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Porsche Macan: la suv per chi vuole (spendere in) emozioni

La variante sportiva della Porsche Macan, la GTS, torna in gamma con finiture più curate e 20 cavalli in più di prima. Appagante nella guida, ha una dotazione di serie da integrare.
Pubblicato 11 febbraio 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 80.916
  • Consumo medio (dichiarato)

    10,5 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    216 grammi/km
  • Euro

    6d
Porsche Macan
Porsche Macan GTS PDK
Sui cavalli non hanno risparmiato

Aggiornata a metà 2018, la Porsche Macan torna ora ad offrire l’allestimento GTS, già presente prima del restyling. Già annunciata sul finire dello scorso anno, la Porsche Macan GTS può contare su un 2,9 litri V6 biturbo con 380 cavalli e 520 Nm (per entrambi, 20 in più di prima), accoppiato come sempre al robotizzato a doppia frizione a sette rapporti: quanto basta per farla scattare, secondo la casa, da 0 a 100 km/h in appena 4,7 secondi (a patto di equipaggiarla col pacchetto opzionale Sport Chrono, 1.165 euro), ovvero tre decimi in meno che in passato. E per passare da 0 a 200 km/h bastano poco più di 19 secondi. La velocità massima è cresciuta di 5 km/h, raggiungendo i 261 km/h.

La Porsche Macan GTS resta sempre una versione votata alla guida frizzante, anche se è la Turbo con tutti i suoi 440 CV in vetta alla piramide prestazionale della gamma. Questa GTS si distingue però per l’assetto ribassato di 15 mm, le minigonne e i paraurti specifici con dettagli nero lucido, i cerchi in lega da 20” (RS Spyder Design) rigorosamente neri, lucidi e spazzolati; colore che ricorre anche tra i dettagli di fari e fanali, sempre LED. Tutto contribuisce allo “stile GTS”, che ormai gli appassionati del marchio tedesco ben conoscono. 

Dentro, assai ben fatta

Notevole la caratterizzazione della Porsche Macan GTS pure all’interno: diversi, infatti, gli elementi specifici nell’abitacolo, come la parte centrale dei sedili, dei pannelli delle portiere o del bracciolo anteriore rivestiti in Alcantara. Allineato alle logiche del restyling pure l’infotainment, col grande e completo sistema con tanto di schermo touch da 10,9 pollici. Il tunnel centrale mantiene le classiche pulsantiere laterali divergenti per controllare sospensioni, scarico (sportivo, di serie), modalità off-road, climatizzazione e molto (troppo) altro: infatti, per azzeccare il pulsante giusto serve distrarre lo sguardo dalla strada. Prezzo di partenza per accedere all’esperienza GTS su base Macan: 80.916 euro. Cui però vanno aggiunti optional immancabili su un’auto di questo livello: dalla piastra di ricarica per il telefonino (598 euro) ad alcune assistenze alla guida come il cruise control adattativo (1.293) o la retrocamera di parcheggio con funzione Surround View (2.123).

Lo spazio a bordo della Porsche Macan GTS non cambia rispetto alle altre versioni della Macan: davanti i sedili elettrici offrono estese regolazioni al guidatore e passeggero mentre dietro siedono comodi solo gli occupanti laterali; il tunnel e il cassetto che ospita le bocchette del climatizzatore limitano lo spazio per le gambe del passeggero centrale. Il bagagliaio ha una capacità di 488 litri a divano in uso, un valore “onesto” (anche se non eccezionale) per una suv-coupé.

