PRIMO CONTATTO

Mazda MX-5 RF: grintosa e divertente, ma a tetto aperto…

La nuova Mazda MX-5 RF è la versione cabrio-coupé della spider giapponese: un tetto rigido retrattile sostituisce la capote in tela. Guida piacevole e prestazioni di livello, ma il comfort è scarso a vettura scoperta.
Pubblicato 26 gennaio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 32.850
  • Consumo medio (dichiarato)

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    154 grammi/km
  • Euro

    6
Mazda MX-5 RF
Mazda MX-5 RF 2.0 Sport
Fedele al suo Dna

Negli anni, attraverso quattro generazioni, la Mazda MX-5 si è affermata come una delle spider più apprezzate: dimensioni compatte, trazione posteriore e peso ridotto ne hanno fatto una delle scoperte più piacevoli da guidare. Doti confermate in questa nuova versione: la Mazda MX-5 RF, dove la sigla sta per Retractable Fastback, ovvero retrattile (il tetto rigido, che in parte scompare nel baule) e con una coda filante, come una coupé. Presentata al Salone di New York la primavera scorsa, arriva nelle concessionarie in questi giorni. Dopo la versione di lancio Limited Edition (50 esemplari per l’Italia, dotati di tutto punto come scriviamo qui) con motore “duemila” da 160 CV, arrivano gli allestimenti Evolve, Exceed e Sport. Il primo è riservato alla 1.5 da 131 CV (28.000 euro, 2.500 in più della versione con capote in tela). La Sport, invece, è una esclusiva della 2.0 ed è l’unica (oltre alla già citata Limited Edition, di cui è al momento disponibile ancora una manciata di unità) a essere dotata degli ammortizzatori sportivi Bilstein e del differenziale posteriore autobloccante.  Solo la 2.0 Exceed (da 31.150 euro) può essere dotata del cambio automatico a sei marce, anziché di quello manuale con lo stesso numero di rapporti.

Soluzione originale

La due posti giapponese è già stata affiancata, in passato, da una versione con tetto rigido retrattile: nella precedente generazione, la Roadster Coupé sfruttava una struttura interamente a scomparsa nel baule che ricalcava il profilo della capote in tessuto. Nella nuova Mazda MX-5 RF, invece, sono la parte centrale (quella sopra la testa di guidatore e passeggero) e il lunotto a “nascondersi”, mentre le originali “pinne” che le danno quel profilo da coupé si sollevano nelle operazioni di apertura e chiusura per tornare poi nella posizione originale. Resta sempre in posizione, invece, il piccolo frangivento trasparente tra i due roll-bar ad arco.

Meno rumore (a capote chiusa)

Rispetto alla spider, la linea della nuova Mazda MX-5 RF guadagna ulteriormente originalità e grinta. Inoltre, il tetto retrattile permette di isolare meglio dal freddo (o, in estate, dall’eccessivo caldo) e dai rumori esterni. L’aggravio in termini di peso è di 45 kg rispetto alla versione con capote in tela: niente male, tenuto conto che qui il meccanismo di apertura e chiusura è elettrico anziché manuale. L’operazione, che richiede 13 secondi, può avvenire anche con l’auto in movimento, ma solo fino a 10 km/h (velocità molto difficile da tenere, se non in coda nel traffico). Rispetto alla versione con capote in tela, la capacità del baule si riduce di soli 3 litri: ammonta a 127 litri, sufficienti per due trolley per un weekend in coppia. A proposito di spazio, quello per il guidatore non è male, mentre il passeggero deve fare i conti con un rigonfiamento nel pavimento, a ridosso del tunnel centrale: è dovuto alla presenza, nel sottoscocca, del catalizzatore. Inoltre, la plancia e le porte sono privi di vani portaoggetti: ce ne sono, invece, uno piccolo sotto il bracciolo e tre dietro le poltrone (ma, a parte quello centrale, dotato di serratura, gli altri due sono difficilmente utilizzabili).

Come va la nuova Mazda MX-5 RF

Nel corso del nostro test drive nei dintorni di Barcellona abbiamo guidato la nuova Mazda MX-5 RF col motore “duemila” aspirato in allestimento Sport. Oltre alle già citate sospensioni sportive e al differenziale autobloccante, ha di serie i sedili sportivi Recaro in pelle e Alcantara (riscaldabili elettricamente), mentre fin dalla versione base sono inclusi nella dotazione i fari full led e il sistema multimediale con schermo di 7” e navigatore. L’impianto Bose con quattro dei nove altoparlanti dietro i poggiatesta è fornito a partire dalla Exceed (30.200 euro col motore 1.5, e 31.150 col 2.0). Proprio il motore si è rivelato vivace e progressivo nella risposta, ha una discreta spinta ai bassi regimi e un allungo che si spinge poco oltre il 6000 giri: il limitatore interviene tra i 6500 e i 6800 in base alla marcia. Nei rapidi cambi di direzione si apprezza la leggerezza di questa vettura, pronta negli inserimenti, mentre il retrotreno non è dei più “fermi”. In uscita di curva il differenziale posteriore autobloccante aiuta a spingere con progressione; esagerando (e con l’Esp disattivato), si possono innescare sbandate di potenza, ben controllabili grazie alla prontezza dello sterzo e all’ottimale bilanciamento dei pesi. Col tetto aperto la silenziosità non è delle migliori: già da circa 60 km/h sono evidenti (assai più che nella spider) i fruscii nella zona ai lati dei poggiatesta. Potenti i freni e ben manovrabile il cambio manuale, dalla leva cortissima. Quanto ai consumi, dopo quasi 200 km di guida su un misto veloce, il computer di bordo segnava circa 11 km/l, a fronte di un dato di omologazione di poco superiore ai 15. 

