PRIMO CONTATTO

Mercedes S: un salotto a misura di sceicco

La nuova Mercedes Classe S punta in alto in fatto di tecnologia e comfort, soprattutto in questa versione Edition 1 Lunga, superaccessoriata e con tantissimo spazio per chi siede sul divano. Con i suoi 525 centimetri, nel traffico non è certo agile, ma tanto ci pensa l’autista…
Pubblicato 10 luglio 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 136.870
  • Consumo medio (dichiarato)

    11,6 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    199 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes S
Mercedes S 500 Edition 1 Lunga
Il design non è troppo spinto
 
Rispetto agli ultimi modelli Mercedes, questa nuova Mercedes Classe S ha linee meno aggressive: basta un’occhiata alla grande mascherina a listelli orizzontali per rendersi conto che i designer tedeschi hanno preferito evitare scelte azzardate. Del resto, questa è un’auto che punta su eleganza, comfort e lusso più che sulla sportività. Comunque, qualche accenno alle ultime tendenze stilistiche della casa di Stoccarda c’è: nei fari a punta (che utilizzano esclusivamente luci a led) come nella parte bassa dei paraurti. Ma, soprattutto, lungo le fiancate, solcate da due nervature che danno dinamismo e fanno apparire questo “transatlantico” più corto di quanto sia. Già, perché la versione Lunga della Classe S misura ben 525 centimetri di lunghezza, 13 in più di quella “normale”.
 
Un “centro benessere” ambulante
 
A bordo della nuova Mercedes Classe S tutto è pensato che trasmettere un’idea di lusso, soprattutto in questa Edition 1 che sarà proposta solo per i primi mesi a prezzi compresi tra 114.760 e 136.870 euro, in base al motore e alla lunghezza della vettura. Di serie, oltre ai rivestimenti in pelle nappa, l’auto ha persino la possibilità di scegliere tra quattro varianti di profumazione per l’abitacolo. E, tra i cinque tipi di sedili posteriori, c’è quello (a due posti) con poltrone reclinabili elettricamente fino a 43,5 gradi, e con tanto di funzione massaggio che imita la tecnica delle pietre calde, proprio come in un rilassante centro benessere: 14 piccole camere d’aria all’interno degli schienali si muovono abbinate alle funzioni di riscaldamento per ottenere fino a sei tipi di massaggio. Questa funzione è prevista anche per i sedili anteriori, nel caso in cui allo “sceicco” venisse voglia di guidare... 
 
Gli altri due allestimenti
 
Oltre alla Edition 1, la nuova Mercedes Classe S prevede altri due allestimenti: il “base” Premium (non a caso il nome è quello delle versioni più ricche delle altri modelli di Stoccarda) e il Maximum. Per entrambi, di serie il cambio automatico a sette rapporti con comandi al volante, le sospensioni elettroniche ad aria, i fari “full led”, il cruscotto virtuale (chiaro, anche se poco accattivante) e il gigantesco schermo del navigatore di ben 12,3 pollici. Ovviamente, oltre ai sedili in pelle non mancano, per il piacere di guidatore e passeggeri, l’hi-fi con dieci altoparlanti e l’illuminazione (sempre a led) soffusa dell’abitacolo, regolabile per intensità e colorazione; sette le tinte a scelta: dal blu al rosso, passando per il bianco e il violetto. Rispetto al Premium, il Maximum (da 8.420 a 13.070 euro in più, in base al motore) offre anche i cerchi in lega di 19 pollici (anziché di 18), le poltrone anteriori con funzione massaggio e il sistema di visione notturna Night View, che riproduce al centro del cruscotto le immagini agli infrarossi riprese da una telecamera ed evidenzia eventuali pedoni e animali lungo la carreggiata.
 
