PRIMO CONTATTO

Mercedes GLC: tanto brio non è... scontato

Suv comoda, ben fatta e sorprendentemente scattante, la Mercedes GLC 250 sa il fatto suo anche in fuori strada. Ma non te la regalano…
17 luglio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 56.850
  • Consumo medio (dichiarato)

    14,1 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    166 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes GLC
Mercedes GLC 250 4MATIC Premium
Meno spigoli e meno kg
 
La Mercedes GLC eredita dalla GLK il ruolo di suv media nella gamma della casa, ma il cambiamento è radicale. L'auto è nuova da cima a fondo e nettamente più grande: la lunghezza cresce di 12 centimetri (466 in tutto) e la larghezza di 5 (189 cm, misura piuttosto “abbondante” per le nostre strade). Ma la novità più evidente riguarda il passaggio da linee assai tese e spigolose ad altre più morbide e filanti, che, nel complesso, uniscono bene sportività de eleganza. Un uso abbondante di leggera lega di alluminio nella scocca e nelle sospensioni ha poi consentito di ridurre il peso complessivo di 80 kg. 
 
Di lusso, e non lo nasconde
 
La Mercedes GLC è molto ben realizzata, e lo si capisce sin dai primi istanti in cui si accede all'abitacolo, che riprende molti elementi dalla recente berlina C. Ritroviamo quindi lo stile armonioso e piacevolmente “mosso”, con le cinque bocchette circolari del “clima” bizona, la strumentazione completa e ben leggibile e  lo schermo centrale di 8,4 pollici tipo tablet. Da qui passano le informazioni del valido navigatore e della radio con lettore dvd e hard disk; per 945 euro, poi, si ottiene l’hi-fi dello specialista Burmester (945 euro) i cui altoparlanti (13 in tutto) sono protetti da griglie lucide che fanno una gran scena. La gestione avviene tramite il “mouse” a sfioramento, la rotella sottostante o con comandi vocali. Nel complesso, insomma, l'abitacolo è gradevole e ben studiato. Non mancano neppure ampi vani portaoggetti; peccato, però, che non ce ne sia neppure uno refrigerato. E poi, non ci convince la posizione della levetta del freno a mano elettronico: nella parte bassa della plancia, a sinistra del volante, è introvabile da chi non  conosce l'auto e  irraggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza. 
 
Ottima per quattro
 
L'abitacolo della Mercedes GLC è ampio. Quattro persone di alta statura non hanno alcun problema di spazio, mentre un eventuale occupante della parte centrale del divano sconta più che altro la presenza di un tunnel assai ingombrante, che intralcia i piedi. Molto ben rifinito, il baule ha un accesso abbastanza comodo (per 549 euro c'è il portellone a comando elettrico) e una capacità in linea con quelle dalle rivali: 550/1600 litri. Tuttavia, il fatto che il bagagliaio sia diviso tra un vano principale (alto, anzi: “basso” 43 cm, non molti) e un sottofondo, e l'impossibilità di far scorrere il divano non aiutano a sfruttare al meglio lo spazio; comodissimo e pratico, invece, lo schienale in tre parti (con suddivisione 40/20/40) reclinabili a comando elettrico.
 
Bello scatto
 
Un bilanciere sul tunnel centrale consente di scegliere fra le modalità di guida Eco, Comfort, Sport, Sport+ e Individual, ottenendo risposte differenti di motore, cambio automatico, sterzo, “clima”, Esp e sospensioni pneumatiche (di serie). In ogni caso, l'auto è maneggevole, ben bilanciata, precisa e fluida nelle traiettorie, oltre che molto comoda (nonostante le gomme di 20”, optional a 915 euro). In autostrada, a 130 orari, in nona marcia, il 2.0 turbo a iniezione diretta di benzina della Mercedes GLC è a soli 1900 giri, e non si sente proprio; solo qualche fruscio disturba un po'. In Eco e Comfort, la risposta del motore è vigorosa ma molto progressiva, mentre passando alle modalità sportive il quattro cilindri stupisce per la veemenza con cui riesce a raggiungere i 6500 giri: lo “0-100” ufficiale in 7,3 secondi pare del tutto veritiero. In Sport, il cambio risponde con buona rapidità, ma anche con qualche contraccolpo di troppo. Infine, le percorrenze: 14,1 km/litro dichiara la casa, mentre noi siamo rimasti (secondo il computer di bordo) sui 9. 
 
