PRIMO CONTATTO

Opel Mokka: è pratica e ben fatta. In retromarcia, però...

La Opel Mokka è una suv di dimensioni contenute, maneggevole e sicura, ben accordata con il fluido 1.4 turbo a benzina da 140 CV. Comoda, rifinita come si deve e funzionale, non ha però un vano bagagli “formato famiglia” e offre una scarsa visibilità posteriore.

Listino prezzi Opel Mokka non disponibile

Pubblicato 12 ottobre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.700
  • Consumo medio

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    149 grammi/km
  • Euro

    5
Opel Mokka
Opel Mokka 1.4 Turbo ECOTEC Cosmo 4x4
Tedesca… coreana

La piccola suv progettata in Germania (ma costruita in Corea, assieme alla "cugina" Chevrolet Trax) è un'auto maneggevole, non troppo ingombrante (è lunga 428 cm, cinque in meno della Nissan Qashqai, la sua alternativa più prossima), adatta a muoversi bene anche su neve e fango e accattivante nella linea. Non sarà un caso se, in soli sei mesi di prevendita in Europa, la Opel Mokka è stata prenotata da oltre 40.000 clienti prima ancora di essere esposta nelle concessionarie.

Ha un aspetto deciso

Molto simile ad una Antara (la suv più grande della casa) in scala ridotta, la Opel Mokka ha una linea muscolosa, evidenziata dalle fiancate alte e solcate da profonde nervature, dai passaruota sporgenti e dal frontale corto, dominato dai grandi fari e dal paraurti massiccio. La parte bassa della carrozzeria è protetta da rivestimenti in plastica non verniciata, che accrescono il carattere da "dura" della vettura tedesca. Nel complesso, la macchina si mostra compatta ed equilibrata nelle proporzioni, specie con i grandi cerchi di 18".

Comoda per quattro

Salendo a bordo ci si rende subito conto di quanto la Opel Mokka sia alta da terra. Alla guida, poi, la sensazione viene confermata dalla posizione elevata, che regala una gradevole sensazione di controllo della situazione perché consente di “dominare” visivamente il traffico circostante. Gli interni sono piuttosto spaziosi e offrono abbastanza agio sopra la testa e a livello delle spalle a chi siede davanti. Anche dietro, però, due adulti non sono scomodi; in tre, invece, si sta un po' stretti e, al centro, il divano ha la seduta e lo schienale rigidi. Il design richiama quello dei più recenti modelli della casa: la plancia è semplice, senza fronzoli, molto razionale nell'impostazione; la consolle centrale, un po' sporgente e affollata di tasti, ospita i comandi del climatizzatore e del sistema multimediale. Anche il cruscotto, con quattro strumenti circolari dal contorno cromato, e il volante a tre razze sono inconfondibilmente Opel; mentre sono di nuovo conio le due bocchette laterali di ventilazione e il doppio cassetto davanti al passeggero anteriore.

Pratica e ben fatta. Ma non da gran carico

L'abitacolo della Opel Mokka convince sul piano della qualità e della funzionalità. I comandi principali sono tutti a portata di mano, i tessuti di rivestimento dei sedili hanno un aspetto piacevolmente robusto e le plastiche della plancia e della consolle sono gradevoli sia al tatto sia alla vista. Inoltre, si fanno apprezzare i numerosi portaoggetti (in tutto se ne contano 19): in particolare, i due cassetti richiudibili sulla plancia, a destra, e le profonde tasche ricavate nelle porte anteriori e posteriori. Invece, avremmo preferito un bagagliaio più adatto alle esigenze di una famiglia. La forma del baule è regolare e facilmente sfruttabile, ma la sua capacità di carico è solo discreta: va da 362 litri con i sedili in posizione d’uso a 1372 a divano abbassato (la concorrente più diretta, la Nissan Qashqai, offre da 410 a 1513 litri). E poi, la soglia è un po' alta da terra: 73 cm.

Un motorino molto regolare

Il quattro cilindri 1.4 turbo a benzina da 140 CV con fasatura variabile delle valvole è del tutto adeguato a una suv non impegnativa come la Opel Mokka: molto omogeneo nell'erogazione della potenza e poco rumoroso, la sua dote migliore ci è sembrata proprio la regolarità di funzionamento. La piccola cilindrata e il sistema Stop&Start, inoltre, lo dovrebbero rendere poco assetato di benzina, specie nella guida in città. I dati ufficiali parlano di una percorrenza media di 16,4 km con un litro di benzina: un valore di tutto rispetto, che verificheremo (assieme allo "0-100" in 9,8 secondi dichiarati e alla velocità massima “ufficiale” di 186 km/h) appena possible, in una prova strumentale sulle pagine di alVolante. Per ora, nel nostro test sulle strade tedesche a nord di Amburgo abbiamo rilevato un consumo medio di circa 12,5 km/l.

