PRIMO CONTATTO

Peugeot 308: cattiveria reale, rombo artificiale

Forte di 272 cavalli, la Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport è veloce, reattiva e sorprendentemente confortevole. Ma la voce del motore riprodotta dall’impianto multimediale è fin troppo artefatta.
Pubblicato 02 ottobre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 35.150
  • Consumo medio (dichiarato)

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    139 grammi/km
  • Euro

    6
Peugeot 308
Peugeot 308 GTi 270 CV
250 o 272 cavalli?
 
Prestazioni elevate per i patiti della guida: questa la ricetta della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport, la versione più potente della berlina francese (proposta solo a cinque porte). Realizzata dal reparto corse della casa, è dotata di un 1.6 turbo a benzina dalla potenza considerevole: 250 o 270 cavalli. Secondo i dati ufficiali, nel primo caso la Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport brucia lo “0-100” in 6,2 secondi, il chilometro con partenza da fermo in 25,6 secondi e tocca i 250 km/h di velocità massima. Il prezzo? 32.650 euro, che comprendono gli interni in Alcantara con sedili sportivi (completi di regolazione lombare), cerchi di 18”, climatizzatore bizona e radio con navigatore. La versione da 272 CV ferma il cronometro a 6 secondi netti nello scatto da 0 a 100 km/h (dati dichiarati) e a 25,3 nello “0-1000 metri (invariata la velocità massima). Per averla, occorrono 35.150 euro che, all’equipaggiamento del modello “meno” potente, aggiungono: il differenziale meccanico autobloccante, i dischi freno anteriori maggiorati (38 cm di diametro anziché 33), le ruote di 19”, i sedili super avvolgenti e la possibilità di disattivare completamente l’Esp (che ha una taratura specifica). Fra gli optional per il modello da 270 CV, la singolare tinta bicolore rosso/nero: costa 1.600 euro.
 
Interventi mirati
 
I tecnici del reparto corse sono intervenuti sul cambio della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport, un classico “manuale” a sei marce debitamente irrobustito, sulla taratura del servosterzo e sulle sospensioni: al retrotreno, la barra antirollio ha un diametro maggiore mentre all’avantreno sono previsti ammortizzatori, molle e tamponi più rigidi e una diversa campanatura delle ruote. L’assetto, poi, è ribassato di 1,1 cm e le carreggiate allargate (157 cm davanti e 155 dietro). Gli interventi al motore riguardano i pistoni, progettati appositamente e di tipo forgiato, oltre ai segmenti, alle bielle e ai cuscinetti rinforzati. Inoltre, il collettore di scarico è in acciaio. Dal punto di vista estetico, la Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport conserva la sobria eleganza delle altre versioni, a cui aggiunge dettagli non troppo vistosi. Per esempio, il diffusore aerodinamico inserito nel paraurti posteriori e delimitato dai due grandi tubi di scarico, le sottili minigonne sotto le porte, le pinze dei freni anteriori rosse (per la versione da 272 CV), oltre alle griglie specifiche nel frontale, dotato di deviatori di flusso ai lati del paraurti.
 
Ben fatta, ma con qualche limite
 
L’abitacolo della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport resta quello, rifinito con cura e piuttosto spazioso, delle altre versioni. Fra i dettagli più originali, la plancia quasi del tutto priva di tasti e manopole: i servizi di bordo si attivano mediante il grande schermo a sfioramento in cima alla consolle (che, però, talvolta è macchinoso nel funzionamento). Uguale anche il sottile e completo cruscotto appoggiato sulla plancia, per l’occasione arricchito di fondini per la strumentazione tipo fibra di carbonio: come nelle altre 308, però, resta in parte coperto dalla corona del volante, dal diametro ridotto. La posizione di guida è ampiamente regolabile e, nel caso della 272 CV del test, dotata di sedile “a petalo” particolarmente avvolgente, che non stringe eccessivamente il corpo (ma è voluminoso, e ruba spazio ai passeggeri posteriori). Il baule, infine, si conferma facilmente accessibile e capiente.
 