Veloce per davvero

Come sempre, gli allestimenti sportivi delle suv Porsche riescono a sorprendere. E questa Porsche Macan GTS lo fa su più fronti: l’aver infilato le due turbine fra le bancate del nuovo 2.9 V6, per esempio, rende particolarmente veloce (istantanea, il termine più appropriato) la risposta al comando del gas. La coppia massima è disponibile già a 1750 giri. E questo, viste le potenze in gioco, è appagante; se non esaltante. Lo stesso vale per l’assetto (qui abbassato di 15 millimetri rispetto alle Macan S), che permette di gestire l’auto dentro le curve con un’agilità difficile da immaginare per un’auto con un peso di poco superiore a 1900 kg. Per chi fosse alla ricerca di ulteriori sofisticazioni, la Porsche Macan GTS è anche disponibile un assetto ribassato di altri 10 millimetri, abbinato a sospensioni a controllo elettronico. Lo sterzo è particolarmente preciso e l’insieme lavora per rendere l’esperienza di guida notevole. Soprattutto quando, inserendo la modalità manuale del cambio, si provano ad affrontare le curve giocando con sterzo, freni e palette dietro il volante. 

Piacevole in tutte le condizioni

A sorprendere è anche il comfort nelle modalità di guida meno sportive: la Porsche Macan GTS permette di viaggiare per chilometri e chilometri in pieno relax, avvolti da un ambiente piuttosto silenzioso (chiaramente non “aprendo” lo scarico con l’apposito tasto) e splendidamente rifinito. La trazione integrale è governata da un’efficiente supervisione digitale: questo  permette di muoversi in scioltezza su differenti tipi di fondi, compresi quelli resi scivolosi da pioggia o altro. Inoltre, per affrontare le discese rese insidiose da neve o fango, c’è un tasto che toglie dall’imbarazzo di dover gestire la notevole massa in discesa e, in generale, dal dover conoscere ogni malizia di guida.

In questo senso, la Porsche Macan GTS è una scacciapensieri, supportando il guidatore a 360 gradi: regolare il grip in caso di scarsa aderenza, e dare velocità e sensazione di grande “attaccamento al suolo” sull’asfalto. In gran sicurezza, visto che l’impianto frenante è adattato alle necessità della sua stazza: davanti ci sono dischi da 360 mm di diametro e dietro da 330 mm. Sono inoltre disponibili come optional i dischi rivestiti in carburo di tungsteno (PSCB, riconoscibili dalle pinze freno bianche) o il potente impianto frenante carboceramico (PCCB, pinze gialle). 

Tra le note positive di questa Porsche Macan GTS c’ è anche la facilità di “prenderne le misure” nella guida: la visibilità è buona ma non eccelsa (quella può essere migliorata dalle camere posteriori o dalla sensoristica di prossimità di cui è dotata che però, come detto, restano a pagamento), però una volta dietro al volante si ha la sensazione di sentirsela cucita addosso; e questo, oltre a rappresentare un vantaggio nella guida divertita, lo è anche in manovra. In fondo la Porsche Macan GTS è lunga 469 cm, poco più di una berlina media. 

Secondo noi

PREGI
> Finiture. L'auto è appagante anche per la qualità e la cura per il particolari.
> Guida. Frenata e tenuta di strada sono incredibili, soprattutto per una suv.
> Prestazioni. Sono un gradino sopra la Macan S, che già rappresenta un riferimento.

DIFETTI
> Comandi. Quelli sul tunnel sono troppi e distraggono dalla guida.
> Divano. Due adulti di media statura ci stanno bene. Un po' poco, per una suv lunga quasi 470 cm.
> Dotazione. Gli accessori che caratterizzano il mondo GTS non si pagano. Ma altri restano optional.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 2894
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 280 (381)/5200-6700 giri
Coppia max Nm/giri 520/1750-5000
Emissione di CO2 grammi/km 216
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizzato doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 261
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,9
Consumo medio (km/l) 10,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/193/161
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1910
Capacità bagagliaio litri 488/1503
Pneumatici (di serie) 265/45 R20 ant. - 295/40 R20 post.
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Ritratto di AndreaNari82
4 maggio 2020 - 18:16
uno dei Suv sportivi più bello in commercio........eleganza, classe e sportività......peccato che in Italia auto del genere non inavvicinabili non tanto per il costo quanto per tutte le tasse che ti ci fanno pagare sopra....da immatricolazione a livelli altissimi per non parlare del superbollo!!!!
Ritratto di duracell
6 maggio 2020 - 07:38
Questione di gusti ! E una gran macchina buona e affidabile .Però La Maserati Levante è tutt'altra cosa .
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