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Renault Talisman: ti sorprende per l’agilità

Le quattro ruote sterzanti donano alla Renault Talisman una guidabilità inaspettata per una berlina così grande e spaziosa. Meno “grintosi” motore e cambio e solo discreto il comfort sulle buche.

12 novembre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 43.200
  • Consumo medio

    22,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    115 grammi/km
  • Euro

    6
Renault Talisman
Renault Talisman 1.6 dCi 160 CV Initiale Paris EDC 4Control
In italia a febbraio
 
L'erede della Laguna è la Renault Talisman: una berlina a quattro porte di grandi dimensioni (lunga 485 cm e larga 187) che arriverà nelle concessionarie a partire dal prossimo mese di febbraio. Tra maggio e giugno, invece, è previsto il debutto della wagon, che si chiamerà Sporter e verrà proposta con un sovrapprezzo di 750 euro. Ben proporzionata, elegante e moderna, la Renault Talisman ha come motivo distintivo le luci: sottili elementi a led mettono in evidenza le forme arrotondate del frontale (arricchito dalla grande e sinuosa mascherina cromata) e quelle, un po' più spigolose, della coda corta. La lussuosa Initiale Paris, che abbiamo guidato, monta cerchi in lega di ben 19”, che contribuiscono a dare slancio alla semplice fiancata con i finestrini relativamente piccoli e il tetto ad arco.
 
Sterza anche dietro
 
La Renault Talisman nasce sulla stessa base delle recenti Kadjar ed Espace, oltre che delle Nissan Qashqai e X-Trail (le due case sono legate da un’alleanza di ordine tecnico e finanziario). Tuttavia, solo la Espace e la Talisman possono avere il sistema 4Control, che abbina le ruote sterzanti anche posteriori (già presenti nella precedente Laguna) e le sospensioni a controllo elettronico. Questo dispositivo migliora sensibilmente la stabilità e la maneggevolezza, ed è un'esclusiva per la categoria (tra i pochi modelli a esserne dotati c’è la più recente Porsche 911). I motori disponibili sono tutti 1.6 turbo a iniezione diretta. A benzina, con potenze di 150 e 200 cavalli; a gasolio, con 131 e 160 CV (quest'ultima versione, quella del test, ha due turbocompressori ed è abbinata esclusivamente al cambio robotizzato a doppia frizione). 
 
Il lusso c’è, ma non lo diresti
 
L'allestimento Initiale Paris della Renault Talisman del test è decisamente lussuoso, ma le forme lineari della plancia non gli rendono giustizia: sarebbe forse servita una maggiore “vivacità” stilistica.  Gli elementi di spicco sono il cruscotto (semplicissimo e facile da leggere, con due strumenti a lancetta laterali e un display configurabile al centro) e lo schermo di 8,7” a sfioramento e a sviluppo verticale, che occupa buona parte della consolle. Da qui si possono gestire, in maniera simile a un tablet, l'hi-fi Bose con 13 altoparlanti, dal suono cristallino; il valido navigatore (le cui indicazioni sono ripetute nell'head-up display, la piccola lastra trasparente posta davanti agli occhi del guidatore, sopra il cruscotto) e il “clima” bizona (i cui comandi principali, però, sono comunque costituiti da pulsanti e pomelli, di uso più immediato). Il maxi-display consente poi di scegliere fra cinque modalità di guida (Eco, Comfort, Neutral, Sport e personalizzabile) e tinte differenti per l'illuminazione d'ambiente (verde, blu, rosso, viola, beige) e per il cruscotto. La qualità complessiva delle plastiche e della moquette è buona, e anche i particolari sono curati: per esempio, tutti i portaoggetti (numerosi e discretamente ampi) hanno un rivestimento antirumore. I montaggi sono in gran parte precisi e all'apparenza robusti. 
 
Poltrone da viaggio
 
Per essere una berlina piuttosto slanciata, lo spazio è apprezzabile: l'abitacolo può ospitare senza grossi problemi cinque adulti, anche se, dietro, già chi è alto 180 centimetri sfiora il soffitto con la testa. Degni di nota sono i sedili anteriori della Renault Talisman, che contribuiscono parecchio al comfort. L'imbottitura è piuttosto soffice, i grandi poggiatesta hanno i supporti laterali registrabili e il rivestimento in pelle Nappa è molto gradevole al tatto. Entrambe le poltrone sono regolabili elettricamente, e quella del guidatore arretra automaticamente quando si apre la porta, per agevolare l'uscita e il successivo accesso; hanno la seduta allungabile, la funzione massaggio personalizzabile e sono ventilabili e riscaldabili. Difficile pretendere di più. Molto capiente, poi, il baule (515 litri per le Talisman vendute in Italia, che hanno il vano sottostante occupato dal ruotino di scorta), e ben rifinito; lo schienale del divano è diviso in due parti reclinabili, e presenta una piccola botola passante per caricare gli sci.
 
