PRIMO CONTATTO

Porsche Macan: un “compromesso” dalla guida esaltante

Con i suoi 360 cavalli, la nuova Porsche Macan GTS è la via di mezzo tra la S e la Turbo: entusiasmanti le prestazioni e sportivo il look, fuori e dentro l’abitacolo.

16 novembre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 78.845
  • Consumo medio

    10,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    215 grammi/km
  • Euro

    6
Porsche Macan
Porsche Macan GTS PDK
Sa come farsi notare
 
La Porsche Macan GTS è la versione dallo stile più corsaiolo della suv tedesca, pur non essendo la più potente: ha 30 cavalli in meno della Turbo, ma 20 in più della S, rispetto alla quale costa 14.030 euro in più (8.860 euro la differenza rispetto alla Turbo). All’esterno si distingue per le inedite prese d’aria sotto i fari, oltre che per i grandi cerchi neri di 20 pollici; questo colore è ripreso anche per gli inserti nella parte bassa delle fiancate e persino per i terminali di scarico. E pure i fanali sono scuri, sempre per dare alla macchina un’aria più sportiva.
 
Abitacolo “racing”
 
Anche dentro la nuova Porsche Macan GTS si respira l’aria delle corse: del resto, la sigla GTS (Gran Turismo Sport) ha le sue origini proprio nel mondo delle competizioni, con la 904 GTS del 1963. Ampio l’utilizzo di Alcantara, che si ritrova sia negli inserti dei poggiagomiti nelle portiere sia nella fascia centrale dei sedili (e, volendo, lo stesso rivestimento può essere esteso anche al soffitto). Per il resto, poltrone e divano sono rivestite in pelle e si possono ordinare con cuciture in contrasto. L’auto del test le aveva di colore rosso, e la stessa tinta era ripresa per la scritta GTS ricamata nei poggiatesta dei sedili anteriori e (possibilità offerta come optional) per il fondo del contagiri, collocato al posto centrale nel cruscotto a tre elementi circolari. La massiccia consolle tra i sedili è (come in altri modelli della casa tedesca) fin troppo ricca di tasti. Esclusi i bilancieri per la regolazione del “clima”, ne abbiamo contati oltre 20: impossibile utilizzarli senza distrarsi dalla guida (e questo vale anche per quelli più importanti, come le “quattro frecce” d’emergenza).
 
Alcune “chicche” condivise
 
Tra le novità della nuova Porsche Macan GTS alcune fanno parte degli aggiornamenti previsti anche per il resto della gamma del modello. Per esempio, il nuovo sistema multimediale, che può fare anche da hot-spot wi-fi per il collegamento a internet di smartphone, tablet e pc: l’inedito schermo a sfioramento di 7” è più intuitivo nell’utilizzo e, come nella nuova Porsche 911 (di cui potete trovare il primo contatto qui http://www.alvolante.it/primo_contatto/porsche-911-cabriolet-2016), permette di scrivere gli indirizzi del navigatore con la punta delle dita, oltre che di far scorrere le schermate come in un tablet. Inoltre, può mostrare le mappe in 3D con i dati del traffico in tempo reale. Condivisi con le altre versioni della Macan anche optional inediti, quali i fari full-led con funzioni di illuminazione specifici, per esempio per le autostrade e per gli incroci.
 
Va davvero forte
 
Abbiamo avuto modo di guidare la nuova Porsche Macan GTS sulle strade di Tenerife che portano alle pendici del vulcano Teide che domina l’isola: la suv tedesca si è rivelata agile, velocissima e confortevole. Il 3.0 V6 biturbo incanta per il rombo pieno e coinvolgente, oltre che per la prontezza e la progressività di risposta; l’allungo in accelerazione è entusiasmante e il cambio a doppia frizione PDK innesta rapidissimo le marce. Nel misto veloce la Macan GTS si trova davvero a proprio agio: l’inserimento in curva è rapido e le grandi gomme (di 245/45 R 20 davanti e 295/40 R 20 dietro), insieme alla precisione dello sterzo, trasmettono grande sicurezza. Poi, nel riallineamento, il protagonista torna a essere il motore, coadiuvato dalla gestione elettronica della trazione integrale che distribuisce la potenza alle ruote in modo da dare la massima spinta in uscita di curva. 
 
