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Mitsubishi L200: tutto nuovo e più confortevole

Debutta nel nostro paese la quinta generazione del pick-up Mitsubishi L200, omologato come autocarro. Tutto nuovo nelle forme, e rivisto nella meccanica, offre più comfort.

9 settembre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 28.850
  • Consumo medio

    15,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    169 grammi/km
  • Euro

    5
Mitsubishi L200
Mitsubishi L200 Double Cab 2.4 DI-D Invite 4WD
A quattro o a cinque posti
 
Proposto nelle due varianti di carrozzeria Club Cab a quattro posti (520 o 528 centimetri) e Double Cab a cinque posti (520 cm o 529), debutta in Italia la quinta generazione del pick-up Mitsubishi L200, omologato come autocarro. Questo veicolo tuttofare, in grado di trainare rimorchi fino a tre tonnellate, è stato totalmente rivisto nel design: ha forme più atletiche, con un frontale levigato e linee armoniche, muscolose e massicce.
 
Un solo motore, più efficiente
 
È spinto dal nuovo turbodiesel di 2,4 litri dotato del sistema Stop&Start e disponibile con due livelli di potenza (154 e 181 CV). Rispetto al precedente 2.5 eroga qualche cavallo in più, e secondo la Mitsubishi ha consumi ed emissioni ridotti: 15,6 km/l e 169 g/km di CO2 per la versione col cambio manuale (con entrambi i livelli di potenza); 13,9 km/l e 189 g/km per la variante automatica riservata al motore da 181 CV. Pur trattandosi di un nuovo propulsore, l’omologazione è ancora Euro 5: peccato, anche se le case dispongono di un anno per mettere a norma Euro 6 gli autocarri.
 
Facile da guidare, ma sulle buche…
 
Il nuovo Mitsubishi L200 del nostro test è il Club Cab 2.4 DI-D Clear Tec, con cambio manuale a sei marce (più le ridotte). Un veicolo facile da guidare e abbastanza comodo (oltre che poco rumoroso): l’abbiamo messo alla “frusta” anche su terreni impervi, e, grazie alla trazione integrale inseribile, alle marce ridotte e alla notevole altezza da terra, si adatta a ogni terreno. Negli spazi angusti non è a suo agio, vista la mole, e la visibilità in retromarcia, a causa del cassone, può essere un problema specie se all’inizio non si percepiscono bene gli ingombri; aiuta, comunque, il raggio di sterzata di 5,9 metri. La carta vincente resta la trazione integrale permanente con marce ridotte, che si aziona tramite un selettore elettronico nella console. Così così il comfort di marcia: le sospensioni posteriori a balestra allungata “digeriscono” discretamente le irregolarità della strada.
 
Dentro è come un’auto
 
All’interno sono stati impiegati persino rivestimenti in pelle, a seconda degli allestimenti. Il nuovo Mitsubishi L200 Club Cab accoglie facilmente i passeggeri grazie a un innovativo sistema di apertura a quattro porte separate: agli accessi principali si aggiungono altre due porte (più piccole e incernierate dietro), che si aprono ad armadio senza un montante centrale, per migliorare l’ingresso e l’uscita delle persone e degli oggetti.
 
Quanto costa
 
La gamma del nuovo Mitsubishi L200 è composta dagli allestimenti Inform, Invite e Intense. Il primo ha di serie, fra l’altro, l’Esp, il Trailer Stability Assist (controlla la stabilità dell’eventuale rimorchio), il dispositivo anti-arretramento per le partenze in salita. L’allestimento Invite aggiunge gli alzavetro elettrici e la chiusura centralizzata. L’Intense ha pure l'airbag per le ginocchia del guidatore, il sistema contro le uscite involontarie dalla propria corsia di marcia. Gli allestimenti Inform e Invite sono dotati della trazione integrale inseribile Easy Select (quella del nostro test), mentre l’Intense ha la più evoluta trasmissione 4x4 permanente Super Select. Il cambio automatico a cinque marce è offerto soltanto in combinazione col motore da 181 CV e la trazione integrale Super Select, e fa spendere altri 1.800 euro. I prezzi? Si va dai 27.650 euro della Club Cab Inform 154 CV 4WD con trazione integrale inseribile ai 34.950 euro della Double Cab Intense 181 CV 4WD permanente. Tra gli accessori non mancano l’hard top (da 2.050 a 2.660 euro), le coperture scorrevoli per il cassone (da 560 euro) e il gancio di traino (da 560 euro). 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Comfort. È di buon livello, considerato che si tratta di un pick-up.
> Fuori strada. Grazie alla trazione integrale, alle marce ridotte e alla notevole altezza da terra, questo veicolo è adatto a qualsiasi terreno.
> Gamma. Due varianti di carrozzeria, altrettanti livelli di potenza e tipi di trazione: ogni esigenza viene soddisfatta.
 
