PRIMO CONTATTO

Mercedes GLS: un (elegante) “bestione” che sa essere agile

La Mercedes GLS diventa ancora più lussuosa, ma mantiene le buone doti di guida sull’asfalto e in fuori strada. Potente e silenzioso il motore. Scarsa la visibilità posteriore; e i sensori si pagano a parte.

3 dicembre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 96.350
  • Consumo medio

    13,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    199 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes GLS
Mercedes GLS 350 d Premium Plus 4MATIC
Non solo una S in più
 
La grande fuoristrada a sette posti cambia nome e si rifá il trucco, e adesso mostra quanto sia stretto il suo rapporto di parentela con la lussuosa Classe S. Rispetto alla vecchia GL, la nuova Mercedes GLS si differenzia per il frontale inedito, con i fari dalla linea elaborata, il paraurti con le grandi prese d’aria e il cofano caratterizzato dai generosi rigonfiamenti. Dietro, cambiano leggermente i fanali e il fascione paracolpi. Quanto agli interni, l’ambiente resta accogliente e luminoso, ma, se possibile, ora appare ancora più lussuoso. Il volante multifunzione a tre razze ha uno stile inedito (e può essere ordinato anche nell’elegante abbinamento legno/pelle); la plancia e la consolle sono state rinnovate, con lo schermo a sfioramento di 8 pollici parzialmente integrato del sistema multimediale Comand Online, a cui si accede anche attraverso il touchpad e la manopola del controller montati nel tunnel centrale. L’equipaggiamento include una lunga serie di sistemi elettronici di ausilio alla guida, tra cui il Collision Prevention Assist Plus (che avvisa con un segnale ottico e acustico quando la distanza col veicolo che precede è inferiore al limite di sicurezza), l’Attention Assist (che valuta il livello di attenzione del conducente, ne riconosce i segnali di stanchezza e lo avvisa per evitare un colpo di sonno), la frenata d’emergenza e l’Active Curve System, che mantiene l’auto piatta in curva (anche ad alta velocitè) grazie alle barre antirollio attive; oppure il dispositivo antiarretramento in salita e il controllo della velocitè in discesa.
 
Avvolti dal lusso
 
Quasi superfluo parlare della raffinata atmosfera, mista di lusso e di eleganza, che si respira nella Mercedes GLS. La posizione di guida, che si può adattare al meglio attraverso numerose regolazioni elettriche (anche per il volante), è comoda; le poltrone in morbida pelle sostengono a dovere il corpo e, all’occorrenza, possono massaggiarlo, rinfrescarlo o riscaldarlo. Le finiture curate e i dettagli di classe (si possono avere anche inserti in legno di frassino, in pioppo, in radica di noce o in carbonio) danno un’idea della ricchezza degli interni. I comandi nel complesso sono ben disposti, eccetto quello del freno di stazionamento elettronico, a sinistra del volante: è scomodo e irraggiungibile dai passeggeri in caso d’emergenza. Lo spazio non manca, anche nella terza fila di sedili, comodi perfino per due adulti (l’accesso, però, resta abbastanza difficoltoso, se non si è particolarmente agili). Peccato che il divano (un po’ più rigido e stretto al centro) non sia scorrevole. Il baule della Mercedes GLS segna un altro punto a favore dell’imponente fuoristrada tedesca. È davvero capiente, assai profondo con i sedili della seconda e della terza fila reclinati (si arriva a 210 cm), ha il pavimento piatto e non delude neppure con tutte le poltrone in uso: con sette persone la profondità del vano è di 47 cm, sufficienti per stivare dei trolley e qualche borsa morbida. L’unico neo è rappresentato dall’altezza della soglia di carico, a 83 cm da terra, ma per una fuoristrada di queste dimensioni è un peccato veniale.
 
