PRIMO CONTATTO

Land Rover Range Rover Evoque Convertibile: fascino (e bella guida) anche in off-road

Elegante e lussuosa, è piacevole su asfalto, mentre l’altezza da terra e la sofisticata trazione 4x4 permettono qualche soddisfazione nel fuori strada. Ma, nonostante il listino "pesante", la dotazione va completata.

22 marzo 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 62.800
  • Consumo medio

    17,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    149 grammi/km
  • Euro

    6
Land Rover Range Rover Evoque Convertibile
Land Rover Range Rover Evoque Convertibile 2.0 TD4 180 CV HSE Dynamic automatico
Il fascino è intatto
 
La trasformazione in cabriolet della Range Rover Evoque non ha stravolto il look della Coupé, da cui deriva: rimane gradevole ed equilibrata, con la capote in tessuto (che si ripiega automaticamente in 18 secondi e può essere sollevata in 21, anche in movimento, fino a 48 km/h) che riprende il profilo della versione con il tetto rigido. Una volta ripiegata, la capote sottrae poco spazio al baule (di 251 litri, non certo da record). Per non appesantire la linea, non ci sono roll-bar a vista: in caso di necessità, fuoriescono in 90 millisecondi.  Quando si parcheggia in “retro”, tuttavia, occorre attenzione, soprattutto a vettura chiusa, perché il piccolo lunotto penalizza la visuale costringendo ad affidarsi ai sensori (di serie quelli posteriori) o alla telecamera (optional). 
 
Lo spazio non abbonda, la qualità sì
 
L’abitacolo della Range Rover Evoque Convertibile, ben isolato dai rumori a capote chiusa, è elegante e gli assemblaggi sono curati: nessuno scricchiolio anche quando si affrontano strade dissestate. Accogliente per quattro persone, ospita il guidatore e il passeggero anteriore su poltrone ampie, ben sagomate e imbottite, anche se il voluminoso tunnel limita un po’ i movimenti; chi viaggia dietro ha sufficiente spazio per le gambe ma poca “aria” sopra la testa, soprattutto se supera i 180 cm di statura  (ma anche la versione con il tetto in metallo non è migliore…). Nella trasformazione in scoperta si "perde" un posto, ma senza troppi rimpianti: anche nella versione coupé, il divano accoglie comodamente solo due persone. Elegante la plancia, che non perde di vista la praticità (il cassetto di fronte al passeggero, suddiviso in due ripiani, è ampio) e "integra" bene la tecnologia: ben visibile, nella parte alta della consolle, lo schermo a sfioramento di 10,2 pollici ad alta risoluzione (optional a 1.430 euro), tramite cui si gestiscono il sistema audio (da 380 Watt di potenza), il "clima", il telefono e il navigatore satellitare (le stesse funzioni possono essere gestite anche tramite i comandi sul volante). Il sistema, tra l'altro, sincronizza gli smartphone Apple o Android  rendendo accessibili le più note applicazioni (ottimizzate per l'impiego in auto) tramite il display tattile. Questo evoluto sistema multimediale, denominato inControl Touch Pro, si trova anche nel pacchetto pacchetto Lux (5.450 euro), che comprende aiuti alla guida quali la funzione di riconoscimento dei segnali stradali, il Blind Spot Monitor (che copre l’angolo “morto” degli specchietti), il sistema che monitora la segnaletica orizzontale e avverte il guidatore con segnali acustici se esce dalla propria corsia, la frenata autonoma di emergenza. Nel complesso, è davvero costoso: considerando il prezzo di listino della vettura, questi accessori dovrebbero essere di serie.
 
Le piace la guida "allegra"
 
Le strade tortuose del test hanno messo in evidenza come la Range Rover Evoque Convertibile non sia per nulla una “barca” in curva: i (quasi) 300 kg in più rispetto alla coupé (l'aumento di peso è dovuto ai rinforzi intorno ai montanti anteriori e nel sottoscocca per mantenere la rigidità strutturale della vettura) quasi non si avvertono. Le sospensioni, solide ma non brusche, permettono di guidare sportivamente fra le curve senza che la carrozzeria si corichi troppo di lato, e lo sterzo è preciso, diretto e abbastanza progressivo. Il 2.2 turbodiesel da 179 cavalli (il motore a gasolio più potente della gamma, l’altro ne ha 150) è agevolato dal cambio automatico a nove rapporti (di serie) rapido e dolce, e contribuisce a garantire un buono scatto: riteniamo che i 10,3 secondi dichiarati dalla casa per lo “0–100” non siano lontani dal vero, e lo stesso vale per la velocità massima ufficiale (195 km/h). Anche quando si abbandona l'asfalto in favore di sterrati o neve, la Range Rover Evoque Convertibile si comporta bene: l’elevata altezza minima da terra (21,5 cm), la trazione integrale con differenziale posteriore Haldex (che “decide” automaticamente  quanta coppia inviare alle ruote posteriori) e il sistema elettronico che permette di variare la risposta di motore e cambio in base al tipo di terreno, consentono una buona mobilità, a patto di non esagerare: non ci sono, infatti, le marce ridotte (ma non manca regolatore di velocità in discesa con un minimo di 6 km/h).
 
