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Renault Captur: sempre briosa, ma più “importante”

Grazie ad alcuni ritocchi al frontale, la crossover Renault Captur sfoggia un look più “importante”; all’interno migliorano le plastiche della plancia e la connettività. Sempre piacevole il 1.5 a gasolio da 110 CV.

18 maggio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 26.450
  • Consumo medio

    27 km/l
  • Emissioni di CO2

    98 grammi/km
  • Euro

    6
Renault Captur
Renault Captur 1.5 dCi 110 CV Initiale Paris
Arrivano i fari full led

Sono passati quattro anni da quando la Renault Captur (la crossover compatta più venduta in Europa) è stata lanciata; ora, semplici e mirati ritocchi ne migliorano l’impatto visivo, facendola sembrare più importante. I fari full led (di serie per gli allestimenti al vertice della gamma) e, soprattutto, le luci diurne a forma di “C” ai lati del paraurti anteriore, la rendono più moderna e riconoscibile. Nuovi anche il tetto panoramico in vetro (di serie sulla versione di lancio Edition One), che inonda di luce l’abitacolo, e i fanali a led. Con il restyling (presentato al Salone di Ginevra, a marzo), arrivano anche quattro nuovi colori per la carrozzeria (arancione Atacama, blu Petrolio e nero Ametista, più una nuova tinta per il tetto, il grigio Platino) e cinque per gli interni. Anche la gamma dei cerchi in lega si allarga, con i nuovi elementi di 17” Diamantati Black o Grey Emotion, e con la tonalità Grey per i Diamantati Explore.

Migliorano le plastiche

Dentro, la Renault Captur sfoggia un nuovo rivestimento per la parte alta della plancia: morbido al tatto, rende più gradevole l’abitacolo (la qualità dei materiali era uno dei difetti del modello pre-restyling). Sulla inedita versione Initiale Paris il rivestimento è addirittura in pelle, come la zona superiore dei pannelli porta, in abbinamento ai sedili in pelle Nappa (di serie). A cambiare è anche il sistema multimediale, che, oltre alle nuove versioni del R&Go e del Media Nav Evolution, offre l’R-Link Evolution con lo schermo tattile di 7”, ora compatibile con gli smartphone Android tramite l’app Android Auto. Novità anche sul piano dei sistemi elettronici di ausilio alla guida, che si arricchiscono del sensore di angolo cieco e del dispositivo di parcheggio semiautomatico Easy Park Assist. Non cambia, invece, la dotazione di airbag, con i due laterali anteriori che proteggono testa e torace di chi sta davanti; per chi siede sul divano, nessun “cuscino” salvavita. Niente di nuovo nei comandi sul tunnel centrale, dove resta lo scomodo pulsante del cruise control: non proprio sott’occhio, all’inizio lo si deve cercare, distogliendo lo sguardo dalla strada. Grande e ben sfruttabile il bagagliaio; pratico il divano scorrevole, di serie per tutte le versioni.

A suo agio negli spazi ristretti

Il nostro test della Renault Captur 1.5 dCi si è svolto lungo le trafficate strade di Copenaghen e dintorni. Dinamicamente, la macchina non differisce molto dalla versione precedente: in città è maneggevole e non mette mai in difficoltà (gli unici appunti riguardano la scarsa visibilità posteriore nelle manovre in retromarcia e, almeno sull’esemplare del test, il pedale della frizione non proprio leggero); il comfort su pavé e rotaie non è male e il 1.5 risponde con prontezza anche ai bassi regimi, per quanto il meglio lo dia dopo i 1800 giri. Nella guida sulle tortuose strade di campagna si apprezza il buon lavoro delle sospensioni ad andatura tranquilla, mentre se si spinge un po’ di più incomincia a manifestarsi un moderato rollio, che comunque non dà fastidio e non pregiudica la buona tenuta di strada. Il motore, con i suoi 110 CV, è adeguato alla macchina e ha un’erogazione fluida della potenza, senza strappi o incertezze: del tutto credibili le prestazioni che la casa promette per la vettura (una punta massima di 175 km/h e 11 secondi sullo “0-100”). Il 1.5 è parco (nella nostra prova su alVolante avevamo rilevato una percorrenza media di 19,2 km/l contro un dato ufficiale di 27 km/l); nel traffico danese, però, non siamo riusciti ad andare oltre i 15 km/l segnati sul computer di bordo (le condizioni della viabilità erano davvero difficili).

Versione lancio Edition One a 23.900 euro

La Renault Captur sarà nelle concessionarie il 10 e 11 giugno, con prezzi a partire da 16.100 euro per la 0.9 TCe S&S Life da 90 CV (adatta anche ai neopatentati), 20.950 per la 1.2 TCe S&S Intens da 120 CV e 21.050 per la 1.5 dCi S&S Zen da 90 CV. Per il periodo di lancio, a 23.900 euro sarà disponibile anche una serie limitata Edition One (solo per la 1.5 dCi da 110 CV), a metà strada tra la Intens e la Initale Paris. Ricca la dotazione dell’inedito allestimento Initale Paris, che offre di serie i cerchi in lega di 17” neri diamantati, i fari full led, gli indicatori di direzione dinamici a led, i sedili in pelle Nappa, il bracciolo anteriore, l’R-Link Evolution, i sensori di parcheggio con l’Easy Park Assist, il sensore dell’angolo cieco e l’impianto hi-fi Bose.

