PRIMO CONTATTO

Mercedes S: un centro benessere da 250 all’ora

Evoluti sistemi di guida autonoma, abitacolo ricco e confortevole: la rinnovata Mercedes S è un salotto hi-tech. E, nella versione AMG da 612 CV, ha prestazioni notevoli. Resta la scomoda leva del freno a mano elettrico…
Pubblicato 27 luglio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 174.590
  • Consumo medio (dichiarato)

    11,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    203 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes S
Mercedes S 63 AMG 4MATIC Lunga
Tanta tecnologia

A quasi quattro anni dal lancio, la Mercedes S si rinnova: non tanto nell’aspetto (cambiano i paraurti, con quello anteriore dotato di ampie prese d’aria, e i fari, con ben 84 led ciascuno), ma “sottopelle”. La più grande delle berline Mercedes è offerta anche con i nuovi 3.0 a 6 cilindri alimentati a gasolio (286 o 340 cavalli) e a benzina (367 o 435 CV): questi ultimi sono dotati di un impianto elettrico di 48 V che alimenta un alternatore (che fa anche da motorino d’avviamento), per fornire un extra di potenza al motore termico in fase di accelerazione e abbassare i consumi di carburante (è una sorta di sistema micro ibrido), e di un compressore elettrico, capace di ridurre i tempi di risposta del turbo. Nuovi anche i motori V8 biturbo a benzina, da 469 e (nel caso della S 63 AMG del test) 612 cavalli (rimpiazza il precedente V8 5.5 da 585 CV). Entrambi sono abbinati a inediti cambi automatici a 9 marce, nel caso della AMG dotato di una frizione a bagno d’olio anziché del classico convertitore di coppia (la nuova trasmissione promette maggiore prontezza di risposta). Il comfort è ulteriormente migliorato dalla gestione integrata dei servizi di bordo Energizing (di serie per la S 63 AMG), che coordina varie funzionalità (dall’illuminazione dell’abitacolo, con ben 64 tonalità di colore, alle modalità massaggio, ventilazione e riscaldamento dei sedili anteriori, fino alla climatizzazione, alla musica e alla profumazione) in modo più o meno rilassante in base ai desideri dei passeggeri, trasformando l’abitacolo in una sorta di… centro benessere.

Affinamenti anche per i tanti sistemi di aiuto alla guida della Mercedes S. Il Road Surface Scan, attraverso la telecamera frontale, vede le sconnessioni della strada e regola di conseguenza la taratura degli ammortizzatori per non penalizzare il comfort: peccato sia previsto solo per le più lussuose S 600 e Maybach (560 e 650). Sono di serie, tranne per nelle meno care Premium, anche il dispositivo che gira da solo lo sterzo seguendo l’andamento della strada; quello che, inserita la velocità desiderata con il cruise control e dialogando con il navigatore, rallenta con anticipo la vettura in prossimità di incroci e curve; e quello che, inserito l’indicatore di direzione, effettua da solo il sorpasso. Già in vendita e con consegne da ottobre 2017, la nuova Mercedes S ha prezzi compresi fra i 94.220 euro della S 350 d Premium a gasolio (286 CV) e i 207.900 euro della Maybach S 650 con il 6.0 V12 a benzina da 630 CV.

Salotto di lusso

Opulento e curato nei minimi dettagli l’abitacolo della Mercedes S 63 AMG Lunga 4Matic, rivestito in pelle nappa (di serie). Eredita dal precedente modello l’estesa strumentazione digitale e lo schermo per i servizi di bordo racchiusi in un maxi tablet incastonato nella plancia: abbastanza intuitivo nel funzionamento, offre molte informazioni configurabili in diversi modi. Il sedile di guida dispone di tutte le regolazioni immaginabili e, nella 63 AMG, anche dei supporti attivi per i fianchi: cuscinetti che si gonfiano in base all’andamento delle curve per sostenere al meglio il busto. I tanti servizi di bordo gestibili dal pomello fra i sedili richiedono un certo apprendistato, ma si rivelano abbastanza pratici. Non altrettanto si può dire della levetta per il freno a mano elettrico: in basso nella plancia, a sinistra del volante, è nascosta e non raggiungibile dai passeggeri. Altro aspetto migliorabile, il coperchio del portaoggetti fra i sedili: è talmente grande che, quando si apre, dà fastidio (può interferire nella guida, sarebbe preferibile uno sportello in due parti). In questa versione a passo lungo (317 anziché 303 cm) la Mercedes S offre spazio a volontà per chi siede dietro. Inoltre, le poltrone dispongono di schienale ripiegabile elettricamente all’indietro e delle modalità di riscaldamento e di refrigeramento. Ben accessibile, il baule ha una capacità apprezzabile: 510 litri.