Tutt’altro che scomoda
 
L’impianto frenante, lo stesso della Porsche Macan Turbo, è potente e ben modulabile, e ha mostrato una buona resistenza all’affaticamento (per i più esigenti è comunque disponibile, a 8.235 euro, quello con i dischi carboceramici). Gli ammortizzatori, a controllo elettronico, si adattano automaticamente allo stile di guida, e per 1.513 euro si possono avere le sospensioni pneumatiche, in grado di variare l’altezza da terra oltre che il grado di rigidità. Si ottiene così un comfort davvero notevole (tra l’altro, l’insonorizzazione è molto curata) senza compromessi per le prestazioni. Da migliorare, invece, la visibilità dal lunotto, piccolo (come lo specchietto retrovisore interno) e molto inclinato. Inoltre, al pari della 911, alcuni elementi nella parte superiore della plancia della Porsche Macan GTS si riflettono nel parabrezza in certe condizioni di luce: è il caso delle bocchette dell’aria e del cronometro del pacchetto Sport Chrono.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Comfort. Grazie alle sospensioni attive e all’ottima in sonorizzazione, l’auto permette anche di viaggiare in relax.
> Interni. Hanno un aspetto sportivo, ben accordato all’indole della vettura. 
> Prestazioni. Motore brillante, cambio rapidissimo, tenuta di strada elevata e frenata potente. Serve altro?
 
Difetti
> Riflessi nel parabrezza. In alcune condizioni di luce/ombra, nella parte centrale del parabrezza si riflettono le bocchette del “clima” e il cronometro.
> Tasti nella consolle. Sono troppi per usarli senza distrazioni. E anche quello delle “quattro frecce” non è immediato da trovare.
> Visibilità posteriore. Il lunotto è piccolo e inclinato. Di dimensioni ridotte anche lo specchietto interno.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2997
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 265 (360)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 500/1650-4000
Emissione di CO2 grammi/km 215
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizzato) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 256
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,2 (5,0*)
Consumo medio (km/l) 10,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/193/161
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1895
Capacità bagagliaio litri 265/1500 
Pneumatici (di serie) 265/45 R20 - 295/40 R20

 *Con il pacchetto Sport Chrono (1.098 euro)

