PRIMO CONTATTO

Peugeot 3008: una plug-in quasi sportiva

In questa edizione rinnovata, la crossover Peugeot 3008 è ancora più personale. La variante ibrida ricaricabile da 302 CV offre anche sprint e agilità, ma un po’ a scapito del comfort sullo sconnesso.
Pubblicato 12 gennaio 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 55.230
  • Consumo medio (dichiarato)

    83,3 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    35 grammi/km
  • Euro

    6d
Peugeot 3008
Peugeot 3008 1.6 Hybrid4 300 CV GT e-EAT8
Cambia davanti

A cinque anni dal lancio, la crossover di medie dimensioni Peugeot 3008 si aggiorna (insieme alla “sorella” più grande 5008, che ha sette posti). Le novità più evidenti riguardano il frontale, con l’originale mascherina priva di cornice che va a sfumare nel paraurti. Nuove sono anche le sottili luci diurne verticali, comuni alle Peugeot più recenti. Le forme massicce e spigolose della carrozzeria restano invariate, mentre nella parte posteriore spiccano gli inediti fanali a led con effetto tridimensionale. Fra gli accessori, si aggiunge il pacchetto Black (300 euro per la GT e 500 per la GT Pack): personalizza la vettura con una serie di dettagli verniciati di nero (presenti nell’auto fotografata), fra cui il logo della Peugeot, le barre sul tetto, i profili nella zona inferiore della carrozzeria e le ruote di 19”.

Maxi schermo

L’abitacolo della Peugeot 3008 si conferma accogliente e spazioso: la seduta larga e il pavimento piatto assicurano un certo agio anche a chi siede al centro del divano. Resta l’elegante plancia raccordata con i pannelli delle porte e l’alto tunnel fra i sedili, mentre sono nuovi i rivestimenti e la possibilità di scegliere il legno come materiale per la fascia che attraversa la plancia. Inoltre, lo schermo tattile per i servizi di bordo passa da 8 a 10”: è di più facile lettura, ma la sua gestione con i ricercati tasti a pianoforte nella consolle resta poco immediata; per gestire funzionalità come il climatizzatore o la radio occorre cambiare menù e "sfogliare" le schermate. I sedili sono comodi e la posizione di guida è quella tipica delle Peugeot: il volante di piccolo diametro va tenuto in basso per poter vedere completamente il ricco cruscotto digitale configurabile posto sopra la plancia. Quanto al bagagliaio, le Peugeot 3008 con il solo motore termico hanno la buona capienza di 520 litri (a divano in uso) che, per i modelli ibridi come quello del test, cala a 395 litri. Colpa della presenza della batteria (garantita otto anni o 160.000 km) per il motore elettrico.

A benzina, a gasolio e ibrida

Le Peugeot 3008 ibride sono due: entrambe plug-in, ovvero ricaricabili anche collegandosi alla rete. Quella a trazione anteriore ha un 1.6 turbo a benzina abbinato a un motore elettrico, per 224 CV combinati; la 4x4 del test aggiunge una seconda unità elettrica che muove le ruote posteriori: insieme, i tre motori erogano 302 cavalli. La batteria da 13,2 kWh che alimenta le unità a corrente si può rigenerare dall’attacco sulla fiancata sinistra della carrozzeria. Con una wall box da 7,4 kW, secondo la casa basta un’ora e 45 minuti per ritrovare la completa efficienza; il tempo sale a sette ore da una presa domestica da 8 A. Le altre Peugeot 3008 sono a benzina (1.2 turbo da 131 CV e 1.6 turbo con 181 CV) e diesel (1.5 con 131 cavalli). 

Ha un certo carattere

Pur essendo pesante (a vuoto fa segnare 1840 kg), grazie ai 302 cavalli la Peugeot 3008 1.6 Hybrid4 GT Pack e-EAT8 è molto scattante. Certo, non stiamo parlando di una vera sportiva, ma l’auto invoglia a una guida brillante, situazione in cui si apprezzano la buona maneggevolezza, la precisione dello sterzo e, nella modalità Sport, la rapidità del cambio automatico a otto rapporti. Le marce si possono selezionare anche manualmente con le levette dietro il volante che, però, essendo piuttosto corte e solidali al piantone, nelle curve non sempre si riescono a raggiungere con le dita. Lo scotto da pagare per l’assetto composto e reattivo è qualche scossone quando si passa sulle buche, dove anche i pneumatici ribassati di 19” non sono d’aiuto.

