PRIMO CONTATTO

Renault Scénic: motore vivace e silenzioso. Ma i fruscii…

Il nuovo benzina 1.3 TCe da 163 CV è fluido nell'erogazione e muove con brio la Renault Scénic. Su strada “romba” il giusto, ma i rumorini arrivano dall'aria sugli specchietti.

20 luglio 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.650
  • Consumo medio

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    122 grammi/km
  • Euro

    6
Renault Scénic
Renault Scénic 1.3 TCe 160 CV Initiale Paris EDC
Tre potenze, due trasmissioni

Destinato a equipaggiare i modelli di taglia piccola e media della Renault, il nuovo 1.3 TCe, un quattro cilindri turbo a benzina declinato nelle potenze di 116, 140 e 163 cavalli, fa il suo debutto nelle monovolume Renault Scénic e Renault Grand Scénic, rimpiazzando il 1.2 TCe da 115 CV e 130 CV. Sulle colline nei dintorni di Firenze ne abbiamo provato nella versione più potente (qui, invece, potete trovare il primo contatto di quella da 140 cavalli), abbinata al cambio a doppia frizione a sette marce EDC. Un “matrimonio” ben riuscito visto che, al pari della trasmissione, il propulsore si fa apprezzare per la regolarità di funzionamento, che permette di viaggiare comodi, senza rinunciare a una buona vivacità. In alternativa si può averlo anche col cambio manuale a sei rapporti (in questo caso si risparmiano 1.800 euro), scelta obbligata per la versione meno potente. Le Renault Scénic 1.3 TCe sono già in vendita, con prezzi a partire da 22.050 euro per la versione da 116 CV; nel caso della Grand Scénic (463 cm di lunghezza, anziché 441, e sette posti) vanno aggiunti 1.500 euro.

Entro fine 2018 avrà il filtro anti-particolato

Il nuovo 1.3 TCe della Renault Scénic è “figlio” di un progetto portato avanti dall'alleanza Renault-Nissan e dalla Daimler, il gruppo tedesco di cui fa parte la Mercedes: insieme hanno previsto di costruirne un milione di unità l'anno in cinque fabbriche (tre in Europa e due in Cina). Per i tecnici era fondamentale la riduzione dei consumi e delle emissioni, un obiettivo “rincorso” lavorando su particolari come ad esempio il rivestimento interno dei cilindri, per ridurre gli attriti e migliorare l'efficienza termica. Per migliorare la spinta ai vari regimi, favorendo la vivacità nella guida di tutti i giorni, non manca la fasatura variabile delle valvole di aspirazione e di scarico. A fine 2018 verrà anche addottato un filtro antiparticolato, che consentirà di rispettare le norma anti-inquinamento Euro 6d-Temp, obbligatorie da settembre 2019. 

Su strada è regolare e progressivo

Come accennato, la caratteristica che più si apprezza al volante della Renault Scénic 1.3 TCe da 163 CV è la regolarità di funzionamento: si accelera con fluidità e senza strappi; e nei sorpassi si può contare su una coppia massima di 270 Nm, disponibile già a partire da 1.750 giri (sono 260 Nm con il cambio manuale). Quanto basta per far muovere senza indecisioni la Scénic, che dall’interno non fa percepire il rombo del motore fino a quando non lo si “spreme” accelerando con decisione: il 1.3 TCe fa sentire la sua “voce” soltanto una volta oltrepassati i 5.000 giri, situazione assai rara nell’impiego normale. Il cambio robotizzato EDC a 7 marce privilegia il comfort, ma manca di rapidità in scalata quando si vuole riaccelerare con decisione. L’utilizzo in modalità manuale avviene attraverso la leva nel tunnel: non sono previste le palette al volante. Poco male per un’auto che non ha certo una vocazione sportiva. Quanto ai consumi, alla fine del test (svoltosi in città e lungo un tragitto collinare) abbiamo letto sul computer di bordo una percorrenza media di 11,1 km/l (quella dichiarata è 18,5 km/l).

Nel traffco abbiamo avuto di apprezzare anche altre doti della Renault Scénic: ha uno sterzo leggero nelle manovre ed è ben isolata dai rumori esterni. Per contro, fin dai 90-100 km/h si percepiscono fruscii dagli specchietti e si avverte il rumore di rotolamento dei grossi pneumatici di 20”, che hanno il pregio di “riempire” bene la fiancata ma faticano ad assorbire le buche e le sconnessioni più marcate a dispetto delle sospensioni piuttosto morbide (lo si nota nelle curve affrontate con piglio deciso). Un’altra concessione allo stile è il piccolo lunotto che riduce parecchio la visibilità posteriore: conviene affidarsi alla retrocamera, di serie per la Initiale Paris del nostro test. 

