico, forse chi la acquista lo fa per dire "ho l' auto ibrida"...punto secondo, lexus gode di grande fama per la propria durabilità, infatti è sempre nei primi posti delle classifiche e su questo non si può dire nulla, si può però intervenire sulle prestazioni che non sono decisamente all' altezza delle concorrenti tedesche..parliamoci chiaro, un' auto da 75.000 euro con il cambio a variazione continua è imbarazzante, non so se lo avete mai provato ma sembra di stare in uno scooter e il motore perde almeno il 20% della potenza...la stessa 200h con ben 136 cv impiega 10,3 sullo 0-100...sarà di qualità, ibrida, tecnologica ma se poi al semaforo mi supera una punto con la centralina taroccata è un po' un bidone, non che consideri importanti queste vicende ovviamente, però se spendo 30.000 euro almeno un po' di prestazioni pretenderei averle.
Ritratto di Ale'96
11 giugno 2012 - 10:51
Davvero elegante e armoniosa negli interni. Non male esternamente ma il muso è un po' troppo "lavorato" per i miei gusti.
Ritratto di vagirimo
11 giugno 2012 - 16:45
4
preferivo quella di prima! questa è troppo squadrata!
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