PRIMO CONTATTO

Mercedes CLA: sportiva di guida, economa di motore

La “coupé a quattro porte” Mercedes CLA abbina uno stile aggressivo a notevoli doti stradali; sufficiente lo sprint del piccolo 1.5 diesel e ottima la dotazione tecnologica, ma migliorabile l'accessibilità a baule e divano.
17 aprile 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.430
  • Consumo medio (dichiarato)

    26,3 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    100 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Mercedes CLA
Mercedes CLA 180 d Sport 8G-DCT
Aggressiva

Arriva la quarta “sorella” della famiglia di auto medie della Mercedes, che ha visto il debutto un anno fa con la Classe A a cinque porte. Sono tutte caratterizzate dalla stessa piattaforma e tecnologia (molto avanzata soprattutto dal punto di vista elettronico). Dopo la monovolume B e la classica A Berlina, con la coda, è ora la volta della più sportiva Mercedes CLA: una coupé a quattro porte, giunta alla seconda edizione, e che riprende e rielabora in una chiave più aggressiva e filante lo stile della Berlina. Ecco allora una lunghezza superiore (469 cm, 14 in più) e un'altezza di 144 cm, uno in meno. E, poi, il tetto che forma un arco perfetto, la coda allungata con la targa nel paraurti, i piccoli finestrini privi di cornice, e un frontale molto basso, e reso più aggressivo dai fari “cattivi” e dai rigonfiamenti longitudinali sul cofano.

Già ordinabile, con prezzi da 33.610 euro per la 180 d automatica (1.5 a gasolio da 116 CV), la Mercedes CLA arriverà nelle concessionarie nel mese di maggio. Quattro gli allestimenti: Executive, Business, Sport e Premium, via via meglio accessoriati. In ogni caso, anche se l'auto può essere dotata di raffinatezze degne di nota, come i tanti aiuti alla guida, o il sistema multimediale con intelligenza artificiale, la dotazione non è molto ricca in rapporto al prezzo. Per esempio, si pagano a parte il navigatore (679 euro), gli specchietti esterni ripiegabili (445 euro, nel pacchetto Mirror) e i sensori di distanza (726 euro, incluso il sistema automatico di parcheggio, mentre è di serie la telecamera di “retro”). I motori sono a benzina (per ora da 136 a 224 CV, con le versioni più potenti anche 4x4) e diesel: il 1.5 dell'auto che abbiamo guidato e il nuovo 2.0, in arrivo entro settembre, con 150 e 190 CV; con questi ultimi quattro cilindri, la CLA sarà una delle primissime auto già con omologazione Euro 6d (invece della meno severa Euro 6d-TEMP).

Tecnologia à gogo

Al netto della porta con finestrino senza cornice (che fa molto “auto sportiva” e si apre anche via smartphone, optional da 122 euro) l'abitacolo della Mercedes CLA è simile a quello delle Mercedes Classe A. Il che significa curato nella realizzazione e nella scelta dei materiali (raffinati, in particolare, gli inserti in legno da 317 euro), dotato di un buon numero di portaoggetti e, soprattutto, moderno nello stile e nella dotazione. D'impatto sono le cinque bocchette tonde del “clima” bizona, le luci d'ambiente a led sulla plancia e i comandi a bilanciere nella consolle. E, soprattutto, i due schermi del cruscotto e del sistema multimediale MBUX. Di serie sono di 7”, mentre quelli di 10,25” costano 2.240 euro (nel pacchetto Tech). Il sistema ha una buona risoluzione, è facile da usare (si passa da un menu all'altro grazie a superfici sensibili al tocco poste sulle razze del volante) e ha la connessione a internet, Apple CarPlay e Android Auto. Il navigatore può avere (per 305 euro) la realtà aumentata, che propone le immagini della telecamera anteriore, sovrapponendo le indicazioni stradali: comodo, oltre che davvero hi-tech.

La posizione di guida della Mercedes CLA non è così bassa come ci si potrebbe aspettare, ma risulta comoda (i sedili hanno anche la regolazione in lunghezza della seduta) e piuttosto sportiva, con il volante praticamente verticale; il pacchetto Energizing (122 euro), una volta attivato, per 10 minuti agisce in funzione delle richieste del guidatore proponendo la musica e i colori delle luci d'ambiente adatti per rilassarsi o per “risvegliarsi”; inoltre, i sedili si muovono leggermente per ridurre l'affaticamento della schiena a favorire la circolazione sanguigna nelle gambe. Tra i (lievi) difetti, il freno a mano elettronico sulla sinistra del volante, non raggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza e la visibilità piuttosto limitata verso la coda (anche perché i retrovisori sono tutti piuttosto piccoli).

