PRIMO CONTATTO

Mercedes A Berlina: guidarla è un piacere

La Mercedes A Berlina brilla per stabilità e maneggevolezza. Il piccolo 1.5 diesel è abbastanza brillante, mentre il mantenimento in corsia un po’ brusco.

Pubblicato 11 luglio 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.260
  • Consumo medio

    26,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    100 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Mercedes A Berlina
Mercedes A Berlina 180 Premium Automatic
Ha la “coda”

La Mercedes A Berlina è la prima Classe A con la “coda”: rispetto alla cinque porte, è più lunga di 15 cm, ha un baule più grande di 50 litri (420 contro 370) e richiede un esborso superiore di quasi 800 euro. Già nelle concessionarie, con prezzi da 30.720 euro per la 180 d (1.5 a gasolio da 116 CV, che abbiamo testato), è disponibile in quattro allestimenti: Executive, Business, Sport e Premium. L’abitabilità è buona, anche per persone alte 190 cm. Finiture molto curate, mentre la plancia è dominata dai due schermi “futuribili” del sistema multimediale MBUX: i menù si “sfogliano” grazie a superfici sensibili al tocco poste sulle razze del volante. Il comando del freno a mano elettronico, tuttavia, è nascosto a sinistra del volante, non raggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza. 

Si muove come la cinque porte

La Mercedes A Berlina ha lo stesso sterzo preciso della “A”, mentre le sospensioni filtrano bene le asperità. Il 1.5 a gasolio di origine Renault è fluido e regolare nel passaggio da 1500 a 4500 giri, senza ritardi. Il suo rombo non è mai forte, ma presente anche a velocità costante. Il consumo omologato è di 26,3 km/litro, mentre noi ne abbiamo letti 20 nel computer di bordo: ottimo, visto che di tanto in tanto abbiamo dovuto sfruttare al massimo i 116 CV sulla tangenziale di Napoli e sulla Costiera Amalfitana. Molto comodo il cambio robotizzato a doppia frizione: innesti inavvertibili. Volendo cambiare in modalità manuale, ci sono le due piccole palette sul volante. Per chi non lo conosce, specie quindi le prime volte che entra in azione, il sistema di mantenimento in corsia (di serie, si attiva fra 60 e 200 km/h) è brusco durante l’intervento di correzione.

Secondo noi

PREGI

> Guida. Maneggevolezza, stabilità e frenata sono di ottimo livello. Soprattutto in rapporto ai 116 cavalli del motore.
> Sistema multimediale. Il MBUX è fra i più ricchi e facili da usare.

DIFETTI

> Freno di stazionamento. La levetta non è raggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza.
> Mantenimento di corsia. La correzione della traiettoria è brusca.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 260/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 100
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia frizione) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 205
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,7
Consumo medio (km/l) 26,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 455/180/145
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg 1445
Capacità bagagliaio litri 420
Pneumatici (di serie) 225/45 R18
Mercedes A Berlina
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
29
29
20
17
14
VOTO MEDIO
3,4
3.38532
109
Aggiungi un commento
Ritratto di Denim
14 luglio 2019 - 16:16
Ha 116 cv e non è certo un motore prestazionale, ma ottimizza i consumi. Ma non c'è altro a gasolio per la classe A Sedan. Capisci ?
Ritratto di underwood
12 luglio 2019 - 01:30
Mi rendo conto che sulla carta questa Classe A sia facile da odiare, però penso anche che abbia senso sbilanciarsi tanto solo dopo averla conosciuta e guidata bene. Ne abbiamo infatti una in famiglia: sul motore non posso che parlarne bene, beve davvero davvero poco e nonostante non abbondi di cavalli, in modalità sport ha uno spunto interessante anche grazie al rapido doppia frizione. Che il motore sia condiviso con Dacia (anche se a riguardo Quattroruote tempo fa dedicò un articolo evidenziando tutto il lavoro svolto da Mercedes per differenziarlo da Renault) non mi dà fastidio, anche perchè da economista mi rendo conto di quanto possano aiutare le economie di scala per sviluppare questi motori piccoli: il fatto che venga condiviso con le segmento B conferma quanto questo motore sia poliedrico. L’autotelaio in sè supporta potenze fino a 420 cavalli (A45 amg s), poi concordo che il multilink dovesse essere di serie su tutte, invece che sui motori con più di 150 cavalli dove è standard, ma ti invito nuovamente a guidarla per provare tu stesso come la dinamica di guida e il confort non ne risentano più di tanto. Sulla tecnologia di bordo è alquanto inattaccabile, inutile fare all’auto una colpa di questo..... un saluto
Ritratto di Michiflanoalila
12 luglio 2019 - 07:18
Purtroppo a parole vogliono tutti i V8 sotto il cofano. Per me mettere sul mercato una macchina premium con meccanica semplificata e dai costi di gestione ridotti é un superpregio. Come per esempio a me piace tanto la Giulia ma in caso di acquisto a lei preferirei una Mercedes classe C proprio per il motore 1.6 diesel
Ritratto di palazzello
12 luglio 2019 - 08:55
Non credo che comprando una mercedes col motore piccolo la mautenzione sia meno onerosa dello stesso motore montato su una clio perchè per il concessionario sempre una mercedes è e per averla comprata devi aver i soldi!!!
Ritratto di Unknown
12 luglio 2019 - 09:43
Giusto, diciamolo a sti smanettoni puristi: più l’auto è semplificata, meglio è. La Classe C, con il 1.6 Renault, raggiunge quasi la perfezione. Devo mettere il “quasi” perchè le manca una bella trazione anteriore, con sospensioni e ripartizione pesi da rivalutare una Panda Fire (tipo sua sorella minore, leggasi Classe A). Peccato...
Ritratto di Sepp0
16 luglio 2019 - 14:17
Questa macchina (come ormai il90% delle altre macchine "premium") di premium ha solo il simbolo Mercedes e 10 mila euro netti in più di quello che dovrebbe costare. Non ha un motore all'avanguardia, non ha soluzioni tecniche all'avanguardia, è una generalista col simbolo Mercedes.
Ritratto di ziobell0
12 luglio 2019 - 10:18
fatemi capire...spendo 40K per guidare una mercedes con tutte le belle lucine e gli schermini colorati e poi mi faccio problemi per un pieno di carburante e devo ripiegare sul 1.5 diesel dai bassi costi di gestione? E' proprio il prototipo dell'apparenza (senza avere il denaro)
Ritratto di Robx58
12 luglio 2019 - 12:08
12
Secondo te è il motore che fa importante un'auto? 116 cavalli fino a 10 anni fa le avevano le auto sportive, io ho pagato 39.600 euro la mia cl.A per tutta l'elettronica che ha a bordo, sicuro che se al momento dell'acquisto fosse stato presente il 190 cv del 2.000 lo avrei preferito, sborsando altri 4/5.000 euro. Comunque, come dice @underwood - per giudicare bisogna provarla, io c'ho fatto quasi 10.000 km e non mi pento dell'acquisto, certo una Maserati sarebbe meglio!
Ritratto di jabadais
14 luglio 2019 - 20:13
Posso non essere d'accordo? Magaricuna persona vuole le lucine, l'infotainment, gli interni ben fatti e non gli interessa sfrecciare sulle autobahn a 250 km/h e quindi si accontenta di un motore collaudato e onesto con lo spunto necessario a fare un sorpasso. Sono gusti, ognuno ha le sue preferenze e ognuno compra ciò che vuole.
Ritratto di ALAIN PROST
13 luglio 2019 - 09:57
Ma beato te....
Pagine