PRIMO CONTATTO

Renault Koleos: un salotto lussuoso e confortevole

Del modello precedente, la nuova Renault Koleos conserva solo il nome: cresce nelle dimensioni, nei contenuti tecnici e negli interni, accoglienti (specie per quattro) e ben fatti. Silenziosa e rilassante, non è però granché comoda da caricare.

15 giugno 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 40.900
  • Consumo medio

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    143 grammi/km
  • Euro

    6
Renault Koleos
Renault Koleos 2.0 dCi Initiale Paris X-Tronic
Sa farsi notare

La suv francese, completamente diversa dalla Renault Koleos venduta fino al 2015, si inserisce nella fascia più alta della gamma Renault, accanto alla Talisman e alla Espace, di cui condivide la base. La linea è moderna e imponente (l’auto pare più lunga dei suoi 4 metri e 67 centimetri), a partire dal frontale (dominato dal grande logo Renault) caratterizzato dal cofano alto e piatto, con evidenti nervature e gruppi ottici elaborati: le luci diurne (a led, come i fari) si prolungano fin dentro il paraurti. La vista posteriore evidenzia i fanali sottili e allungati, con effetto tridimensionale. La visibilità, però, è penalizzata dal lunotto inclinato e poco esteso in altezza, oltre che dal terzo finestrino laterale la cui linea di base risale verso la coda. Per fortuna, i sensori di distanza e la telecamera sono di serie. Nell'allestimento Initiale Paris (il più lussuoso, quello dell’auto del test) spiccano i cerchi in lega da 19 pollici diamantati di serie, che danno un pizzico di grinta e di eleganza in più.

In quattro, si sta da re

A bordo della Renault Koleos (le portiere hanno angoli di apertura particolarmente ampi) si apprezza la disponibilità di centimetri in tutte le direzioni; anche dietro lo spazio in larghezza e per le gambe abbonda (per chi siede al centro, però, il mobiletto tra i sedili anteriori, che ospita due prese Usb e una da 12V, si rivela ingombrante). In compenso, il tunnel di trasmissione è poco pronunciato, anche nelle versioni a trazione integrale (noi abbiamo guidato la 4x2). Apprezzabile il rivestimento in pelle per i sedili. Che, davanti, sono vere e proprie poltrone: ampie, imbottite e riscaldabili, con regolazioni elettriche e funzioni di massaggio (selezionabili dal display centrale). La plancia concede un richiamo alle fuoristrada, con vistosi maniglioni (ben rifiniti) che collegano la parte inferiore della plancia al tunnel centrale, che sotto una tendina scorrevole nasconde pratici vani portaoggetti. La qualità delle finiture della Renault Koleos è buona, ma non c'è molta fantasia nelle forme. Non mancano, tuttavia, soluzioni ricercate: come l’illuminazione a led (estesa anche alle porte) modificabile nel colore attraverso i menu dell’impianto multimediale, inserito nella consolle centrale e gestibile dal display di 8,7". Fanno parte della ricca dotazione anche il sistema R-Link 2, già presente sulla Talisman, e l’impianto stereo Bose con 13 altoparlanti, che offre un’ottima qualità nella riproduzione della musica. Attaverso il portellone a comando elettrico si accede a un ampio bagagliaio, con una capacità variabile da 542 a 1690 litri. La soglia di carico è alta (77 centimetri dal suolo), ma non presenta alcun gradino per accedere al piano, ben rivestito.

Se la "stuzzichi", non ti delude

Per l'Italia, sono due i motori (entrambi a gasolio) a disposizione per la Renault Koleos: il 1.6 dCi da 131 cavalli e il 2.0 dCi con 175 cavalli. Proprio la variante più potente era sotto il cofano dell'esemplare del nostro test su strada, in abbinamento alle due ruote motrici (c'è anche la versione 4x4) e alla trasmissione automatica a variazione continua CVT. Quest’ultima, dolce ed efficiente, consente di guidare in relax nel traffico, ma quando si spinge sul pedale dell’acceleratore il motore tira fuori le unghie (i sorpassi non sono un problema). Inoltre, contrariamente alla maggior parte dei cambi CVT, questo non tende a fare rimanere il motore "su di giri", con un fastidioso “effetto scooter”. In ogni caso, il rumore non diventa mai eccessivo. Nonostante il peso non certo "piuma" (1.735 kg per la vettura del test), la suv francese si muove con una certa agilità anche sui percorsi ricchi di curve: i 9,3 secondi dichiarati per lo “0-100” paiono alla sua portata, così come i 202 km/h ufficiali di velocità massima. In autostrada si viaggia davvero comodi e (quasi) nel completo silenzio: la Initiale Paris è dotata di vetri a doppio strato di serie, che aiutano a isolare l'abitacolo. L’altezza minima da terra, di 21 cm, pone la Renault Koleos in grado di affrontare un fuori strada leggero: dote, questa, che si può sfruttare ancora meglio scegliendo la trazione integrale, che può essere regolata su tre modalità: solo anteriore (2WD), “4x4” inseribile automaticamente (4WD Auto) e integrale con blocco del differenziale centrale (4WD Lock). Infine, i consumi: anche se lontani dai 18,5 omologati, i 14 km/l in media che abbiamo letto a fine test sul computer di bordo sono un risultato di cui non ci si può lamentare.

Secondo noi

PREGI


> Comfort. Motore poco rumoroso, abitacolo ben insonorizzato e spazio abbondante per quattro sono sinonimo di viaggi confortevoli.
 