Porsche Macan
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Ritratto di fufac
17 novembre 2015 - 08:01
Penso di avere un discreto titolo per esprimere un mio sommesso commento, non fosse altro che ho la fortuna di possedere una Macan S diesel ed una 997 4S: leggere i commenti negativi e sarcastici di chi non ha mai provato una di queste auto, mi fa solo sorridere. Non ho ancora posseduto una Ferrari e quindi su di essa non esprimo giudizi, ma leggere di Porsche quali "auto inutili con prestazioni non all'altezza" oppure "Porsche marchio blasonato morto e sepolto da anni" o ancora "che sforna a ripetizione prodotti di basso livello" da chi non le ha mai guidate, fa davvero, davvero ridere. Certo come me, se la ride la Porsche che incrementa fatturati e utili, non perché tutti i suoi clienti siano solo "modaioli amanti del brutto griffato", ma perché i prodotti sono all'altezza delle aspettative. Qualcuno di Voi dovrebbe provare la mia Macan, un Suv superbo per prestazioni e consumi, in cui mamma Porsche è riuscita a creare un sound, nonostante parliamo solo di un diesel, per giunta derivato Audi, ma che ad Audi rifila in pista più di un secondo e mezzo; oppure qualcun'altro potrebbe sedermi accanto sulla mia 997 4S e godere di una posizione di guida e di un handling da paura, per non parlare di un motore leggendario capace di prestazioni da pista (4,3" da 0 a 100 e 300 km), arrivando anche a fare i 10km al litro. Perfavore, prima di scrivere pensateci bene e non offendete auto e marchi storici solo perché non potete permetterveli...
Ritratto di Luzzo
17 novembre 2015 - 09:10
Io che posso permettermeli invece posso? Premesso che dei fatturati altrui non ce ne può importare proprio nulla ( a meno di essere azionisti, s'intende) oggettivamente , dal punto di vista estetico 911 è ripetitiva: un gran bell'oggetto affinato nel tempo, ma ripetitivo, e su questo non c'è NESSUNO che possa affermare il contrario. Sulle prestazioni poco da dire, sono in ogni caso elevatissime su strada , in pista se la gioca ma lo sanno benissimo tutti che per portarle ci vuole piede pesante e preparazione ( dell'uomo e del mezzo, soprattutto), forse un pelo di più che per altre vetture per i noti 'limiti' fisici. Sul 'griffato' in parte è pure vero ( ah, le generallizzazioni, quanti flames scatenano) , perché comunque ha prezzi 'abbordabili' ( si parte da metà della meno costosa Ferrari, per dire) a per il segmento, l'usato si svaluta più che le exotic per cui sicuramente 911 è il primo step, spesso di passaggio, per chi accedere al mondo delle supersportive ( e non nomino cayman per carità di patria) cosa per la quale finisce più spesso del dovuto in mano a ' cani e porci' . Come vedi quindi certe osservazioni non sono sempre campate in aria e non è detto che chi le ponga lo faccia solo per invidia da 740..............
Ritratto di fufac
17 novembre 2015 - 09:39
Tu che puoi permettertela, ti invito un giorno a considerare l'acquisto di una 911, un auto che ha successo da ben 52 anni: è viva la ripetitività...Per quanto riguarda cani e porci, mi risulta che anche in Ferrari non facciano alcun esame sociopiscologico a chi si reca in concessionaria per acquistarla: anch'essa finisce a cani e porci, fidati. Le osservazioni e i giudizi tecnici soprattutto da parte di chi ha provato il mezzo e meglio se ne ha avuto possesso per un sufficiente periodo, sono accette e degne di essere considerate; le osservazioni superficiali e quelle si campate in aria, perchè fatte sulla base di immagini su PC e prove altrui, molto meno, anzi criticabili ed ho quello che ho fatto. Per il resto, quanto ho espresso è anche frutto di confronti con altri brand di livello (Audi, BMW e Mercedes) che ho avuto la fortuna di possedere in differenti modelli (RS6, E coupé 350 TDI, SL 350, BMW 330 Xdrive)
Ritratto di Luzzo
18 novembre 2015 - 08:14
Il mio 'cani e porci' , appositamente virgolettato...... oggettivamente con una lineup che parte a livello di un gti accessoriato la possibilità che una porsche finisca nelle mani di qualcuno che la compra per l'aperitivo è elevatissima ( senza nulla togliere ma è un dato di fatto) . Per il resto ho la fortuna di averne diverse di Porsche in garage, accanto ad alcune Ferrari per cui so di che parlo, ma non mi metto ad esprimere giudizi o a fare l'indovino su quello che un interlcutore ha , non ha, ha provato non ha provato: magari uno parla per sentito dire ma magari è un capoofficina collaudatore che pur non avendola in garage me la sa smontare a occhi bendati, tanto per capirci......
Ritratto di fufac
17 novembre 2015 - 09:39