Diverte…
 
272 cavalli non sono uno scherzo, ma la Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport non è una scorbutica purosangue. La prontezza del motore (a soli 1900 giri si dispone già dei 330 Nm di coppia massima) e la sua corposa progressione permettono di toccare in pochi istanti prestazioni elevate. L’omogeneità del 1.6, unita all’efficace bilanciamento dell’assetto, facilitano il compito di guidatore, che può concentrarsi sullo sterzo: è sensibile, e il diametro di appena 351 mm della corona lo fa sembrare ancora più diretto. Pertanto l’auto reagisce immediatamente (ma in modo composto) alla minima rotazione del volante e le traiettorie vanno calcolate per bene; anche se la notevole cavalleria scaricata sulle ruote anteriori può far scartare leggermente di lato l’auto. Per evitarlo, torna utile il differenziale autobloccante meccanico (trasferisce più coppia al pneumatico con maggiore aderenza), che interviene puntualmente e con una certa discrezione. L’auto è lesta nell’affrontare le curve e infonde sicurezza, anche per via del retrotreno ben saldo, e fa divertire senza molto impegno.  
 
…E non “tortura”
 
I freni della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport, potenti e ben modulabili, sono all’altezza della situazione, come il cambio: preciso e morbido negli inserimenti, gli si può solo rimproverare una corsa lunga e una leva di comando eccessivamente alta. Nonostante si tatti di una sportiva, questa Peugeot non ha ammortizzatori ultra rigidi e si presta anche a un utilizzo quotidiano (ok l’insonorizzazione). A patto di non spremere tutta la cavalleria: facendosi prendere un po’ la mano, il computer di bordo ha calcolato una media di 8,5 km/l.
 
Il tasto magico
 
Della dotazione di serie della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport fa parte anche la modalità Sport: si attiva con un tasto fra i sedili (non facilmente raggiungibile e simile a quello accanto per il freno di stazionamento). La risposta dell’acceleratore diviene più pronta, mentre il cruscotto s’illumina di rosso e visualizza la potenza e la coppia richiesti, oltre alla pressione del turbocompressore. Si attivano pure gli altoparlanti di bordo, che riproducono la voce del motore (video qui sotto): è molto artificiale e può non essere gradita a tutti. Ma, soprattutto, non rende giustizia a un’auto così concreta. 
 
Secondo noi
 
Pregi
>Assetto. Efficace fra le curve, assicura anche un insospettabile comfort.
> Guida. È appagante e con poco impegno.
> Motore. Ha una potenza notevole ed è ben sfruttabile.
 
Difetti
> Comandi. I servizi di bordo azionabili dallo schermo nella consolle non sono sempre pratici e il tasto Sport è scomodo.
> Cruscotto. La zona inferiore viene coperta dal volante.
> Rumore. Quello del motore generato dalle casse dell’impianto audio è fastidioso e artificiale.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 200 (272)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 330/1900
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6
Consumo medio (km/l) 16,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 425/180/144
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1280
Capacità bagagliaio litri 420
Pneumatici (di serie) 235/35 R19

 