Da 47.940 euro
 
Le concessionarie Mercedes possono già raccogliere gli ordini per la Mercedes GLC, i cui primi esemplari, però, si vedranno in Italia solo nella seconda metà di settembre. In attesa di una più economica versione a trazione solo posteriore (che arriverà, ma non si sa ancora quando) i prezzi non sono certo bassi. Si parte dai  47.940 euro della 220 d 4Matic (2.1 biturbodiesel da 170 cavalli) nell'allestimento “base” Executive, per toccare i 57.090 della 250 d 4Matic (stesso motore ma con 204 CV) Premium. C'è da dire che tutte le Mercedes GLC hanno di serie il cambio automatico, inclusa la velocissima 350 e (ibrida ricaricabile, che aggiunge al quattro cilindri della 250 un motore elettrico da 114 CV, per un'accelerazione “0-100” dichiarata in soli 5,9 secondi), in arrivo a inizio 2016. Quanto alla dotazione, la più costosa Premium include nel prezzo anche il “clima” automatico bizona, i cerchi in lega di 19”, le già citate sospensioni pneumatiche, i fari interamente a led, gli specchietti regolabili e ripiegabili elettricamente e il sistema di aiuto al parcheggio con sensori. Inoltre, sono di serie sette airbag, il rilevatore di stanchezza del guidatore e l'avviso di distanza di sicurezza insufficiente (con frenata automatica di emergenza). Tra i numerosi optional della Mercedes GLC, due ci paiono degni di nota. Il pacchetto Assistenza alla guida (2.562 euro) include numerosi dispositivi di sicurezza, quali il cruise control con rallentamento automatico (in base al traffico) fino all'arresto del veicolo, l'anti-investimento pedoni (l'auto frena da sola in caso di pericolo) e  l'avviso in caso di involontario abbandono della propria corsia di marcia. Quest'ultimo dispositivo, però, non ci ha convinto: l'allarme si basa su vibrazioni del volante così lievi da passare spesso inosservate. Pieni voti, invece, al pacchetto Tecnico Offroad, dedicato a chi si deve muovere su fondi davvero “difficili”: per 720 euro, si ottengono cinque nuove modalità di guida selezionabili in base al tipo terreno, oltre alla possibilità di alzare l'auto da terra fino a 5 cm in più (arrivando a ben 28 cm). Come abbiamo potuto verificare, con questo pacchetto e con gomme adeguate una Mercedes GLC si arrampica (quasi) sui muri, e senza richiedere al guidatore doti da esperto fuoristradista.  
 
Secondo noi
 
PREGI 
> Finiture. Soddisfano appieno per la qualità dei materiali e la cura nelle lavorazioni.
> Guida. L'auto è maneggevole e tiene con precisione le traiettorie, senza richiedere sacrifici per il comfort.
> Prestazioni. Il 2.0 turbo è molto pronto e brillante; piacerà (anche) agli sportivi.
 
DIFETTI
> Avviso di abbandono corsia. Il sistema è fin troppo “gentile”: l'allarme rischia di passare inosservato.
> Freno a mano. Il comando, posto sotto la plancia alla sinistra del volante, è  inaccessibile nelle emergenze.
> Quinto posto. L'ingombro del tunnel centrale limita il comfort di un eventuale quinto passeggero.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1991
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 155 (211)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 350/1200-4000
Emissione di CO2 grammi/km 166
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (autom.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 222
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,3
Consumo medio (km/l) 14,1
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 466/189/164
Passo cm 287
Peso in ordine di marcia kg 1735
Capacità bagagliaio litri 550/1600
Pneumatici (di serie) 235/55 R19

 

