PRIMO CONTATTO

Nissan Qashqai: briosa e, a volte, rombosa

Tutta nuova, la Nissan Qashqai vanta uno stile d'impatto, una ricca dotazione e un vivace 1.3 ibrido leggero. Ma le maxi-gomme di 20” possono limitare il comfort.
Pubblicato 18 giugno 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 40.690
  • Consumo medio (dichiarato)

    15,4 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    146 grammi/km
  • Euro

    6d
Nissan Qashqai
Nissan Qashqai 1.3 DIG-T 158 CV Tekna Xtronic
Solo ibrida

Debutta la terza edizione della Nissan Qashqai, l'auto che nel 2007 ha dato il via al fenomeno delle crossover. Tutta nuova, solo ibrida a benzina e prodotta come sempre in Inghilterra, arriverà nelle concessionarie tra la fine di giugno e l'inizio di luglio. Lunga 443 cm, 4 in più di prima, vanta linee decise. Moderno e personale il frontale, dove spiccano i fari full led a freccia che contornano la mascherina, e da cui partono profili obliqui molto evidenti che ospitano delle prese d'aria. La fiancata si gioca sulle grandi ruote, fino a 20 pollici di diametro per la più lussuosa versione Tekna+, e sullo slancio conferito dalla linea di base dei finestrini che sale verso la parte posteriore. Le profonde nervature nella parte bassa snelliscono ulteriormente l'insieme.

Grandi schermi e piccole tasche

L’abitacolo della Nissan Qashqai è moderno, ma lo stile non vuole stupire a tutti i costi: punta più sull’eleganza e sulla praticità. Il cruscotto può avere strumenti analogici oppure, nelle versioni più ricche, un display di 12,3” configurabile (due le grafiche disponibili per tachimetro e contagiri) che fornisce molte informazioni e può mostrare anche la mappa del navigatore. La Tekna+ del test dispone anche di un head-up display molto efficace, che proietta i dati principali sul parabrezza, in una superficie di ben 10,8”. Al centro della plancia c’è poi lo schermo dell’impianto multimediale di 9”. Rapido e intuitivo, anche se con una grafica non così raffinata, è connesso e offre molte funzioni, inclusi Apple CarPlay e Android Auto senza cavo e la possibilità di inviare al navigatore la destinazione prescelta dal cellulare; previste quattro prese Usb (due sotto il bracciolo centrale e altrettante per i passeggeri posteriori) e la piastra per la ricarica senza fili degli smartphone. Comodi in generale i comandi (ma i pomelli e i tasti del “clima” automatico bizona hanno le scritte poco visibili in alcune condizioni di luce) e buone le finiture, con  parecchie plastiche morbide e solo qualche dettaglio (come il cassetto) realizzato in economia; piccole, però, le tasche nelle porte.

Sedile alto, volante basso

I sedili della Nissan Qashqai sono ampi e avvolgenti, nonché dotati, in questa versione, di riscaldamento, comandi elettrici, funzione massaggiante per la schiena e rivestimento in morbida pelle nera. Decisamente rialzati, garantiscono una buona visibilità, ma la posizione di guida non ci ha convinto del tutto: seppur dotato di regolazioni ampie, il volante è piuttosto inclinato in avanti e tende a restare troppo in basso o troppo vicino al petto. Nulla di davvero scomodo, ma ci sono molte vetture che consentono di ritagliarsi meglio la posizione. L'abitabilità è buona: ci sono quattro posti comodi e un quinto discretamente confortevole (il centro del divano è un po' meno morbido ed è rialzato). Inoltre, l’accesso ai posti posteriori è molto agevolato dalle porte che si aprono ad angolo retto. La capienza del bagagliaio è di 504 litri: 74 in più di prima, e un buon valore in assoluto. Il rivestimento è curato e ci sono dei ganci appendiborse e due plafoniere, nonché il pianale (in due parti) posizionabile su altezze differenti. Il divano è in due parti reclinabili, ma non c'è una botola passante per i carichi lunghi, e la soglia di carico è alta: dista 75 cm da terra.