Secondo noi

Pregi

> Baule. Capiente e di forma regolare, si sfrutta bene (anche grazie al divano scorrevole)
> Comfort. Gli interni sono accoglienti e ben insonorizzati. Comode le poltrone. 
> Personalizzazione. Le possibilità di abbinamento di colori e materiali si sono ampliate, con nuove tinte e con la pelle Nappa per gli interni della Initiale Paris.

Difetti
 
> Airbag. Non ci sono quelli per la testa dei passeggeri posteriori: quelli anteriori laterali si estendono fino al soffitto e fungono anche da “cuscini” a tendina, ma solo davanti.
> Tasto del cruise control. La sua posizione tra i sedili anteriori lo rende scomodo da utilizzare. 
> Visibilità posteriore. Il lunotto piccolo ostacola nelle manovre in retromarcia. 

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/5000 giri
Coppia max Nm/giri 260/1750
Emissione di CO2 grammi/km 98
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 175
Accelerazione 0-100 km/h (s) 11
Consumo medio (km/l) 27
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 412/178/157
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1190
Capacità bagagliaio litri 377-455/1235
Pneumatici (di serie) 205/55 R17
Renault Captur
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Ritratto di Claus90
18 maggio 2017 - 17:41
Oggi le auto costano davvero care, il listino di questa è 26.450 lo stipendio medio è di 1200 euro in italia ma come le acquistano le auto non capisco.
Ritratto di neuro
22 maggio 2017 - 16:27
appunto dovete adeguarvi in base al vostro stipendio. anche a me piacerebbe prendere una determinata auto, ma se il mio stipendio è quello, non è colpa dell'auto.
Ritratto di alemian95
18 maggio 2017 - 18:52
Non riesco a capacitarmi del prezzo, la versione precedente io l'ho portata a casa con 18500 €, ok gli interni rinnovati e a quanto pare migliori, ok il motore con 20 cv in meno però sono 8 mila euro in meno, che non sono giustificabili con l'aggiunta dei fari a led e l'impianti hi-fi. Avessero aggiunto la trazione integrale, ma questa è un'anteriore, con i freni posteriori a tamburo...
Ritratto di Luzo
19 maggio 2017 - 08:25
18500 la initiale paris 120cv? cmq dai stessa motorizzazione in versione base senza rivesimenti in nappa ecc ecc ne costa 20 a listino, direi in linea con il mercato-------vedremo lo street price
Ritratto di alemian95
19 maggio 2017 - 11:28
No, mi riferivo a prima del restyling, live 90cv, comunque con vernice bicolore e cerchi da 17.
Ritratto di geoalbenga
18 maggio 2017 - 19:34
Sicuramente modello di successo migliorato dove occorreva... Però con questa mania dei led nel paraurti... Mah... Speriamo diano un kit di sostituzione in omaggio... Hahahaha... Mazda cx 3 tanta roba a confronto... Ma purtroppo ignorata...
Ritratto di Gordo88
19 maggio 2017 - 00:18
Dalle mie parti in romagna ce ne vedono parecchie di cx3...
Ritratto di Pellich
19 maggio 2017 - 11:21
E' pessima, anche qualora i materiali fossero migliorati (cosa che non mi pare a giudicare dalla foto che lascia intendere ancora tutta la "croccantezza" della plancia e consolle), rimarrebbero gli assemblaggi imbarazzanti.. come peraltro già menzionato, in tono più rispettoso ma chiaro, dalla stessa AV in altri articoli. Insomma, chi nasce tondo non muore quadrato.. questa vettura è stata concepita per prendere in giro i potenziali acquirenti visto che viene venduta allo STESSO prezzo (o comunque molto allineato) di omologhe vetture della concorrenza che sono costruite e rifinite decisamente meglio. Punto. I Sig.ri della Renault si tengano pure questa "cinesata", perchè di questo, qualitativamente, si tratta.
Ritratto di Thomas Thtp
19 maggio 2017 - 11:58
10
Bel miglioramento per questa Captur che già era ben riuscita anche prima. La initiale Paris aggiunge quel tocco di classe che mancava alla versione precedente e a un prezzo tutto sommato ragionevole (basti pensare al fatto che su qualunque auto, anche più piccola, i sedili in pelle costerebbero sui 1200/1500 € incidendo non poco sul prezzo finale, mentre qui sono di serie). E' chiaro che non sarà la versione più venduta, ma è comunque una scelta in più che viene offerta ai potenziali clienti. PS: i cerchi della Initiale ripresi da Talisman e Espace sono bellissimi.
Ritratto di manuel1975
19 maggio 2017 - 15:36
come fa ad essere euro 6 questo motore vecchio maaa.
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