PRIMO CONTATTO

Martin Motors Bubble: tre metri, quattro posti e… cinque ruote

Una nuova citycar cinese, pronta a sbarcare sul mercato italiano, riesce a far sedere quattro adulti in soli 327 centimetri. Ma che fatica caricare la spesa…

15 luglio 2010

Listino prezzi Martin Motors Bubble non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 11.400
  • Consumo medio

    n.d.
  • Emissioni di CO2

    n.d. grammi/km
  • Euro

    5
Martin Motors Bubble
Martin Motors Bubble 1.1 Queen GPL
Ha conosciuto il tribunale

La Bubble è una citycar prodotta dalla cinese Shuanghuan: sul mercato locale è venduta col nome di Noble. Nel 2007, per l’eccessiva somiglianza con la Smart, un’azione legale della casa tedesca aveva inibito la commercializzazione della vettura in Europa. Tanto che la OMCI (azienda italiana che da trent’anni produce attrezzature meccaniche per il settore automobilistico e che controlla la Martin Motors) tre anni fa dovette rinunciare alla presentazione della “piccola” cinese al Motor Show di Bologna. Oggi, però, la Bubble può essere venduta grazie alla “quinta gomma”, cioè la ruota di scorta ora montata sul portellone: un “trucco” che ha permesso alla Martin Motors di differenziare esteticamente l’auto e fare pace con la Daimler, proprietaria del marchio Smart.

L’hanno allungata di 26 centimetri

Abbiamo potuto guidare brevemente la versione quasi definitiva di questa citycar che “sarebbe” lunga 301 cm: 31 in più di una Smart, benché offra due posti in più. In realtà, la nuova ruota di scorta esterna ha fatto lievitare la lunghezza totale, che nella versione che verrà venduta si attesterà sui 327 cm. Sotto il cofano c’è un motore a quattro cilindri di origine Suzuki da 1100 cm3 e 68 CV, proposto con la doppia alimentazione a benzina/Gpl. Diversamente dalla Smart, è montato davanti e muove le ruote anteriori; secondo la Casa, permette alla Bubble di toccare i 160 km/h. I pneumatici ribassati sono montati su cerchi in lega di 15 pollici che danno all’auto un aspetto grintoso e sportivo, sottolineato dal doppio tubo di scarico in posizione centrale.

La versione definitiva della Bubble avrà quattro freni a disco, ma solo due airbag frontali, oltre all’Abs: l’Esp non è previsto neanche come optional. Al momento non vengono forniti tutti i dati tecnici (mancano, per esempio, quelli relativi ai consumi e alle emissioni); in ogni caso, dai pochi chilometri che ci è stato permesso di percorrere abbiamo rilevato un motore piuttosto fiacco, l’escursione del pedale del freno molto lunga e, soprattutto, la scarsa sensibilità dello sterzo nei rapidi cambi di direzione. Inoltre, le plastiche e i materiali appaiono piuttosto poveri. Ma va detto anche che le auto presentate non sono quelle definitive.

Una faticaccia caricare i bagagli

Dietro, i due posti sono “veri”: certo non si possono accavallare le gambe, ma lo spazio a disposizione è decente. E anche l’accessibilità è discreta. I problemi iniziano quando si cerca di sfruttare il bagagliaio: poiché nella configurazione a quattro posti il baule è praticamente inesistente, per caricare la classica spesa bisogna reclinare lo schienale posteriore. Prima, però, occorre togliere la chiave dal quadro (spegnendo così il motore) per sbloccare la serratura della barra su cui è fissata (all’esterno) la ruota di scorta. Quindi, la barra va ruotata (non parcheggiate troppo vicino alle altre auto) per liberare il lunotto in vetro; dopo averlo sollevato, tocca alla ribaltina. Un po’ complicato, no?

Tra un anno la versione elettrica

La Bubble sarà in vendita in Italia in ottobre, a 11.400 euro. La dotazione è piuttosto completa: chiusura centralizzata delle porte con telecomando, climatizzatore manuale, fendinebbia, radio/cd che legge gli mp3, servosterzo, vetri e specchietti regolabili elettricamente. Per fine anno dovrebbe essere pronta una rete di 50 concessionarie e di 200 officine. Le previsioni di vendita sono ambiziose: si parla di 800 auto tra ottobre e dicembre prossimi. A fine 2011 dovrebbe essere pronta la versione elettrica.

 
Secondo noi

PREGI: 
> Abitabilità. Sono riusciti a ottenere quattro posti veri in tre metri, senza che i passeggeri si sentano soffocati.
> Gpl gratis. L'impianto per l'alimentazione a benzina/Gpl è compreso nel prezzo: si risparmia e si può circolare in centro senza problemi.

