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Peugeot 2008: il brio non le manca

La Peugeot 2008 è una crossover che si distingue, ben fatta e piuttosto spaziosa. Il 1.5 a gasolio spinge bene, ma alcuni comandi non sono così intuitivi.
Pubblicato 04 dicembre 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 30.450
  • Consumo medio (dichiarato)

    26,3 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    100 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Peugeot 2008
Peugeot 2008 1.5 BlueHDi 130 CV GT Line EAT8
È diventata grande

Già ordinabile e in arrivo nelle concessionarie a inizio febbraio del 2020, la Peugeot 2008 è una crossover compatta interamente nuova. Scriviamo “compatta”, anche se è cresciuta molto: la lunghezza passa da 416 a 430 cm e la larghezza da 174 a 177 cm. Si distanzia parecchio nelle misure anche dall’utilitaria 208, in vendita da un paio di mesi e dalla quale deriva: la piattaforma è la stessa, e nasce per ospitare motori a benzina, diesel e anche elettrici. Nel caso della 2008 i primi sono tutti dei tricilindrici 1.2 turbo, con potenze da 102 a 155 cavalli, mentre le versioni a gasolio utilizzano un quattro cilindri 1.5 con 102 oppure (come nell’auto che abbiamo guidato) 131 cavalli. La e-2008 a corrente ha invece 136 cavalli, un'autonomia dichiarata partendo con la batteria carica al 100% di 310 km (misurandola nel realistico ciclo WLTP) e un prezzo per la versione “base” di 38.050 euro. 

Tutta spigoli

Se la precedente Peugeot 2008 aveva nell’eleganza “alla francese” il punto di forza, questo nuovo modello punta di più sulla grinta, e ha una forte personalità. Il frontale riprende gli elementi stilistici più caratteristici della 208: nelle più ricche versioni con fari full led, le luci diurne sono composte da tre listelli obliqui che si abbinano agli “artigli” luminosi nel paraurti, e i fanali, anch’essi con tre elementi luminosi inclinati, sono collegati da una fascia nera. Qui, però, le proporzioni sono ben diverse, con frontale e coda più possenti, e al posto delle superfici tondeggianti dell'utilitaria si notano dei tagli netti. Molto particolare è la zona sagomata “a punta di freccia” che parte da metà porta posteriore e si allarga all’indietro. Ci sono poi estesi profili protettivi che contornano tutta la zona inferiore della carrozzeria. Noi abbiamo guidato la versione GT Line, che ha cerchi di 17 pollici, i fendinebbia a led e inserti lucidi nella parte bassa delle porte. 

Buona per quattro

La nuova Peugeot 2008 ha un abitacolo accogliente e adatto per quattro adulti, che dispongono di buono spazio per le gambe e sopra la testa; un terzo passeggero sul divano, però, fa viaggiare scomodi anche i due che si trova a fianco, non perché manchi agio in larghezza, ma perché i vani per i piedi sono un po' stretti; l'abitacolo non è poi molto luminoso, dato che i vetri sono piccoli (soprattutto quelli dietro). Il bagagliaio offre 10 litri più di prima (ci aspettavamo qualcosa di più, dato il balzo in avanti delle dimensioni esterne) e prevede il pianale con altezza regolabile (su due livelli, distanti 10 cm fra loro), oltre che posizionabile a 45°, per accedere facilmente al doppio fondo. Non così comoda, però, la soglia di carico a 74 cm da terra, mentre le finiture sono valide nel feltro utilizzato per il fondo, un po' meno per la plastica delle pareti laterali; manca anche almeno un gancio portaborse.

Non sempre ti semplifica la vita

Caratteristica di tutte le Peugeot recenti è la posizione di guida, studiata per consultare il cruscotto sopra il volante, che per questo motivo è piccolo e posto in basso. Non si può certo dire che si stia scomodi alla guida della Peugeot 2008; anzi, è vero il contrario. Ma resta il fatto che occorre cercare un compromesso fra la posizione di volante e sedile, perché altrimenti la parte inferiore della strumentazione (digitale 3D, oltre che configurabile, ma non così rapida da consultare) rimane coperta.  La plancia è movimentata, molto moderna, con profondi incavi nella parte alta, riusciti inserti che ricordano la fibra di carbonio e un'elegante consolle nera lucida (che toglie un po' di spazio alle gambe). Quest'ultima ospita dei tasti molto curati, ma non così facili da individuare (lo sono ancora meno quelli a sfioramento retrostanti) e un portaoggetti dotato (per 150 euro) della comoda piastra per la ricarica wireless dei cellulari predisposti.

Il sistema multimediale con schermo “touch” (rivolto verso il guidatore) di 7” include i protocolli Apple Car Play e Android Auto e ben quattro prese Usb, ed è abbastanza pronto nella risposta, anche se non così raffinato nella grafica; per avere il navigatore, fornito insieme a un display di 10”, servono 800 euro. Bene i sedili, sportivi nella sagomatura, dall'imbottitura piuttosto morbida e con regolazioni ampie e precise. In generale, le finiture sono accurate, e lo spazio per i piccoli oggetti non è male (la casa dichiara 30 litri di capienza complessiva). Il “clima” automatico della Peugeot 2008, però, è solo monozona, ha bocchette piccole e prive di regolazione indipendente della portata e fa a meno di quelle posteriori. Inoltre, la gestione dal display centrale è un po' macchinosa.