Molto maneggevole
 
Le quattro ruote sterzanti della Renault Talisman Initiale Paris si sentono immediatamente alla guida: facilitano le manovre (il raggio di svolta è quello di un'utilitaria), garantiscono una grande prontezza e compostezza nei cambi di traiettoria, un rollio limitato e a un'aderenza molto elevata nella guida veloce. Lo sterzo, molto leggero con il MultiSense nella modalità Comfort, diventa corposo al punto giusto in Sport, e garantisce una guida davvero precisa e facile (non ci sono praticamente reazioni anche accelerando al massimo in curva). L'assorbimento dello sconnesso, invece, è solo discreto, da berlina sportiveggiante; c'è da dire, però, che i sedili aiutano a filtrare gli scossoni. Con tali doti dinamiche, qualcuno potrebbe desiderare un motore più vigoroso dell'1.6 biturbodiesel, che garantisce prestazioni soddisfacenti (la casa dichiara 9,4 secondi per lo “0-100” e 215 orari di punta), ma che non si può dire esuberante. Stesso discorso per il cambio EDC, molto fluido ma non velocissimo nel rispondere alle richieste del guidatore. Inoltre, è privo di palette al volante per comandarlo in manuale, e ha una sesta corta: a 130 orari il motore è a 2500 giri, non pochi per un diesel. Il comfort acustico non ne risente, ma i consumi (che pure ci sono parsi buoni, avendo  “visto” nel computer di bordo oltre 16 km/litro su un percorso misto) trarrebbero giovamento, quanto meno in autostrada, da una marcia più “distesa”. Infine, un cenno alla visibilità: dando per scontato che in una grande berlina il lunotto non serve molto in manovra (meglio affidarsi alla telecamera, di serie), nella Talisman danno un po' fastidio anche i massicci retrovisori esterni, che creano un “angolo buio” nelle svolte più strette.   
 
Da 30.900 euro
 
Il prezzo di “partenza” della Renault Talisman sono i 30.900 euro della TCe a benzina da 150 cavalli, con cambio manuale e allestimento Zen (che include i cerchi in lega di 17”, il “clima” bizona e il navigatore con schermo di 7”). La Intense aggiunge i fari bi-led, i sensori di parcheggo, il display di 8,7”, i vetri posteriori scuri e varie dotazioni di sicurezza (come il sensore dell'angolo cieco dei retrovisori); la diesel da 131 CV costa 33.100 euro, quella da 160 (con anche il cambio robotizzato) 36.300. Le Intense possono avere il 4Control per 1.900 euro, che invece è di serie per la Initiale Paris. Quest’ultimo allestimento, il più lussuoso, aggiunge anche i super-sedili dei quali abbiamo già parlato, i rivestimenti in pelle anche sulle porte, l'hi-fi Bose, il regolatore di velocità con frenata automatica, l'head-up display e i cerchi in lega di 19 pollici. Per la 160 dCi automatica del test, il prezzo è di 43.200 euro. 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Dotazione. Molto accessori sono di serie.
> Maneggevolezza. L'auto è facilissima da guidare, oltre che rapida e precisa in curva.
> Spazio. L'abitacolo è comodo e il bagagliaio enorme. 
 
Difetti
> Cambio. Il robotizzato non è il massimo della prontezza. 
> Comfort sullo sconnesso. Da una berlina da famiglia ci aspettavamo un migliore smorzamento.
> Visuale. Oltre che verso la coda, la visibilità è criticabile anche nelle svolte strette.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 118 (160)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 380/1750
Emissione di CO2 grammi/km 115
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizzato doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 215
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,4
Consumo medio (km/l) 22,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 485/187/146
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1518
Capacità bagagliaio litri 515/1022
Pneumatici (di serie) 245/40 R19

 

Renault Talisman
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Ritratto di freaklondon
12 novembre 2015 - 13:13
Non mi piace particolarmente (gusti), soprattutto il display della console... ma sui posti posteriori... chi è altro già 180 centimetri sbatte la testa... su una berlina del genere lunga quasi 5 metri?? Va bene curare la linea ma senza scendere troppo nei compromessi..
Ritratto di Luzzo
12 novembre 2015 - 13:18
2500 rpm a 130.......43200€ per al versione in test....ditemi un motivo per non prendersi una passa biturbo da 240 cavalli (dopati LOL) per 1000€ in più
Ritratto di andrearocca
12 novembre 2015 - 16:45
Esatto questa è l'inculata del down sizing per noi consumatori oltretutto sono anche meno affidabili essendo più pompati. Su un berlinone del genere un 2.0 è il minimo si sta esagerando con le economie di scala.
Ritratto di Dorian
16 novembre 2015 - 12:50
Quoto!
Ritratto di AlexTurbo90
12 novembre 2015 - 20:37
Ma soprattutto: 43200 Euro di auto, e il cambio EDC non si può comandare MANUALMENTE con le "palette" dietro il volante perché... NON CI SONO? Ma stiamo scherzando, vero?
Ritratto di carmelo.sc
12 novembre 2015 - 13:21
Quell´ alzamento della linea di cintura nella porte posteriore e i led davanti rendono la linea pesante e poco dinamica secondo me...certo, mille volte meglio della vecchia laguna, ma come design c´e´ di meglio (vedi mazda)
Ritratto di Subaru_Impreza
12 novembre 2015 - 13:40
43 mila euro per una berlina Renault 1.6 diesel. Ora immagino che nel giro di poco anche la casa francese punterà al premium e lancerà "Talisman" come nuovo marchio :''''')
Ritratto di dorian gray
12 novembre 2015 - 14:03
Siii e farà lo stesso FLOP della Ds.
Ritratto di AlexTurbo90
12 novembre 2015 - 20:40
Aggiungici che con un prezzo del genere l' auto in questione si permette anche di essere sprovvista di "palette" dietro il volante per comandare manualmente il cambio EDC...
Ritratto di persempreVR46nelcuore
12 novembre 2015 - 13:54
Perché ci sono ingegneri che spendono milioni e milioni per la realizzazione della bloodhound ssc per cercare il record di velocità sui 1600 km/h se questa per 43.000€ ti fa i 2015 km/h??? Mah chi lo sa......
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