DIFETTI:
> Qualità. I materiali usati (almeno nel modello da noi guidato) sono davvero di bassa qualità, così come gli assemblaggi.
> Sicurezza. Niente Esp, airbag laterali o a tendina. E non sono ancora stati fatti dei crash test con criteri “occidentali” per verificare la robustezza dell’auto.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1100
No cilindri e disposizione 4 cilindri in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 50 (68)/n.d.
Coppia max Nm/giri 88/n.d.
Emissione di CO2 grammi/km n.d.
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 327/165/160
Passo cm 203
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri n.d.
Pneumatici (di serie) 195/50R 15
La Martin Motors Bubble viene proposta con un solo motore 1100 di origine Suzuki con doppia alimentazione benzina/Gpl. Unico anche l'allestimento: ha una dotazione piuttosto completa, anche se mancano alcuni accessori per la sicurezza come Esp o airbag laterali. Nel 2011 dovrebbe arrivare anche una versione elettrica.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.1 11.400 B 1100 68/50 160 n.d. n.d. n.d. n.d.
Martin Motors Bubble
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
5
2
2
6
72
VOTO MEDIO
1,4
1.413795
87
Aggiungi un commento
Ritratto di tuyo
16 luglio 2010 - 02:35
costa quanto una smart vera, e se vuoi i 4 posti anche come una IQ, e come qualità e sicurezza la vedo molto male.... si nota dalla penultima foto che la testa dei passeggeri posteriori è incollata al lunotto e senza poggiatesta.... una minima botta dietro e ti giochi 2 persone.... e ne vogliono vendere 800 in 3 mesi??? chi pensa di comprarla è meglio se si fa vedere da un medico prima...
Ritratto di tuyo
16 luglio 2010 - 02:35
costa quanto una smart vera, e se vuoi i 4 posti anche come una IQ, e come qualità e sicurezza la vedo molto male.... si nota dalla penultima foto che la testa dei passeggeri posteriori è incollata al lunotto e senza poggiatesta.... una minima botta dietro e ti giochi 2 persone.... e ne vogliono vendere 800 in 3 mesi??? chi pensa di comprarla è meglio se si fa vedere da un medico prima...
Ritratto di stig
16 luglio 2010 - 07:40
...no comment...
Ritratto di cris25
16 luglio 2010 - 08:36
1
dico solo che questi cinesi mi fanno rabbrividire ogni volta che mettono mani sulle auto originali come la smart!!!e poi 11400£?????????ma questi sono criminali da ricovero in un manicomio!!!!cioè ma si può proporre una OSCENITA' simile a questo prezzo??? con questa cifra ti vengono auto belle e sicure !!!e poi i posti dietro sembrano sedie elettriche che servono a uccidere quei poveri 2 malcapitati che si metteranno dietro (sempre se ne avranno il coraggio)!!!ma come dice LIMOUSINE qualche deficente che butterà soldi al vento per comprarsela ci sarà sempre....cmq sti cinesi si potrebbero impiegare in qualche altro lavoro che a quanto vediamo tutti di auto non capiscono una MAZZA per non dire altro!!!!!!!
Ritratto di mustang89
16 luglio 2010 - 10:01
ahahahah! magari la possono vendere ai governi statunitensi come nuovo mezzo di uccisione per i loro condannati a morte... è + probabile morire facendosi un giro sulla "smalt" ke sedendosi su una sedia elettrica... a gas risparmiano pure...
Ritratto di condor1
16 luglio 2010 - 12:37
negli 11 mila euro è compreso anche una seduta dallo psicologo !!!!!!
Ritratto di lespaul56
16 luglio 2010 - 12:42
Più che pronta a "sbarcare" direi a "sbracarsi"....;-) Non credo che gli italiani (e forse anche gli altri europei) si lasciano attrarre da questi giocattolini pericolosi. E' tristemente risaputo che i cinesi non investono in sicurezza (telai a deformazione programmata, pedaliere sganciabili, poggiatesta anti-colpo di frusta ecc...) , senza contare che l'ESP non è previsto e ci sono solo 2 airbag. Poi l'importo richiesto è davvero ridicolo. Tanto per farvi un esempio, ho permutato la mia Opel Corsa del 2002 (135.000 Km) e ho preso NUOVA una Toyota Yaris 3 p. 1.0 pagata 9.000 euro. La macchina vecchia me l'hanno valutata 500 euro e in più mi hanno fatto un sostanzioso sconto. Questo per dirvi che con quel prezzo prendi delle ottime proposte nuove e, al limite, anche a Km.0. Poi onestamente, tanto per citare un esempio di macchina cinese (anzi italo-cinese)...ma quante ne vedete di DR? Io sino ad ora ne ho viste 2: la DR 5 e DR 3. STOP! Scusate se sono stato prolisso. ciao.
Ritratto di condor1
16 luglio 2010 - 15:26
di dr ne vedo tantissimo, moltissimi dr5 e diverse dr1!!!
Ritratto di lespaul56
16 luglio 2010 - 16:33
Dove abiti? In Molise? ;-) Scherzo naturalmente poiché la DR importa tutto dalla Cina e assembla nella fabbrica che ha in Molise. Ciao
Ritratto di condor1
17 luglio 2010 - 11:51
non abito in molise ma ne vedo diverse lo stesso,poi si lo so come funziona la fabbrica dr!!
Pagine