Secondo noi
 
Pregi
> Finiture. Materiali di qualità ed elevata cura dell’assemblaggio.
> Guida. Il 2.2 turbodiesel spinge forte sin dai regimi più bassi, e il rollio non è mai elevato. L’aumento di peso non penalizza la maneggevolezza. 
> Linea. Davvero originale ed equilibrata: la trasformazione in cabriolet è particolarmente riuscita.
 
Difetti
> Dotazione. Considerando il prezzo dell’auto, potrebbe essere più completa.
> Prezzo. Davvero elevato, pur considerando l’esclusività della vettura. 
> Visibilità. Dietro, specialmente a capote chiusa, si vede davvero poco (ma i sensori di distanza sono di serie).
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1998
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 132 (179)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 430/1500
Emissione di CO2 grammi/km 149
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 195
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,3
Consumo medio (km/l) 17,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 437/198/161
Passo cm 266
Peso in ordine di marcia kg 1967
Capacità bagagliaio litri 251/1350
Pneumatici (di serie) 225/65 R17

 

Land Rover Range Rover Evoque Convertibile
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
22
4
12
10
46
VOTO MEDIO
2,4
2.42553
94
Aggiungi un commento
Ritratto di Spongebob
22 marzo 2016 - 15:41
3
Bella è bella non c'è che dire. Ma a mio avviso inutile. Solo per farsi notare direi.
Ritratto di Vrooooom
22 marzo 2016 - 16:10
hai detto niente!!
Ritratto di puccipaolo
23 marzo 2016 - 22:32
5
Boh non la capisco...E' come se volessero vendermi un bellissimo telefono che fa tutto benissimo tranne che telefonare e che essendo un po' snob mi fa notare........aspetta ce l'ho già! Oddio mi sono entrati nella testa!!!!
Ritratto di xtom
29 marzo 2016 - 21:05
Il massimo del controsenso non è una SUV cabrio, ma una cabrio Diesel, con il rumore e l'odore emesso da un trattore.
Ritratto di fanzel
22 marzo 2016 - 15:47
Non riesco ad esprimere un giudizio in merito
Ritratto di MAXTONE
22 marzo 2016 - 16:12
"Fascino & Bella guida"....ma anche NO :D
Ritratto di AlexTurbo90
22 marzo 2016 - 19:11
Mi hai preceduto :) Comunque aggiungo solo una cosa: ci mancavano solo i "SUV cabriolet" ...
Ritratto di AMG
22 marzo 2016 - 22:59
Ahahahahahahah giuro ero perplesso su questo modello come non mai, ed ero avverso all'idea ovviamente. Ma vedere ora le fotografie in strada e pensare di incontrare un mezzo così mi fa morire dal ridere. Probabilmente riderò in faccia anche a chi vedrò alla guida. Non si può. Il mezzo è assurdo e modaiolo e "fighetto" in maniera assurda. L'Evoque mi piaceva molto quando è uscito, e anche dopo, ma è diventato oggetto appunto troppo modaiolo-fighetto e diffuso per i miei gusti. Questi fattori anzi, me l'hanno fatto piacere assai meno negli anni del auo grande successo purtroppo
Ritratto di Alfo47
22 marzo 2016 - 16:19
Bella e' bella, ma ragazzi, questa moda del SUV non stara' sfuggendo un po' troppo di mano? Cioe', passi il fuoristrada da 60.000€ Per la citta', passi il crossover a due ruote motrici, passi il SUV coupe' ma il Cabriolet 4x4?! Non si stara' esagerando? A parer mio si sta perdendo il significato del fuoristrada, il loro vero scopo per cui sono nati! Non ha senso comprarsi un Suv e poi percorrere solamente strade modaiole nei centri delle grandi citta' o (vi giuro che lo ho visto fare) guidare a zig zag per evitare i sanpietrini sporgenti di Roma. Il suv e' anche nato per percorrere ripide mulattiere di montagna o guadare fiumi o percorrere strade sterrate di campagna ma la sensazione, anche guardando questa Evoque converitibile, e' che il concetto di fuoristrada si stia annebbiando sempre di piu'. A tutti voi con la X5: se vedete dei sanpietrini sporgenti non abbiate paura di ammaccare il cerchione! Pestate quel cavolo di acceleratore!
Ritratto di AMG
22 marzo 2016 - 23:01
Idem.
Pagine