PRIMO CONTATTO

Renault ZOE: "Pieno" più lungo, comfort confermato

Con le nuove batterie, l’elettrica Renault Zoe offre percorrenze decisamente maggiori. Ma i lunghi viaggi (che la silenziosità e lo spazio a bordo permetterebbero senza problemi) non sono ancora alla sua portata.

13 dicembre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 37.600*
  • Consumo medio

    -
  • Emissioni di CO2

    0 grammi/km
  • Euro

    -
Renault ZOE
Renault ZOE R90 Bose

* 29.600 euro con batterie a noleggio

L’autonomia raddoppia

Presentata lo scorso ottobre al Salone dell’auto di Parigi, questa nuova versione dell’elettrica francese Renault Zoe R90 ha batterie agli ioni di litio da 41 kWh, che ne aumentano l’autonomia fino a 400 km nel ciclo d’omologazione europeo NEDC (in realtà, la stessa Renault parla di circa 300 km nell’utilizzo reale): un bel salto rispetto ai 240 km teorici (nel primo contatto, noi ne avevamo percorsi circa 140) promessi dalla casa per la precedente versione (che resta a listino) con batterie da 22 kWh. Gli accumulatori ad alta densità energetica (con una maggiore superficie di stoccaggio), studiati dalla casa francese assieme alla coreana LG, sono stati migliorati nella gestione elettronica, ma non comportano un aumento di peso o di dimensioni rispetto a quelli da 22 kWh. La ricarica può essere effettuata in tre modalità: standard, dalla normale presa domestica, in 16 ore; da una wall box da 6 kW in meno di 8 ore; rapida (all’80% del totale) da una colonnina da 43 kW in 1 ora e 45 minuti (2 ore e 40 minuti per arrivare al 100% da una colonnina da 22 kW). Lo scopo della Renault è quello di limitare il più possibile l’ansia di restare “a terra” durante un viaggio, il principale tallone d’Achille delle auto elettriche. 

Ti aiuta a trovare il punto di rifornimento

La Renault Zoe R90 porta al debutto anche una seconda novità, l’applicazione Z.E. Trip, con un’inedita mappa di ricarica capace di mostrare quali colonnine siano disponibili e quali siano utilizzate. Con Z.E. Trip (non ancora disponibile in Italia, ma in arrivo entro la fine del 2017) è possibile localizzare tutti i punti di ricarica accessibili al pubblico nei principali paesi europei inseriti nel data base del navigatore R-Link, il tipo di colonnina in servizio e la sua compatibilità con il veicolo. Z.E. Trip può anche selezionare le colonnine in funzione della loro potenza, per consentire al guidatore di scegliere il tempo di ricarica più adatto alle sue esigenze. Sempre nel corso del 2017, sarà disponibile anche un’applicazione che consentirà di programmare sullo smartphone l’itinerario di viaggio e di inviarlo poi al navigatore della macchina: accomodandosi a bordo, il guidatore ritroverà automaticamente i dati già impostati e, dopo aver parcheggiato, lo smartphone subentrerà al dispositivo della vettura per guidare l’automobilista anche negli ultimi metri, fino a raggiungere la destinazione finale. La rinnovata Zoe è ora disponibile anche negli inediti colori Rosso Intenso, Grigio Titanio e (solo per la Bose) Grigio Ittrio.

Più di 200 km, senza problemi

Abbiamo guidato la Renault Zoe R90 Bose in Portogallo, su un itinerario solo in minima parte cittadino, in autostrada e su percorsi tortuosi lungo la costa atlantica, e senza alcuna attenzione al risparmio: un percorso di oltre 160 km, in cui la macchina ha confermato le sue caratteristiche dinamiche, vale a dire la facilità di guida, il buono spunto da fermo (non c’è da dubitare dei 13,2 secondi che la casa dichiara per lo “0-100”), l’elevato comfort di viaggio e pure una certa tendenza a coricarsi molto di lato in curva se si guida in modo sportivo. Alla bassissima rumorosità del motore elettrico si fa subito l’abitudine; serve un po’ più di tempo, invece, per prendere confidenza con la modulabilità del freno e con i decisi rallentamenti della vettura non appena si rilascia l’acceleratore (in questa fase, il motore si trasforma in generatore, sfruttando l’inerzia cinetica dell’auto per ricaricare le batterie). L’autonomia è effettivamente aumentata rispetto alla versione con batterie da 22 kWh: ora supera tranquillamente i 270 km, come abbiamo potuto verificare (all’arrivo, il computer di bordo e l’efficiente grafica relativa al sistema elettrico, indicava ancora 110 km di strada nel “serbatoio”). Ovviamente, l’autonomia reale dipende da variabili quali lo stile di guida, il tipo di strada e di percorso, la velocità media, la temperatura esterna e l’uso del climatizzatore (per esempio, c’è parecchia differenza tra estate e inverno e se si viaggia molto in autostrada, dove il consumo aumenta in maniera considerevole, specie se si tiene costantemente a 130 km/h, un’andatura molto vicina ai 135 orari dichiarati come punta massima). Il passo avanti, comunque, c’è, anche se i 400 km ufficiali sono ancora un miraggio. Peccato, però, che la Renault Zoe non possa essere dotata dei più moderni sistemi di ausilio alla guida, come la frenata automatica di emergenza in città o il monitoraggio dell’angolo cieco, ormai presenti su molte utilitarie di ultima generazione; e che anche la sua dotazione di airbag non sia più attuale (quelli posteriori, a tendina, non sono proprio disponibili).