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Ritratto di Maxcar72
30 agosto 2015 - 16:47
Speriamo che non montino anke qui il motore 1.6 già presente si Classe C 180 e C 200 di origine Renaul...che MARCHIO ASSURDO...!!! Fanno tanto un vanto sui motori e poi non sanno fare i motori piccoli...prendendoli da Renault, ultimamente mi sembra di vedere una Renault vestita a Festa e con la stella al posto del rombo....e a che prezzo...!!!!
Ritratto di franci_00
20 dicembre 2015 - 17:41
Ero indeciso tra la classe C station e Glc, ho preso Glc un suv unico: 4 mappature della centralina, mix lusso e sportività. Per chi dice cara: c'è tanta qualità difficile da trovare tutta insieme nelle concorrenti
Ritratto di BMX
12 gennaio 2016 - 16:38
L'auto risulta bella, filante, elegante e sportiva ci avevo fatto un pensierino, ma il tablet che sembra appiccicato in un secondo momento non si può vedere !!! Inoltre ho notato che i doppi scarichi cromati sono finti, c'è una marmitta nascosta dietro, sotto la vettura, con scarico verso il pavimento stile panda anni 80, non si può, non si può! Con il blasone del marchio e i soldi che costa fare gli scarichi finti mi sa molto di cineasta! Si sono persi proprio in Mercedes!!!!
Ritratto di nanni agnese
8 maggio 2017 - 04:46
Va precisato che i trapezi cromati posizionati al termine deli scarichi, quasi sempre a filo del paraurti posteriore, non sono parte integrante della marmitta, sono solo rifiniture estetiche che rendono più gradevole il posteriore delle auto. A prova di ciò noterà che molte case hanno adottato queste "rifiniture" ma, sempre e solo per migliorare l'impatto visivo. Nanni62
Ritratto di BMX
8 maggio 2017 - 11:07
Niente di più falso. Gli scarichi sono finti, vero solamente che trattasi di una scelta estetica. Tant'è che nella versione più potente benzina gli scarichi finti diventano veri, guarda caso. Basta leggere i forum per capire quanti appassionati Mercedes sono stati schifati da questa scelta abominevole. Nelle versioni meno potenti (ma comunque costose) Mercedes ha adottato una precisa scelta, gli scarichi finti.
Ritratto di BMX
8 maggio 2017 - 11:07
Niente di più falso. Gli scarichi sono finti, vero solamente che trattasi di una scelta estetica. Tant'è che nella versione più potente benzina gli scarichi finti diventano veri, guarda caso. Basta leggere i forum per capire quanti appassionati Mercedes sono stati schifati da questa scelta abominevole. Nelle versioni meno potenti (ma comunque costose) Mercedes ha adottato una precisa scelta, gli scarichi finti.
Ritratto di TAMBURRINO GIOVANNI
11 aprile 2016 - 20:12
HO COMPRATO UNA MERCEDES GLC 250 D , DOPO AVER PERCORSO KM 5000 E' INIZIATA LA MIA ODISSEA IN QUANTO IL CAMBIO FACEVA DEI BRUTTI STRAPPI. L'OFFICINA DI SELEZIONE AUTO DI NAPOLI HA EFFETTUATO 2 AGGIORNAMENTI SENZA SUCCESSO . LA TERZA VOLTA E PRECISAMENTE IL 01/04/2016 HO CONSEGNATO L'AUTO IN OFFICINA E DOPO 12 GG DI ATTESA MI HANNO DICHIARATO DI NON SAPER RIPARARE LA MIA AUTO. AD OGGI SONO A PIEDI . IL SERVIZIO CLIENTI MERCEDES E' INUTILE ED INESISTENTE.
Ritratto di maraspini
8 giugno 2016 - 15:50
molto carina, come sempre elegante negli esterni che però non sono particolarmente originali. gli interni, molto curati, non nascondono un certo lusso, ma quel monitor del navigatore... mamma mia! posticcio, con quei bordi lucidi troppo spessi.. sembra un tablet senza marca di qualità infima applicato a posteriori. inguardabile! ormai tutte le mercedes hanno questa scelta di design inspiegabile, orribile...
Ritratto di nanni agnese
8 maggio 2017 - 04:29
La classe CLC specialmente il coupe è l'espressione del SUV attuale, tutte le altre appartengono al passato. Peccato che le motorizzazioni diesel dispongono di potenze modeste. Le concorrenti hanno quasi tutte 240cv. Il mio giudizio complessivo è più che buono tenendo conto che i costi di produzione sono determinanti nella progettazione/realizzazione del veicolo. Nanni62
Ritratto di lolatta
19 dicembre 2019 - 15:55
Accidentalmente, mi si e' rotta una bottiglia di vino (contenuto 1.5 litri) nel bagagliaio della mia Mercedes GLC (acquistata nuova nel 2016). Appena notato il problema ho provveduto. ovviamente, ad asciugare e pulire il bagagliaio. Il giorno successivo, ho notato che il sistema multimediale e di navigazione era completamente silenzioso. Funzionava ancora tutto, solo che non veniva emesso alcun suono. Ho portato l'auto in officina per la riparazione ed e' venuto fuori che a causa della rottura della bottiglia il vino era entrato in contatto con il connettore di uno dei componenti del sistema Comand, causando un cortocircuito. Totale per la sostituzione del pezzo e riparazione 1.900 Euro!!! E' evidente che trattasi di difetto di progettazione, non e' possibile piazzare un componente elettronico sofisticato e delicato sotto il pianale di carico del bagagliaio senza alcuna protezione. Andare a fare la spesa ritengo rientri nel normale uso di un'auto ed il manuale utente, seppure molto dettagliato, non menziona il divieto assoluto di imbarcare contenitori di liquidi nel bagagliaio. Nonostante le mie lamentele con il Mercedes Customer Service ed una lettera del mio avvocato in cui si chiedeva il rimborso di quanto speso per la riparazione, ad oggi non ho ricevuto alcuna soddisfazione. Mercedes: the best or nothing...
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