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Mazda CX-3: più da guidare che da caricare

Leggermente rinfrescata, la Mazda CX-3 ha un nuovo 1.8 diesel da 115 CV. Convincono la guida e il comfort, meno lo spazio per chi siede dietro e nel baule.
Pubblicato 20 settembre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.920
  • Consumo medio (dichiarato)

    20,8 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    126 grammi/km
  • Euro

    6
Mazda CX-3
Mazda CX-3 1.8 D 115 CV Exceed AWD
Il diesel guadagna cavalli

A tre anni dal lancio, la piccola crossover Mazda CX-3 si aggiorna. Le sinuose linee sportive, di forte personalità, restano quelle conosciute, ma la mascherina ha più ricercati listelli sdoppiati, i fendinebbia sono contornati da  cornici nero lucido e cambia anche la grafica delle luci posteriori, ora a led. La novità più importante è, però, sotto il cofano: un 1.8 diesel da 115 CV sostituisce il precedente 1.5, con 10 cavalli in meno. Il nuovo quattro cilindri si può abbinare al cambio automatico (€ 1.750), e alla trazione anteriore come a quella integrale (presente nell’auto del test). Restano, seppur aggiornate secondo le più recenti norme antinquinamento, le versioni 2.0 a iniezione diretta di benzina con 121 cavalli (solo a trazione anteriore) e 150 CV (4x4). Segnaliamo anche dei miglioramenti agli aiuti elettronici alla guida, come la frenata autonoma d’emergenza (perfezionato il riconoscimento dei pedoni in condizioni di scarsa luminosità) e il cruise control adattativo: nelle versioni automatiche guadagna la funzione Stop&Go, così che la Mazda CX-3 riesce anche fermare e ripartire da sola, seguendo il flusso del traffico. 

Da 21.470 euro

La rinnovata Mazda CX-3 è già in vendita. L’allestimento più ricco è l’Exceed dell’auto del test (prezzi da 24.320, per la 2.0 da 121 CV), che include l’accesso senza chiave, l’avviso per involontario cambio di corsia, i fari full led e la retrocamera. Questi accessori la differenziano dalla meno costosa Evolve (da € 21.470, sempre col 2.0 meno potente) che, comunque, è tutt’altro che spartana: di serie ha i cerchi in lega di 16”, il climatizzatore automatico, il cruise control e la frenata automatica d’emergenza (fino a 30 km/h). Solo le Exceed possono avere, per 1.000 euro aggiuntivi, gli altri aiuti alla guida inclusi nel pacchetto i-Activsense Technology (anti-colpo di sonno, avviso nelle retromarce del sopraggiungere di altri veicoli, cruise control adattativo, monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori e riproduzione nel cruscotto dei limiti di velocità rilevati sui cartelli stradali).

Lo spazio non abbonda

L’abitacolo della Mazda CX-3 mantiene l’impostazione sportiva, con plancia semplice e a forte sviluppo orizzontale e cruscotto ben leggibile. Oltre ai sottili profili di colore rosso che adesso contornano le bocchette circolari del climatizzatore, si nota come la leva del freno sia stata sostituita da un tasto. In questo modo, è stato possibile ridisegnare il tunnel fra i sedili per dedicare più spazio ai portaoggetti, oltre a spostare in avanti, rendendola più comoda da azionare, la manopola che comanda il sistema multimediale. Quest’ultimo ora può includere i protocolli Android Auto e Apple CarPlay (€ 250, si possono aggiungere anche alle vecchie Mazda CX-3). Rivista anche l’imbottitura dei sedili, che si confermano accoglienti ma non molto ampi; resta l’imprecisa regolazione a scatti per lo schienale. Se davanti lo spazio è più che sufficiente, quello per i passeggeri posteriori non è molto (specie in larghezza e per le gambe). Non da record i 350 litri di capienza del baule (reclinando il divano salgono a 1260) che, in presenza dell’hi-fi della Bose (nel pacchetto Leather a € 1.500), cala ad appena 287 litri: colpa dell’altoparlante  subwoofer che va a occupare il sottofondo.