VIDEO

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Ritratto di Claus90
2 ottobre 2015 - 16:06
Io penso che le segmento C almeno in Italia possano fermarsi a 240 cv con quello che si spende in tasse, per la cavalleria è quasi un'auto di lusso non ma bene, in svizzera troverà o giusti acquirenti. Per il resto le peugeot non è che mi piacciano tanto, però sembrano ben costruite, e i propulsori sono moderni.
Ritratto di Ivan92
2 ottobre 2015 - 16:08
8
Mah, a differenza dei commenti precedenti io la trovo ottima, una delle poche auto tutte da guidare, assetto, motore e freni al top in grado di offrire prestazioni esaltanti, peccato per l'estetica che proprio non mi piace, il superbollo? Quello per fortuna c'è solo in Italia. La Giulietta QV? Proprio l'ultima alternativa ad una Peugeot 308 da 270 cv, poi da quando c'è solo con il cambio automatico è proprio scartata a priori. Alternative alla 308, c'è ne sono tante e di tutti i generi e personalmente quella che più mi attira è la Megane RS per via dell'ottima meccanica e del prezzo invitante. Salendo di prezzo invece le alternative, anche trazione integrale sono davvero tante, mentre l'alternativa migliore secondo me è la BMW M135i a trazione posteriore per divertirsi e andare forte (potendosela permettere chiaramente). Ciò comunque non toglie che questa 308 per chi ama la guida sportiva può essere un ottima scelta.
Ritratto di fabio1968
3 ottobre 2015 - 17:17
eh si, una ottima scelta per la guida sportiva a roma, milano napoli....
Ritratto di Ivan92
3 ottobre 2015 - 18:09
8
Non credo che ci sia un costruttore di automobili simili che abbia mai pensato alla guida a Roma, Milano o Napoli quando ha progettato una di queste vetture. Nonostante questo io ho una vettura di questo genere e vado spesso in giro per Milano, e a parte qualche buca di troppo non ho nessun altro inconveniente rispetto ad un auto simile con un motore 1.2
Ritratto di Mattia Bertero
2 ottobre 2015 - 16:15
3
308. Una sportiva comoda, un po' come la Golf GTI. Molto sobria nella linea nonostante il bicolore (orrendo per me), ci starebbe bene un bel blu elettrico, rifinita molto bene negli interni. Come prestazioni nulla da dire, sono ottime per la categoria. La questione del motore ricreato nell'abitacolo non la trovo molto riuscita: una sportiva dovrebbe avere un rumore di suo bello da sentire senza nessun artificio. Inoltre non sopporto la questione del tutto touch screen, a maggior ragione su una sportiva come questa in cui ci si deve distrarre il meno possibile considerate le prestazioni che può raggiungere. In conclusione: questa 308 GTi è una bella alternativa alle "solite" berline pompate ma non mi convince fino in fondo.
Ritratto di fabio1968
3 ottobre 2015 - 17:18
per un po' eviterei di scrivere modelli del gruppo vw, solo a pensarli puzzano di truccato
Ritratto di simopente
2 ottobre 2015 - 16:19
3
Ecco un altra auto, assieme a Subaru WRX, Ford Focus RS, Civic Type R e simili che sulle nostre strade e nel nostro "bel" paese....le conteremo sulle dita di una mano...se va bene.
Ritratto di sempermi
3 ottobre 2015 - 19:58
Io sono dell'idea che se a uno piace è libero di comperare qualsiasi auto ,saranno poche o come dici tu si conteranno sulle dita di una mano,ma sono fantastiche emozionanti e dopo la f...a la cosa più bella.
Ritratto di AlexTurbo90
4 ottobre 2015 - 02:32
@ Sempermi ahahahahah Bellissimo paragone, concordo pienamente! Credo che però Simopente si riferisse al fatto che tutte queste C sportive hanno una cavalleria che supera (anche di molto, tipo Focus RS, A45 AMG ecc.) la soglia del superbollo... e che quindi per questo poca gente acquisterà questo tipo di auto in Italia. C' è gente che può permettersi di acquistarle, ma poi a MANTENERLE? P.S: Comunque vedo che tu sei una piacevole eccezione. Complimenti per la Type R!
Ritratto di sempermi
4 ottobre 2015 - 09:38
Guarda che sono un operaio e sinceramente farò dei sacrifici ma si vive una volta sola ed intanto mi diverto . Grazie è arrivata 4 giorni fà e sinceramente può essere considerata un'auto da tutti i giorni"vistosa", dal vivo rispetto a foto e video è un'altra cosa........mammmmmma mia
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