PRIMO CONTATTO

Peugeot 308: sportiva, ma senza eccessi

Nel nuovo allestimento GT la Peugeot 308 offre prestazioni di rilievo, ma non è impegnativa né scomoda: di veramente “forte” ha solo il suono simulato del motore…
Pubblicato 26 gennaio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 28.600
  • Consumo medio (dichiarato)

    17,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    130 grammi/km
  • Euro

    6
Peugeot 308
Peugeot 308 1.6 THP 205 CV GT
È rimasta “civile”
 
La casa stessa tiene a chiarirlo subito: la Peugeot 308 GT non è la versione per gli “impallinati” della guida (quella si farà attendere ancora qualche mese e dovrebbe chiamarsi GTI), quanto una variante dalle prestazioni brillanti ma che non sacrifica comfort e finiture. Rispetto alle altre 308, la GT ha paraurti specifici con sottili luci di svolta al posto dei fendinebbia (non disponibili). Nuova anche la griglia, con tre grandi listelli, mentre gli specchietti laterali sono verniciati di nero. Come su tutte le 308, l’abitacolo è ben rifinito e spiccano le impunture rosse su plancia, sedili (in Alcantara) e volante (rivestito in pelle traforata). Specifici anche i cerchi di 18’’. Due i motori: il 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina da 205 CV e il 2 litri a gasolio da 181 cavalli; il primo è abbinato solo al cambio manuale a sei rapporti, il secondo unicamente all’automatico con lo stesso numero di marce. Con 800 euro in più, la 308 GT è anche famigliare.
 
Veloce e intuitiva
 
Su strada, le sospensioni ribassate e più rigide di questa Peugeot 308 GT non “puniscono” guidatore e passeggeri: sulle asperità dell’asfalto non si “salta” come con alcune rivali. Apprezzabile anche l’insonorizzazione (solo sull’asfalto più ruvido le gomme larghe di 225 mm si fanno un po’ sentire): la GT è un’auto che non stanca, neppure dopo molti chilometri. Ripreso dalle altre 308 il piccolo volante, con la strumentazione (dalla grafica specifica, al pari dello schermo multifunzione centrale) che si legge da sopra la corona. Quest’ultima, però, ad alcuni guidatori potrà nascondere una parte del cruscotto. A proposito di visibilità, anche i larghi montanti anteriori e posteriori “tagliano” un po’ la strada nelle svolte a sinistra, oltre che in retromarcia (situazione in cui ci si deve affidare ai sensori di distanza, di serie anche anteriori).
 
Rombo elettronico
 
Fra le curve, la Peugeot 308 GT non tradisce le origini: è agile e ce la si sente sempre “in mano”, perfino sul viscido asfalto bagnato che abbiamo incontrato durante il nostro test. Chi, però, è in cerca di emozioni forti guardi altrove: anche premendo il tasto Sport sul tunnel centrale questa Peugeot non si trasforma in una “belva”. Grazie a questa funzione, il volante diventa più pesante, il cruscotto cambia colore (rosso) e l’acceleratore diventa più reattivo. Inoltre, gli altoparlanti dell’impianto audio diffondono una simulazione (non sempre convincente, guarda il video qui sotto) del suono del motore, dal volume piuttosto alto e neppure escludibile. Nulla da ridire sulle prestazioni offerte dal 1.6 turbo, che spinge forte (ma solo dopo i 3000 giri) e ha un buon allungo, né sull’impianto frenante (potente e ben modulabile). Qualche “ombra”, invece, per il cambio: ha innesti precisi ed è correttamente spaziato, ma, per una vettura dalle aspirazioni sportive, ha la corsa troppo lunga e nella guida “decisa” è apparso un po’ contrastato.
 
Secondo noi
 
PREGI
> Agilità. Complice anche il piccolo volante, la GT “guizza” fra le curve.
> Comfort. Non è una vettura “spaccaossa”: si può usare tutti i giorni senza problemi.
> Finiture. A materiali e montaggi di qualità si aggiunge la riuscita caratterizzazione con impunture rosse.
 