Se per dotazione e finiture l’abitacolo della nuova Mercedes Classe S non presta il fianco a critiche, qualche appunto va mosso al baule. L’apertura elettrica, con telecomando o premendo i pulsanti nel cofano o nell’abitacolo, è un optional (1.767 euro, insieme al sistema Keyless-go) in alternativa a un meno raffinato sistema di sollevamento a molla che costringe a sbattere il cofano per bloccarlo. Quanto alla capacità di carico, le dimensioni del bagagliaio non sono esagerate, soprattutto per questa Edition 1 (480 litri, contro i 510 degli allestimenti meno ricchi). Giusto per fare un confronto nella gamma Mercedes, la CLA offre una capacità di carico di 470 litri, pur misurando, da un paraurti all’altro, 62 cm in meno di una Classe S Lunga (o 49 nel caso della versione corta). Ma quel che disturba di più è il metallo a vista nella parte superiore del vano bagagli. Tornando all’abitacolo, stupisce dover pagare oltre 1700 euro il sistema di apertura delle porte e avviamento del motore “senza chiave”, un dispositivo ormai di serie in alcune utilitarie .
 
Pronti a farci coccolare
 
Per una volta iniziamo il nostro test morbidamente adagiati sul divano: ci godiamo le mille regolazioni dei sedili della nuova Mercedes Classe S con la già citata funzione massaggio, oltre all’abbondante spazio per le gambe (fino a 53 centimetri con le poltrone anteriori in uso, 67 spingendo il più avanti possibile quella anteriore destra). Dopo qualche minuto, eccoci a “giocare” con i tasti che alzano e abbassano le tendine parasole, che sono in tutto cinque (due per ciascuna delle porte posteriori e una per il lunotto), oppure con il telecomando che gestisce gli schermi dietro le poltrone e quello nella plancia. Neanche il tempo di godersi un film che arriva il momento di porsi alla guida dell’auto. Anche qui, le tante regolazioni elettriche (inclusa quella del volante) permettono di trovare facilmente la posizione ideale. I cuscini d’aria che si gonfiano nei fianchi dei sedili avvolgono a dovere il corpo, e possono essere usati in modalità attiva: in velocità viene gonfiato solo quello esterno alla curva, per contrastare la forza centrifuga.
 
Serve un po’ d’occhio
 
Se nelle intricate vie della cittadina umbra di Spoleto pesano tutti i 525 centimetri di lunghezza della nuova Mercedes Classe S Lunga, e a ogni svolta bisogna prestare la massima attenzione, appena la strada si allarga e inizia la statale che porta verso Orte, ci rendiamo conto che l’auto in curva è tutt’altro che impacciata. Il comfort è notevole e ne abbiamo la conferma in autostrada, dove (a meno di attivare la funzione Sport) le sospensioni ad aria filtrano a dovere ogni asperità, come le giunzioni dei viadotti. L’ottima insonorizzazione e il rumore sommesso del 4.7 a benzina fanno il resto, ma si avverte (leggermente) il rotolamento dei grandi pneumatici: 245/45 R 19 davanti e 275/40 R 19 dietro. È fin troppo facile trovarsi oltre i limiti consentiti senza neppure rendersene conto (250 km/h la punta, autolimitata, dichiarata dalla Mercedes). Meglio, quindi, sfruttare il cruise control dotato di frenata automatica per mantenere la distanza dai veicoli che precedono. Per farlo, però, bisogna armeggiare con una delle quattro (troppe!) leve attorno al volante (che, per giunta, va utilizzata alla cieca); da qui si attiva il regolatore o il limitatore di velocità, s’imposta l’andatura e pure la distanza di sicurezza: serve un bell’apprendistato per farlo senza problemi.
 
