PRIMO CONTATTO

Opel Grandland X: tanto comfort e una bella spinta

Accogliente e spaziosa, con il nuovo e vivace 2.0 turbodiesel da 177 CV la Opel Grandland X è una gran viaggiatrice. Scarse, però, la visibilità posteriore e l’accessibilità al vano di carico.

21 marzo 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 38.900
  • Consumo medio

    20,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    128 grammi/km
  • Euro

    6
Opel Grandland X
Opel Grandland X 2.0 Ecotec 177 CV Ultimate AT6
Sobria, ma non banale
 
 
La Opel Grandland X, crossover di medie dimensioni (è lunga 448 cm), è realizzata sulla base della Peugeot 3008 (i due marchi fanno parte dello stesso gruppo), con cui condivide anche i motori. La linea, però, è molto “Opel”: sobria ma non priva di un certo slancio. La grande mascherina con il logo della casa nella parte superiore, sottolineato da due fregi cromati ai lati, e i fari di forma trapezoidale sono gli elementi cha caratterizzano la vettura, assieme  alle due nervature che attraversano la fiancata (nella parte alta e bassa) per rendere più grintoso l’insieme. La parte superiore dei larghi montanti posteriori, verniciata di nero, fa apparire il tetto “sospeso”. Complice il lunotto piccolo e molto inclinato, dietro non si vede quasi nulla: fortunatamente è di serie, per questo ricco allestimento Ultimate, oggetto del test, il pacchetto Park & Go, con la retrocamera e il sistema di parcheggio automatico (aziona lo sterzo per fare la manovra). Di serie anche altre due “chicche” che impreziosiscono la vettura: i cerchi in lega di 19 pollici e le barre longitudinali sul tetto grigie.
 
Accogliente, ma il baule…

L’abitacolo della Opel Grandland X è ampio e piuttosto luminoso (specie con il tetto panoramico in vetro, optional da 900 euro) e la posizione di guida è alta. La seduta del divano (purtroppo, non scorrevole) è piatta (accoglie abbastanza bene anche tre adulti) e solo un po’ “duretta”. Anche i sedili anteriori non eccedono in morbidezza, ma alla lunga si rivelano confortevoli: questa versione Ultimate ha di serie quelli certificati da un ente (l’Agr) specializzato in ergonomia, con regolazioni che poche auto offrono, come quella in estensione del supporto delle cosce. Non solo i passeggeri anteriori, ma anche i due che siedono al lati del divano possono godere della funzione di riscaldamento. Piacevole la plancia, ben assemblata (non si sentono scricchiolii) e con la parte superiore  morbida al tatto. Il cruscotto, di facile lettura, è su due livelli; gli strumenti hanno una grafica semplice e forniscono tutte le informazioni necessarie. Incorniciato da un fregio grigio chiaro, tra le due bocchette centrali del “clima” spicca l’ampio monitor a sfioramento di 8” per gestire l’impianto multimediale, completo di navigatore (di serie, in questa versione di punta), oltre che dei protocolli Android auto e Apple CarPlay e del Wi-Fi. Inoltre, consente di gestire il climatizzatore (azionabile comunque anche tramite i pratici comandi al centro della consolle) e la radio (di serie, il sound system Denon con subwoofer e 8 altoparlanti). I portaoggetti non mancano; lo svuotastasche davanti alla leva del cambio funge anche da postazione per la ricarica wireless del telefono, e il cassetto anteriore  è refrigerato.  Un nota stonata: mancano i ganci nelle maniglie nel soffitto a cui potere appendere una giacca. Il vano di carico è ampio (514 litri, che crescono a 1652 con il divano reclinato), ma l’accessibilità non è il suo forte: la soglia è a 80 centimetri da terra e crea uno scalino di 6 centimetri rispetto al fondo. Caricare oggetti pesanti richiede uno sforzo extra non gradito.

Una bella “cavalleria”

Il 2.0 a gasolio con 177 CV completa l’offerta dei motori diesel per la Opel Grandland X, che già comprende il 1.6 da 120 cavalli. Abbinato alla trasmissione automatica a 8 rapporti, che si è rivelata efficace (i passaggi dei rapporti sono fluidi e piuttosto rapidi) il nuovo turbodiesel può contare su una robusta coppia di 400 Nm. Poco rumoroso, risponde in modo fluido e brillante fin dai bassi regimi: le prestazioni che la casa dichiara ( “0-100” in 9,1 secondi e velocità massima di 214 km/h) ci sono sembrati alla portata della vettura. Complici i pneumatici sportivi (235/50 R19, di serie per la Ultimate) e una taratura degli ammortizzatori piuttosto “ferma” (ma senza esagerazioni), la tenuta di strada è sicura, e le curve si possono affrontare, con soddisfazione, con piglio “allegro”, assecondati anche da uno sterzo piuttosto preciso. La vettura è disponibile solo a trazione anteriore (alcune rivali, invece ci sono anche nella variante 4x4); per 300 euro, però, si può avere il sistema elettronico IntelliGrip, che permette di scegliere, in base al tipo di terreno (neve, sabbia, fango) fra cinque modalità di guida che intervengono sulla gestione elettronica della trazione. Non male i consumi calcolati dal computer di bordo alla fine del test: 15,5 km/l (a fronte dei 20,4 km/l dichiarati).

Secondo noi

PREGI
> Comfort. L’abitacolo è ampio, il motore si sente poco e i sedili Agr sono particolarmente accoglienti.
> Guida. La Opel Grandland X è agile e si adatta bene anche alla condotta brillante.
> Motore. Il 2.0 turbodiesel da 177 CV spinge sempre bene; riuscito l’abbinamento con il cambio automatico.