Praticità discreta

La linea così particolare comporta qualche sacrificio per gli ospiti che viaggiano dietro: per entrare va abbassato il capo, la seduta è piuttosto infossata e orizzontale, e chi è alto tocca il soffitto con la testa. Inoltre, dietro non si gode di una grande visibilità verso l'esterno e mancano le maniglie di appiglio sul soffitto. Ciò detto, il divano ospita con un discreto comfort due adulti di statura media, e volendo ci si sta anche in tre (la larghezza è notevole). Considerando poi il tipo di vettura, la capienza del bagagliaio della Mercedes CLA non delude affatto: sono 460 litri, e si può ampliare sfruttando lo schienale del divano in tre parti reclinabili. Meno favorevole è il giudizio sull'accessibilità: con la soglia di carico a ben 77 cm da terra e a 22 dal piano interno, caricare le valigie più pesanti è faticoso. Non comoda la maniglia per richiudere lo sportello, mentre può valere la pena di aggiungere il pacchetto Vano bagagli (183 euro) che aggiunge la presa di corrente a 12 V, le reti laterali fermacarico e il tappetino double-face.

Molto rapida in curva...

La Mercedes CLA non ha solo un look sportivo: rispetto alle Classe A, ha un baricentro più basso e, soprattutto, carreggiate più larghe dovute a braccetti diversi. Oltre a ciò, vanta una rivisitazione completa della taratura delle sospensioni: molle, ammortizzatori e barre antirollio sono più rigidi. Inoltre, a differenza delle Classe A, tutte le versioni (incluse quelle meno potenti) hanno il retrotreno del tipo multi-link, invece del più semplice e meno efficace assale torcente. Ne deriva un'auto in cui le buche si fanno sentire abbastanza anche se si sceglie la modalità Comfort per i raffinati ammortizzatori con controllo elettronico attivo ruota per ruota (1.208 euro), ma che migliora le già buone doti di tenuta di strada e stabilità delle “sorelle”: abbiamo riscontrato un rollio in curva quasi assente e nessun preoccupante alleggerimento (né dello sterzo né della coda) anche spingendo al massimo sulle autostrade tedesche, prive di traffico e di limiti (la casa dichiara 205 km/h di punta, e a tachimetro li abbiamo superati). Qualche dubbio ci ha invece lasciato il sistema di mantenimento in corsia, che, agendo sui freni, causa rallentamenti bruschi (per quanto di breve durata) in situazioni in cui non sembrerebbe essere necessario. 

...e meno in ripresa

Dal canto suo, il 1.5 di origine Renault della Mercedes CLA non impressiona per lo sprint (i 10,7 secondi dichiarati nello “0-100” non sono comunque un tempo malvagio) ma è lodevole per la regolarità con cui passa da 1500 a 4500 giri, senza ritardi o sbalzi; il suo rombo non è mai forte, ma presente anche a velocità costante; e vengono ritrasmesse lievi vibrazioni nell'abitacolo. Il consumo omologato è eccezionale, ma invece dei 26,3 km/litro dichiarati noi ne abbiamo percorsi (così diceva il computer di bordo) circa 18; ci pare comunque un bel risultato, tenuto conto che ogni tanto abbiamo sfruttato tutta la potenza. Buono, infine, il giudizio sul cambio robotizzato a doppia frizione (di serie): sceglie sempre la marcia giusta, con innesti inavvertibili, anche se non fulminei; volendo cambiare in modalità manuale, ci sono le due piccole palette sul volante (mentre per scegliere fra marcia avanti e  indietro non c'è la leva centrale, sostituita da una sul piantone dello sterzo).

Sicurezza notevole

Fra le dotazioni di serie della Mercedes CLA, citiamo la frenata automatica di emergenza anche agli incroci, se arriva un veicolo di fronte, il mantenimento in corsia e l’assistenza al cambio di corsia; il cruise control adattativo costa 732 euro, mentre il controllo dell’angolo cieco degli specchietti 549. Fra le altre cose, sono di serie anche l’airbag per le ginocchia del guidatore e il cofano che si solleva di qualche centimetro in caso di investimento: allontana la lamiera dal motore sottostante, per rendere meno violento l’impatto del corpo.

Secondo noi

PREGI
> Finiture. La vettura è curata e appagante.
> Guida. Maneggevolezza, stabilità e frenata sono di ottimo livello. Soprattutto in rapporto ai 116 cavalli del motore.
> Sicurezza. Di serie o optional, ci sono molti utili aiuti alla guida
> Sistema multimediale. Il MBUX è fra i più ricchi e facili da usare.

DIFETTI
> Accesso al baule. La soglia di carico è lontana dal suolo e dal pavimento; scomoda la maniglia di chiusura.
> Freno di stazionamento. La levetta non è raggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza.
> Mantenimento di corsia. La correzione della traiettoria è brusca.
> Posti dietro. La linea particolare comporta qualche scomodità nell'accesso, e l'altezza del soffitto è scarsa per gli spilungoni.