Anche se si presta ad andature disinvolte, la Peugeot 3008 1.6 Hybrid4 GT Pack e-EAT8 è un’auto pensata per contenere il consumo e le emissioni inquinanti. Per questo, al di là dei 59 km promessi dalla casa muovendosi solo a corrente, la resa migliore si ottiene iniziando il viaggio a batteria carica e selezionando la modalità di guida ibrida (le altre, oltre alla Sport, sono quella al 100% elettrica e la 4x4). In ibrido l’elettronica gestisce da sola il funzionamento dei motori, facendo avanzare l’auto solo in elettrico o anche col 1.6, a seconda delle circostanze e, praticamente, senza che il guidatore se ne accorga. Durante il viaggio la batteria si può in parte ricaricare nei rallentamenti, caratteristica comune a tutte le ibride, ma anche in un secondo modo: inserendo la modalità eSave con il tasto nella consolle, si attiva una rigenerazione forzata attraverso il motore termico per immagazzinare più energia da utilizzare in un secondo momento, ad esempio per transitare in una ZTL con le sole unità elettriche. Lo svantaggio, tuttavia, è un sensibile aumento del consumo di benzina.

Ibrida da 44.930 euro

I prezzi della rinnovata Peugeot 3008 partono da 29.000 euro per la 1.2 PureTech Turbo Active a benzina da 131 CV(con climatizzatore bizona e fari full led di serie). Per le ibride servono almeno 44.930 euro per la 1.6 Hybrid Allure e-EAT8 con 224 CV, e 50.430 euro per la 4x4 1.6 Hybrid4 sempre nell’allestimento Allure. Ha di serie il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, il navigatore e la retrocamera. La più costosa GT Pack del test (55.230 euro) aggiunge i sedili a regolazione elettrica, riscaldabili e con funzione massaggio, oltre al portellone ad apertura e chiusura motorizzata.

Secondo noi

Pregi
> Guida. Pur pesante, questa ibrida è agile e scattante.
> Originalità. Col rinnovato frontale, la Peugeot 3008 ha ancora più personalità.
> Sistema ibrido. Offre varie modalità di funzionamento e l’attivazione e disattivazione dei tre motori è impercettibile.

Difetti
> Comandi. Quelli secondari gestibili dallo schermo nella consolle sono macchinosi.
> Confort sulle buche. Sospensioni dure e pneumatici di 19” non sono il massimo per filtrare le sconnessioni della strada.
> Levette del cambio. Fissate al piantone, a volte sono difficili da raggiungere.

SCHEDA TECNICA

Motore termico  
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 147 (200)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 300/3000
   
Motore elettrico anteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/n.d.
Coppia max Nm/giri 320/n.d.
   
Motore elettrico posteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 83 (113)/n.d.
Coppia max Nm/giri 166/n.d.
   
Potenza max combinata kW (CV)/giri 222 (302)/n.d.
   
Emissione di CO2 grammi/km 35
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 235
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,9
Consumo medio (km/l) 83,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 445/184/162
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1840
Capacità bagagliaio litri 395/1357
Pneumatici (di serie) 205/55 R19