Batterie di proprietà o a noleggio

Sotto ogni altro aspetto, nella Renault Zoe si ritrova ciò che già si conosceva: un abitacolo ampio e luminoso, finiture complessivamente valide (anche se le plastiche della plancia, della consolle e dei pannelli delle porte sono rigide) e un bagagliaio dalla capienza (338/1225 litri) del tutto soddisfacente, soprattutto in rapporto alle dimensioni non eccessive della carrozzeria (la vettura è lunga 408 cm). La Renault Zoe R90 con accumulatori da 41 kWh sarà disponibile da gennaio 2017 a partire da 33.000 euro acquistando anche le batterie, e da 25.000 scegliendo il noleggio degli accumulatori (la spesa mensile è di 69 euro prevedendo una percorrenza annua di 7.500 km). La Zoe R90 Bose (interni in pelle, sedili anteriori riscaldabili, sistema audio Bose e cerchi in lega di 16” diamantati) costa invece 37.600 euro.

Secondo noi

Pregi

> Abitabilità. Il compatto motore elettrico e le batterie nel pianale hanno consentito di sfruttare al meglio lo spazio interno.
> Autonomia. Con le nuove batterie è migliorata non di poco. Ora si può pensare a un uso più “normale” dell’auto (ma non ancora a lunghi viaggi).  
> Baule. Con i suoi 338 litri (con tutti i sedili in posizione d’uso) non è male in rapporto alle dimensioni esterne.  

Difetti
 
> Airbag. Quelli a tendina posteriori non si possono avere: di serie ci sono i due laterali anteriori che riparano anche la testa, ma solo per i passeggeri davanti.
> Dettagli. Le plastiche della plancia, della consolle e dei pannelli delle porte sono rigide.
> Ricarica. È un difetto comune a tutte le elettriche: la rete di colonnine pubbliche in Italia è ancora incompleta e costringe a dotarsi di una “wall box” privata per la ricarica veloce.

SCHEDA TECNICA
Motore elettrico
Potenza massima kW (CV)/giri 68 (92)/3000-5000 giri
Coppia max Nm/giri 225/3000
Emissione di CO2 grammi/km 0
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 135
Accelerazione 0-100 km/h (s) 13,2
Autonomia (km) 400
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 408/173/156
Passo cm 259
Peso in ordine di marcia kg 1480
Capacità bagagliaio litri 338/1225
Pneumatici (di serie) 185/65 R15
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Ritratto di maximepierre077
14 dicembre 2016 - 14:10
3
In Italia siete all'età della pietra! Le auto a combustione puzzano, inquinano, fanno rumore e sono sgradevoli da guidare (la maggior parte non va avanti se non accelerando ed emettendo un rumore di inferno) Penso che tutti voi che avete commentato non avete avuto la possibilità di guidare per un certo periodo di tempo un'auto elettrica o una ibrida elettrica come la Volt: molti si ricrederebbero! Cambia totalmente il paradigma di condotta e di gestione dell'auto... Saluti
Ritratto di Vincenzo1973
14 dicembre 2016 - 14:24
quante critiche. date tempo al tempo. stanno migliorando a vista d'occhio e molto velocemente. nel giro di 5 anni l'offerta sara' adeguata
Ritratto di HaldeX
15 dicembre 2016 - 15:22
1
Valida, ma i prezzi non sono ancora concorrenziali. Con il prezzo mensile del nolo delle batterie faccio 700km con una 500 1.2..Sarò il primo ad acquistarla quando i prezzi saranno ragionevoli...
Ritratto di jabadais
15 dicembre 2016 - 18:33
Facciamo un giochino... con 25000 euro al netto degli sconti prendi una signora segmento c, con 7600 euro ci pago bollo e carburante per anni e ti rimangono pure 5000 euro in tasca.
Ritratto di jabadais
15 dicembre 2016 - 18:47
e ho volutamente parlato di segmento c che è superiore a quello della Zoe.
Ritratto di maximepierre077
19 dicembre 2016 - 12:06
3
L'ho avuta questo week-end in prova, la versione di base che è piuttosto economica come plastiche e finiture. Come auto va bene ma è decisamente meno scattante della mia Volt. La Zoe Comunque ha un prezzo sproporzionato (almeno in Svizzera). Alcune considerazioni sul prezzo: 1) La versione un po' meglio equipaggiata costa ben Chf 31000, senza batterie che devono essere affittate. Il prezzo sale a Chf 41000 con le batterie. 2) La Clio meglio equipaggiata con il motore a benzina di pari potenza dell’elettrico costa CHF 15000! Allora mi chiedo come faccia a costare Chf 31000, la Zoe senza batterie, con un solo motoretto elettrico, quando una Clio (che è indubbiamente più costosa in termini di motore, allestimenti, serbatoi, pompe ecc. ecc.) costa la metà. La Zoe meglio equipaggiata nuda e cruda avrebbe dovuto costare Chf15000 + Chf10000 per le batterie al Litio, totale Chf25000, non certo Chf 41000 E’ evidente che questo costruttore non vuole spingere per le auto elettriche….preferisce vendere auto a combustione.
Ritratto di Badboyberna
16 gennaio 2017 - 16:09
il problema di queste auto sta appunto nel prezzo...per il resto come auto per andare al lavoro per mia moglie ed io sarebbe il top. percorriamo giornalmente 40 km/h (abitando in alta valle non possiamo appoggiarci ai mezzi pubblici) e il computer di bordo segna come media oraria dopo 15000 km... 37 km/h!!! quindi alla resa dei conti che senso ha nella maggior parte dei casi avere auto da 1000 e 1000 cv...se poi le media manco arrivano a 50 km/h? unico problema...costo...e tipologia di veicolo...dai...non ci stanno neanche 2 borse della spesa ?
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