Difetti
> Euro 5. Le case dispongono ancora di un anno per omologare gli autocarri come Euro 6, ma considerando che questo è appena arrivato...
> Ingombri. Le manovre negli spazi angusti non sono il suo forte.
> Visibilità. Il cassone rende difficile percepire gli ostacoli in retromarcia.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2442
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 113 (154)/3500 giri
Coppia max Nm/giri 380/1500-2500
Emissione di CO2 grammi/km 169
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + 6 ridotte + retromarcia
Trazione posteriore, integrale inseribile
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 169
Accelerazione 0-100 km/h (s) n.d.
Consumo medio (km/l) 15,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 520/179/178
Passo cm 300
Peso in ordine di marcia kg 1745
Capacità bagagliaio litri 152/147
Pneumatici (di serie) 205 RC16

 

Mitsubishi L200
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Ritratto di Ercole1994
10 settembre 2015 - 11:12
Ciao Marco, non nego che sia un buon prodotto,sembra molto robusto e ben fatto,anche se il suo connazionale Hilux è leggermente meglio. I dischi posteriori non avrebbero sfigurato, anzi avrebbero migliorato gli spazi di frenata,e non costano nemmeno una barca di soldi,ma intanto gli ingegneri nipponici hanno deciso così. Un saluto.Ercole
Ritratto di M93
10 settembre 2015 - 11:39
@Ercole1994 - Ciao Ercole, anche io credo credo che l'Hilux sià un po' meglio, fatto salvo l'uso che poi viene fatto di questi mezzi, prettamente adibiti al lavoro, almeno da noi. Credo che la scelta dei tamburi posteriori sia imputabile ad un minor costo in fase di costruzione ed a una manutenzione più economica poi. Il tutto, ovviamente, adattato alla destinazione d'uso del mezzo. Certo è che, aver avuto anche al retrotreno i dischi non sarebbe stato fuori luogo, anzi. Un saluto.
Ritratto di DRUIDI PAOLO
21 settembre 2015 - 23:52
4
Non so su cosa basi l'affermazione "l'HiLux è leggermente meglio", l'L200 già nella versione 4, nell'allestimento a 178 cv disponeva della trazione integrale permanente a tre differenziali che consente una guida a quattro ruote motrici su asfalto, unico pickup nel panorama europeo, mentre tutti gl'altri sono part time con un differenziale al posteriore e ripartitori al centro e all'anteriore, la strada è l'unica superficie su cui NON possono procedere a 4ruote motrici ma solo a 2. In quanto ai freni posteriori a tamburo, tutti i pickup europei sono fatti così, la scelta è economica, ma forse anche anche tecnica, legata al fatto che non è tanto importante contrastare la velocità assunta dal mezzo ma la massa quando a pieno carico può aumentare di più di 1000 kg. Ciao Paolo
Ritratto di DRUIDI PAOLO
21 settembre 2015 - 23:52
4
Non so su cosa basi l'affermazione "l'HiLux è leggermente meglio", l'L200 già nella versione 4, nell'allestimento a 178 cv disponeva della trazione integrale permanente a tre differenziali che consente una guida a quattro ruote motrici su asfalto, unico pickup nel panorama europeo, mentre tutti gl'altri sono part time con un differenziale al posteriore e ripartitori al centro e all'anteriore, la strada è l'unica superficie su cui NON possono procedere a 4ruote motrici ma solo a 2. In quanto ai freni posteriori a tamburo, tutti i pickup europei sono fatti così, la scelta è economica, ma forse anche anche tecnica, legata al fatto che non è tanto importante contrastare la velocità assunta dal mezzo ma la massa quando a pieno carico può aumentare di più di 1000 kg. Ciao Paolo
Ritratto di canton
14 settembre 2015 - 15:39
Mitsubishi L200,onesto pick-up che bada al sodo,il restyling ha migliorato molto il posteriore e agli interni
Ritratto di DRUIDI PAOLO
16 settembre 2015 - 19:42
4
Tutti i pickup venduti in Europa hanno i freni posteriori a tamburo: Toyota, Nissan, Isuzu, Mitsubishi, Mazda, VolksWagen, Katay, Gonow, Maindra, Ford ecc. finché nessuno straccia lo statusquo, nessuno si sbilancia.
Ritratto di flavi200
23 gennaio 2016 - 23:49
Per me mitsubishi l200 è un pick-up bellissimo oltre al comfort ed alla tecnologia che ospita, in fuoristrada se la cava più degli altri pick-up. Infine i freni a TAMBURO sono montati su qualsiasi pick-up?!!!!!!
Ritratto di flavi200
24 gennaio 2016 - 19:53
Mio padre ne possiede uno anno 2006, e dato che ha il vetro posteriore non intero ma che si apre vorrei che al nuovo lo mettessero (perché c'è intero)
Ritratto di DRUIDI PAOLO
26 gennaio 2016 - 19:35
4
Nel IV gen., nel doublecab, c'era il pezzo centrale del vetro posteriore che scendeva elettricamente, questo è normale per gli americani, il vetro anteriore dell'ardtop è apribile con due pezzi centrali che possono scorrere lateralmente, accedibili dall'esterno cosicchè il familiare seduto dietro può rassicurare, accarezzandolo, il cane, chiuso nel cassone che di solito ha anche vetri scorrevoli con zanzanriere. Tutto ciò non è usuale da noi per cui non l'avranno inserito per abbassare i costi e riservarsi di metterlo quando fosse richiesto. Piuttosto montano pneumatici max da 255 anziché 265 come nella III e IV gen. Saluti Paul.
Ritratto di flavi200
21 febbraio 2016 - 16:12
Mi piace è un bellissimo pickup
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