Esuberante il V8, non fulmineo il cambio
 
Quando c’è bisogno di dare fondo ai suoi 455 cavalli, l’otto cilindri della nuova Mercedes Classe S non si tira certo indietro. Basta affondare il piede sull’acceleratore e prepararsi a una spinta da togliere il fiato (del resto lo “0-100” dichiarato è di appena 4,8 secondi, pochissimi per un “bestione” di quasi due tonnellate). Anche in modalità Sport il cambio non è fulmineo: del resto, deve garantire un comfort all’altezza della vettura. Lo sterzo è preciso, ma non molto diretto, mentre nelle frenate l’impianto a quattro dischi dà grande sicurezza. Chiudiamo i nostri 150 chilometri di test con uno sguardo all’indicatore dei consumi: segna circa 9 km/litro, non troppi considerati prestazioni e massa della nuova Classe S, per la quale la Mercedes ne dichiara 11,6. 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Comfort. Oltre all’abbondanza di spazio questa berlina si distingue per l’ottima insonorizzazione. E poi ci sono le poltrone con funzione massaggio…
> Finiture. Nell’abitacolo ogni dettaglio è curatissimo. Anche i più esigenti non resteranno delusi
> Tecnologia. I tanti i sistemi che equipaggiano la nuova Classe S contribuiscono a rendere quest’auto ancora più sicura
 
Difetti
> Baule. Oltre a non essere molto ampio in rapporto alle dimensioni dell’auto, ha di serie la chiusura a molla e la parte alta (sotto il lunotto) con metallo a vista.
> Regolatore di velocità. Soprattutto all’inizio, armeggiare alla cieca con la leva per variare velocità e distanza di sicurezza da mantenere non è facile. 
> Sistema Keyless. In un’auto che costa come un appartamento, il dispositivo che permette di aprire le porte tenendo la chiave in tasca dovrebbe essere di serie. Invece costa 1767 euro

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 4663
No cilindri e disposizione 8 a V
Potenza massima kW (CV)/giri 335 (455)/5250 giri
Coppia max Nm/giri 700/1800-3500
Emissione di CO2 grammi/km 199
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 automatico + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 523/187/149
Passo cm 316
Peso in ordine di marcia kg 2075
Capacità bagagliaio litri 480
Pneumatici ant.-post. (di serie) 245/45 R 19 - 275/40 R 19

 