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Ritratto di Andre_a
13 gennaio 2021 - 15:31
8
Quello che dico io è che il paragone con veicoli equivalenti lo si può fare quando i veicoli equivalenti esistono. La versione più venduta della Octavia non è certo quella a benzina con 150 CV e cambio automatico, non in Italia, almeno, quindi è molto probabile che all'acquirente medio la maggior parte delle prestazioni e dotazioni aggiuntive offerte dalle plug-in non interessi. Se voglio un'alternativa elettrica all'auto più venduta in Italia, ce l'ho spendendo pochi € in più, se invece voglio l'alternativa plug-in? Riguardo all'autonomia della Enyaq, o VAG ha ricominciato a truccare i dati, oppure la metà dei 390 km la Enyaq li fa solo trainando una roulotte. La mia in estate 300 km di autostrada cosa ne una ricarica li faceva tranquillamente. Come ti diceva anche EnricoRS qui sopra, se uno vuole un lussuoso SUV da 300 cavalli, probabilmente si orienta altrove, da un ibrido plug-in Peugeot penso che si cerchi altro.
Ritratto di Andre_a
13 gennaio 2021 - 15:34
8
*cosa ne = con
Ritratto di deutsch
13 gennaio 2021 - 19:59
4
certo sarebbe come sostenere che il diesel non conviene rispetto al benzina perchè una bmw 318i costa 30k in meno di una 340xd e sai quanti km vai con 30k prima di arrivare al pareggio. se si vuole paragonare due mezzi devi almeno prendere versioni simili ed allestimenti paragonabili. spesso i giornali provano le versioni top di allestimento e sorrido quando la gente fa finta di non vedere che esistono allestimenti molto meno costosi e criticano il prezzo. ho già precisato che esistono diverse plugin della stessa fascia sui 40/45k compresa la 3008 ma qui ci si ostina a ragionare solo sul topo di motore e prestazioni a magari lo si paragona con una budget car come skoda in versione sw benina manuale con un terzo dei cavalli, dimenticando pure gli incentivi. mi sembra proprio che non si vuole essere obiettivi. i target di questa 3008 e di seppur bellissima octavia 1.0 sono ben diversi. capitolo enyaq. bellissima auto che tengo in considerazione al prossimo cambio della seconda auto di casa, ma da una vecchia volpe del forum non mi aspettavo la battuta sull'autonomia. i 390 dichiarati sono calcolati secondo il ciclo di omologazione, ben diverso il consumo in autostrada soprattutto in agosto a pieno carico e con ac. seguo sia enyaq che id3 sui forum e vedo le percorrenze che riscontrano i proprietari (id3). poi volendo è ben possibile far viaggi anche in elettrico ma al momento, dovendo già gestire i viaggi coi limiti di tre bimbi piccoli, aggiungere anche le soste corrente mi sembra eccessivo, preferisco per quelli ancora il mio diesel
Ritratto di Andre_a
13 gennaio 2021 - 21:25
8
No, la 318i la posso confrontare con la 318d, volendo anche con la 316d o la 320d. Sono invece costretto a confrontarla con la 330e, perché una 318e non esiste. La mia Tesla dichiara 400 km di autonomia, quindi ora che ha la batteria al 95% siamo a 380 km, e i 300 con una carica li ha sempre fatti, anche d'estate in autostrada a velocità di codice. Se la Enyaq ne promette 390 e non ne fa 200 beh... quella battuta è il minimo. Sinceramente non riesco a capire chi possa essere interessato a una 3008 da 300 cavalli, mi sembra molto più sensato affiancare un'elettrica pura a una termica o a un'ibrida senza spina, un po' come (se ho ben capito) vorresti fare anche tu.
Ritratto di deutsch
13 gennaio 2021 - 23:17
4
Vediamo un po' di dati dalle prove di alvolante. Id3 omologati 422 in autostrada 250 rilevati, mx30 omologati 200 in autostrada 125 Opel Corsa omologati 337 in autostrada 168 mini omologati 270 in autostrada 135. Se vuoi continuo ma i risultati mi sembrano piuttosto allineati, ovvero la percorrenza effettiva in autostrada è circa il 50% del valore indicato in omologazione
Ritratto di Andre_a
13 gennaio 2021 - 23:41
8
Wow... beh, allora forse la finestra del plug-in è più lunga di quanto pensassi. Vista la mia esperienza personale, davo per scontato che con gli altri marchi non ci fosse una differenza così abissale.
Ritratto di deutsch
14 gennaio 2021 - 16:55
4
anche tesla viaggia su decurtazioni simili, model 3 long range awd omologati 560 rilevati in autostrada 329
Ritratto di Miti
13 gennaio 2021 - 10:58
1
Concordo con Andre_a , Deutsch. La Toyota produce da quando il motore ibrido ? Dal 2000 se no mi sbaglio. Siamo nel 2021. Quelli che hanno iniziato adesso di fare auto ibride sono in ritardo di quanto ? 20 anni . Ragazzi parliamo di 20 anni. E un'eternità. Per non parlare del prezzo delle auto e , non da poco , la manutenzione. Io personalmente in questo momento nemmeno per sogno spendere su questa tipologia di propulsore. Un investimento sbagliatissimo.
Ritratto di deutsch
13 gennaio 2021 - 11:07
4
riconosco la grande esperienza ed ottimi risultati di toyota nel mondo ibirdo, ma non è che chi entra ora porta la tecnologia di 20 anni fa. cmq non tutti apprezzano il sistema toyota principalmente per il cvt. oggi cmq non si parla di ibrido ma di plugin ed anche toyota ha appena lanciato la sua rav ricaricabile. posso convenire che la plugin potrebbe essere vista come un compromesso ma lo accetto se mi dici che compri una elettrica non se compri una termica
Ritratto di Miti
13 gennaio 2021 - 11:20
1
Deutsch sono troppi soldi di differenza , capisci ? Vado direttamente sul elettrico.
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