PRIMO CONTATTO

Porsche 911: una belva che non impensierisce

Con i 450 CV del suo 3.0 biturbo, la Porsche 911 Carrera 4 GTS sa far divertire, ma nell’uso quotidiano è docile. Per parcheggiare fidatevi dei sensori di distanza (optional): dietro si vede poco.
Pubblicato 09 maggio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 142.720
  • Consumo medio (dichiarato)

    11,8 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    192 grammi/km
  • Euro

    6
Porsche 911
Porsche 911 Carrera 4 GTS PDK
Per chi vuole di più

Nata per soddisfare chi cerca qualcosa in più in fatto di prestazioni (e un pizzico di esclusività aggiuntiva), la Porsche 911 Carrera GTS è l’anello di congiunzione tra la meno potente Carrera S (che ha 420 CV) e la più cattiva GT3 RS (che ne ha 500). Una sigla che rispetta la tradizione della casa tedesca che, dopo la 904 GTS da competizione del 1963, identifica auto che sanno coniugare performance elevate ed emozioni “corsaiole” con una grande docilità nell’uso quotidiano. Sotto il cofano posteriore di questa nuova versione c’è il 6 cilindri boxer biturbo di 3,0 litri da 450 CV e 550 Nm di coppia massima, che sostituisce il 3.8 aspirato da 430 della vecchia GTS. Disponibile a trazione posteriore o integrale (costa 7.564 euro in più), con carrozzeria coupé (da 130.910 euro), cabrio (da 144.330 euro) o Targa (151.894 euro), esternamente la si riconosce per il paraurti con le inedite prese d’aria laterali, per il disegno dei cerchi in lega di 20”, per la parte posteriore allargata di 4,4 cm e il doppio scarico centrale nero: donano un look più cattivo alla macchina. La Targa si distingue anche per il roll-bar nero e per la scritta identificativa nello stesso colore. Per migliorare l’aderenza al suolo alle alte velocità e la precisione in curva, la coupé ha di serie il sistema di gestione elettronica delle sospensioni PASM (Porsche Active Suspension Management, con l’assetto ribassato di due centimetri), che regola costantemente la forza di smorzamento per ogni singola ruota in base alle condizioni della strada e allo stile di guida.

Sportiva sì, ma comoda

All’interno la Porsche 911 Carrera GTS ripropone quell’atmosfera di sportività ed eleganza propria del modello, con il classico cruscotto a cinque strumenti circolari (con il grande contagiri al centro, come nelle prime Porsche 911, e lo schermo digitale del computer di bordo che riproduce anche le mappe del navigatore), la tradizionale chiave di avviamento a sinistra, le finiture curate, il montaggio preciso dei pannelli e i materiali di qualità propri di una vettura di lusso. I comandi principali sono allineati lungo il massiccio tunnel centrale. Di serie c’è il navigatore (con l’ampio schermo di 7”) e il sistema multimediale: fra l’altro, replica le app degli smartphone iPhone tramite Apple CarPlay. Facile da utilizzare il sistema offre anche la funzione che invia al cellulare i dati dell’auto e permette di “seguirla” in caso di furto. La posizione di guida è sportiva, con la seduta rasoterra e i bordi della poltrona molto pronunciati, ma non scomoda; lo spazio davanti è abbondante. Può distrarre dalla guida, invece, la posizione dei tasti del “clima”, molto in basso. Davvero scomodi i due strapuntini posteriori.

Verso l’ufficio o in pista, non è mai a disagio

Negli spostamenti urbani la Porsche 911 Carrera 4 GTS della nostra prova è maneggevole e non mette assolutamente in difficoltà (a parte in manovra per via della scarsa visibilità posteriore). Il motore è fluido e romba grintoso anche ai bassi giri (con lo scarico sportivo è coinvolgente perfino al minimo) e il cambio automatico non affatica nel traffico e sceglie sempre la marcia giusta. Ma, è nel misto che la GTS esprime il meglio di sé: lo sterzo è preciso, pronto e diretto e dà la sensazione di avere tra le mani le ruote anteriori; il rapido cambio a doppia frizione PDK (si può scegliere anche quello manuale, che fa risparmiare 4.246 euro) passa di rapporto in modo fulmineo, la trazione integrale e le sospensioni elettroniche assicurano una tenuta di strada elevata anche nelle curve affrontate ad alta velocità. L’auto del test aveva le ruote posteriori sterzanti (2.306 euro, che tramite un motorino elettrico per ruota girano in senso opposto a quelle anteriori sotto i 50 km/h e nello stesso senso a velocità superiori), che esaltano l’agilità della vettura. Potentissimi i freni, che impressionano anche per l’ottima resistenza agli sforzi. Il motore sa essere dolce quando si va a passeggio ma, se si affonda il piede sull’acceleratore, spinge come un forsennato fin oltre i 6500 giri, con una progressione e un suono allo scarico che si fanno esaltanti. In autostrada, a 130 km/h in settima, il 3.0 è a soli 2200 giri e suona senza dare fastidio (il problema, piuttosto, è quello di stare attenti al tachimetro, per non oltrepassare i limiti senza accorgersi). Non così male il consumo: alla fine del test il computer di bordo indicatava una media di 9 km/l (è inferiore agli 11,8 ufficiali, ma dobbiamo ammettere che nella guida non abbiamo mai buttato l'occhio all'indicatore del livello della benzina). 