I sedili ti massaggiano

Sulla Renault Scénic si viaggia coccolati in un ambiente accogliente e tecnologico, grazie allo schermo a sfioramento di 8,7” montato in senso verticale (una caratteristica di tutte le ultime Renault compatte e medie) e alle luci d'ambiente regolabili su diversi colori. Sull'esemplare della prova non mancava nemmeno il sedile lato guida con funzione massaggio (di serie per la Initiale Paris, 500 euro per la Intens), un optional senz'altro gradito dalle persone che devono stare a lungo al volante. Il mobiletto centrale ha un aspetto ricercato, ma guidando su strade mal pavimentate abbiamo udito alcuni scricchiolii. Ci ha convinto poco anche il cassettino portadocumenti davanti al passeggero anteriore, che si apre grazie a una molla attivata da un pulsante a sfioramento: il meccanismo però è troppo “violento” e aprendolo il cassettino urta violentemente contro le ginocchia del passeggero.

Ben dotata già la “base”

Il motore 1.3 TCe si può ordinare sulla Renault Scénic anche in versione da 115 CV. In questo caso l’allestimento è uno solo (Sport Edition) ma la dotazione non è scarna: di serie il regolatore di velocità, la frenata d'emergenza con riconoscimento dei pedoni, lo schermo nella consolle di 4,2” e il “clima” manuale. Passando alla 1.3 TCe da 140 CV occorre aggiungere 4.400 euro: il listino parte da 26.450 euro per la Sport Edition2, che in più offre il freno di stazionamento elettronico, il “clima” bizona, il sistema d’accesso “senza chiave” lo schermo di 7” e la commutazione automatica dei fari abbaglianti/anabbagliati. Per avere il TCe da 163 CV bisogna mettere in conto almeno 28.850 euro per la versione Intense che include il volante in pelle, la vernice bicolore e lo schermo di 8,7”.

Secondo noi

Pregi
> Cambio a doppia frizione. L'EDC è dolce nei cambi marcia e migliora il comfort di guida in città
> Motore. Il 1.3 TCe eroga con progressione i cavalli. E fa poco rumore.
> Praticità. I grandi vani portaoggetti e il divano scorrevole permettono di sfruttare al meglio lo spazio a bordo.

Difetti
> Cassettino nella plancia. Aprendolo sbatte contro le ginocchia del passeggero anteriore.
> Fruscii. Già intorno ai 100 km/h si avverte il rumore dell'aria sugli specchietti.
> Visibilità posteriore. Nelle “retro” si deve fare i conti con il piccolo lunotto.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1333
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 120 (163)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 270/1750
Emissione di CO2 grammi/km 122
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizzato) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 200
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,1
Consumo medio (km/l) 18,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 441/187/165
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 506-n.d./1554
Pneumatici (di serie) 195/55 R20
Renault Scénic
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I VOTI DEGLI UTENTI
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18
20
VOTO MEDIO
3,5
3.5375
160
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Ritratto di MirtilloHSD
20 luglio 2018 - 19:21
4
Carina, anche se il prezzo è alto e le ruote sono troppo grandi. Carini gli interni. Preferivo comunque la precedente. Manca un ibrido. Mirtillo
Ritratto di Giuliopedrali
20 luglio 2018 - 19:39
Be le ruote troppo grandi sono solo un plus positivo. Mi sembra quando la mia incredibile 33 veniva criticata perché il motore era doppio in tutto, cioè con due bancate una a DX una a SX : lo stesso della Porsche: non lo voglio!!
Ritratto di MirtilloHSD
22 luglio 2018 - 12:44
4
Ciao Giulio, io criticavo la misura dei cerchi, perché temo che (come dice Lucios più sotto) il prezzo di un treno di gomme invernale (ma anche estivo) sia molto alto. Mirtillo
Ritratto di viparo
22 luglio 2018 - 19:03
Non è così, la Renault ha raggiunto degli accordi coi principali costruttori. Dal mio gommista, banalmente, un treno di Goodyear 195/55R20 viene solo 420 euro, all inclusive.
Ritratto di MirtilloHSD
22 luglio 2018 - 20:01
4
Ciao Viparo, grazie per le informazioni. Mi aspettavo un prezzo molto più alto. Mirtillo
Ritratto di Ercole1994
20 luglio 2018 - 20:05
Bella per essere una monovolume. Il motore, è lo stesso della Classe A200, quindi porta qualcosa di premium in dote. Unico appunto: i cerchi da 20, mi sembrano un tantino esagerati. Secondo me, anche con i 18, aveva un buon equilibrio estetico.
Ritratto di Paz82
22 luglio 2018 - 11:53
È la classe A che monta lo stesso motore Renault. Sono motori in associazione con nissan e Mitsubishi. Daimler
Ritratto di Claus90
20 luglio 2018 - 20:15
Siamo alla fine anche dei motori benzina quel filtro anti particolato non serve a nulla, per quanto riguarda l'auto la trovo riuscita molto più bella delle monocolore di qualche tempo fa, insomma una famiglia la apprezzerà per il suo spazio a bordo e comodità.
Ritratto di Delfino1
20 luglio 2018 - 23:03
Ma il filtro antliparticolato sui benzina porterà con se gli stessi problemi che da sui diesel?
Ritratto di Paz82
22 luglio 2018 - 11:51
Sinceramente il concessionario mi ha detto che sta storia del fap è una balla.e non è un concessionario del cavolo! Ha punti vendita in mezza lombardia! Boh...
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