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Opel Combo Life: spaziosa e poco rumorosa, cade sui dettagli

La Opel Combo Life è una multispazio che non punta solo sull’abitacolo ampio e la notevole capacità di carico. Offre una guida gradevole e un buon comfort. Ma qualche dettaglio interno non soddisfa appieno.

11 settembre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.400
  • Consumo medio

    23,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    110 grammi/km
  • Euro

    6
Opel Combo Life
Opel Combo Life 1.5 CDTI 100 CV S&S Advance
Corta o lunga?

La Opel fa parte del gruppo PSA ed ecco allora la nuova Opel Combo Life riprendere gran parte della carrozzeria delle “cugine” multispazio Citroën Berlingo e Peugeot Rifter, con le quali condivide la stessa base. Il frontale, tuttavia, mostra chiaramente lo stile “di casa”, con la grande mascherina che ospita, nella parte superiore il logo Opel “incorniciato” da due fregi cromati; più grandi, rispetto alle francesi, anche i fari. Ampie le superfici vetrate, che consentono una buona visibilità in tutte le direzioni. Nel complesso, l’aspetto è tradizionale e “importante”. Oltre che nella versione “corta” (440 cm: è quella che abbiamo guidato) la nuova Opel Combo Life c’è anche nella variante da 475 cm che richiede un extra di 1.200 euro; entrambe si possono avere anche a sette posti: nel primo caso, i due sedili della terza fila costano 600 euro, mentre la Combo “lunga” ne fa spendere, per averli di tipo scorrevole, 650.

Tanta praticita, qualche “svista”

Appena entrati nella Opel Combo Life, si percepisce una sensazione di spazio e luminosità che fa sentire a proprio agio. Chi pensa di avere a che fare con un furgone “adattato” all’uso passeggeri, non è sulla strada giusta, e la conferma viene dalla posizione di guida automobilistica: il volante non è inclinato in avanti, il volante è di diametro piuttosto contenuto e la pedaliera ben allineata al sedile. Grande la disponibilità di spazio anche per chi siede dietro: la seconda fila di sedili, ben accessibile tramite le porte scorrevoli, è costituita da tre poltroncine indipendenti e dotate di serie di attacchi Isofix che consentono di montare tre seggiolini per bambini, uno accanto all'altro. Tuttavia, la seduta è un po’ corta (non sostiene bene le cosce) e qualche centimetro in più in larghezza non guasterebbe. Inoltre, le minuscole dimensioni dei braccioli nelle porte posteriori non aiutano a trovare una sistemazione davvero comoda nei viaggi. L’interno della Opel Combo Life ha un look moderno e piacevole, ma se ci si sofferma ad esaminare le plastiche, non si può non notare che sono tutte rigide, quelle della consolle centrale, in particolare, davvero “leggerine”; curati, invece, gli assemblaggi, come conferma l’assenza di scricchiolii durante il test. In compenso, ci sono tanti portaoggetti: se ne contano ben 28; da sottolineare la grande capacità di quello tra i sedili anteriori che contiene due bottiglie d’acqua di un litro e mezzo.

A prova di trasloco

Valida la disposizione e la funzionalità dei comandi, inclusi quelli del “clima” manuale (per il controllo automatico della temperatura, nella versione Advance, che abbiamo testato, bisogna sborsare 470 euro). Ben visibile e facile da usare il sistema multimediale, che si gestisce tramite uno schermo a sfioramento di 8”, e supporta i sistemi Apple CarPlay e Android Auto. Non mancano tre prese Usb e quelle di 12 V e, per 70 euro, anche di 230 V. Da segnalare, però, l’assenza di uno specchio di cortesia applicato alle alette parasole. Tra i punti di forza della nuova Opel Combo Life figura il vano di carico (cui si può accedere anche aprendo soltanto il lunotto) molto capace e di forma assai regolare; altro “plus”, la soglia di carico ad appena 59 cm dal suolo (non ci “rompe” la schiena quando si deve alzare carichi pesanti). Da sottolineare anche la possibilità di ripiegare a portafoglio il sedile del passeggero anteriore, in modo da formare un vano di carico piatto per stivare oggetti lunghi fino a 270 cm (ma questa funzionalità non è gratis: 220 euro). 