Tu che puoi permettertela, ti invito un giorno a considerare l'acquisto di una 911, un auto che ha successo da ben 52 anni: è viva la ripetitività...Per quanto riguarda cani e porci, mi risulta che anche in Ferrari non facciano alcun esame sociopiscologico a chi si reca in concessionaria per acquistarla: anch'essa finisce a cani e porci, fidati. Le osservazioni e i giudizi tecnici soprattutto da parte di chi ha provato il mezzo e meglio se ne ha avuto possesso per un sufficiente periodo, sono accette e degne di essere considerate; le osservazioni superficiali e quelle si campate in aria, perchè fatte sulla base di immagini su PC e prove altrui, molto meno, anzi criticabili ed ho quello che ho fatto. Per il resto, quanto ho espresso è anche frutto di confronti con altri brand di livello (Audi, BMW e Mercedes) che ho avuto la fortuna di possedere in differenti modelli (RS6, E coupé 350 TDI, SL 350, BMW 330 Xdrive)
Ritratto di G P C
17 novembre 2015 - 15:08
ma per favore, porsche è un marchio zombie, un morto vivente, che sforna a ripetizione un prodotto ormai da mercato rionale e fonda il suo successo di vendite sui fasti del passato, quando era una vera icona sportiva, ora è uno squallido marchio commerciale attentissimo alle mode del momento ed ha come bacino di utenza non certo l'appassionato vero, ma gli arricchiti, i modaioli, ed i cafoni da bar alla moda, basta vedere il tipo di prodotto che elargisce a piene mani, al popolo che vuole sentirsi in, portando sul cofano una griffe, peraltro ormai decaduta. Anche il proporre da 60 anni la stessa auto, qual'è la 911 declinata in una miriade di inutili varianti esprime scarsa serieta' e massima attenzione alle casse, venti varianti della carrera, fondamentalmente tutte uguali, ma frazionate astutamente, per poter giustificare consistenti incrementi di prezzo tra una e l'altra.
Ritratto di fufac
17 novembre 2015 - 15:27
Bene, di certo non sei tu il prototipo di cliente che la Signora Porsche intende annoverare fra i suoi clienti e certamente noi clienti affezionati Porsche (non arricchiti, modaioli o cafoni) non soffriremo la tua mancanza! Evidentemente sei un cliente Maserati o Jaguar o MB, case che non sono commerciali... Io sono più che soddisfatto del marchio commerciale Porsche. Un'auto per essere sul mercato da 60 anni ha solide ragioni: il mercato è spietato e se un prodotto non lo merita, si autoelimina. Chiediti perché, invece, nessun'altra auto dura da così tanti anni...
Ritratto di Luzzo
18 novembre 2015 - 08:16
diciamo che questa affermazione è vera per quei 2/3 dei clienti' commerciali', quelli che non comprano una stradale.....
Ritratto di G P C
18 novembre 2015 - 16:44
vorrei comunque sottolineare, che non disprezzo il marchio Porsche, per cio' che potenzialmente potrebbe essere, ma per cio' che è attualmente, ma ci rendiamo conto che dalle officine Porsche, uscirono capolavori come le 917, le 962, la 959 tanto per citarne alcune, o se vogliamo, la futuristica, per i tempi 928, ed ora ci troviamo a discutere di Macan Cayenne Panamera o di sportivette asfittiche tipo Boxster e Cayman, roba che starebbe bene in un listino BMW o Mercedes o, queste ultime due, al limite, in un listino porsche di 20/30 anni fa (una boxster base o una cayman base hanno prestazioni da 944 o 968, non molto di piu) o di 911, ripetitive fino all'ossessione, sempre uguali sempre statiche, mai un lampo di novita' vera. Porsche, se vuole rinverdire i vecchi fasti dovrebbe essere riveduta e corretta partendo da zero (eh gia', ma ormai è una macchina mangiasoldi!): eliminare macan, boxster, Cayman, Panamera, al limite se proprio proprio lo si volesse mantenere la modaiola Cayenne,data la mania attuale per i SUV mettere la 911 nella posizione che le dovrebbe competere, ovvero essere una "entry level" del marchio ed iniziare a produrre vere supercar,di serie, in stile Lamborghini, ferrari o McLaren, in breve tempo riacquisterebbe il blasone perduto da decenni, non sarebbe continuamente sbeffeggiata o criticata da moltissimi appassionati, non sarebbe considerato il marchio "vorrei ma non posso" per antonomasia, dato che, attualmente, è un brand di confine , che guarda verso il basso, pero' con la presunzione di essere molto in alto e come tale suscettibile di pesanti critiche quando non anche di ilarita'
Ritratto di niko tsi
23 dicembre 2015 - 08:57
Sicuramente un auto importante ,costruita ad hoc , bellissima e potente. ..ma.onestamente a Milano un tipo d macchina del genere la.puoi vedere solo al classico 40/50enne gellato davanti ad un bar in Brera a fare il figo cn le ragazzine ! È fatta solo per quel tipo di persone.ma.per.il resto molto bellla !!
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