Mercedes S
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Ritratto di gio.G
10 luglio 2013 - 22:32
20
La orrenda Maserati Quattroporte non è nemmeno lontanamente paragonabile alla Classe S. Lo capirebbe anche il piu inesperto di questo mondo. Come fai a dire queste cose? Voi fiattari convinti siete disarmanti
Ritratto di ludo1
11 luglio 2013 - 12:26
Parli come se ne sapessi di auto, purtroppo non è così; ti spiego subito il perché: se tu seguissi, da ignorante, un semplice programma televisivo di auto dove spesso vengono fatti confronti fra vetture dello stesso segmento, vedresti che le due macchine non sono paragonabili, per piacere di guida (handling) in primis, per la linea, per i motori, per il sound e per i dettagli tipicamente italiani. Le uniche differenze sono che la Maserati non ti fa i massaggi ne ti deodora l'ambiente ma in compenso ti coccola con il sound, di un morore che la Mercedes può tranquillamente sognarsi (mi riferisco anche alle versioni AMG). Tengo inoltre a sottolineare che anche la Ferrari è della Fiat, non mi sembra che gli sceicchi o altri facoltosi personaggi le disdegnino per questo motivo.. Aggiungo anche che non sono di parte, dal momento che in famiglia abbiamo solo tedesche: una z4 una classe C ed una classe E. La prossima volta prima di sparare conclusioni insensate e senza aluna base oggettiva ti prego di informarti, odio rovinarmi la mattinata leggendo certe cavolate.
Ritratto di opinionista
11 luglio 2013 - 13:29
2
Direi proprio di si, considerazioni decisamente appropriate.
Ritratto di gio.G
11 luglio 2013 - 14:36
20
Di programmi dove si paragonano auto dello stesso segmento ne vedo tanti. I miei toni forse esagerati sono causati dai commenti dei fiattari che elogiano fin troppo la Quattroporte, che comunque di linea è tutt altro che bella. Non so se l hai mai vista ma è brutta e pesante e la qualita degli interni è anni luce superiore sulla Classe S. Per quanto concerne la guida sono due mondi separati, la Quattroporte è fatta per emozionare la Classe S è progettata per coccolarti. La Classe S ha un prestigio che la Quattroporte mai avra. La Classe S è stata eletta come migliore auto del mondo e poi è la classica auto da rappresentanza. Concludo dicendo che non volevo rovinare la mattina a nessuno e il mio commento era di risposta a uno tra i tanti fastidiosi fiattari convinti.
Ritratto di Subaru_Impreza
11 luglio 2013 - 15:16
aaah beh, chi critica la A1 è fiattaro convinto, tu che definisci bellissima la A1 e orrenda la Quattroporte invece sei obiettivo ed imparziale. Non fa una grinza.
Ritratto di gio.G
11 luglio 2013 - 16:26
20
Ho mai definito la linea della A1 bellissima? è molto piu bella la Mini di linea. La Quattroporte magari dal vivo non l hai mai vista.....
Ritratto di Subaru_Impreza
11 luglio 2013 - 16:46
Forse non hai capito che a me la Quattroporte non piace, però di qui a definirla brutta ce ne passa. Comunque hai detto di gran lunga la più bella del suo segmento, quando anche le utilitaria Kia o Hyundai sono più riuscite stilisticamente. Ovvio che ti piace anche la Mini e scommetto anche che come telefono hai l' iPhone 5, come piumino il Moncler e in vacanza solo posti "in" .
Ritratto di gio.G
11 luglio 2013 - 17:26
20
Piu bella nel senso concreto, non del design. La Mini mi piace esteticamente ma è tutt altro che costruita bene (salgo spesso su una Cooper del 2005 e una Cooper cabrio del 2009). E comunque come telefono ho il Samsung Galaxy S4, si ho il Moncler e al mare le vacanze le passo in Sicilia e a Milano Marittima? Problemi?
Ritratto di Subaru_Impreza
11 luglio 2013 - 19:55
Vedi che i nodi vengono al pettine??? Sei il classico tipo che descrivo da mesi. Hai 15 anni ma magari ti senti superiore agli altri perchè i genitori ti consentono di andare in giro con un cellulare e una giacca che insieme costano come lo stipendio di un professore delle superiori, classici posti dove l'immagine è tutto (anche io vado ogni tanto a Milano Marittima, ma non di certo per ostentare una ricchezza che non ho, piuttosto per farmi due risate con i miei amici guardando i soggetti come sarai tu fra qualche anno)... ma la cosa grave è che spesso dai dei "poveracci" a quelli che hanno l'utilitaria, come se il tuo benessere economico derivasse da un tuo merito. Se vivi all'insegna del materialismo e non hai ancora capito che non è un cellulare da 700€ a fare la felicità, almeno cerca di rimanere nel tuo recinto e di non pensare che tutti quelli che non ce l'hanno lo vorrebbero avere. Di individui come te ce ne sono a valanghe, e vanno sempre crescendo nella società di oggi, ed è per questo che la Mercedes ha fatto la nuova classe A, l'audi vende così tanto, la BMW passerà alla TA, auto valide ma sconosciute e poco blasonate invece rimangono nelle concessionarie (ti potrei fare innumerevoli esempi). Poi quel problemi finale con aria di sfida dice tutto, anch'io a 15 anni ero un po' come te (non così di parte però), poi mi sono reso conto di tante , tante cose ... ti dico solo abbassa la cresta perchè alla tua età non sai nemmeno come gira il mondo, non fare puntualmente il saputello con tutti che ti rendi solo ridicolo.
Ritratto di Flavio Pancione
11 luglio 2013 - 20:42
7
il bello arriva quando si svenano di rate e contro-rate o di sforzi economici senza senso per avere a tutti i costi questi tipi di oggetti costosi.
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