Silenzioso e abbastanza vivace

La Opel Combo Life è disponibile con un 1.2 turbo a benzina a tre cilindri da 110 cavalli e con 1.5 a gasolio a quattro cilindri da 75, 102 o 131 CV.  La versione guidata montava il turbodiesel di potenza intermedia, che, dicono alla Opel, sarà quello su cui si concentreranno le richieste dei clienti. Il 1.5 si dimostra convincente sin dai bassi regimi: già dai 1500 giri comincia a  spingere con regolarità, per poi diventare piuttosto vivace a partire dai 1800; i 12,3 secondi per lo “0-100” e i 175 km/h di velocità massima dichiarati dalla casa ci sono sembrati alla portata della vettura. Degne di nota la silenziosità del motore (non alza troppo la voce nemmeno quando gli si chiedono gli “straordinari”) e le buoni doti di economia (se confermate in una prossima prova su alVolante): nel corso del test, su percorsi prevalentemente autostradali, e con una parte in città, il computer di bordo ha calcolato un consumo di 16 km/l. La Opel Combo si guida senza fatica complici anche la leggerezza del pedale della frizione, lo sterzo sufficientemente preciso e l’efficacia delle sospensioni nel digerire le asperità della strada. Il coricamento della carrozzeria in curva è piuttosto evidente: al volante della nuova Opel Combo Life non si è invitati certo a una guida sportiva, che, peraltro, non è nelle corde di questo tipo di auto. Il cambio manuale a cinque marce non fa sentire troppo la mancanza della sesta, ma l’inserimento dei rapporti è un po’ contrastato. La vettura può contare, di serie, su sistemi di aiuto alla guida quali la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei cartelli stradali e l’avviso di involontario cambio di corsia. Inoltre, può avere l’IntelliGrip, un controllo elettronico della trazione “evoluto” proposto a 800 euro, in abbinamento ai pneumatici all season e ai cerchi in lega di 16”: ruotando una manopola fra i sedili, consente di scegliere fra cinque diverse risposte per l’acceleratore, il controllo della trazione e i freni, rendendo più facile la guida sui fondi a bassa aderenza.

Secondo noi

Pregi

> Motore. Un diesel poco rumoroso e abbastanza brillante; è pronto già a partire dai 1500 giri. 
> Praticità. Le porte scorrevoli, i tanti portaoggetti e il sedile del passeggero anteriore ripiegabile a portafoglio sono soluzioni “intelligenti”.
> Spazio. Ce n’è da vendere, sia per le persone sia per i bagagli.

Difetti

> Finiture. Le plastiche sono rigide e danno un’impressione di poca solidità.
> Poggiagomiti. Quelli ricavati nelle porte posteriori scorrevoli sono appena “accennati” e quasi inutilizzabili.
> Seduta. Le poltroncine posteriori hanno il cuscino un po’ corto: alla lunga, ci si può affaticare.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1499
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 75 (102)/3500 giri
Coppia max Nm/giri 250/1750
Emissione di CO2 grammi/km 112
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 175
Accelerazione 0-100 km/h (s) 12,7
Consumo medio (km/l) 23,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 440/185/184
Passo cm 279
Peso in ordine di marcia kg 1398
Capacità bagagliaio litri n.d/597/2136
Pneumatici (di serie) 205/60 R16
Opel Combo Life
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VOTO MEDIO
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Ritratto di TheBlackCat
12 settembre 2018 - 17:03
c.v.d.
Ritratto di Stefano1985
11 settembre 2018 - 17:34
La Opel farà finuccia
Ritratto di Leonal1980
11 settembre 2018 - 18:55
3
L'unica keggerme te piacevole grazie a questo muso stile Dodge. Qualità prezzo notevole per una setteposti, poca spesa molta resa
Ritratto di Ercole1994
11 settembre 2018 - 21:33
Non male, ma reputo il Peugeot Rifter, il migliore del trio nel frontale.
Ritratto di carmelo.sc
11 settembre 2018 - 21:36
Orribile, una Berlingo (tra l'altro modello abbastanza vecchio) con il frontale Opel. Il Doblò sembra decisamente più "fresco" come design nonostante sia uscito piu o meno negli stessi anni. C'è comunque da dire che ormai questo top di vetture non le compra più nessuno.
Ritratto di ziobell0
11 settembre 2018 - 22:34
come design fa schifo, come tipologia di vettura mica tutti hanno bisogno di plastichette morbide. Alcuni usano l'auto maltrattandola al mare e monti caricando canoa, mtb ecc.
Ritratto di silvano 103
12 settembre 2018 - 14:23
Un'altro clone del Berlingo e del Peugeot, almeno prima c'era la versione a metano, ce n'era proprio bisogno di questa minestra riscaldata? Forse sì, solo per accontentare qualcuno affezionato al marchio Opel.
Ritratto di TommyTheWho
12 settembre 2018 - 15:26
7
Non si può dire sia bella, per carità, ma per chi ha esigenze di carico particolari e non vuole acquistare costosissimi casermoni da cinque metri di lunghezza, direi che è senz'altro una soluzione pratica.
Ritratto di manuel1975
12 settembre 2018 - 22:37
il 1.5 non ha senso meglio un 2.0 td da 150 cv e 45 Nm
Ritratto di Chevy Vette
17 settembre 2018 - 21:58
Auto sobria con capacità di carico super per chi ha hobby "ingombranti". Rifter più aggressivo, ma chi cerca auto del genere bada alla sostanza.
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