Secondo noi

Pregi
> Comfort a tetto chiuso. Il nuovo hard-top retrattile isola bene dai rumori esterni e dal freddo.
> Leggerezza. L’aggravio di peso rispetto alla spider con capote in tela è di soli 45 kg.
> Stile. Soprattutto nella parte posteriore, questa versione esprime una personalità forte.

Difetti
> Apertura in velocità. Il tetto rigido può essere azionato con l’auto in movimento, ma solo fino a 10 km/h.
> Fruscii a tetto aperto. La struttura alle spalle dei poggiatesta genera rumorosità già a partire da 60 km/h. 
> Portaoggetti. Non ci starebbero male un paio di vani nelle porte, o almeno uno nella plancia… 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1998
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 118 (160)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 200/4600
Emissione di CO2 grammi/km 154
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 215
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,5
Consumo medio (km/l) 15,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 392/174/124
Passo cm 231
Peso in ordine di marcia kg 1055
Capacità bagagliaio litri 127
Pneumatici (di serie) 205/45 R17

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Ritratto di NeroneLanzi
27 gennaio 2017 - 18:44
Stai un po' dando da mangiare ai troll in questo momento. Ad ogni modo, nel merito della differenza dei motori, si tratta fondamentalmente di una questione di gusti personali e di stile di guida. Che l'aspirato sia "più sportivo" di un turbo o viceversa è anche lì questione di filosofia, non c'è nessuna legge che fissi nettamente un termine. Sulla sfruttabilità però ci sono alcuni elementi che sono oggettivi. Su un percorso cittadino non è detto che un piccolo turbo sia più conveniente. Così come su una strada di montagna un aspirato è violentemente penalizzato.
Ritratto di fabiospider
27 gennaio 2017 - 11:20
Mi chiedo sempre perché la gente parli solo per dare fiato alla lingua....senza sapere neppure cosa dice....hai mai guidato una mazda mx-5 con il tanto denigrato (da te) polmone aspirato? Io si e ti garantisco di aver messo in riga tanti 1.4 turbo da te decantati....poi vuoi parlare di vendite? Questo articolo è sulla mx-5....bene, a me risulta che nel 2016 in europa Mazda abbia venduto 9.134 mx-5 mentre Fiat/Abarth 814 (!!!) 124 spider....vedi un po tu qual è il flop....ma di cosa stiamo parlando?!
Ritratto di NeroneLanzi
27 gennaio 2017 - 18:41
Sicuramente al di fuori dell'Italia c'è ancora strada da fare per la 124 per raggiungere i volumi della ND (in Italia li ha già superati ma quello era prevedibile). Va però detto che i dati non sono esattamente quelli. Parliamo di circa 13.970 mila unità per la MX-5 e di circa 3.760 unità per 124. Con perimetro non omogeneo: i dati di MX-5 sono relativi a 12 mesi. Quelli di Fiat 124 sono relativi a 8 mesi. Quelli di Abarth 124 sono riferiti a 4 mesi
Ritratto di fabiospider
28 gennaio 2017 - 11:18
Non so dove tu abbia preso i dati, e la cosa non è poi molto rilevante, perché è comunque chiaro che non si può parlare di flop della mx-5 rispetto alla 124....che di strada ne deve ancora fare....ed io personalmente credo non eguaglierà mai le vendite della mx-5 a livello europeo/mondiale....stiamo confrontando un'icona del segmento spider (mx-5) con una semplice spider come tante altre che non è certo la 124 sport spider dei tempi passati....opinione personale.
Ritratto di NeroneLanzi
30 gennaio 2017 - 15:54
I dati sono sostanzialmente quelle che dà l'Unrae. Assolutamente d'accordo sul fatto che la ND non sia stata un flop. C'è da vedere il confronto col lancio della NC, ma visto l'andamento generale del segmento è stata accolta piuttosto bene. Per un confronto con la 124 bisognerà vedere il 2017. Il valore iconico, al di là dei contenuti, è sicuramente importante. In realtà soprattutto per il mercato dell'usato, ma impatta naturalmente anche sul nuovo.
Ritratto di Gabry790
31 gennaio 2017 - 21:30
Ah l aspirato è un polmone e il 1.4 turbo è un gran motore? ....
Ritratto di Enrico94
1 febbraio 2017 - 01:42
Un mio amico ha la versione in tela 2.0 sport. Me l'ha fatta provare qualche volta e posso dire che il motore è tutt altro che un polmone . Scatta e tira dai 2500 ai 6000 e non poco. Esperienza personale
Ritratto di ELAN
26 gennaio 2017 - 11:21
1
Una cosa ottima di questa vettura pare sia il cambio manuale. Ci sono salito ed ho sentito quanto fosse maneggevole e dagli innesti secchi, con leva cortissima. Magari fosse così sulla 3. La stessa situazione la provai salendo (purtroppo solo in conce) su una Honda S2000.
Ritratto di M93
26 gennaio 2017 - 11:21
Mazda MX-5 RF - Eccellente esempio di sportiva vera e senza fronzoli, che punta tutto sul piacere di guida. Personalmente, però, preferisco la versione con la capote in tela, a mio avviso più classica e iconica. Potendo mi basterebbe già una 1.5, magari color Soul Red o Blue Reflex.
Ritratto di gjgg
26 gennaio 2017 - 11:23
1
Peccato che purtroppo la categoria non promette facili ritorni d'investimento se non si ha già un nome in materia e ultimamente non si anche condivide il progetto, altrimenti una seguace della S-Coupè a farle concorrenza ci stava proprio bene. A tutto vantaggio degli appassionati perchè fra una Hyundai e un Mazda mediamente almeno un buon 10-15% di risparmio c'è
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