Grande e pesante, ma non impacciata
 
Vi chiederete, ma come si muove un bestione lungo 513 cm, alto 185 e con un peso di 2380 kg? La risposta è: senza nessuna difficoltà, sia sull’asfalto sia su fango e neve. E non c’è bisogno dei 455 CV della Mercedes GLS 500 e neppure dei 333 della 400, entrambe a benzina. I 258 CV della Mercedes GLS 350 d Premium Plus 4Matic del test sono più che sufficienti per trarsi d’impaccio anche sui fondi a scarsa aderenza. Certo, in città le dimensioni si fanno sentire, e la scarsa visibilitá posteriore può mettere in difficoltà nei parcheggi (e i sensori di distanza con la telecamera a 360 gradi costano 805 euro). Appena si esce dal traffico cittadino, comunque, la vettura appare più maneggevole, meno difficile da guidare. Anzi, emerge la prontezza di risposta del 3.0 V6 turbodiesel: un motore progressivo e docile, ma che all’occorrenza sa sfoderare la giusta grinta. Grazie all’efficace trazione integrale, la tenuta di strada e la stabilitá sono di buon livello, ma se si esagera, l’Esp interviene rapidamente a rimettere le cose a posto. Dolce e abbastanza veloce il cambio automatico a nove marce, mentre lo sterzo, leggero in manovra, risulta poco diretto e perde un po' di precisione in velocità. In autostrada sulla Mercedes GLS si viaggia alla grande, con livelli di rumore contenuti, che mantengono elevato il comfort. Gran parte del merito va alle sospensioni pneumatiche Airmatic, che ora offrono una maggiore accuratezza nella gestione del molleggio. Migliorato anche il Dynamic Select (si comanda con una manopola nella console), che aggiunge due modalità di guida (Individual, Offroad) alle tre già selezionabili (Comfort, Slippery e Sport), garantendo il miglior comportamento stradale a seconda delle condizioni di marcia. L’auto del test aveva anche il pacchetto Offroad (2.318 euro), provvisto della modalità Offroad+, studiata per i percorsi non asfaltati: il differenziale centrale è bloccabile sui fondi a più bassa aderenza, sterzo ed Esp modificano la risposta e le sospensioni Airmatic intervengono sull’assetto (rialzato fino a 30,6 cm). In questo modo la Mercedes promette una capacità di guado pari a 60 cm. Normale, per una 4x4 di queste dimensioni, il consumo calcolato dal computer di bordo a fine test: la percorrenza è di 10 chilometri con un litro (vicino ai 13,2 km/l medi omologati).
 
Su neve e ghiaccio non soffre
 
Abbiamo testato le capacità off-road della Mercedes GLS 350 d Premium Plus 4Matic sulle nevi delle montagne austriache, e vi possiamo assicurare che la mole imponente non impedisce alla vettura di osare qualcosa di più della semplice marcia su sterrati e strade infangate. Sulle strade innevate e in parte ghiacciate della pista di prova, abbiamo potuto constatare quanto sia agile la possente 4x4 tedesca, che comunica sempre una sensazione di sicurezza. Utile anche la funzione di controllo dell’auto nelle discese ripide: consente di impostare velocitá diverse, occupandosi solo di girare il volante per controllare la direzionalità della vettura, che frena da sola.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Comfort. Abitacolo acogliente, sospensioni pneumatiche attive efficaci e l’insonorizzazione curata. 
> Fuori strada. Nonostante gli ingombri, l’auto non teme I percorsi insidiosi (soprattutto con il sistema Offroad).
> Motore. Il 3.0 V6 è potente, silenzioso e dolce nell’erogazione. E si abbina bene al cambio automatico a nove marce.
 
DIFETTI
 
> Freno a mano elettronico. Il comando, a sinistra del volante, non può essere raggiunto dai passeggeri in caso d’emergenza.
> Quinto posto. L’eventuale passeggero al centro del divano è penalizzato dal tunnel alto sul pavimento.
> Visibilitá posteriore. In retromarcia non si percepisce al meglio dove finisce la parte posteriore (e i sensori di distanza cotano 805 euro).

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2987
No cilindri e disposizione 6 a V di 72°
Potenza massima kW (CV)/giri 190 (258)/3400 giri
Coppia max Nm/giri 620/1600-2400
Emissione di CO2 grammi/km 199
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 222
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,8
Consumo medio (km/l) 13,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 513/193/185
Passo cm 308
Peso in ordine di marcia kg 2380
Capacità bagagliaio litri 300/680/2300
Pneumatici (di serie) 275/45 - 315/40 R21

 

