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Mercedes CLA Shooting Brake: cambia nella coda, non in cattiveria

Anche nella versione famigliare Shooting Brake, la Mercedes CLA 45 AMG 4Matic rimane una “bomba”: prestazioni elevate ma anche facilità di guida. Con in più un baule degno di questo nome.

6 marzo 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 58.610
  • Consumo medio

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    161 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes CLA Shooting Brake
Mercedes CLA Shooting Brake 45 AMG 4MATIC
Un baule “vero”
 
I finestrini senza telaio e il tetto con andamento ad arco (elementi tipici delle coupé) sono quelli già visti sulla CLA berlina: nella versione famigliare Mercedes CLA Shooting Brake a cambiare sono i finestrini delle porte posteriori e tutto quello che c’è dietro queste ultime, tranne i fanali. Un rapido sguardo alla vettura basta  a confermare che non siamo davanti a una squadrata giardinetta “da carico”, quanto a un intrigante mix di forme sportiveggianti. Anche dentro, almeno fino al divano, la Shooting Brake riserva poche sorprese: la plancia è quella della CLA e della Classe A (d’altra parte, la base meccanica è la medesima…), con il suo stile sportivo ma raffinato. Dispiace, però, constatare la povertà di alcuni dettagli: come i comandi del “clima” e quello, a rotella, che controlla lo schermo multifunzione della consolle, poco gradevoli al tatto e che imitano in maniera poco convincente il metallo spazzolato; ma anche le plastiche (“leggerine”) del tunnel fra i sedili e quelle (troppo rigide) nella parte bassa della plancia, oltre a qualche finitura non a regola d’arte. Ripresi dalla berlina sono anche i motori: a benzina o a gasolio, con potenze da 122 a 360 cavalli (solo il 1.80 CDI da 109 CV e le versioni non sportive a trazione integrale si faranno attendere un po', dato che non saranno nelle concessionarie prima di settembre). 
 
Più spazio, ma non sempre dove serve
 
Se, rispetto alla CLA berlina, la lunghezza non aumenta di un millimetro, lo spazio per chi siede sul divano e per i bagagli è maggiore. Nella seconda fila, in particolare, ora si può godere di un paio di dita di aria in più sopra la testa: solo chi supera i 190 cm di statura rischia di “toccare”. Quello che manca è, semmai, un po' di luce: colpa dei finestrini bassi e del piccolo lunotto, che non aiutano neppure in manovra. Cresce anche il baule (25 litri in più), e c'è anche un piccolo “trucco” per guadagnarne altri 100 “extra” (arrivando a 595): basta posizionare lo schienale del divano perfettamente verticale sfruttando due distanziatori incernierati all'altezza delle spalle. Una soluzione pratica ma da usare solo per brevi tratti, se si è più di due a bordo, vista la postura innaturale che ne deriva per i passeggeri posteriori. Il vano di carico di questa Mercedes ha una forma regolare ed è ben rifinito, ma non molto alto: ci sono solo 41 cm fra il fondo e la cappelliera, mentre nel doppiofondo troviamo solo due vani di forma irregolare, grandi poco meno di una scatola da scarpe ciascuno. Inoltre, l'aver conservato anche nella Shooting Brake i larghi fanali della berlina (che non si sollevano assieme al portellone) ha portato ad avere una bocca di carico stretta in basso e alta da terra ben 68 cm.
 
Una “bomba”, come le altre
 
La versione di punta della serie Mercedes CLA Shooting Brake è la 45 AMG 4Matic. Il suo 2 litri quattro cilindri turbo ha così tanta spinta da meno di 1.500 a quasi 6500 giri che i 30 kg “extra” della famigliare rispetto alla berlina sono inavvertibili. L'unica vera differenza è nelle sospensioni: la CLA Shooting Brake non può montare quelle optional più rigide (915 euro sulla CLA a tre volumi e sulla Classe A) perché, spiegano alla Mercedes, è destinata a persone che “macineranno” più chilometri l'anno, magari con la famiglia a bordo. Anche quelle standard, comunque, lasciano ben poco spazio al rollio e la vettura si inserisce rapida in curva. Complici però le gomme di serie (su cerchi di 18'' e con spalla più alta di quelle su cerchi di 19'', offerte a partire da 732 euro), sulle imperfezioni dell'asfalto l'auto non si è rivelata troppo “punitiva” per la schiena degli occupanti: usarla tutti i giorni non è affatto impensabile. Anche perché la sicurezza è elevata: di serie non mancano sette airbag (compreso quello per le ginocchia del guidatore), il sistema anti-colpo di sonno e quello che avverte quando ci si avvicina troppo all'auto che ci precede (e frena da solo per evitare un impatto).
 