Stabile e reattiva

La nuova scocca, basata sulla piattaforma CMF-C, è più leggera di 60 kg, nonché più rigida di oltre il 40%, grazie anche a un uso maggiore di acciai ad alta resistenza, della lega di alluminio per le porte e il cofano anteriore, e di materiale composito per il portellone. Nuovo anche lo sterzo, più diretto, mentre le sospensioni posteriori sono diverse per le versioni 4x4 e per le Tekna+, che hanno le ruote di 20”: montano un sistema multilink invece del più semplice ponte torcente riservato alle altre. Alla guida, la Nissan Qashqai è molto più reattiva di prima: lo sterzo è più diretto e pronto. C'è un po' di rollio nelle curve affrontate velocemente, ma il raffinato retrotreno di questa versione garantisce la stabilità anche nelle manovre brusche; facile da dosare la frenata e valido il comfort, se non sull'asfalto rugoso o molto rovinato, dove la rombosità di rotolamento e la rigidezza dei pneumatici con la spalla così bassa si fa evidente.

Buon motore e buon cambio

Per ora, della nuova Nissan Qashqai arrivano le versioni ibride leggere, col 1.3 turbo da 140 o 158 cavalli affiancato da un piccolo motogeneratore elettrico; sono anche 4x4 e automatiche. Dal 2022, saranno affiancate dall’innovativa full hybrid con 190 cavalli, dove sarà il motore elettrico a muovere la vettura, mentre quello a benzina (a rapporto di compressione variabile) azionerà il generatore. Il consumo medio per questa versione (solo a trazione anteriore) dovrebbe aggirarsi sui 19 km/l. Noi abbiamo guidato una 1.3 automatica a trazione anteriore, che è proposta solo nella versione da 158 CV. Il motore è molto brioso e piuttosto pronto, e anche il cambio convince. Pur essendo strutturalmente a variazione continua di rapporto, non si comporta come quelli degli scooter, facendo schizzare alle stelle il regime del motore quando si accelera con decisione. Qui si posiziona su sette “marce”, volendo selezionabili anche con le palette al volante, e vanta una buona reattività; resta poi uno dei pregi di questo tipo di trasmissione, ovvero la possibilità di spaziare molto i rapporti. E così, in settima, si viaggia a 130 orari con il motore a meno di 2000 giri, con vantaggi per la rumorosità (molto ridotta) e i consumi. In base ai dati ufficiali, in media questi ultimi sono uguali a quelli della versione con il cambio manuale; noi, dopo un percorso misto affrontato con un certo di brio, abbiamo letto nel computer di bordo circa 14 km/litro.

Da 25.500 euro

Il prezzo di questa versione è elevato, ma va tenuto conto che già solo passando al cambio manuale (dalla buona manovrabilità) si spendono 2.190 euro in meno. E poi, la Nissan Qashqai Tekna+ è davvero full optional; oltre agli accessori che già abbiamo citato, ricordiamo che sono di serie l'hi-fi della Bose con dieci altoparlanti, il tetto panoramico, il parabrezza a sbrinamento elettrico, il portellone motorizzato e tanto altro. I prezzi partono dai 25.500 euro per la 1.3 da 140 cavalli (comunque vivace, l’abbiamo guidata) col cambio manuale e in allestimento Visia. Che ha di serie il “clima” manuale, gli specchi a regolazione elettrica, i fari full led, l'avviamento a pulsante e molti aiuti alla guida, incluso il cruise control adattativo e i sensori di parcheggio posteriori. Ma per i cerchi in lega, il “clima” automatico bizona e il sistema multimediale (con display di 8”) occorre passare alla Acenta, che parte da 28.940 euro.  

Secondo noi

PREGI 
> Accesso al divano. Le porte posteriori sono ampie e si aprono ad angolo retto.
> Dotazione. Di serie c'è tanto: dagli accessori più moderni, che migliorano praticità e sicurezza, a quelli più sfiziosi.
> Motore. Il 1.3 spinge con baldanza e non fa mai troppo rumore.