Si fa pagare

La Porsche 911 GTS è una vettura che si fa apprezzare per la sua versatilità eccezionale e per le doti di guida degne di una supercar. Peccato che per oltre 140.000 euro non regali nulla sul piano della dotazione. Certo, di serie ci sono le sospensioni PASM e il pacchetto Sport Chrono, col pulsante che per 20 secondi rende più reattiva la macchina (è nella rotella tra le razze del volante).
Però sono optional dispositivi come il cruise control (309 euro), i sensori di parcheggio posteriori indispensabili, 598 euro), o il monitoraggio dell’angolo cieco (708 euro).

Secondo noi

PREGI

> Cambio PDK. Il robotizzato a doppia frizione è molto rapido nell’uso sportivo e morbido quando non si ha fretta. 
> Guida. La 911 GTS è esaltante nei percorsi ricchi di curve e sa dare soddisfazioni a chi ama la guida sportiva.
> Motore. Il 3.0 biturbo è esuberante e ben sfruttabile. E con lo scarico sportivo ha un rombo da paura.

DIFETTI

> Comandi del “clima". Sono un po’ troppo in basso e possono distrarre dalla guida.
> Optional. Alcuni accessori, come il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco e il regolatore di velocità, dovrebbero essere di serie su un’auto di questo prezzo.
> Visibilità posteriore. È davvero scarsa, sono indispensabili i sensori di distanza e la retrocamera, optional. 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 2981
No cilindri e disposizione 6 boxer
Potenza massima kW (CV)/giri 331 (450)/6500 giri
Coppia max Nm/giri 550/2150-5000
Emissione di CO2 grammi/km 192
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio robotizz. 7 rapporti + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 308
Accelerazione 0-100 km/h (s) 3,6
Consumo medio (km/l) 11,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 453/185/128
Passo cm 245
Peso in ordine di marcia kg 1515
Capacità bagagliaio litri 125+260
Pneumatici (di serie) 245/35 ant. 305/30 R20 post.
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Aggiungi un commento
Ritratto di Luzo
9 maggio 2017 - 23:01
ma puoi prendere quello che ti pare ma non ci pensare nemmeno ad accostarla a questa , da qualunque punto di vista
Ritratto di Dirk
9 maggio 2017 - 23:56
Mai preteso niente Luzo, anzi. Infatti ho dato un mio parere che è e vuole restare personale, ovviamente, dal mio punto di vista.
Ritratto di AMG
9 maggio 2017 - 16:40
Sempre fedele a sé stessa, una supercar molto apprezzabile con una linea classica senza tempo. Prezzo salato, come sempre.
Ritratto di G P C
9 maggio 2017 - 17:58
infatti, talmente fedele a se stessa, da essere un'auto d'epoca , alla quale ogni tanto, danno una lucidata, tanto per farla apparire un'auto (quasi) nuova
Ritratto di G P C
9 maggio 2017 - 17:54
la solita variante, una delle tante inutili declinazioni, della solita 911, che, non solo ha sempre il solito scontatissimo design, ma sempre la stessa potenza e prestazioni da decenni, 20 cv in piu' od in meno a seconda delle versioni,( vedi gt3 4.0, che ha sempre 500 cv dai tempi della 997 gt34.0) delle quali questa gts, rappresenta la piu' inutile...le 911 hanno , oggi, le potenze che avevano le ferrari di 10 15 anni fa...si ringrazia la porsche, per la splendida in(e)voluzione, che ha avuto in questi ultimi 20 anni , continui pure con baleniere e furgoni, dato che, le sue sportive ormai sono una presa in giro
Ritratto di Luzo
9 maggio 2017 - 18:00
non sai di che parli
Ritratto di G P C
9 maggio 2017 - 18:13
dico solo, che, un marchio sportivo serio, quale vorrebbe e dovrebbe essere porsche, relegherebbe la 911, turbo incluse ad entry level, e metterebbe in listino qualche vera supercar degna del suo ex blasone, anziche' continuare a proporre all'infinito la solita minestra, oppure, avrebbe il coraggio di apportre modifiche serie e veramente significative al suo fossile...ma ormai deve pensare a suv, suvetti barconi e sportivette asfittiche a 4 cilindri, le casse da riempire, sono, ormai, molto piu' importanti...come sempre porsche RIP
Ritratto di Luzo
9 maggio 2017 - 18:28
confermo quanto sopra, purtroppo
Ritratto di Cruiser956
4 ottobre 2017 - 17:22
1
Con dispiacere ma confermo
Ritratto di LOL25
9 maggio 2017 - 18:34
La stessa minestra da anni, se voglio farmi notare me ne compro una del 2001 a 20.000 euro, tanto il 99% delle persone neanche saprebbe notare le differenze
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