Un maggiore comfort

La nuova taratura del servosterzo e delle sospensioni (davanti ci sono ammortizzatori più larghi e una barra stabilizzatrice di diametro inferiore) e l’aggiunta di pannelli fonoassorbenti hanno reso più confortevole la Mazda CX-3, che ora è silenziosa e meno brusca sulle buche. Questa messa a punto ha fatta perdere un pizzico della notevole reattività precedente, ma la guida resta gradevole (precisi lo sterzo e il cambio). Il nuovo 1.8 diesel trasmette poche vibrazioni, è silenzioso e, pur soffrendo di un leggero ritardo di risposta all’accelerata, è abbastanza brioso (alla portata il buon tempo di 10,5 secondi per lo “0-100” e i 181 km/h di velocità massima dichiarati). Nel test su strade extraurbane (affrontate senza badare troppo ai consumi) il computer di bordo ha calcolato una percorrenza di oltre 14 km/l.

Secondo noi

Pregi.
> Aspetto. Fra le crossover, poche hanno altrettanta grinta e personalità.
> Comfort. Rumori e sconnessioni della strada non disturbano i passeggeri.
> Guida. L’auto è agile e lo sterzo, come il cambio, risulta preciso.

Difetti.
> Abitabilità posteriore. Lo spazio per chi siede sul divano non è molto.
> Baule. Col subwoofer si rimpicciolisce parecchio.
> Sedili. La registrazione a scatti per lo schienale è scomoda.

SCHEDA TECNICA

Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1759
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (115)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 270/1600-2600
Emissione di CO2 grammi/km 126
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 181
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,5
Consumo medio (km/l) 20,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 428/177/154
Passo cm 257
Peso in ordine di marcia kg 1307
Capacità bagagliaio litri 350/1260
Pneumatici (di serie) 215/50 R18
Mazda CX-3
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Ritratto di Claus90
20 settembre 2018 - 17:49
è una bella auto, bel design, bella qualità interna, bei motori anche se potevano darle 120 cv e qualche Nm in più al 1.8, non vende molto chissà perché, come brand in europa viene poco considerato.
Ritratto di ELAN
21 settembre 2018 - 09:18
1
Non fa moda come le tre tedesche premium, non è economica o la tirano dietro come le generaliste. Poi ha poca rete, poco mktg. Guardiamo la disponibilità di Alfa e Fiat km0...
Ritratto di Sepp0
21 settembre 2018 - 10:00
La rete fa molto, inutile girarci intorno. Basta vedere ad esempio la differenza tra la diffusione delle Honda dove c'è e dove non c'è un conce. Anche le Toyota, che è il marchio Jap più forte da noi, nella mia città hanno iniziato a latitare quando ha chiuso il conce, riaperto un anno e mezzo fa se ne vedono di nuovo un botto. Io stesso non avrei una Honda se non avessi il conce in città.
Ritratto di neuro
21 settembre 2018 - 15:53
a me le due bocchette dell'aria centrali non piacciono... poi "de gustibus".
Ritratto di Luke_66
20 settembre 2018 - 19:33
4
Linea bellissima, materiali e finiture di alto livello, il paragone con la Vitara non ci sta proprio. La Vitara ha materiali e finiture da utilitaria entry level...
Ritratto di lucios
20 settembre 2018 - 21:18
4
Auto fatta bene, qualità ormai da premium. Unica pecca: piccolina dentro.
Ritratto di manuel1975
20 settembre 2018 - 22:21
motore nuovo consumi vecchi
Ritratto di torque
20 settembre 2018 - 22:33
Infatti, ottimi prima, ottimi adesso.
Ritratto di bridge
20 settembre 2018 - 22:21
1
Preferisco il Q2. Almeno quando vai a Les Deux Alpes a sciare non fai la figura del clochard.
Ritratto di ziobell0
20 settembre 2018 - 23:48
tanto per te il problema non si pone visto che al massimo vai a sciare a foppolo con la golf di terza mano
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