PRIMO CONTATTO

Peugeot 3008: vivace e originale. Le “scarpe grosse”, però…

La nuova Peugeot 3008 ha forme molto personali, dentro e fuori l’abitacolo (ben curato); il “duemila” turbodiesel è brillante, ma le ruote di 19” finiscono per compromettere il comfort.

13 ottobre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 37.800
  • Consumo medio

    20,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    124 grammi/km
  • Euro

    6
Peugeot 3008
Peugeot 3008 2.0 BlueHDi 180 CV GT EAT6
Taglio netto col passato

Lo stile della nuova Peugeot 3008 cambia radicalmente: abbandonate le forme da crossover del modello precedente, sfoggia un look più grintoso, che l’avvicina maggiormente al mondo delle suv, anche se la trazione resta solo anteriore (abbinabile, in alcuni allestimenti, al Grip Control, il sistema che regola lo slittamento delle ruote motrici in funzione del terreno). Una versione 4x4, però, arriverà nel 2019: sarà una ibrida plug-in, con un motore a benzina abbinato a uno elettrico. Tornando al modello di oggi, invece, non si può non apprezzarne anche l’originalità dell’abitacolo.

Interni fuori dagli schemi

A bordo della nuova Peugeot 3008, saltano all’occhio le forme elaborate (ma non prive di eleganza) della plancia, anche nella zona della consolle centrale, con i tasti “a pianoforte” per accedere ai menu dell’impianto multimediale. Questa struttura, denominata Peugeot i-Cockpit, è orientata verso il guidatore, ma il passeggero non è stato trascurato: a partire dall’allestimento Allure, può a sua volta beneficiare delle funzioni massaggio, oltre che del profumatore che sfrutta diffusori specifici (non le bocchette del “clima”). Tecnologico e ben leggibile il cruscotto virtuale, che può essere configurato per mostrare la strumentazione, le mappe del navigatore o anche solo la velocità (per esempio di notte, per ridurre la luminosità a bordo): la sua posizione, sopraelevata rispetto al volante, lo rende visibile a colpo d’occhio, quasi come un head-up display. Questa soluzione è comune anche ad altre Peugeot (la 208, la 2008 e la 308), ma nel loro caso la parte superiore della corona del volante (rotonda) può finire per coprire la zona centrale della strumentazione. Nella 3008, invece, questo rischio non c’è: si sta seduti più in alto e il volante è piatto, oltre che nella parte inferiore della corona, anche in quella superiore.

Quel volantino…

E proprio il volante è un altro elemento di originalità della nuova Peugeot 3008, soprattutto se lo si confronta con quello del vecchio modello. È piccolo (meno di 35 cm nella sua dimensione massima), persino un po’ troppo a nostro avviso su un’auto di questa categoria: all’inizio rischia di far perdere un po’ di precisione nella guida. Alla lunga, però, ci si abitua. Ciò a cui non si “fa il callo”, piuttosto,  sono le palette per la selezione delle marce nelle vetture con cambio automatico: sono fisse e di dimensioni contenute. Per questo motivo, se accade di dover cambiare marcia in curva, “trovarle” con le dita non è semplice, e per riuscirci occorre staccare una mano dal volante. Basterebbe farle ruotare insieme a quest’ultimo, oppure farle più grandi, come in alcune vetture sportive… 

La gamma

La nuova Peugeot 3008 è disponibile (il weekend “porte aperte” è il 15-16 ottobre) solo con motori turbo. A benzina, ci sono il 1.2 da 131 cavalli (con cambio manuale oppure automatico, entrambi a sei marce) e il 1.6 con 165, solo con trasmissione automatica. Sempre con doppia scelta per la trasmissione, a gasolio c’è il 1.6 BlueHDi da 120 cavalli, mentre il 2.0 BlueHDi con 150 CV è abbinato a un cambio manuale e la sua variante da 181 all’automatico. Proprio quest’ultimo, proposto solo per l’allestimento GT (il più sportivo disponibile per la nuova  3008) è stato l’oggetto del nostro test; sul prossimo numero di alVolante, in edicola dal 10 novembre, troverete invece la prova della vettura equipaggiata con il 1.6 BlueHDi 120 CV. Come le versioni GT Line, l’auto si può avere (per 1.450 euro) anche con la carrozzeria nella doppia tinta “coupe franche” (si può tradurre come “taglio netto”), che ne rende ancor più spiccata la personalità: la parte posteriore scura mette molto in evidenza le luci posteriori a led, ispirate all’artiglio di un felino (per una voluta scelta di stile, queste ultime, al pari dei fari diurni, non si possono spegnere). Tornando agli allestimenti, “a scendere” ritroviamo i conosciuti Allure, Business, Active e Access: in quest’ultimo, i prezzi partono da 23.150 euro per la 1.2 a benzina e da 24.900 per la 1.6 BlueHDi. 