> Dotazione. La vettura ha un equipaggiamento davvero ricco, che comprende anche i sedili in pelle, la telecamera posteriore e il sistema multimediale con navigatore.
 
> Finiture. Ben fatte: materiali di buona qualità e assemblaggi curati.

DIFETTI

> Quinto posto. Chi siede al centro del divano deve fare i conti con un incombente mobiletto che limita un po' i movimenti e ruba spazio alle gambe.  
> Soglia di carico. Alta, anche per una suv: per caricare e scaricare c’è da fare un po’ di “sollevamento pesi”.  


> Visibilità posteriore. La retrocamera e i sensori di distanza sono di serie, ma sarebbe meglio vedere bene anche attraverso il lunotto.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1995
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 130 (175)/3750 giri
Coppia max Nm/giri 380/2000
Emissione di CO2 grammi/km 143
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio Automatico CVT + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 202
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,3
Consumo medio (km/l) 18,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 467/184/168
Passo cm 271
Peso in ordine di marcia kg 1643
Capacità bagagliaio litri 498/1706
Pneumatici (di serie) 225/55 R19
Renault Koleos 2.0 dCi Initiale Paris X-Tronic
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Ritratto di Boys
16 giugno 2017 - 20:21
1
Francu concordo....e aggiungo jeep è meglio !!!!
Ritratto di Challenger RT
15 giugno 2017 - 19:20
Se il precedente Koléos è stata la più brutta Renault di sempre, questa segna quasi una rivoluzione sul piano estetico. Nonostante alcune forzature, o se si vuole particolarità, è in fin dei conti più che accettabile. Inaccettabile invece l'offerta motoristica. Non parlo di una versione elettrica o ibrida ma almeno di valide alternative a benzina e a gas! Certo, se pensiamo che sulla pur bella ammiraglia Talisman c'è solo un 1.6 a benzina...
Ritratto di Old Preside
16 giugno 2017 - 11:40
2
Sì un Suv antiaerodinamico, da 1700 KG, a benzina... neanche col distributore di benzina di famiglia sarebbe sostenibile (in Italia).
Ritratto di Symon89
15 giugno 2017 - 19:28
Mi piace più del Qashqai, dal quale riprende le linee, direi che può essere una cugina lontana visto che anche il pianale sarà lo stesso. Molto bello. I fari di Megane e Talisman sono innovativi ma indovinati di brutto. La Megane, soprattutto la versione Sedan, e la Talisman sono due gioelli di estetica.
Ritratto di Fr4ncesco
15 giugno 2017 - 19:52
Linea importante e carrozzeria wagon, classico SUV che punta allo spazio e alla solidità, più tipico degli americani e giapponesi (difatti è di derivazione Nissan). Mi piace, anzi lo preferisco a quelli che vogliono sembrare coupe o berline. Un SUV di queste dimensioni così dovrebbe essere.
Ritratto di Chapman
15 giugno 2017 - 20:59
Trovo il design delle ultime Renault abbastanza pacchiano. L'offerta dei motori è ridotta a soli 2 diesel... Mi pare poco...
Ritratto di Thomas Thtp
16 giugno 2017 - 00:31
10
Vista al recente salone di Torino l'auto fa davvero una bella figura e non stona nemmeno di fianco a concorrenti più blasonate. I prezzi sono molto allettanti e le finiture di ottima qualità. Confermo la comodità (almeno per quel poco che ho avuto modo di provare) delle poltrone anteriori e del divano posteriore. Da segnalare anche che io (sono alto poco più di 1,75 m), contrariamente a quanto succede su altri suv dello stesso segmento e non, non faccio alcuna fatica ad accedere a bordo nè davanti nè dietro nonostante l'altezza da terra non ridottissima. Volendo trovare dei difetti si potrebbe dire che lo stile della plancia poteva essere meno "banale" e l'offerta dei motori poteva essere più ampia; speriamo in un ampliamento della gamma. PS: per quanti dicono che sembra tanto una Megane ingigantita, dico che dal vivo non è affatto così: questa è molto più squadrata e "muscolosa" e la ricorda al limite solo per la forma dei fari (che comunque sono diversi quanto basta). Poi vorrei sapere se gli stessi che la accusano di essere una Megane più grande fanno lo stesso ragionamento con la Stelvio (che davanti è una Giulia e dietro una Giulietta). E a quelli che dicono di osare di più col design e/o di differenziare maggiormente i modelli del marchio vorrei invece chiedere se fanno la stessa considerazione per tutti i modelli di tutti i marchi del gruppo Volkswagen.
Ritratto di mpiccinni
16 giugno 2017 - 14:17
Fa schifo
Ritratto di dumbo54
16 giugno 2017 - 17:47
La linea non mi entusiasma, in generale trovo le ultime Renault un po' sovraccariche, specie a livello luci, fin troppo scenografiche. Certo, l'originalità non abita (più) qui... D'altra parte, mi pare che l'unica suv veramente originale sia la Chr. Tutte le altre, per carità!! Quelle del "panzergruppe", poi, sono fedelissime fotocopie l'una dell'altra. Ultimamente, fatico a capire il successo della formula suv. Ma tant'è, le mode .... Personalmente, l'unica suv che acquisterei volentieri è ancora la Subaru Outback. Ma, non disponendo delle risorse necessarie, credo che il mio prossimo acquisto sarà la nuova Honda Civic, 1500 turbo benzina. Il vero piacere di guidare a meno di 30000 euro.
Ritratto di luperk
16 giugno 2017 - 17:59
sconcertante
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