Facile da guidare

In autostrada la Opel Mokka si comporta bene: l'abitacolo è ben insonorizzato, le sospensioni non sono troppo rigide, ma neppure cedevoli, e le poltrone sono comode; nei lunghi trasferimenti, la piccola suv tedesca non vi farà soffrire. Ma anche sulle strade tortuose la Mokka si comporta bene. Infatti, considerando che ha una carrozzeria alta, quindi più soggetta a elevati trasferimenti di carico in curva, la tenuta di strada è sicura e il comfort è buono: anche guidando "allegri", il coricamento laterale dell'auto è contenuto e, quando si affronta una curva a velocità elevata, la macchina resta prevedibile, con la parte anteriore che allarga progressivamente. Lo sterzo della Opel Mokka appare abbastanza preciso ad andature elevate pur essendo leggero in manovra, mentre il cambio manuale non è dolcissimo negli innesti e la leva ha la corsa un po' lunga. Critica, piuttosto, la visibilità posteriore, penalizzata dai montanti del tetto larghi e dal lunotto di dimensioni ridotte: nei posteggi, meglio sfruttare la telecamera che si attiva innestando la retromarcia. Quanto alla marcia in fuori strada, la Opel Mokka se la cava piuttosto bene nelle più usuali situazioni di scarsa aderenza, come la neve e il fango: pur non essendo una vera fuoristrada (non ha marce ridotte e l’altezza da terra non è paragonabile), sugli sterrati comunica sicurezza e, quando le ruote motrici anteriori incominciano a slittare, una centralina elettronica distribuisce la trazione anche sull'assale posteriore, fino a un rapporto 50-50. In più, nelle discese scivolose e ripide si può contare sul limitatore di velocità HDC, di serie, che consente di mantenere il controllo dell'auto agendo sul solo volante: al resto (frenata e parzializzazione del gas) provvede una centralina, che agisce sul motore e sui sensori dell'Abs e dell'Esp.

Può fare il pieno di tecnologia

La Cosmo è la versione più ricca: di serie ha i cerchi in lega di 18", i fendinebbia, i sensori di distanza, il "clima" bizona e la radio con lettore di cd e di mp3 con sei altoparlanti. Molto articolato l'elenco degli accessori della Opel Mokka, che comprende anche sistemi tecnologici di ausilio alla guida solitamente presenti su auto di classe superiore: come la telecamera Opel Eye (il cui prezzo non è stato ancora fissato), che legge i segnali stradali di pericolo e avvisa quando si cambia corsia involontariamente. Ma ci sono anche i fari allo xeno ad orientamento variabile e quelli che regolano automaticamente il fascio luminoso in base alle condizioni atmosferiche e al tipo di guida. Interessante anche il portabici Flex-Fix estraibile dalla coda, aggiornato rispetto a quello già presente su altri modelli Opel: adesso permette di aprire il portellone senza dover togliere le biciclette. La Opel Mokka sarà nelle concessionarie dall'11 novembre, con prezzi compresi tra i 18.450 euro della versione base (la 1.6 a benzina da 116 CV a due ruote motrici) e i 26.200 euro. Ci sarà anche con il 1.7 CRDi a gasolio da 131 CV, sia 4x2 sia a trazione integrale (che costa 2.000 euro in più). Tre le versioni: base, Ego e Cosmo.

Secondo noi

PREGI
> Dotazione. La Cosmo è ben accessoriata, ma, volendo, può essere arricchita con optional tecnologici che ne aumentano la sicurezza e il comfort (come l'avviso di superamento involontario della linea di carreggiata, i fari adattivi, la telecamera posteriore).
> Motore. Non è un mostro di potenza, ma è adeguato alla piccola suv tedesca e si fa apprezzare sia per la fluidità di funzionamento a bassi giri, sia perché non alza mai troppo la voce.
> Sospensioni. La taratura è azzeccata: filtrano bene le asperità senza essere troppo morbide. Un giusto compromesso, adatto anche al fuori strada leggero.