La tecnologia non manca

La nuova Peugeot 3008 si conferma un’auto moderna anche per i sistemi di guida: in relazione all’allestimento può avere, di serie o a richiesta, dispositivi come il cruise control con radar di distanza in grado di rallentare la vettura se il veicolo davanti è troppo vicino, fino (nelle versioni automatiche) a fermarla e a farla ripartire nella marcia in colonna. Non mancano la frenata automatica di emergenza, né la telecamera che riconosce i cartelli con i limiti di velocità e ne mostra l’immagine nel cruscotto (se si sta andando più forte del consentito, il sistema propone anche di adeguare, premendo un tasto, la velocità del cruise control). Tra i sistemi di assistenza alla guida ci sono pure il sensore per l’angolo cieco dei retrovisori e il dispositivo che mantiene l’auto in corsia nel caso si stia per superare la linea che la delimita senza aver azionato la “freccia”. Per l’off-road, invece, oltre al già citato Grip Control, si può avere il limitatore di velocità per le discese molto ripide: basta premere un tasto e l’auto scende a non più di 3 km/h. 

Il nostro test

Nella zona appenninica tra l’Emilia-Romagna e la Toscana, la Peugeot 3008 2.0 BlueHDi GT ha messo in mostra le sue doti di agilità e la notevole tenuta di strada. La posizione di guida è confortevole, anche se i sedili in Alcantara e finta pelle non sono dei più soffici. Tutt’altro che morbide anche le sospensioni, la cui risposta secca viene amplificata dai cerchi di 19 pollici, che la GT monta di serie: successivamente abbiamo provato una versione diversa, con ruote di 18”, e abbiamo rilevato minori sobbalzi sulle irregolarità dell’asfalto, senza perdere granché in termini di tenuta di strada. Tra l’altro, i cerchi di 19” rendono ancora più pronto lo sterzo, e questo con un volante così piccolo non è sempre l’ideale. Il “duemila” turbodiesel da 181 cavalli spinge con notevole vigore (ben supportato dal cambio automatico, abbastanza rapido) e non è troppo rumoroso, né particolarmente assetato: con una guida brillante, lungo i saliscendi delle statali appenniniche abbiamo letto sul computer di bordo una media di 12,5 km/litro (il dato di omologazione, di 20,8 km/litro, si riferisce a strada piana e a tutt’altro stile di guida). Buona la visibilità nelle curve, grazie anche alla posizione di guida rialzata, mentre dal lunotto si vede poco: rimedia in manovra la telecamera posteriore, di serie per la GT (quella anteriore, invece, costa 400 euro, abbinata al sistema di parcheggio semiautomatico).

Secondo noi

Pregi
> Finiture. L’abitacolo è estremamente curato, oltre che originale nelle forme.
> Maneggevolezza. Fatta l’abitudine al volante, piccolissimo, l’auto si lascia condurre agile tra le curve.
> Stile. La carrozzeria è grintosa e personale. Tutta un’altra cosa rispetto al vecchio modello.