L'automatico lavora bene

Il 1.5 a gasolio della Peugeot 2008 è fluido e brioso. La spinta energica ai bassi e medi regimi rende credibile l'ottimo tempo dichiarato nello “0-100” (9,3 secondi); il suo rombo è ben smorzato, come pure le vibrazioni (che si fanno sentire solo riprendendo in salita da bassa velocità), mentre si notano dei fruscii aerodinamici oltre i 100-110 orari. Molto valido il cambio automatico, pronto e dagli innesti inavvertibili, al quale possiamo fare solo un rimprovero di poco conto: le palette per inserire le marce in modalità manuale, fissate al piantone e piccole, sono meno facili da raggiungere mentre si sta curvando. Lo sterzo, dal canto suo, è pronto e preciso, anche se richiede qualche correzione in caso di fondo stradale imperfetto. In generale, l'auto si guida bene e rolla poco in curva, dove regala fiducia e anche qualche soddisfazione; buono il comfort sullo sconnesso. L'ultima nota riguarda i consumi: i 19 km/litro che abbiamo letto nel computer di bordo a fine test ci sembrano un risultato apprezzabile, anche se il giudizio finale lo potremo dare solo al termine di una prova con i nostri strumenti di precisione (leggi qui per sapere di più su come realizziamo i test). 

Da 21.050 euro

Tutte le Peugeot 2008 hanno di serie la frenata automatica di emergenza, il mantenimento in corsia, il “clima”, i retrovisori sbrinabili e i sensori di parcheggio posteriori (davvero indispensabili). Le versioni “base” Active hanno prezzi di 21.050 euro (la 1.2 a benzina da 102 CV), 23.050 euro (la diesel di pari potenza) e 38.050 euro (l'elettrica). Le 2008 si possono avere anche con la formula di noleggio “tutto compreso” (bollo, assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria) Free2Move. Facciamo tre esempi: considerando tre anni e 45.000 km massimi di percorrenza, per l'allestimento intermedio Allure (che aggiunge, fra l'altro, i cerchi in lega di 17”, la telecamera di “retro” e l'avviamento senza chiave) dopo un anticipo di 4.100 euro si pagano 339 euro mensili per la versione a benzina automatica da 131 CV; 359 per la diesel con pari caratteristiche e 385 per l'elettrica e-2008 Allure. 

Secondo noi

Pregi
> Cambio. L'automatico, di serie, è rapido e molto fluido.
> Finiture. Buona la qualità dei materiali interni. 
> Guida. Senza essere rigido, l'assetto garantisce una notevole compostezza in curva.

Difetti

> Bagagliaio. Per capienza, praticità e facilità di accesso è solo discreto in rapporto al tipo di auto.
> Dettagli dell'interno. Lo schermo 3D è moderno ma di leggibilità non immediata, alcuni comandi distraggono e il “clima” potrebbe essere più funzionale.
> Posizione di guida. Non tutti la apprezzano. 

SCHEDA TECNICA

Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1499
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)/3750 giri
Coppia max Nm/giri 300/1750
Emissione di CO2 grammi/km 100
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 195
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,3
Consumo medio (km/l) 26,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 430/177/153
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1235
Capacità bagagliaio litri 434/1467
Pneumatici (di serie) 215/60 R17

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Ritratto di Twincharger
5 dicembre 2019 - 10:21
Si si lo so bene ma le dimensioni sono paragonabili. A maggior ragione derivando da un utilitaria il prezzo è eccessivo!
Ritratto di Alexmin
5 dicembre 2019 - 21:38
Non sono d’accordo sul fatto che la T-rock sia meglio. Gli interni sono veramente da low cost con plasticacce rigide ovunque. Sì salva solo la top di gamma che almeno ha il cruscotto digitale.
Ritratto di pierpaolo d'arpa
4 dicembre 2019 - 21:04
Con 1800 € in più si prende la Citroën C5 Aircross con lo stesso motore e lo stesso cambio (1.5 hdi 130cv EAT8) in versione Shine, la più accessoriata. Nasce su base 308, e non 208, è 20cm più lunga e ben più comoda con i 3 posti posteriori singoli e scorrevoli. In più il navigatore è di serie, mentre qui è optional a 800 euro (e quindi la differenza si riduce a 1000€), il clima è bizona (qui mono) ed ha anche le bocchette posteriori. Per non parlare dell'incredibile lavoro che sulla C5 è stato fatto su sospensioni, vetri e sedili...
Ritratto di Andrea Zorzan
4 dicembre 2019 - 21:52
Bellissima, ma il prezzo è esageratamente alto.
Ritratto di Il pilota
4 dicembre 2019 - 23:44
Concordo, il prezzo è veramente alto per una SUV segmento B
Ritratto di Gianni.ark
4 dicembre 2019 - 22:55
Bisognerebbe che il cruscotto, dal momento che è digitale, fosse regolabile in altezza almeno di qualche centimetro, come volante e sedile. A quel punto sarebbe facile trovare la giusta posizione di guida per chiunque.
Ritratto di Luke_66
4 dicembre 2019 - 23:34
4
I-cockpit orribile...
Ritratto di stefbule
5 dicembre 2019 - 00:34
12
È una 3008 per tasche più piccole. Stop
Ritratto di OB2016
5 dicembre 2019 - 01:27
L'automatico, di serie....parole sante.
Ritratto di Mbutu
5 dicembre 2019 - 10:12
Le linee peugeot continuano a piacermi tantissimo. Mi spiace che i B.suv stiano abbandonando quella misura intorno ai 4,15 che secondo me era quella giusta.
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