La voce è tutta sua
 
Come in tutte le AMG le “creazioni” del reparto sportivo della Mercedes), la “voce” del motore è una delle componenti principali: ogni passaggio di marcia è sottolineato da ben distinti scoppi dallo scarico, al rilascio del gas è ben udibile il “fischio” della wastegate (la valvola che si apre per evitare sovrappressioni di gas di scarico nel turbo) e non si ricorre a “trucchi” elettronici per portare il ringhio del 2.0 nell'abitacolo. Non vi basta? Per 549 euro è disponibile lo scarico Performance: riservato a chi davvero non vuole passare inosservato... Equipaggiata con pneumatici invernali, la CLA Shooting Brake si è fatta valere anche in una serie di tornanti con asfalto viscido, uscendo dalle curve sempre come una palla di cannone. Merito anche della trazione integrale a comando elettronico: se in condizioni normali sono solo le ruote anteriori a tirare, in caso di perdita di aderenza entrano in gioco quelle posteriori (alle quali può arrivare fino al 50% della coppia). La modalità Sport dell'Esp rende meno “apprensivo” il controllo di stabilità (che, in pista, può anche essere disattivato del tutto) e anche il trasferimento della potenza al retrotreno. Col comando vicino alla leva del cambio si velocizzano o si rendono più dolci le cambiate del robotizzato a doppia frizione (a volte un po' brusco quando si va a passeggio...). La sensazione è comunque quella di andare (molto veloce) “sui binari”, potendo sempre contare su freni potenti e ben modulabili.
 
Secondo noi
 
PREGI
> Motore. Spinge forte fin da subito, allunga come un forsennato fino a 6500 giri e ha anche una “voce” (tutta sua, senza ricorrere a trucchi elettronici) graffiante, fatta di “botti”, “ringhi” e “ fischi”.
> Originalità. Il mix di coupé e famigliare è riuscito: la Shooting Brake fa girare molte teste al suo passaggio.
> Sicurezza. Di serie o a pagamento non mancano i più recenti sistemi di sicurezza.
 
DIFETTI
> Soglia di carico. L'aver voluto conservare i fanali fissi della berlina ha portato ad avere una bocca che si restringe molto nella parte bassa e alta ben 68 cm da terra.
> Dettagli. Certe finiture “approssimative” e plastiche poco gradevoli (alla vista e al tatto) non fanno onore a una Mercedes che sfiora i 60.000 euro.
> Visibilità. Come per la berlina, in retromarcia c’è da affidarsi solo ai sensori di distanza. E gli “angoli ciechi” non mancano, anche a causa dei bassi finestrini.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1991
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 265 (360)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 450/2250-5000
Emissione di CO2 grammi/km 161
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (aut. doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250 km/h (autolim.)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,7
Consumo medio (km/l) 14,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/178/142
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1574
Capacità bagagliaio litri 495-595/1354
Pneumatici (di serie) 235/40 R18

 