L’autista sta meglio dietro

Con ben 900 Nm di coppia massima (espressi già a 2750 giri), la spinta V8 biturbo della Mercedes S 63 AMG Lunga 4Matic è di quelle da incollare al sedile (verosimile il “tempone” di 3,5 secondi promesso per lo “0-100”, e ancor di più la velocità massima autolimitata a 250 km/h). Assecondata dalle sospensioni pneumatiche a controllo elettronico (di serie) e dalle modalità di guida Sport e Sport+ (in totale, sono quattro e variano in senso più o meno sportivo le risposte di motore, sterzo, cambio, ammortizzatori e sistemi elettronici di aiuto alla guida), la Mercedes S 63 AMG Lunga 4Matic ha un’agilità sorprendente per una berlina da 526 cm e pesante 2 tonnellate. Lo sterzo preciso (ma leggero anche in Sport+) e la rapidità del cambio nel selezionare le marce (anche con la funzione manuale, completa di levette dietro il volante) invogliano a una guida brillante, che dispiace lasciare all’autista… Bene i freni (ben modulabili e potenti), proposti anche con i dischi carboceramici (8.479 euro); per la tenuta di strada è d’aiuto la trazione integrale. Per i più sportivi c’è il pacchetto AMG Driver’s (3.294 euro): permette di innalzare la velocità massima a 300 km/h e comprende una strumentazione con informazioni aggiuntive sulle prestazioni. Nonostante le notevoli performance, però, questa resta pur sempre una Mercedes S e il comfort è molto elevato: rumori (a parte quello dell’impianto di scarico, piacevolmente sportivo ma sempre ovattato) e sconnessioni della strada non impensieriscono i passeggeri e, anche con la taratura più solida degli ammortizzatori, l’assorbimento delle buche si conferma efficace. I consumi non sono bassi: con una guida brillante su strade extraurbane e in autostrada, il computer di bordo ha calcolato 6,6 km/l.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Elevato anche inserendo le modalità di guida sportive.
> Guida. L’auto diverte ed è sicura.
> Motore-cambio. Le nuove unità convincono per fluidità nel funzionamento e rapidità nella risposta.

DIFETTI
> Freno a mano. La levetta per attivarlo a sinistra del volante è scomoda.
> Road Surface Scan. Considerato che questa è la berlina Mercedes più costosa, questo sistema che “previene” le buche tarando di conseguenza le sospensioni dovrebbe essere disponibile per tutte le versioni.
> Vano fra i sedili. Il sistema di apertura è poco pratico.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 3982
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 450 (612)/5500-6000 giri
Coppia max Nm/giri 900/2750-4500
Emissione di CO2 grammi/km 203
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250
Accelerazione 0-100 km/h (s) 3,5
Consumo medio (km/l) 11,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 526/190/150
Passo cm 317
Peso in ordine di marcia kg 1995
Capacità bagagliaio litri 510
Pneumatici (di serie) 255/40 R20 ant. 285-35 R20 post.
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Ritratto di Gianni.ark
5 agosto 2017 - 16:31
Nelle vecchie Mercedes di 20-30 anni fa il freno "a mano" era collocato a sinistra e azionato addirittura a pedale
Ritratto di pad
27 luglio 2017 - 21:20
Se non era per la leva del freno a mano scomoda l'avrei comperata subito. Ma per favore ...........
Ritratto di mirko.10
27 luglio 2017 - 22:06
3
Questa è una ammiraglia fatta, disegnata e curata come si deve. Assomiglia alle più piccole e questo non è male, tutte le mercedes attuali non sono pesanti e stancanti. Come il marchio doveva abituarci alla seriosita' estetica e poca stravaganza per gli interni, guardando le sue grandi del passato è riuscita a fare un passo molto avanti attualmente, con ricercatezze che altre case dovrebbero predere come esempio nell'abbinare il lusso serio che si fonde con elementi estrosi e satinati che bene si sposano con gusto in abbinamento.
Ritratto di mirko.10
27 luglio 2017 - 22:15
3
Credo che mercedes sia la casa tedesca con le i dee sempre ben chiare...non delude sulla fattezza e tradizione dei suoi prodotti.
Ritratto di anarchico2
28 luglio 2017 - 08:27
La piccole sono pesanti e stancanti.
Ritratto di alex_rm
28 luglio 2017 - 00:13
Oramai la C la E e la S sono troppo uguali.
Ritratto di The_Duke
28 luglio 2017 - 07:00
Ad un occhio poco attento.
Ritratto di Dirk
28 luglio 2017 - 09:04
Mercedes: the best or nothing!!
Ritratto di The_Duke
28 luglio 2017 - 14:54
Torna di là, che qui non sai nemmeno di cosa si parla: il top. :)
Ritratto di mirko.10
28 luglio 2017 - 14:03
3
Ciao The_Duke, mi spunta la sfida con te sul gioco Trivial....hai la stessa coincidenza?
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