SCHEDA TECNICA

Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 260/1900-5000
Emissione di CO2 grammi/km 100
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 205
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,7
Consumo medio (km/l) 26,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/183/144
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg 1415
Capacità bagagliaio litri 460/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/50 R18
Mercedes CLA
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Ritratto di Ivan92
17 aprile 2019 - 10:13
8
Secondo me fanno bene a proporre la 180d sulla classe A e CLA, alla fine deve fare concorrenza con Audi A3 30 TDI (116 cv), BMW 116d (116 cv), Alfa Romeo 1.6 jtdm (120 cv) e altre auto simili. In Mercedes hanno semplicemente scelto di comprare il motore da chi produce queste cilindrate e potenze da decenni (Renault) invece di perdere tempo a progettare qualcosa che in Mercedes di solito non fanno (non dimentichiamoci che la prima Classe A 160 CDI aveva un motore da 60 cv e 75 cv). Questo 1461 cm3 abbinato al cambio Mercedes e l'ottimo cx della CLA riesce a offrire ottime performance in proporzione alla potenza come i 205 km/h di velocità massima e consumi nella guida ecologica da primato, mi pare addirittura 33,33 km/l rilevati da un altra rivista che fa le classifiche ecologiche su ogni tipo di vettura. Il vero problema quindi non è Mercedes, visto che è riuscita a fare una vettura valida e completa, ma il "pollo" disposto a pagarla oltre 36'000 €. Fossi in Mercedes, alzerei ancora un po' il prezzo della 180d, tanto alcuni pur di averla la pagheranno anche 39'900 € e col pacchetto AMG e la targhetta 180d rimossa da spenta non sfigura ahahaha :-)
Ritratto di deutsch
17 aprile 2019 - 14:20
4
eggià perchè siccome è premium (e quidni il proprietario ha i soldi) deve necessariamente essere potente ed andare veloce. la fiera dei luoghi comuni. chi se la vuole prendere così sarà libero di farlo senza doversi giustificare agli occhi degli invidiosi
Ritratto di Ivan92
17 aprile 2019 - 14:33
8
Veramente è il marchio che è premium, non la 180d, se invece di Mercedes CLA si chiamasse Opel Astra Sedan o Renault Megane Grand Coupé con 100% la stessa estetica, 100% stessi contenuti e 100% stesso motore ma marchio diverso probabilmente non se la filerebbe nessuno a quel prezzo. il proprietario "che ha davvero soldi" e si rivolge alla Mercedes esce dalla concessionaria con una E 63 AMG da 612 cv o simili non con una CLA 180d da 116 cv. Per ultimo reputo impossibile che esista qualcuno al mondo capace di invidiare un auto da soli 36'000 €, cioè che costa pure meno di una Seat Leon Cupra.
Ritratto di deutsch
17 aprile 2019 - 15:06
4
condivido che premium è la marca non la motorizzazione o il costo in asosluto piuttosto rispetto alle caratteristiche del veicolo. se prendi una generaista con gli stessi contenuti la paghi molto meno. ogni marchio ha il suo target sia di cleinte che di prezzo, skoda non vederebbe se le sue auto costassero come le audi. chi è più interessato al rapporto qualità prezzo si orienterà verso marchi generalisti chi invece ha una maggior capacità di spesa potra eventualmente scegliere auto meno vantaggiose dal punto di vista del rapporto qualità prezzo come sono di solito le premium. personalmente non son interessato alla prestazione e quindi che prenda premium oppure no il tipo di motore che mi interessa rimane lo stesso. non capisco il concetto che mb deve essere significa il 612 amg ma vedo che un sacco di gente si fa andare bene anche sulle premium motori non performanti segno evidente che non tutti apprezzano tale caratteristica
Ritratto di ELAN
17 aprile 2019 - 18:38
1
Dipende, ci sono premium che hanno contenuti che sulle generaliste non troviamo. Volendo anche qui, anche se non sono nel ferro quanto nell'arredamento e nell'infotainment. Se pagano per ciò il sovrapprezzo fan bene a sovrapprezzarle: è il loro mestiere.
Ritratto di deutsch
17 aprile 2019 - 18:50
4
si ma non cercare il pelo nell'uovo tanto optional particolari li trovi su pochissime macchine. di certo la gente non spende 7/10k in più per poter accedere ad un optional particolare che altri non hanno (in questa categoria). anche focus è uscita da poco, prova a vedere se ti fanno lo stesso sconto della classe a uscita in tempistiche simili. focus già sul sito propone tra i 5.5 ed i 6.5 di sconto su auto che girano tra i 20k ed i 25k. sconrdateli in mb
Ritratto di ELAN
18 aprile 2019 - 09:35
1
Sei ottimista circa la "ggente"
Ritratto di flavio84
17 aprile 2019 - 10:14
Certo quel cruscotto è inguardabile...
Ritratto di Alfiere
17 aprile 2019 - 10:38
1
10 mila in meno prendi l'altrettanto premium Mazda 3 1.8D
Ritratto di ELAN
17 aprile 2019 - 11:35
1
Ancora con meno e prendi una Mazda 3 ma col 2.2 e il multilink. Cmq... premium è ciò che costa di più, quindi MB lo è, Mazda no.
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