Mercedes CLA Shooting Brake
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Ritratto di Silvio Dante
9 marzo 2015 - 09:39
...ha qualche configurazione coi motori DACIA? ;)
Ritratto di NeroneLanzi
9 marzo 2015 - 13:38
No, solo la berlina e la hatchback. Però io non sarei così negativo nei confronti di quelle configurazioni. Alla fine, nel complesso, la nuova classe A è stata un'idea geniale dal punto di vista commerciale. Ha permesso di conquistare un sacco di clienti che magari non hanno mai pensato di comprarsi una classe C o non se la potrebbero permettere e ha dato loro l'impressione di guidare una Mercedes. Al tempo stesso permette alla casa di fare margini impressionanti rispetto a quelli che ha fatto fino ad ora BMW con la sua 1, ad esempio, ma comunque alti in generale rispetto al mercato.
Ritratto di T.air Punto
9 marzo 2015 - 15:48
Vero, e inoltre è fuorviante scrivere motori Dacia, visto che il motore è di derivazione Renault e peraltro deriva dalla versione piu moderna del 110 cv (del 90 cv della a 160 non so) montata sulle dacia, con iniettori piezoelettrici e piu coppia. Inoltre Mercedes ha modificato oltre 90 componenti del motore anche importanti come l'intercooler. In conclusione, ce l'ha un mio parente stretto (A 180 cdi sport) Io non ho mai guidato un'altra Mercedes ma mi fa un po ridere chi dice che le "vere" Mercedes sono dalla ACin su, vorrei vedere poi che auto guida :)
Ritratto di NeroneLanzi
9 marzo 2015 - 18:46
Beh, sinceramente nemmeno io considero l'attuale A alla stessa altezza di una normale Mercedes contemporanea. Distinguiamo certamente i piani della valutazione. Per quanto riguarda il motore, non ne faccio una questione di quanti pezzi condivide con Renault (che poi cambi l'intercooler ancora meno, è come dire che ha un radiatore diverso e il coperchio di plastica della testa non è lo stesso). In generale quello è il problema minore per come la vedo. Ci sono altre cose che mi lasciano un po' perplesso. Una è l'architettura. Certo, anche la vecchia classe A era una TA, ma aveva qualcosa di particolare dal punto di vista tecnico, che la rendeva unica. Questa è l'ennesima vettura di segmento C, niente di più. Con una differenza (seconda cosa che mi lascia interdetto): non è assemblata come una normale vettura di segmento C. Lascia perdere i commenti sulle plastichine, quello è credo il meno. Ma apri il cofano o il baule e dimmi se hai mai visto una Mercedes con quelle saldature e con i bulloni a vista messi in quel modo. Prova un passa-non passa sugli accoppiamenti su una fiancata, poi fai la stessa cosa dall'altra. Io, che si trattasse delle 1.5 diesel o della AMG, le ho trovate tutte asimmetriche. Nulla di male, la vettura va avanti e magari non ti darà mai problemi. Basta essere consapevoli che il prezzo lo si paga per i badge, non per i contenuti, perchè se le stesse finiture le vedessi su una Megane o su una Giulietta, il commento spontaneo di chiunque sarebbe: "i soliti francesi/italiani"
Ritratto di T.air Punto
10 marzo 2015 - 09:56
No no, io le Alfa le conosco molto bene, non so se tu hai un calibro integrato che riesci a capire che le lamiere non sono allineate (tra l'altro non credo che ne avrai testate molte cosi). Il livello di finiture e assolutamente piu alto di una Giulietta. Se mi dici che non è al livello di una C ok ma siamo più sull'Audi A3 che sulla Giulietta come livello di cura del dettaglio.
Ritratto di NeroneLanzi
10 marzo 2015 - 10:02
Per quanto riguarda gli accoppiamenti, se su un lato non passa un mignolo e sull'altro passa un indice, non c'è bisogno del calibro per capire che c'è una differenza sensibile. Puoi usare anche un set passa-non passa se vuoi, ma direi che non è necessario di fronte a delta simili. Per quanto riguarda il numero di vetture testate, mi riferisco ai risultati di tre diversi clinic test tecnici. Alcuni benchmark cambiavano ma la A, Golf, Giulietta e Focus erano sempre presenti. Alcuni fatti con campione singolo, altri con campione doppio. In tutti e tre i clinic lo score della A era il più basso.
Ritratto di T.air Punto
10 marzo 2015 - 10:07
Va bene appena posso lo faccio, neanche sulla mia Punto ci sono delle differenze così. (una roba del genere me la ricordo sulla focus riparata male di un amico)
Ritratto di NeroneLanzi
10 marzo 2015 - 11:14
Uno dei punti particolarmente interessanti è il front end: accoppiamento faro-carrozzeria e faro-paraurti. All'inizio pensavo fosse il paraurti montato storto (o su supporti troppo labili). In realtà si tratta dei fari, spesso sono ruotati di qualche grado, per cui sporgono da un lato più che dall'altro. Ripeto, per queste cose (come per le saldature e la viteria a vista, al limite anche l'assenza dei fonoassorbenti) non stiamo parlando di dettagli che peggiorano in qualche modo l'efficienza della vettura. Ma un cliente medio di una classe C, o anche solo un cliente attento di una Golf o di una A3, se gli consegnassero la vettura così chiederebbe di dargli una sistemata.
Ritratto di T.air Punto
10 marzo 2015 - 11:21
Mah.. forse hai guardato degli esemplari preserie, comunque appena ho tempo guarderò i punti che hai detto
Ritratto di NeroneLanzi
10 marzo 2015 - 11:23
No, i clinic non sono mai fatti sulle preserie. E qualche controllo casuale che ho fatto per i fatti miei era su vetture privati.
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