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Ritratto di andrea750
3 dicembre 2015 - 16:14
Mi sembra un "bestione" molto poco elegante a dire il vero.
Ritratto di AMG
3 dicembre 2015 - 17:32
Come già detto, peggiorata enormemente nel design rispetto alla precedente (che già aveva un design comunque molto forte e personale) qui assistiamo al tentativo di far combaciare il design della Mercedes di prima con quello rinnovato, ma essendo la base stessa di un'altro stile il risultato è quantomeno orripilante, nel frontale specie, dove più assistiamo a questo mix improprio. La GL di prima mi piaceva davvero, e tanto. Questa no, sia in esterni che in interni, questi ultimi troppo curvilinei e con il noto schermo non integrato.
Ritratto di Giorgiosss
3 dicembre 2015 - 22:43
1
2 giusto per la qualità eccelsa..
Ritratto di Lorenz99
3 dicembre 2015 - 23:18
AVRÀ CERTO IL SUO PERCHÈ IN NORD ÀMERICA E NEI VARI EMIRATI. MA IN ITALIA USARLA NEI PAESINI MEDIEVALI, CON STRADINE STRETTE LA VEDO PROPRIO FUORI LUOGO. CERTO CI SARÀ L'1% DEI CLIENTI CHE LA SFRUTTERÀ PER TRAINARE COSE O HA FAMIGLIA NUMEROSA, MA IL RESTO CREDO LA COMPRI PER APPARIRE, SPECIE DIESEL.FACCIO FATICA,INFATTI A CAPIRE IL PERCHÉ MOLTI MILIONARI COMPRINO AUTO DI LUSSO DIESEL ( A8,QUATTROPORTE,S,RANGE ROVER ) I TURBOBENZINA HANNO MOLTA COPPIA IN BASSO.CHE POI ALLA FINE SE SPINGI QUESTI MEGADIESEL DIFFICILE FACCIANO PIÙ DEL 6-7KM/L
Ritratto di jabadais
18 dicembre 2015 - 13:04
Effetivamamente hai ragione. La mia Peugeot 208, con l'uso che ne faccio, percorre mediamente 13-14 km/l. Con la mia percorrenza media spendo circa 80 euro al mese in benzina. Facendo le dovute proporzioni non credo che se se uno può spendere 100000 euro in un SUV siano poi i 250-300 euro al mese della benzina a cambiargli la vita. Poi i gusti d'un gusti...
Ritratto di monodrone
4 dicembre 2015 - 16:13
Elegante????????????????
Ritratto di DRUIDI PAOLO
4 dicembre 2015 - 16:59
4
Mi sembra di ascoltare delle galline che chiocciano: "la GL è una delle poche 8/10 VERE fuoristrada rimaste, rispetto alla quale tutte le altre hanno qualcosa da invidiare" anche la Toyota, anche il mio Pajero; ha tutto quello che si deve pretendere da un fuoristrada e di serie, anche le sospensioni pneumatiche. E' grande (5 mt.) e pesante (2300/2500 kg.) come tutti i VERI pochi fuoristrada rimasti, a differenza del modello G, della Toyota e del Pajero non c'è un modello tre porte, ma visto la destinazione d'uso dell'oggetto non sarebbe richiesto. Le altre AUTOMOBILI citate: X5 - Q7 - Cayenne - Tuareg ecc. sono, appunto, automobili non fuoristrada, non ne vedrete nessuna al 4x4 fest di Carrara, ecc. Sul discorso estetico poi, nel fuoristrada si privilegiano altri fattori, come appunto vale per tutti e solo i VERI fuoristrada citati, ma se è pur vero che il bello è soggettivo, sentir dire che questo GLS, che personalmente trovo bellissimo, è un carro funebre, mi fà pensare alla VOLPE E L'UVA. Chi non se la può permettere, come il sottoscritto, non deve necessariamente infangarla, in quanto la marca nazionale del cuore non produce e non PRODURRA' MAI un simile oggetto e in linea col motto: "SE NON PUOI ESSERE MIGLIORE DI LORO, FAI CHE LORO SIANO PEGGIORI DI TE" gettano fango. Dedicato a questi ultimi: bevetevi un buon caffè, e fatevi passare l'invidia. Saluti Paul.
Ritratto di luperk
4 dicembre 2015 - 17:26
Non credo esistano motivi validi per preferirla ad un Q7. Anche contro le versioni più potente, una Q7 3.0 TFSI con pacchetto MTM da 450 cv riesce a mettersi dietro la GLS 63 AMG senza grossi problemi, grazie ai 4 quintali di peso in meno
Ritratto di DRUIDI PAOLO
4 dicembre 2015 - 18:07
4
Mi sembra di sentir parlare dei ragazzi non ancora in età da patente ( che non hanno mai guidato un auto ... o un fuoristrada), è su per una fangaia di 30° e con una inclinazione laterale importante che un qualsiasi SUV come il Q7, l'X5, il Cayenne, non c'è storia, non vanno da nessuna parte, ma il GL, il Toyota ecc. ARRIVANO, è per questi percorsi che nasce un'auto simile. Parlando poi del mercedes GL, caro luperk, hai pestato proprio una bella merda, il 63 AMG S - 5500 cc da 585 cv e dal peso di oltre 2800kg. ed oltre 130.000 €, su strada al Q7, ci passa sopra, e te lo dico io che non condivido la scelta di queste motorizzazioni su degli oggetti la cui specialità è muoversi tra i 5 e i 20 km/h, con le marce ridotte e tra i 1000 e i 2000 giri. Tu sei proprio il tipo sopradescritto, il tuo profilo esatto, anche a te dico: beviti un buon caffè che ti passa. Paul.
Ritratto di AMG
5 dicembre 2015 - 12:03
Si vede che evidentemente tu non hai in primis la capacità di permetterti un'auto del genere, poi non l'hai mai valutata né osservata di persona, non sai nemmeno le differenze non indifferenti tra i due modelli, solamente sei un bambino che legge i numeri sulle "riviste" e concede a noi di far sentire le sue opinioni in merito ad auto che non può lontanamente raggiungere ma di cui non conosce nemmeno i dettagli. Poi a me il GLS non piace, mentre piaceva il GL, e mi piace il Q7, e trovo in vari aspetti vantaggi importanti del Q7, tra i quali anche la proposta di motori. MA questo non c'entra con i tuoi commenti, che sono l'unica cosa che sto criticando
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