DIFETTI
> Cambio. C’è solo quello manuale che, per di più, ha la corsa un po’ lunga.
> Suono del motore. Quello simulato con gli altoparlanti dell’abitacolo non è perfettamente realistico, e neppure escludibile quando si preme il pulsante Sport.
> Visibilità. Il montante anteriore limita molto nelle svolte a sinistra; quelli posteriori rendono i sensori di distanza pressoché indispensabili.
 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 151 (205)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 285/1750
Emissione di CO2 grammi/km 130
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 235
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,5
Consumo medio (km/l) 17,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 425/180/146
Passo cm 262
Peso in ordine di marcia kg 1200
Capacità bagagliaio litri 420/1270
Pneumatici (di serie) 225/40 R18

 

VIDEO

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Ritratto di Pyton
28 gennaio 2015 - 09:55
2
Sicuramente un'auto ben costruita, sarei curioso di conoscere i dati di un'eventuale prova di Al Volante in merito alla ripresa, al km da fermo e ai consumi della versione diesel, magari con anche le considerazioni sulla velocità di inserimento in curva, stabilità del retrotreno in staccata ed eventualità di disinserimento dell'Esp.!
Ritratto di sergio 67
28 gennaio 2015 - 14:13
ma davvero si può pensare che qualsivoglia cliente possa apprezzare il finto rombo ??? facevamo meglio noi da ragazzini ( mooolto tempo fa....) mettendo una cartolina fra i raggi della bicicletta ...mi chiedo chi le studia 'ste @azzate !
Ritratto di elakos
28 gennaio 2015 - 14:40
o di chi le acquista con gusto
Ritratto di CV
31 gennaio 2015 - 15:23
Non che io sia d'accordo, ma ormai lo fanno tutti, a partire dalla Golf GTI. Le auto sono così ben insonorizzate e i motori a benzina così silenziosi che tutti i costruttori si inventano dei sistemi per amplificare il rombo del motore nell'abitacolo. Intervengono sugli scarichi, riproducono e il sound con gli altoparlanti dello stereo; sulla Clio Sport si può scegliere anche il tipo di sound. Perfino la Ferrari ha collegato le prese d'aria ai condotti di aspirazione. Che poi tutto questo abbia senso o no è un argomento sui cui si potrebbe discutere a lungo.
Ritratto di Silvano hardt
31 gennaio 2015 - 20:26
Verissimo!! Che tempi tristi ! Dovrebbe essere il contrario ,invece uno sotto i quaranta non Sa Neanche minimamente cosa é una sportiva..a parte rare eccezioni
Ritratto di Silvano hardt
31 gennaio 2015 - 20:21
Che macchina é? Ah una peugeot ..ho visto il leone ! Sarà equilibrata ma é il nobel dell 'incertezza! E poi oltre a doverti prendere in giro col finto rumore, continuano a farlo dichiarando 18km al litro con 1500kg di peso e 205 cavalli è una bella fandonia , tecnica? Quattro cilindri e un bel turbo! Noente di più scontato!
Ritratto di RedSpecial
1 febbraio 2015 - 10:31
8
è il tipo di sportiva che piace a me...veloce ma senza eccessi stilistici...questa Peugeot è elegante e ben costruita ma il suono simulato del motore proprio non mi va giù...avrebbero potuto intervenire sugli scarichi per avere più sound....
Ritratto di studio75
1 febbraio 2015 - 17:50
5
per prima prenderei la Leon 184cv, molto più performante
Ritratto di CV
2 aprile 2015 - 23:39
Cara redazione, quando avete scritto l'articolo vi siete soffermati solo sul sound discutibile del tasto sport, ma per disattenzione o dimenticanza avete omesso di rilevare che gli scarichi sportivi cromati sono FINTI e quelli veri sono nascosti sotto il paraurti come in tutte le altre 308. Che per Peugeot GT voglia dire Gran Tarocco?
Ritratto di Pellich
30 aprile 2015 - 12:31
Se guardiamo le prestazioni pure, in particolare del 2.0 turbodiesel da 180 CV, c'è da dire che non sono granchè se paragonate a quelle offerte dalla concorrenza.. cioè, 0-100 Km/h dichiarati in 9.1 secondi?.. con questa potenza? Maddai!!! ahaha Un buon 2.0, sempre turbodiesel e con 30 CV in meno sta sugli 8.5 ormai. Spero almeno che si rifaccia in ripresa in virtù della maggior coppia disponibile..
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