DIFETTI
> Accessibilità bagagliaio. La soglia di accesso è alta (ben 80 cm dal suolo) e crea un gradino di 6 cm.
> Versatilità. Mancano il divano scorrevole e i ganci appendiabito nelle maniglie al soffitto.
> Visibilità. Dietro, complici i montanti larghi e il lunotto assai inclinato, si vede poco. La tecnologia viene in aiuto (retrocamera e sistema di parcheggio automatico).

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1997
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 130 (177)/3750 giri
Coppia max Nm/giri 400/2000
Emissione di CO2 grammi/km 128
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 214
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,1
Consumo medio (km/l) 20,4
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 448/186/161
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1500
Capacità bagagliaio litri 514/1652
Pneumatici (di serie) 235/50 R19
Opel Grandland X
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Ritratto di andrea999
23 marzo 2018 - 19:51
Quindi sulla 3008 in montagna con i guanti manco il riscaldamento puoi mettere ? Ottimo.
Ritratto di lucios
16 aprile 2018 - 10:24
4
Se consideri il bonus per l'una, allora devi considerare sconti e agevolazioni anche per l'altra. Io a fine dicembre l'ho presa con 5 mila euro di sconto e rottamazione, la 1.6 Advance!
Ritratto di 19andrea81
21 marzo 2018 - 13:11
Allora si tutti i siti auto trovi sempre notizie di quanto inquina il diesel e che dal 2024 addirittura blocco totale per il diesel in città e poi subito sotto solo test con macchine diesel !!! A volte si fa davvero fatica trovare una recensione con una macchina a benzina che non è un utilitaria
Ritratto di luperk
21 marzo 2018 - 13:24
io però una alpina XD4 con diesel 6 cilindri quadriturbo da 390 cv non la disdegnerei
Ritratto di tramsi
21 marzo 2018 - 13:48
Acquista l'ultimo numero di Auto e leggi l'editoriale: magari scemeranno diversi pregiudizi sui motori a gasolio e scoprirai il vero perché della sua demonizzazione.
Ritratto di deutsch
21 marzo 2018 - 14:25
sarà forse perchè il mercato richiede solo diesel al di fuori delle utilitarie ed anche perchè le case non hanno motori benzina da offrire. Molte auto nemmeno le fanno benzina ed inoltre quando le fanno offrono solo degli entri level per avere un prezzo basso in pubblicità oppure motori benzina strapotenti. poi da qui a quello che succederà tra 5 anni tutto è da vedere e tutto potrebbe cambiare anche perchè non puoi pensare che la produzione si adegui in pochi mesi
Ritratto di gjgg
21 marzo 2018 - 15:31
1
Qui il benzina è stato per diverso tempo messo relativamente in disparte sulla maggior parte dei segmenti per dare spazio al diesel. Ma in maniera perfettamente speculare se andiamo a leggere le recensioni americane difficilmente troveremo auto diesel, come magari in Brasile molte prove saranno su versioni bioetanolo che qua mai nemmeno abbiamo sentito nominare. Tornando a noi, molte utilitarie coi relativi motori benzina fino a 10-15 anni fa effettivamente stavano mediamente attorno ai 13 km al litro, ora che ci hanno messo un po' di impegno ad ottimizzarli arrivano a sfiorare anche i 18 al litro. 16-17 nel caso di bei turbobenzina che non si fanno nemmeno mancare tot prestazioni
Ritratto di Badboyberna
22 marzo 2018 - 13:18
in teoria...ma poi nel reale uso quotidiano bisogna vedere i reali consumi dei piccoli benzina turbo...hanno ampliato enormemente le mascherine per incrementare l'apporto d'aria quale "combustibile" permettendo di "smagrire" la miscela aria-benzina con guadagno nei consumi...ma teorico...perché quando poi la temperatura sale questi motori incrementano l'apporto di carburante...quindi "addio" risparmio... Purtroppo si é "abusato" della tecnologia diesel, notoriamente é più costosa, applicandola anche alle auto di fascia medio-bassa con risultati secondo me tremendi in ambito di inquinamento...un'auto diesel EURO6 da 10-15000 eur non può avere la stessa qualità/rendimento di una che costa il triplo...
Ritratto di lucios
16 aprile 2018 - 10:33
4
C'è una campagna diffamatoria forte sui diesel! Gli attuali Euro 6 inquinano come o meno dei benzina! Non fatevi influenzare da tanti media e politici che di auto non capiscono un cavolo. L'eliminazione delle auto diesel è l'ennesima operazione low cost sulla pelle dei cittadini per evitare di attuare politiche strutturali più onerose (miglioramento dei fumi industriali, delle case, acquisto e potenziamento dei mezzi pubblici "ovviamente ecologici", creazione di colonnine elettriche, ecc.). Come mai per i mezzi di trasporto pesanti (comprese anche le navi che inquinando come 2000 auto all'ora) non sono previste queste cose? Semplice: COLLETTIVIZZAZIONE DEI COSTI E DELLE PERDITE! In Economia esiste il concetto di "Rendita del Consumatore", che i poteri forti tendono a prendersi! Ecco, l'eliminazione del diesel (che consuma poco ed agevola l'utente) sposta questa rendita dall'utente a chi comanda. Accadrà anche col metano e il gpl, se questi carburanti si diffonderanno troppo. MEDITATE GENTE, MEDITATE! SIAMO SOLO SUDDITI!
Ritratto di GranNational87
21 marzo 2018 - 15:02
3
Questo è uno dei marchi preferiti di NICKTWO/TWINTURBO/GGGJG con una delle motorizzazioni preferite sue, ovvero il mitico 4 cilindri gasolio, che sono certo lui non esiterebbe a definire un motore sportivo, sportivissimo! XD
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