Difetti
> Cerchi di 19”. Fanno “rimbalzare” un po’ troppo la vettura sulle irregolarità dell’asfalto: meglio quelli di 18” o di 17”.
> Palette al volante. Se ruotassero assieme al volante (o se almeno fossero più grandi), in curva sarebbe più facile cambiare manualmente. 
> Visibilità posteriore. Dal lunotto si vede poco. Sensori e retrocamera, di serie, rimediano in manovra.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1997
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 133 (181)/3750 giri
Coppia max Nm/giri 400/2000
Emissione di CO2 grammi/km 124
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 211
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,9
Consumo medio (km/l) 20,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 445/184/162
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1465
Capacità bagagliaio litri 520/1482
Pneumatici (di serie) 235/50 R19
Peugeot 3008
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Ritratto di Dep23
2 giugno 2017 - 12:11
Qualcuno ha provato il 1.6 tdi automatico? Come va? Da un 1.6 ovviamente non mi aspetto brio ma vorrei capire se l'auto sopporta bene il motore oppure risulta scelta obbligata il 2.0. Grazie
Ritratto di MAURIZIO-MARESI
22 giugno 2017 - 14:25
Ho prenotato l'acquisto del 3008 GT in febbraio 2017 con l'aggiunta di optional quali il portellone Hands Free, advanced grip controll, visiopark 360° e vernice metallizzata metallic copper per un totale di 34000 euro dando indietro la W Touran 1.6 Fsi del 2004 con circa 200000 km alla concessionaria di Verona L'Automobile. Prima dell'acquisto ho preso in considerazione anche la nuova Tiguan 2.0 dieselpresso la concessionaria Vicentini di Verona e valutando prezzo/qualita' mi pare che la peugeot non è inferiore ma anzi per avere le stesse caratteristiche sulla Tiguan ci vogliono almeno 6-7000 euro in più e inoltre non mi è stata data alcuna valutazione dell'usato in quanto da rottamare. Penso di aver fatto un buon acquisto ; l'unico neo è la mancanza delle 4 ruote motrici e l' eventuale valore di mercato negli anni successivi.Ma io sono fra coloro che tengono l'auto fino alla fine.
Ritratto di Sigwolf78
22 giugno 2017 - 14:44
3
Ciao, io ho ragionato esattamente al contrario di te, ovvero noleggio lungo termine per 4 anni, perchè temo eccessiva svalutazione di Peugeot. Per il resto, considerando che ho la macchina da 2 mesi appena, posso dirti che mai avevo fatto un acquisto tanto azzeccato per il rapporto qualità prezzo (e vengo da una X3 che, oggettivamente, costa troppo per quello che vale). La mia è full optional e volendola acquistare siamo sui 37-38 mila: se la confronto con la X3 che avevo prima (circa 50.000 euro a comprarla) gli accessori fanno troppa differenza. Le tedesche con 37-38 mila euro forse non ti danno nemmeno la macchina con le ruote :-) Senza dubbio, la qualità tedesca è di un altro pianeta, ma la 3008 si difende in modo egregio, fidati. Non è integrale, ma mi sono divertito su uno sterrato facile facile ed il sistema All grip funziona davvero bene (senza contare che su 100 suv venduti, 99 non hanno mai visto altro che asfalto... quindi conta davvero poco)
Ritratto di MAURIZIO-MARESI
22 giugno 2017 - 17:18
Ciao , dimenticavo un'altra considerazione circa l'attesa dell'auto che mi verra' consegnata in settembre 2017.Hai douto attendere diversi mesi per la tua auto? Forse la 3008 Gt da 180 cv ha un attesa più lunga delle altre ; a dire del concessionario c'è stata una richiesta inaspettata per questo modello con lungaggini nelle consegne.Il cambio automatico è valido? Io l'ho provata durante un test drive e mi sembrava buono ma bisogna vedere nell'uso quotidiano. Grazie .
Ritratto di Sigwolf78
22 giugno 2017 - 17:23
3
Come ti dicevo, io non ho acquistato ma fatto un noleggio lungo termine, quindi non so se i tempi di attesa sono gli stessi... magari le compagnie di noleggio hanno qualche corsia preferenziale. In ogni caso, ho ordinato la macchina il 4 gennaio e mi è stata consegnata il 9 giugno... quindi 5 mesi di attesa (anche se ho scoperto che il noleggiatore ha fatto una serie di casini e sarebbe stata pronta già dal mese precedente). Il cambio è buono, non è certo un cambio mercedes... ma si difende. In modalità sport è sicuramente molto molto meglio, ma i consumi ne risentono parecchio
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