DIFETTI

> Portaoggetti. Le tasche nell'abitacolo non sono ampie.
> Posizione di guida. Il volante resta un po' troppo in basso rispetto al sedile.
> Ruote di 20 pollici. Appagano l'occhio, ma quando l'asfalto non è liscio causano qualche rumore di troppo.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1333
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 116 (158)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 260/1800-4000
Emissione di CO2 grammi/km 146
Distribuzione 4 valvole per cilindro
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri n.d.
Coppia max Nm/giri 6/n.d.
   
No rapporti del cambio automatico CVT + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 199
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,2
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 15,4
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 443/184/163
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1476
Capacità bagagliaio litri 504/1447
Pneumatici (di serie) 235/45 R20

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Nissan Qashqai
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Ritratto di Check_mate
20 giugno 2021 - 17:48
1
Dai, facciamo anche 10 anni fa. Non ci allontaniamo troppo :)
Ritratto di Andrea Doria
21 giugno 2021 - 00:48
Dieci anni fa? Ci sta pure... Eeeeeh, ma mica avevano i fullledde, radarree e infotainmentee ;)
Ritratto di deutsch
18 giugno 2021 - 19:03
4
elan se lo dici in lire fa ancora più effetto, cmq parte da 25500 come scritto nell'articolo. se uno punta alla versione da 40k vuole dire che gli interessano dotazione che su quella da 25.5 non ci sono
Ritratto di tajokori
18 giugno 2021 - 19:22
Cerchiamo di essere onesti, i prezzi di listino delle auto negli ultimi anni sono aumentati in maniera non indifferente. Nonostante gli upgrade tecnologici il sovrapprezzo può sembrare molte volte ingiustificato. E va bene. Ma calzo una BMW 330d (184cv) a 40.000 euro te la compravi nel 2004... Per Elan gli anni non passano mai!
Ritratto di Alfiere
19 giugno 2021 - 19:08
Nel 2004, aggiustando solo per l' inflazione, avresti comprato questa auto a 32mila. Ora comprendo che alcuni dati tecnici, come l'inquinamento e la rigidità del telaio non sono gli stessi, ma c'è davvero tutta questa differenza con i mezzi del passato? A me sembra che stiamo pagando di piu veicoli sempre piu complessi.
Ritratto di 19andrea81
18 giugno 2021 - 16:46
SUV con ruote da 20" e motore 1.3l a 40.000€. Null'altro da aggiungere
Ritratto di deutsch
18 giugno 2021 - 19:09
4
lo fanno apposta per far sembrare più economiche le elettriche, se non puoi abbassare più di tanto le bev,.....,basta alzare il prezzo delle termiche e togliergli il tanto amato diesel
Ritratto di tajokori
18 giugno 2021 - 19:30
Tra gli adeguamenti per le normative anti-inquinamento, per i sempre più rigidi criteri di sicurezza e per le richieste del mercato di avere sempre più ricche di optional superflui è normale che prezzi di listino siamo aumentati. Alla fine le cause automobilistiche dovranno pure guadagnarci e far trovare un bel piatto di pasta e tonno la sera ai loro operai e impiegati quando tornano dal lavoro
Ritratto di deutsch
21 giugno 2021 - 11:38
4
ed infatti i morti per incidenti stradali sono sempre in calo.... da anni proprio per i miglioramenti nella sicurezza attiva e passiva
Ritratto di 19andrea81
21 giugno 2021 - 14:39
Il diesel doveva sparire sulle auto già nel 2006 quando hanno montato le FAP per la prima volta. La gente non capisce niente,quando il motore diesel e stato montato sulle auto il prezzo del gasolio e salito tantissimo. Chi ha una macchina diesel risparmia sul carburante però con il diesel caro quasi come la benzina tutto il resto e diventato più caro. Cibo, trasporti,ecc
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