DIFETTI
> Baule. Ha una forma regolare, ma quanto a capacità non è granché.
> Cambio. La corsa della leva è un po' lunga e gli innesti sono legnosi.
> Visibilità posteriore. Il lunotto della Mokka è piccolo e i montanti posteriori del tetto massicci: in "retro" si fa fatica a percepire i reali ingombri della macchina.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1364
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/6000
Coppia max Nm/giri 200/1850-4900
Emissione di CO2 grammi/km 149
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 428/178/166
Passo cm 255
Peso in ordine di marcia kg 1350
Capacità bagagliaio litri 357/1372
Pneumatici (di serie) -
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Ritratto di Jinzo
12 ottobre 2012 - 23:20
le 2 buick che piacciono al resto del mondo....la corsa è mezza fiat....e le astra miscuglio di pianali della defunta saturn...
Ritratto di Gigrobot
14 ottobre 2012 - 01:19
Guarda che l'Insigna fuori dall'europa non vende nulla. Negli USA, dov'è venduta col marchio buick e il nome di Regal finora ha venduto sempre molto meno delle rivali sia giapponesi (Lexus ES/IS, Acura RL, Infiniti G37) sia tedesche (Serie 3, Classe C). In tutti gli USA da gennaio a settmebre ne hanno vendute solo 20.523 (-37%) quando per fare un raffronto, di Lexus ES (modello bello che datato che stava per essere sostituito dal nuovo modello in agosto il quale va già fortissimo) ne hanno vendute 37.000 e di Serie 3, forte del successo del nuovo F30, addirittura 68.352. Le uniche Buick che vendono un pò sono Lacrosse (orrida peraltro) e Verano ovvero 2 modelli che con quelli europei non hanno nulla a che vedere.
Ritratto di juvefc87
14 ottobre 2012 - 10:19
in pratica è l'astra 5porte
Ritratto di Jinzo
12 ottobre 2012 - 23:21
le 2 buick che piacciono al resto del mondo....la corsa è mezza fiat....e le astra miscuglio di pianali della defunta saturn...
Ritratto di marcoVB
13 ottobre 2012 - 02:58
ma non l'ho ancora vista dal vivo... spero di avere un'impressione migliore quando succederà. Ma sarà dura: quest'auto ha una linea che dà l'impressione di stare già invecchiando.
Ritratto di oretaxa
13 ottobre 2012 - 10:29
L'auto è bella, niente da dire a parte il prezzo. Mi chiedo come le riviste possano ancora provare (e pubblicizzare) auto con motori a benzina che consumano come gore. Redazioni tutte, non avete ancora capito che una persona con un briciolo d'intelligenza non cambia l'auto per prenderne un'altra che va allo stesso modo??? Ora serve il metano, diesel piccoli e parchi, motori ibridi. Soprattutto auto leggere sui mille chili. Non è più tempo di buttare via i soldi, se lo è mai stato...
Ritratto di juvefc87
13 ottobre 2012 - 11:19
solo gli inetrni, ormai i soliti ben fatti ma uguali x tutte le opel, fuori la trovo pesante e dentro è davvero stretta!
Ritratto di blackmamba
13 ottobre 2012 - 12:39
bella macchina...le suv nn sn fra le mie preferite,xò nn nego sia bella dentro e fuori...x il resto nn credo le suv siano auto da famiglia,nel senso grosse si ed accoglienti,ma una famiglia media cn sti tempi nn credo se la possa permettere,punterà più su una station cn un motore leggermente inferiore...poi chi se lo può permettere ben venga...ma le suv nn mi sn mai piaciute più di tante,anche se poi qd avrò famiglia va a finire me ne farò una,mai dire mai...
Ritratto di barby_93l03l407m
13 ottobre 2012 - 13:47
sono un opelista, e questa mokka nn mi convince del tutto, cmq aspetto di vederla dal vivo, prima di pronunciarmi!!! come dicono altri, 40000ordini certo fanno comodo, soprattutto visto che sono ante-presentazione in concessionaria!!! brava opel, speriamo che ti risollevi presto... e mi spiace per fiat!!!
Ritratto di MaCiao5
13 ottobre 2012 - 13:50
3
davanti è carina ma dietro è tozza e "deformata" e quei fanali (sempre dietro) mi fanno un po senso..... comunque mi pare solida, a Ginevra non mi pareva male ma io adoro la cx5...
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